Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.8 del 03-10-2022 ore 12:06:49 (Italia) in zona: 2 km E Faedo (TN)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 2 km E Faedo (TN), il

  • 03-10-2022 10:06:49 (UTC)
  • 03-10-2022 12:06:49 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.1900, 11.1870 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Faedo TN 2 616 616
Cembra Lisignago TN 3 2364 2980
San Michele all'Adige TN 4 3042 6022
Altavalle TN 4 1648 7670
Giovo TN 4 2513 10183
Albiano TN 5 1514 11697
Lona-Lases TN 5 890 12587
Segonzano TN 6 1505 14092
Salorno BZ 6 3758 17850
Mezzocorona TN 6 5446 23296
Nave San Rocco TN 7 1398 24694
Roverè della Luna TN 7 1636 26330
Lavis TN 8 8915 35245
Baselga di Pinè TN 8 5031 40276
Mezzolombardo TN 8 7067 47343
Fornace TN 8 1355 48698
Zambana TN 8 1733 50431
Fai della Paganella TN 9 894 51325
Cortina sulla strada del vino BZ 9 642 51967
Bedollo TN 10 1483 53450
Sover TN 11 838 54288
Civezzano TN 11 4002 58290
Magrè sulla strada del vino BZ 11 1279 59569
Spormaggiore TN 11 1289 60858
Ton TN 12 1338 62196
Cavedago TN 12 517 62713
Sant'Orsola Terme TN 13 1098 63811
Sporminore TN 13 700 64511
Fierozzo TN 13 469 64980
Valfloriana TN 14 504 65484
Campodenno TN 14 1500 66984
Denno TN 14 1297 68281
Cortaccia sulla strada del vino BZ 14 2225 70506
Frassilongo TN 14 338 70844
Trento TN 14 117317 188161
Andalo TN 14 1076 189237
Capriana TN 14 588 189825
Palù del Fersina TN 14 173 189998
Pergine Valsugana TN 15 21280 211278
Egna BZ 15 5232 216510
Contà TN 16 1454 217964
Anterivo BZ 17 395 218359
Sfruz TN 17 334 218693
Predaia TN 17 6655 225348
Termeno sulla strada del vino BZ 18 3348 228696
Vignola-Falesina TN 18 162 228858
Molveno TN 18 1134 229992
Montagna BZ 18 1641 231633
Vallelaghi TN 19 5044 236677
Trodena nel parco naturale BZ 20 1026 237703
Ora BZ 20 3648 241351
Ville d'Anaunia TN 20 4884 246235

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
37 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
77 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
85 Km a N di Verona (258765 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-10-03
10:06:49
46.1897 11.1873 1 2022-10-03
10:16:01
Sala Sismica INGV-Roma 110453051
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-10-03 10:06:49 ± 0.13
Latitudine 46.1897 ± 0.0081
Longitudine 11.1873 ± 0.0130
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 110453051

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1090
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 830
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 299
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1090.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 60
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.63312
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110453051
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-10-03 10:16:01
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.CANO.HHZ. 2022-10-03T10:08:22.22 3.0 undecidable manual Sg 9.73 0
IV.SENI.EHZ. 2022-10-03T10:08:11.27 3.0 undecidable manual Sn -0.14 0
IV.SAMA.EHZ. 2022-10-03T10:07:54.42 3.0 undecidable manual Pn -3.89 0
ST.FRON.EHZ. 2022-10-03T10:07:33.63 3.0 undecidable manual Pn 0
GU.CARD.HHZ. 2022-10-03T10:07:32.29 3.0 undecidable manual Pg 5.34 0
IV.BAG8.EHZ. 2022-10-03T10:07:04.34 3.0 undecidable manual P 1.03 0
SI.MOSI.HHZ. 2022-10-03T10:07:02.45 0.1 undecidable manual P 314 0.6124 50 -0.29 91
IV.BRMO.HHZ. 2022-10-03T10:07:02.30 3.0 positive manual P -1.2 0
IV.BRES.EHZ. 2022-10-03T10:07:02.47 0.3 positive manual P 36 0.6331 50 -0.62 62
IV.ROVR.HHZ. 2022-10-03T10:07:00.80 0.1 undecidable manual P 188 0.5486 50 -0.85 77
SI.ABSI.HHZ. 2022-10-03T10:07:00.86 0.1 undecidable manual P 10 0.5459 50 -0.75 80
ST.RONC.EHZ. 2022-10-03T10:06:59.68 0.1 undecidable manual P 242 0.4434 91 0.32 94
IV.MABI.HHZ. 2022-10-03T10:06:59.89 0.1 undecidable manual P 254 0.4856 91 -0.4 92
ST.VARA.EHZ. 2022-10-03T10:06:58.59 0.1 undecidable manual P 209 0.4155 91 -0.15 98
ST.DOSS.HHZ. 2022-10-03T10:06:56.37 0.6 positive manual P 180 0.3085 91 0.01 51
IV.CTI.HHZ. 2022-10-03T10:06:56.99 0.1 undecidable manual P 114 0.3498 91 -0.29 96
IV.APPI.EHZ. 2022-10-03T10:06:56.12 0.1 undecidable manual P 6 0.2905 91 0.17 100
SI.KOSI.HHZ. 2022-10-03T10:06:56.43 0.3 positive manual P 26 0.3031 91 0.19 74
ST.ZIAN.HNZ. 2022-10-03T10:06:56.27 0.1 undecidable manual P 71 0.2743 91 0.69 87
SI.LUSI.HHZ. 2022-10-03T10:06:56.01 0.1 undecidable manual P 216 0.2851 91 0.17 100
ST.OZOL.EHZ. 2022-10-03T10:06:55.13 0.1 undecidable manual P 336 0.2338 91 0.44 95
ST.GAGG.HHZ. 2022-10-03T10:06:54.33 0.1 undecidable manual P 236 0.1907 91 0.6 91
ST.PANI.EHZ. 2022-10-03T10:06:53.69 0.1 undecidable manual P 144 0.1727 91 0.36 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.DOSS.HHN. ML:1.0 0.00003985 0.46 AML other m 2022-10-03T10:06:57.40
ST.DOSS.HHE. ML:1.0 0.0000375 0.1 AML other m 2022-10-03T10:06:57.50
ST.GAGG.HHN. ML:0.8 0.00004685 0.4 AML other m 2022-10-03T10:06:59.42
ST.GAGG.HHE. ML:0.9 0.000058099999999999996 0.46 AML other m 2022-10-03T10:06:59.50
IV.APPI.EHE. ML:0.7 0.000024399999999999997 0.96 AML other m 2022-10-03T10:07:00.80
IV.APPI.EHN. ML:0.7 0.00002595 1.1 AML other m 2022-10-03T10:07:01.83
IV.CTI.HHN. ML:0.9 0.000027950000000000002 0.46 AML other m 2022-10-03T10:07:02.77
IV.CTI.HHE. ML:0.8 0.00002265 0.54 AML other m 2022-10-03T10:07:04.05
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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