Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 25-11-2022 ore 13:06:33 (UTC) in zona: 6 km SW Villar Focchiardo (TO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 6 km SW Villar Focchiardo (TO), il

  • 25-11-2022 13:06:33 (UTC)
  • 25-11-2022 14:06:33 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.0710, 7.1750 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Villar Focchiardo TO 6 2042 2042
San Giorio di Susa TO 7 1024 3066
Mattie TO 7 687 3753
Bussoleno TO 8 6094 9847
Borgone Susa TO 8 2229 12076
San Didero TO 8 551 12627
Bruzolo TO 8 1524 14151
Roure TO 8 848 14999
Chianocco TO 9 1675 16674
Sant'Antonino di Susa TO 9 4306 20980
Vaie TO 10 1458 22438
Coazze TO 10 3287 25725
Meana di Susa TO 10 826 26551
Fenestrelle TO 10 544 27095
Usseaux TO 12 186 27281
Mompantero TO 12 659 27940
Condove TO 12 4638 32578
Susa TO 12 6466 39044
Chiusa di San Michele TO 13 1647 40691
Perosa Argentina TO 13 3285 43976
Pomaretto TO 13 1009 44985
Valgioie TO 13 951 45936
Gravere TO 13 692 46628
Caprie TO 14 2086 48714
Inverso Pinasca TO 14 730 49444
Giaveno TO 14 16455 65899
Giaglione TO 15 631 66530
Pinasca TO 15 3051 69581
Sant'Ambrogio di Torino TO 15 4755 74336
Massello TO 16 51 74387
Perrero TO 16 659 75046
Venaus TO 16 907 75953
Chiomonte TO 16 916 76869
Salza di Pinerolo TO 17 75 76944
Villar Dora TO 17 2932 79876
Avigliana TO 18 12516 92392
Villar Perosa TO 18 4092 96484
Novalesa TO 18 534 97018
Rubiana TO 18 2400 99418
Almese TO 18 6401 105819
Usseglio TO 18 209 106028
Cumiana TO 19 7826 113854
Pramollo TO 19 258 114112
Pragelato TO 19 776 114888
Cantalupa TO 19 2553 117441
Exilles TO 19 273 117714
Trana TO 20 3877 121591
San Germano Chisone TO 20 1854 123445
Lemie TO 20 179 123624

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
40 Km a W di Torino (890529 abitanti)
41 Km a W di Moncalieri (57294 abitanti)
81 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
83 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-11-25
13:06:33
45.0712 7.1747 14 2022-11-25
13:14:18
Sala Sismica INGV-Roma 112201221
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-25 13:06:33 ± 0.17
Latitudine 45.0712 ± 0.0090
Longitudine 7.1747 ± 0.0140
Profondità (km) 14 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 112201221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1016
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 553
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 288
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1020.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.59805
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 112201221
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-25 13:14:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GIUL.HHZ. 2022-11-25T13:08:22.45 3.0 positive manual Pg 20.700001 0
IV.VAGA.HHZ. 2022-11-25T13:08:07.99 3.0 undecidable manual Pn -2.92 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-11-25T13:08:06.33 3.0 positive manual Pg 15.78 0
GU.POPM.HHZ. 2022-11-25T13:08:01.22 3.0 undecidable manual Sn 1.99 0
NI.VINO.HHZ. 2022-11-25T13:07:55.76 3.0 undecidable manual Pg 11.42 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-11-25T13:07:35.47 3.0 negative manual Pg 5.66 0
GU.GORR.HHZ. 2022-11-25T13:07:04.19 3.0 positive manual P -1.54 0
GU.CIRO.HHZ. 2022-11-25T13:06:53.42 0.3 undecidable manual S 27 0.5980 94 -0.45 63
GU.PZZ.HHZ. 2022-11-25T13:06:52.34 0.3 undecidable manual S 184 0.5657 94 -0.57 63
GU.LSD.HHZ. 2022-11-25T13:06:47.24 0.3 undecidable manual S 356 0.3894 96 -0.47 67
IV.MRGE.HHZ. 2022-11-25T13:06:47.99 3.0 undecidable manual P 0.6 0
GU.RRL.HHZ. 2022-11-25T13:06:45.24 0.3 undecidable manual S 241 0.3103 99 -0.15 74
GU.CIRO.HHZ. 2022-11-25T13:06:45.84 1.0 negative manual P 27 0.5980 94 0.51 22
GU.PZZ.HHZ. 2022-11-25T13:06:45.13 0.1 undecidable manual P 184 0.5657 94 0.35 90
GU.BHB.HHZ. 2022-11-25T13:06:43.12 0.3 undecidable manual S 165 0.2437 103 -0.32 72
GU.LSD.HHZ. 2022-11-25T13:06:42.14 0.1 negative manual P 356 0.3894 96 0.37 93
GU.RRL.HHZ. 2022-11-25T13:06:40.74 0.6 negative manual P 241 0.3103 99 0.31 47
GU.RSP.HHE. 2022-11-25T13:06:39.46 0.6 undecidable manual S 40 0.0998 133 -0.15 51
GU.BHB.HHZ. 2022-11-25T13:06:39.45 0.1 undecidable manual P 165 0.2437 103 0.14 100
GU.RSP.HHE. 2022-11-25T13:06:37.45 0.1 undecidable manual P 40 0.0998 133 0.35 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RRL.HHE. ML:0.6 0.0000170158305 0.2816 AML other m 2022-11-25T13:06:47.01
GU.RRL.HHN. ML:0.4 0.00001043265735 46.5408 AML other m 2022-11-25T13:06:40.60
GU.LSD.HHE. ML:1.3 0.000053596835 0.1152 AML other m 2022-11-25T13:06:47.44
GU.LSD.HHN. ML:1.1 0.000034257894999999996 0.1792 AML other m 2022-11-25T13:06:48.13
GU.PZZ.HHE. ML:1.3 0.000040743429999999996 0.1408 AML other m 2022-11-25T13:06:54.75
GU.PZZ.HHN. ML:1.3 0.00003383867 0.2432 AML other m 2022-11-25T13:06:53.53
GU.CIRO.HHE. ML:0.8 0.000012389775500000001 1.28 AML other m 2022-11-25T13:06:45.39
GU.CIRO.HHN. ML:1.1 0.000021907995 1.7856 AML other m 2022-11-25T13:07:08.87
IV.MRGE.HHE. ML:1.0 0.000015386861499999998 0.96 AML other m 2022-11-25T13:07:10.05
IV.MRGE.HHN. ML:1.0 0.000013965261 0.32 AML other m 2022-11-25T13:07:07.24
GU.GORR.HHE. ML:2.2 0.000058617505 1.184 AML other m 2022-11-25T13:07:14.00
GU.GORR.HHN. ML:1.9 0.00003225533 0.4992 AML other m 2022-11-25T13:07:37.20
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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