Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 20-09-2022 ore 08:54:39 (UTC) in zona: 3 km S Champdepraz (AO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 3 km S Champdepraz (AO), il

  • 20-09-2022 08:54:39 (UTC)
  • 20-09-2022 10:54:39 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.6640, 7.6520 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Champdepraz AO 3 712 712
Issogne AO 3 1400 2112
Verrès AO 3 2696 4808
Champorcher AO 5 388 5196
Montjovet AO 5 1801 6997
Challand-Saint-Victor AO 5 564 7561
Arnad AO 6 1273 8834
Pontboset AO 7 185 9019
Emarèse AO 8 226 9245
Hône AO 9 1166 10411
Challand-Saint-Anselme AO 9 751 11162
Bard AO 10 119 11281
Pontey AO 10 817 12098
Saint-Vincent AO 10 4660 16758
Châtillon AO 10 4772 21530
Donnas AO 11 2563 24093
Chambave AO 12 931 25024
Saint-Denis AO 12 378 25402
Brusson AO 12 897 26299
Perloz AO 13 477 26776
Pont-Saint-Martin AO 13 3840 30616
Verrayes AO 14 1302 31918
Fénis AO 15 1813 33731
Carema TO 15 774 34505
Lillianes AO 15 462 34967
Issime AO 16 423 35390
Fontainemore AO 16 440 35830
Quincinetto TO 17 1031 36861
Antey-Saint-André AO 17 602 37463
Torgnon AO 17 558 38021
La Magdeleine AO 17 109 38130
Nus AO 17 2984 41114
Ayas AO 17 1401 42515
Valprato Soana TO 18 108 42623
Saint-Marcel AO 18 1362 43985
Traversella TO 19 343 44328
Gressoney-Saint-Jean AO 19 807 45135
Tavagnasco TO 19 791 45926
Gaby AO 19 468 46394
Settimo Vittone TO 19 1560 47954
Chamois AO 20 97 48051
Ronco Canavese TO 20 314 48365

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
66 Km a N di Torino (890529 abitanti)
74 Km a N di Moncalieri (57294 abitanti)
79 Km a W di Novara (104380 abitanti)
89 Km a W di Gallarate (53343 abitanti)
93 Km a W di Varese (80799 abitanti)
94 Km a W di Busto Arsizio (83106 abitanti)
95 Km a NW di Asti (76202 abitanti)
99 Km a W di Legnano (60262 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2022-09-20
08:54:39
45.6635 7.6523 10 2022-09-20
09:04:46
Sala Sismica INGV-Roma 109922691
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-09-20 08:54:39 ± 0.1
Latitudine 45.6635 ± 0.0081
Longitudine 7.6523 ± 0.0090
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 109922691

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 929
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 676
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 161
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 930.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 122
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08544
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44966
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 109922691
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-09-20 09:04:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CH.MMK.HHE. 2022-09-20T08:54:55.35 1.0 undecidable manual S 29 0.4434 50 0.09 24
GU.LSD.HHZ. 2022-09-20T08:54:54.07 0.6 undecidable manual S 241 0.4164 50 -0.38 45
GU.REMY.HHE. 2022-09-20T08:54:53.30 0.6 undecidable manual S 297 0.3876 50 -0.29 46
CH.DIX.HHZ. 2022-09-20T08:54:48.43 0.3 negative manual P 338 0.4497 50 -0.25 69
CH.MMK.HHE. 2022-09-20T08:54:48.68 0.1 undecidable manual P 29 0.4434 50 0.11 95
IV.MRGE.HHZ. 2022-09-20T08:54:48.60 0.3 undecidable manual P 285 0.4263 50 0.33 68
GU.LSD.HHZ. 2022-09-20T08:54:48.38 0.1 undecidable manual P 241 0.4164 50 0.28 92
GU.REMY.HHE. 2022-09-20T08:54:47.67 0.1 undecidable manual P 297 0.3876 50 0.06 97
GU.TRAV.HHZ. 2022-09-20T08:54:46.35 0.3 undecidable manual S 157 0.1646 119 -0.31 72
GU.SATI.HHZ. 2022-09-20T08:54:45.19 0.1 negative manual P 35 0.2599 50 -0.24 96
GU.TRAV.HHZ. 2022-09-20T08:54:43.86 0.1 positive manual P 157 0.1646 119 0.26 97
GU.CIRO.HHZ. 2022-09-20T08:54:43.93 0.3 undecidable manual S 224 0.0854 137 -0.27 74
GU.CIRO.HHZ. 2022-09-20T08:54:42.39 0.1 undecidable manual P 224 0.0854 137 0.21 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CIRO.HHN. ML:0.9 0.00010650000000000001 1.84 AML other m 2022-09-20T08:54:43.98
GU.CIRO.HHE. ML:0.9 0.0001036 0.44 AML other m 2022-09-20T08:54:44.30
GU.TRAV.HHN. ML:1.2 0.0001185 0.26 AML other m 2022-09-20T08:54:46.73
GU.TRAV.HHE. ML:1.0 0.00008074999999999998 0.54 AML other m 2022-09-20T08:54:47.62
GU.LSD.HHN. ML:1.0 0.000029949999999999996 0.14 AML other m 2022-09-20T08:54:54.54
GU.LSD.HHE. ML:0.9 0.000025099999999999997 0.18 AML other m 2022-09-20T08:54:55.34
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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