Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 08-12-2022 ore 21:05:03 (UTC) in zona: 3 km W Goriano Sicoli (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 3 km W Goriano Sicoli (AQ), il

  • 08-12-2022 21:05:03 (UTC)
  • 08-12-2022 22:05:03 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.0840, 13.7370 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Goriano Sicoli AQ 3 569 569
Castel di Ieri AQ 3 303 872
Castelvecchio Subequo AQ 5 982 1854
Gagliano Aterno AQ 6 254 2108
Raiano AQ 6 2815 4923
Cocullo AQ 6 230 5153
Molina Aterno AQ 7 386 5539
Vittorito AQ 8 873 6412
Prezza AQ 9 945 7357
Secinaro AQ 9 359 7716
Pescina AQ 9 4133 11849
Collarmele AQ 9 894 12743
Ortona dei Marsi AQ 10 542 13285
Corfinio AQ 10 1051 14336
Acciano AQ 11 327 14663
Pratola Peligna AQ 11 7577 22240
Anversa degli Abruzzi AQ 11 341 22581
Cerchio AQ 11 1635 24216
San Benedetto in Perillis AQ 11 113 24329
Aielli AQ 12 1475 25804
Bugnara AQ 12 1125 26929
Popoli PE 13 5172 32101
San Benedetto dei Marsi AQ 13 3909 36010
Roccacasale AQ 13 693 36703
Gioia dei Marsi AQ 15 1989 38692
Celano AQ 16 11017 49709
Collepietro AQ 16 237 49946
Tione degli Abruzzi AQ 16 310 50256
Introdacqua AQ 16 2126 52382
Sulmona AQ 16 24557 76939
Bussi sul Tirino PE 16 2518 79457
Ortucchio AQ 16 1860 81317
Navelli AQ 17 554 81871
Lecce nei Marsi AQ 17 1702 83573
Bisegna AQ 18 223 83796
Villalago AQ 18 568 84364
Ovindoli AQ 19 1227 85591
Caporciano AQ 20 230 85821
Fontecchio AQ 20 369 86190

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
46 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
58 Km a SW di Pescara (121014 abitanti)
59 Km a SW di Montesilvano (53738 abitanti)
64 Km a S di Teramo (54892 abitanti)
79 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
84 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
91 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
97 Km a NE di Latina (125985 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-12-08
21:05:03
42.0845 13.7372 25 2022-12-08
21:13:59
Sala Sismica INGV-Roma 112639101
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-12-08 21:05:03 ± 0.09
Latitudine 42.0845 ± 0.0027
Longitudine 13.7372 ± 0.0061
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112639101

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 497
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 100
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 270
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 500.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 76
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.45146
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112639101
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-12-08 21:13:59
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LRP.EHZ. 2022-12-08T21:05:19.78 0.6 undecidable manual S 194 0.4515 110 -0.03 47
IV.GIGS.HHZ. 2022-12-08T21:05:17.91 0.6 undecidable manual S 342 0.3876 114 -0.16 46
IV.POFI.HHZ. 2022-12-08T21:05:17.72 0.6 undecidable manual S 183 0.3669 115 0.21 46
IV.LPEL.HHZ. 2022-12-08T21:05:16.48 0.6 undecidable manual S 96 0.3327 118 -0.12 47
IV.VCEL.EHZ. 2022-12-08T21:05:16.73 0.3 undecidable manual S 14 0.3193 119 0.49 65
IV.PTQR.HHZ. 2022-12-08T21:05:15.11 0.6 undecidable manual S 256 0.2572 125 0.43 45
IV.FAGN.HHZ. 2022-12-08T21:05:13.32 0.6 undecidable manual S 328 0.2140 131 -0.35 46
IV.VVLD.HHZ. 2022-12-08T21:05:13.72 0.6 undecidable manual S 202 0.2311 129 -0.33 46
IT.SULA.HNE. 2022-12-08T21:05:12.30 0.3 undecidable manual S 95 0.1340 146 0.21 71
IV.T0110.HHZ. 2022-12-08T21:05:12.03 0.6 undecidable manual S 11 0.1475 143 -0.3 47
IV.LRP.EHZ. 2022-12-08T21:05:12.79 0.1 undecidable manual P 194 0.4515 110 -0.05 93
IT.SULP.HGZ. 2022-12-08T21:05:12.22 0.6 undecidable manual S 90 0.1412 144 0.01 50
IV.VCEL.EHZ. 2022-12-08T21:05:11.06 0.1 undecidable manual P 14 0.3193 119 0.29 92
IV.INTR.HHZ. 2022-12-08T21:05:11.94 0.6 undecidable manual S 120 0.1439 144 -0.33 47
IV.POFI.HHZ. 2022-12-08T21:05:11.49 0.1 undecidable manual P 183 0.3669 115 -0.02 95
IV.TERO.HHZ. 2022-12-08T21:05:11.72 3.0 undecidable manual P -3.28 0
IT.SULC.HNE. 2022-12-08T21:05:11.97 0.6 undecidable manual S 97 0.1286 147 -0.03 50
IV.GIGS.HHZ. 2022-12-08T21:05:11.63 0.1 undecidable manual P 342 0.3876 114 -0.2 91
IV.PTQR.HHZ. 2022-12-08T21:05:10.42 1.0 undecidable manual P 256 0.2572 125 0.55 22
IV.LPEL.HHZ. 2022-12-08T21:05:10.91 0.1 undecidable manual P 96 0.3327 118 -0.08 95
IV.FAGN.HHZ. 2022-12-08T21:05:09.12 0.3 positive manual P 328 0.2140 131 -0.17 71
IV.VVLD.HHZ. 2022-12-08T21:05:09.47 0.1 positive manual P 202 0.2311 129 -0.05 97
IT.SULP.HGZ. 2022-12-08T21:05:08.40 0.1 undecidable manual P 90 0.1412 144 -0.05 99
IV.INTR.HHZ. 2022-12-08T21:05:08.52 0.1 undecidable manual P 120 0.1439 144 0.04 99
IT.SULA.HNE. 2022-12-08T21:05:08.36 0.1 undecidable manual P 95 0.1340 146 -0.02 100
IV.T0110.HHZ. 2022-12-08T21:05:08.51 0.3 positive manual P 11 0.1475 143 -0.01 75
IT.SULC.HNE. 2022-12-08T21:05:08.34 0.1 undecidable manual P 97 0.1286 147 0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.T0110.HHE. ML:1.9 0.00044200000000000006 0.36 AML other m 2022-12-08T21:05:12.24
IV.INTR.HHE. ML:1.5 0.00017549999999999998 0.9 AML other m 2022-12-08T21:05:12.47
IV.INTR.HHN. ML:1.6 0.000226 1.26 AML other m 2022-12-08T21:05:12.20
IV.VVLD.HHE. ML:1.4 0.00011100000000000001 1.84 AML other m 2022-12-08T21:05:13.93
IV.VVLD.HHN. ML:1.4 0.00009615 1.28 AML other m 2022-12-08T21:05:13.96
IV.T0110.HHN. ML:1.9 0.000439 0.68 AML other m 2022-12-08T21:05:14.00
IV.FAGN.HHE. ML:1.8 0.000275 0.78 AML other m 2022-12-08T21:05:15.56
IV.FAGN.HHN. ML:1.8 0.000259 0.28 AML other m 2022-12-08T21:05:15.84
IV.PTQR.HHN. ML:1.0 0.00003535 0.88 AML other m 2022-12-08T21:05:15.95
IV.PTQR.HHE. ML:1.1 0.000044200000000000004 0.36 AML other m 2022-12-08T21:05:17.40
IV.LPEL.HHE. ML:1.8 0.000174 0.2 AML other m 2022-12-08T21:05:17.32
IV.VCEL.EHE. ML:1.5 0.00010975 0.52 AML other m 2022-12-08T21:05:17.58
IV.LPEL.HHN. ML:1.6 0.00014150000000000002 0.14 AML other m 2022-12-08T21:05:17.63
IV.POFI.HHN. ML:0.8 0.000022349999999999998 0.64 AML other m 2022-12-08T21:05:19.27
IV.VCEL.EHN. ML:1.4 0.00008585000000000001 0.6 AML other m 2022-12-08T21:05:20.30
IV.POFI.HHE. ML:1.0 0.000030650000000000006 0.84 AML other m 2022-12-08T21:05:20.23
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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