Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 22-09-2022 ore 15:50:40 (UTC) in zona: 8 km NE Fosciandora (LU)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 8 km NE Fosciandora (LU), il

  • 22-09-2022 15:50:40 (UTC)
  • 22-09-2022 17:50:40 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1820, 10.5090 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Fosciandora LU 8 602 602
Castiglione di Garfagnana LU 9 1818 2420
Villa Collemandina LU 9 1334 3754
Pievepelago MO 9 2222 5976
Pieve Fosciana LU 10 2414 8390
Castelnuovo di Garfagnana LU 11 5950 14340
Fiumalbo MO 11 1280 15620
Barga LU 12 10034 25654
Riolunato MO 13 712 26366
Coreglia Antelminelli LU 13 5215 31581
San Romano in Garfagnana LU 13 1410 32991
Abetone PT 13 621 33612
Frassinoro MO 14 1926 35538
Molazzana LU 14 1043 36581
Camporgiano LU 14 2176 38757
Gallicano LU 15 3807 42564
Careggine LU 16 564 43128
Piazza al Serchio LU 17 2367 45495
Sillano Giuncugnano LU 17 1085 46580
Fabbriche di Vergemoli LU 17 768 47348
Montecreto MO 19 940 48288
Palagano MO 19 2194 50482
Vagli Sotto LU 20 939 51421
Bagni di Lucca LU 20 6161 57582

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a E di Massa (69479 abitanti)
35 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
37 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
41 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
43 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
52 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
55 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
58 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
58 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
62 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
70 Km a S di Parma (192836 abitanti)
72 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
72 Km a N di Livorno (159219 abitanti)
73 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
75 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
75 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
98 Km a W di Imola (69797 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2022-09-22
15:50:40
44.1817 10.509 14 2022-09-22
16:06:37
Sala Sismica INGV-Roma 110013721
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-22 15:50:40 ± 0.09
Latitudine 44.1817 ± 0.0045
Longitudine 10.5090 ± 0.0063
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 110013721

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 560
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 55
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 27
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 560.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 68
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 26
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07734
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62233
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 110013721
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-22 16:06:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PLMA.HHZ. 2022-09-22T15:50:57.57 0.6 undecidable manual S 255 0.4883 94 0.03 46
IV.MPPT.EHN. 2022-09-22T15:50:57.10 0.6 undecidable manual S 118 0.4739 94 -0.01 46
IV.PII.HHZ. 2022-09-22T15:50:56.23 0.6 undecidable manual S 179 0.4596 94 -0.47 43
GU.GRAM.HHE. 2022-09-22T15:50:56.45 0.6 undecidable manual S 314 0.4425 94 0.25 45
IV.FNVD.HHZ. 2022-09-22T15:50:56.58 0.6 undecidable manual S 92 0.4407 94 0.45 42
IV.SEI.HHZ. 2022-09-22T15:50:52.83 0.3 undecidable manual P 102 0.6223 93 0.15 65
GU.MAIM.HHZ. 2022-09-22T15:50:51.13 0.6 undecidable manual S 183 0.2689 99 0.06 48
IV.MPPT.EHN. 2022-09-22T15:50:50.07 0.3 undecidable manual P 118 0.4739 94 -0.06 69
GU.EQUI.HHZ. 2022-09-22T15:50:50.25 0.6 undecidable manual S 267 0.2554 100 -0.44 43
IV.PLMA.HHZ. 2022-09-22T15:50:50.67 0.3 undecidable manual P 255 0.4883 94 0.29 66
GU.GRAM.HHE. 2022-09-22T15:50:49.76 0.3 undecidable manual P 314 0.4425 94 0.16 69
IV.FNVD.HHZ. 2022-09-22T15:50:49.56 0.3 undecidable manual P 92 0.4407 94 0 70
IV.ZCCA.HHN. 2022-09-22T15:50:49.37 0.3 undecidable manual P 63 0.3750 95 0.92 54
GU.POPM.HHZ. 2022-09-22T15:50:49.44 0.6 undecidable manual S 127 0.2239 102 -0.34 46
IV.PII.HHZ. 2022-09-22T15:50:49.95 0.3 undecidable manual P 179 0.4596 94 0.06 69
GU.CARD.HHZ. 2022-09-22T15:50:48.02 0.6 undecidable manual S 187 0.1565 113 0.15 48
GU.GSCL.HHZ. 2022-09-22T15:50:47.50 0.6 undecidable manual S 18 0.1781 109 -0.96 36
GU.EQUI.HHZ. 2022-09-22T15:50:46.55 0.3 undecidable manual P 267 0.2554 100 0.12 72
GU.MAIM.HHZ. 2022-09-22T15:50:46.61 0.3 undecidable manual P 183 0.2689 99 -0.04 72
GU.SARM.EHN. 2022-09-22T15:50:46.02 0.6 undecidable manual S 272 0.0773 140 0.05 50
MN.VLC.HHZ. 2022-09-22T15:50:46.45 0.6 undecidable manual S 256 0.0908 134 0.22 49
GU.POPM.HHZ. 2022-09-22T15:50:45.62 0.1 positive manual P 127 0.2239 102 -0.28 93
MN.VLC.HHZ. 2022-09-22T15:50:44.04 0.1 positive manual P 256 0.0908 134 0.19 97
GU.GSCL.HHZ. 2022-09-22T15:50:44.72 0.1 negative manual P 18 0.1781 109 -0.42 90
GU.CARD.HHZ. 2022-09-22T15:50:44.71 0.1 undecidable manual P 187 0.1565 113 -0.08 97
GU.SARM.EHN. 2022-09-22T15:50:43.77 0.1 undecidable manual P 272 0.0773 140 0.07 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.VLC.HHN. ML:1.7 0.0005115 0.52 AML other m 2022-09-22T15:50:46.84
MN.VLC.HNN. ML:1.7 0.0005235 0.52 AML other m 2022-09-22T15:50:46.84
MN.VLC.HHE. ML:1.8 0.0006075 0.12 AML other m 2022-09-22T15:50:46.87
MN.VLC.HNE. ML:1.7 0.000572 0.12 AML other m 2022-09-22T15:50:46.81
GU.GSCL.HHE. ML:2.2 0.001245 0.24 AML other m 2022-09-22T15:50:47.83
GU.GSCL.HHN. ML:2.4 0.00173 0.16 AML other m 2022-09-22T15:50:47.90
GU.CARD.HHE. ML:1.8 0.00048650000000000006 0.38 AML other m 2022-09-22T15:50:48.11
GU.CARD.HHN. ML:1.8 0.0004725 0.58 AML other m 2022-09-22T15:50:48.29
GU.POPM.HHE. ML:2.0 0.0006235 0.54 AML other m 2022-09-22T15:50:50.08
GU.POPM.HHN. ML:2.2 0.0008065 0.14 AML other m 2022-09-22T15:50:50.30
IV.PII.HHE. ML:2.2 0.000388 0.66 AML other m 2022-09-22T15:50:59.45
IV.PII.HHN. ML:2.2 0.000372 0.48 AML other m 2022-09-22T15:50:59.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download