Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 09-11-2022 ore 08:00:27 (Italia) in zona: 3 km S Mileto (VV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km S Mileto (VV), il

  • 09-11-2022 07:00:27 (UTC)
  • 09-11-2022 08:00:27 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.5770, 16.0580 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Mileto VV 3 6763 6763
San Calogero VV 4 4315 11078
Filandari VV 5 1853 12931
Rombiolo VV 5 4569 17500
Ionadi VV 6 4238 21738
Francica VV 6 1651 23389
San Costantino Calabro VV 7 2239 25628
Serrata RC 8 845 26473
Candidoni RC 8 416 26889
San Gregorio d'Ippona VV 8 2527 29416
Limbadi VV 9 3695 33111
San Pietro di Caridà RC 9 1195 34306
Dinami VV 9 2168 36474
Laureana di Borrello RC 10 5174 41648
Cessaniti VV 10 3290 44938
Zungri VV 11 1976 46914
Nicotera VV 12 6290 53204
Acquaro VV 12 2484 55688
Vibo Valentia VV 12 33941 89629
Rosarno RC 12 14841 104470
Dasà VV 12 1208 105678
Feroleto della Chiesa RC 12 1695 107373
Stefanaconi VV 13 2494 109867
Arena VV 13 1456 111323
Galatro RC 14 1709 113032
Joppolo VV 14 1926 114958
Gerocarne VV 14 2248 117206
Spilinga VV 14 1464 118670
Zaccanopoli VV 15 752 119422
Zambrone VV 15 1775 121197
Soriano Calabro VV 15 2421 123618
Maropati RC 15 1524 125142
Sant'Onofrio VV 15 3067 128209
Sorianello VV 15 1176 129385
Anoia RC 16 2212 131597
Melicucco RC 16 5101 136698
San Ferdinando RC 16 4490 141188
Drapia VV 16 2085 143273
Parghelia VV 17 1300 144573
Briatico VV 17 4053 148626
Giffone RC 17 1907 150533
Ricadi VV 17 4900 155433
Pizzoni VV 18 1143 156576
Vazzano VV 18 1067 157643
Tropea VV 18 6441 164084
Cinquefrondi RC 18 6539 170623
Maierato VV 19 2188 172811
Polistena RC 19 10496 183307
Filogaso VV 19 1417 184724
Pizzo VV 20 9278 194002

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
50 Km a SW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
59 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
61 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
63 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
82 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-11-09
07:00:27
38.577 16.0578 14 2022-11-09
07:11:48
Sala Sismica INGV-Roma 111613291
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-11-09 07:00:27 ± 0.17
Latitudine 38.5770 ± 0.0072
Longitudine 16.0578 ± 0.0081
Profondità (km) 14 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 111613291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 792
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 546
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 325
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 125
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71586
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 111613291
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-11-09 07:11:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MCRV.HHZ. 2022-11-09T07:01:27.67 3.0 undecidable manual Sn 3.74 0
IV.MILZ.HHE. 2022-11-09T07:00:50.67 0.6 undecidable manual S 245 0.7159 92 -0.2 44
IV.MRCB.HHE. 2022-11-09T07:00:44.03 0.6 undecidable manual S 214 0.4991 94 -0.44 44
IV.MILZ.HHE. 2022-11-09T07:00:40.93 0.6 undecidable manual P 245 0.7159 92 0.07 46
IV.CAR1.HHZ. 2022-11-09T07:00:40.94 0.6 undecidable manual P 10 0.6862 93 0.57 41
MN.CEL.HHZ. 2022-11-09T07:00:39.79 0.6 undecidable manual S 202 0.3417 97 -0.02 50
IV.GRI.EHZ. 2022-11-09T07:00:39.98 0.6 undecidable manual S 49 0.3741 96 -0.79 40
IV.PLAC.HHZ. 2022-11-09T07:00:39.22 0.6 undecidable manual S 113 0.3238 97 -0.07 50
IV.MSRU.HHE. 2022-11-09T07:00:37.76 1.0 undecidable manual P 234 0.5324 94 0.03 24
IV.MRCB.HHE. 2022-11-09T07:00:37.15 0.6 undecidable manual P 214 0.4991 94 -0.02 49
TV.GMB1.HHE. 2022-11-09T07:00:36.57 1.0 undecidable manual P 205 0.4461 94 0.31 23
IV.PLAC.HHZ. 2022-11-09T07:00:34.11 0.3 negative manual P 113 0.3238 97 -0.07 75
IV.FERC.HHZ.00 2022-11-09T07:00:34.13 0.6 undecidable manual S 156 0.1358 119 0.2 50
MN.CEL.HHZ. 2022-11-09T07:00:34.63 0.6 negative manual P 202 0.3417 97 0.15 49
IV.GRI.EHZ. 2022-11-09T07:00:34.89 0.6 undecidable manual P 49 0.3741 96 -0.14 49
IV.FERC.HHZ.00 2022-11-09T07:00:31.27 0.1 negative manual P 156 0.1358 119 0.19 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FERC.HHN.00 ML:3.5 0.023995695 0.4192 AML other m 2022-11-09T07:00:34.28
IV.FERC.HHE.00 ML:3.4 0.021737515000000002 0.16 AML other m 2022-11-09T07:00:35.10
IV.PLAC.HHE. ML:2.2 0.0006665000000000001 0.22 AML other m 2022-11-09T07:00:40.43
IV.PLAC.HNE. ML:2.2 0.00064678525 0.2112 AML other m 2022-11-09T07:00:40.44
IV.PLAC.HHN. ML:2.1 0.0004590474999999999 0.2016 AML other m 2022-11-09T07:00:40.15
IV.PLAC.HNN. ML:2.0 0.00039192404999999995 0.2784 AML other m 2022-11-09T07:00:40.70
MN.CEL.HHN. ML:1.4 0.00010184584500000001 0.2784 AML other m 2022-11-09T07:00:40.75
IV.GRI.EHN. ML:1.8 0.00020600000000000002 0.52 AML other m 2022-11-09T07:00:41.96
IV.GRI.EHE. ML:1.9 0.00022799999999999999 0.22 AML other m 2022-11-09T07:00:42.33
MN.CEL.HHE. ML:1.4 0.0000935861 0.2624 AML other m 2022-11-09T07:00:41.15
IV.CAR1.HHE. ML:2.1 0.000177 0.44 AML other m 2022-11-09T07:00:52.39
IV.CAR1.HHN. ML:2.3 0.0002655 0.42 AML other m 2022-11-09T07:00:53.26
MN.CEL.HNE. ML:1.4 0.00010144522 0.3008 AML other m 2022-11-09T07:00:45.35
MN.CEL.HNN. ML:1.6 0.000123157625 0.2976 AML other m 2022-11-09T07:00:40.76
IV.CAR1.HNE. ML:2.1 0.00017062025 0.4608 AML other m 2022-11-09T07:00:52.39
IV.CAR1.HNN. ML:2.2 0.0002399299 0.3392 AML other m 2022-11-09T07:00:53.06
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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