Terremoto di magnitudo ML 0.4 del 24-09-2022 ore 15:23:27 (Italia) in zona: 7 km SW Pievepelago (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 0.4 è avvenuto nella zona: 7 km SW Pievepelago (MO), il

  • 24-09-2022 13:23:27 (UTC)
  • 24-09-2022 15:23:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1690, 10.5450 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pievepelago MO 7 2222 2222
Fiumalbo MO 8 1280 3502
Fosciandora LU 9 602 4104
Abetone PT 10 621 4725
Castiglione di Garfagnana LU 11 1818 6543
Riolunato MO 11 712 7255
Pieve Fosciana LU 11 2414 9669
Barga LU 12 10034 19703
Coreglia Antelminelli LU 12 5215 24918
Villa Collemandina LU 12 1334 26252
Castelnuovo di Garfagnana LU 12 5950 32202
Frassinoro MO 14 1926 34128
Molazzana LU 15 1043 35171
Gallicano LU 15 3807 38978
San Romano in Garfagnana LU 16 1410 40388
Montecreto MO 17 940 41328
Camporgiano LU 17 2176 43504
Bagni di Lucca LU 18 6161 49665
Fabbriche di Vergemoli LU 18 768 50433
Careggine LU 18 564 50997
Cutigliano PT 19 1488 52485
Palagano MO 19 2194 54679
Sestola MO 19 2508 57187
Piazza al Serchio LU 20 2367 59554

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a E di Massa (69479 abitanti)
36 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
37 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
40 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
41 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
52 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
55 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
58 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
59 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
61 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
68 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
71 Km a N di Livorno (159219 abitanti)
72 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
73 Km a S di Parma (192836 abitanti)
73 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
74 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
95 Km a W di Imola (69797 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.4 2022-09-24
13:23:27
44.1687 10.5448 9 2022-09-24
13:37:41
Sala Sismica INGV-Roma 110096601
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-24 13:23:27 ± 0.25
Latitudine 44.1687 ± 0.0054
Longitudine 10.5448 ± 0.0100
Profondità (km) 9 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110096601

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 611
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 556
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 43
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 610.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 119
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10432
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.25811
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:0.4

Campo Valore
Valore 0.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110096601
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-24 13:37:41
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.MAIM.HHZ. 2022-09-24T13:23:37.54 0.6 undecidable manual S 189 0.2581 107 -0.19 47
GU.POPM.HHZ. 2022-09-24T13:23:35.50 0.6 undecidable manual S 129 0.1961 112 0.05 49
GU.CARD.HHZ. 2022-09-24T13:23:34.08 0.6 undecidable manual S 198 0.1493 117 0.25 47
GU.MAIM.HHZ. 2022-09-24T13:23:33.76 0.3 undecidable manual P 189 0.2581 107 0.42 67
GU.SARM.EHZ. 2022-09-24T13:23:32.31 0.1 undecidable manual S 279 0.1043 127 -0.04 100
MN.VLC.HHZ. 2022-09-24T13:23:32.88 0.6 undecidable manual S 265 0.1142 124 0.23 48
GU.GSCL.HHZ. 2022-09-24T13:23:31.93 0.1 undecidable manual P 10 0.1844 113 0.14 97
GU.POPM.HHZ. 2022-09-24T13:23:31.73 0.6 negative manual P 129 0.1961 112 -0.3 47
GU.SARM.EHZ. 2022-09-24T13:23:30.00 0.6 undecidable manual P 279 0.1043 127 -0.23 48
MN.VLC.HHZ. 2022-09-24T13:23:30.27 0.3 positive manual P 265 0.1142 124 -0.14 73
GU.CARD.HHZ. 2022-09-24T13:23:30.90 0.1 undecidable manual P 198 0.1493 117 -0.19 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.POPM.HHE. ML:0.6 0.0000275 1.66 AML other m 2022-09-24T13:23:36.03
GU.POPM.HHN. ML:0.7 0.000035000000000000004 1.12 AML other m 2022-09-24T13:23:36.67
MN.VLC.HHE. ML:0.3 0.000025034135 0.1408 AML other m 2022-09-24T13:23:33.16
MN.VLC.HHN. ML:0.1 0.000016145295 0.096 AML other m 2022-09-24T13:23:33.10
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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