Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 23-09-2022 ore 15:44:55 (UTC) in zona: 2 km W Piane Crati (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 2 km W Piane Crati (CS), il

  • 23-09-2022 15:44:55 (UTC)
  • 23-09-2022 17:44:55 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.2320, 16.2990 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Piane Crati CS 2 1423 1423
Figline Vegliaturo CS 3 1137 2560
Paterno Calabro CS 3 1398 3958
Cellara CS 3 504 4462
Aprigliano CS 4 2890 7352
Dipignano CS 4 4376 11728
Mangone CS 4 1891 13619
Santo Stefano di Rogliano CS 5 1725 15344
Pietrafitta CS 5 1310 16654
Pedace CS 6 1907 18561
Rogliano CS 6 5637 24198
Trenta CS 6 2633 26831
Belsito CS 6 923 27754
Casole Bruzio CS 7 2578 30332
Marzi CS 7 989 31321
Serra Pedace CS 7 986 32307
Carolei CS 7 3330 35637
Spezzano Piccolo CS 8 2079 37716
Cosenza CS 8 67546 105262
Domanico CS 8 943 106205
Spezzano della Sila CS 8 4541 110746
Zumpano CS 9 2570 113316
Rovito CS 9 3158 116474
Malito CS 9 783 117257
Carpanzano CS 9 255 117512
Celico CS 10 2802 120314
Mendicino CS 10 9450 129764
Lappano CS 10 941 130705
Scigliano CS 11 1226 131931
Cerisano CS 11 3196 135127
Grimaldi CS 12 1680 136807
Altilia CS 12 711 137518
Castrolibero CS 13 9894 147412
Parenti CS 13 2188 149600
San Pietro in Guarano CS 13 3663 153263
Marano Principato CS 13 3180 156443
Pedivigliano CS 13 831 157274
Castiglione Cosentino CS 14 2896 160170
Marano Marchesato CS 14 3553 163723
Lago CS 15 2624 166347
Rende CS 15 35338 201685
Colosimi CS 15 1247 202932
Motta Santa Lucia CZ 15 845 203777
Cleto CS 17 1301 205078
Aiello Calabro CS 17 1729 206807
Martirano CZ 17 884 207691
Bianchi CS 17 1305 208996
Soveria Mannelli CZ 18 3076 212072
Conflenti CZ 18 1392 213464
San Fili CS 18 2719 216183
Martirano Lombardo CZ 18 1112 217295
Rose CS 19 4373 221668
Falconara Albanese CS 19 1427 223095
San Pietro in Amantea CS 19 505 223600
Longobardi CS 19 2312 225912
San Vincenzo La Costa CS 20 2195 228107

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
29 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
44 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
73 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-09-23
15:44:55
39.2318 16.2987 17 2022-09-23
15:57:43
Sala Sismica INGV-Roma 110058571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-23 15:44:55 ± 0.11
Latitudine 39.2318 ± 0.0045
Longitudine 16.2987 ± 0.0070
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110058571

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 516
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 423
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 39
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 520.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 92
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.84716
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110058571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-23 15:57:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.POFI.HHZ. 2022-09-23T15:46:31.10 3.0 undecidable manual Sg 6.77 0
IX.COL3.HHZ.02 2022-09-23T15:45:46.96 3.0 undecidable manual Sg 0.35 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-09-23T15:45:37.79 3.0 undecidable manual S -1.49 0
MN.CUC.HHZ. 2022-09-23T15:45:23.59 0.3 undecidable manual S 334 0.8472 94 0.39 58
IV.GRIS.EHZ. 2022-09-23T15:45:16.38 0.6 undecidable manual S 326 0.6133 96 0.09 44
IV.SIRI.HHZ. 2022-09-23T15:45:15.13 3.0 undecidable manual P -0.52 0
MN.CUC.HHZ. 2022-09-23T15:45:11.39 0.3 undecidable manual P 334 0.8472 94 -0.14 63
IV.PLAC.HHZ. 2022-09-23T15:45:10.60 1.0 negative manual P 172 0.7896 94 0.07 21
IV.GRI.EHZ. 2022-09-23T15:45:10.60 0.3 undecidable manual S 167 0.4200 99 0 70
IV.SERS.HHZ. 2022-09-23T15:45:09.26 0.3 undecidable manual S 123 0.3597 102 0.4 66
MN.TIP.HHZ. 2022-09-23T15:45:08.21 0.3 undecidable manual S 98 0.3597 102 -0.64 61
IV.GRIS.EHZ. 2022-09-23T15:45:07.32 0.3 undecidable manual P 326 0.6133 96 -0.22 66
IV.CELI.HHZ. 2022-09-23T15:45:05.38 0.3 undecidable manual S 43 0.2356 111 0.07 72
IV.GIZZ.HHE. 2022-09-23T15:45:05.63 0.3 undecidable manual S 196 0.2617 108 -0.4 67
IV.GRI.EHZ. 2022-09-23T15:45:04.16 0.1 undecidable manual P 167 0.4200 99 -0.09 92
IV.SERS.HHZ. 2022-09-23T15:45:03.98 0.1 positive manual P 123 0.3597 102 0.74 77
MN.TIP.HHZ. 2022-09-23T15:45:03.03 0.6 positive manual P 98 0.3597 102 -0.21 46
IV.TDS.HHZ. 2022-09-23T15:45:03.94 0.6 positive manual P 4 0.4290 99 -0.47 43
IV.SPS2.HHE. 2022-09-23T15:45:01.47 0.1 undecidable manual S 28 0.0665 151 0.06 100
7C.CS2FF.HH1. 2022-09-23T15:45:01.42 0.1 undecidable manual S 333 0.0692 151 -0.02 100
IV.CELI.HHZ. 2022-09-23T15:45:01.11 0.1 undecidable manual P 43 0.2356 111 -0.09 96
7C.CS2FS.HHE. 2022-09-23T15:45:01.47 0.6 undecidable manual S 333 0.0692 151 0.03 50
IV.GIZZ.HHE. 2022-09-23T15:45:01.38 0.6 undecidable manual P 196 0.2617 108 -0.23 46
7C.CSMBE.HNE. 2022-09-23T15:45:01.35 0.3 undecidable manual S 335 0.0639 153 -0.01 75
IV.CAR1.HHZ. 2022-09-23T15:45:01.75 0.3 undecidable manual S 288 0.0710 150 0.28 72
7C.CSMBE.HNE. 2022-09-23T15:44:59.02 0.3 undecidable manual P 335 0.0639 153 0.1 74
IV.CAR1.HHZ. 2022-09-23T15:44:59.19 0.1 negative manual P 288 0.0710 150 0.21 96
IV.SPS2.HHE. 2022-09-23T15:44:59.00 0.1 undecidable manual P 28 0.0665 151 0.05 99
7C.CS2FF.HH1. 2022-09-23T15:44:58.64 0.1 undecidable manual P 333 0.0692 151 -0.32 94
7C.CS2FS.HHE. 2022-09-23T15:44:58.89 0.3 undecidable manual P 333 0.0692 151 -0.07 74
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HHE. ML:1.9 0.000758 1.44 AML other m 2022-09-23T15:45:01.92
IV.CAR1.HNE. ML:1.9 0.0007 1.44 AML other m 2022-09-23T15:45:01.92
IV.CAR1.HHN. ML:2.0 0.000933 1.6 AML other m 2022-09-23T15:45:02.85
IV.CAR1.HNN. ML:1.9 0.0008455 1.6 AML other m 2022-09-23T15:45:02.85
IV.CELI.HHN. ML:2.0 0.0005340000000000001 0.3 AML other m 2022-09-23T15:45:05.60
IV.CELI.HHE. ML:1.4 0.00014150000000000002 0.32 AML other m 2022-09-23T15:45:06.22
IV.SERS.HHE. ML:1.3 0.000060049999999999996 0.7 AML other m 2022-09-23T15:45:09.47
IV.SERS.HHN. ML:1.4 0.000078 0.48 AML other m 2022-09-23T15:45:09.99
MN.TIP.HHE. ML:0.9 0.00002435061 0.2176 AML other m 2022-09-23T15:45:08.43
MN.TIP.HHN. ML:1.0 0.00002915305 0.2176 AML other m 2022-09-23T15:45:09.11
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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