Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 09-08-2022 ore 23:08:44 (UTC) in zona: 5 km N Rocca d'Evandro (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 5 km N Rocca d'Evandro (CE), il

  • 09-08-2022 23:08:44 (UTC)
  • 10-08-2022 01:08:44 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.4350, 13.8840 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Rocca d'Evandro CE 5 3283 3283
Sant'Ambrogio sul Garigliano FR 5 966 4249
San Vittore del Lazio FR 6 2636 6885
Cervaro FR 6 8109 14994
Sant'Apollinare FR 6 1919 16913
San Pietro Infine CE 6 944 17857
Pignataro Interamna FR 8 2595 20452
Cassino FR 8 36142 56594
Sant'Andrea del Garigliano FR 8 1505 58099
Mignano Monte Lungo CE 9 3250 61349
Vallemaio FR 10 937 62286
San Giorgio a Liri FR 10 3164 65450
Sant'Elia Fiumerapido FR 12 6166 71616
Galluccio CE 12 2154 73770
Castelnuovo Parano FR 12 883 74653
Conca Casale IS 12 200 74853
Viticuso FR 12 353 75206
Villa Santa Lucia FR 13 2632 77838
Coreno Ausonio FR 13 1644 79482
Piedimonte San Germano FR 13 6535 86017
Vallerotonda FR 13 1581 87598
Acquafondata FR 14 263 87861
Ausonia FR 14 2619 90480
Conca della Campania CE 15 1239 91719
Venafro IS 15 11280 102999
Castelforte LT 16 4386 107385
Tora e Piccilli CE 16 910 108295
Terelle FR 16 422 108717
Santi Cosma e Damiano LT 16 6897 115614
Aquino FR 16 5370 120984
Sesto Campano IS 16 2388 123372
Belmonte Castello FR 17 739 124111
Pozzilli IS 17 2380 126491
Esperia FR 17 3828 130319
Presenzano CE 18 1766 132085
Roccamonfina CE 18 3511 135596
Pontecorvo FR 18 13242 148838
Marzano Appio CE 19 2226 151064
Castrocielo FR 19 3965 155029
Spigno Saturnia LT 19 2961 157990
Filignano IS 19 648 158638

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
55 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
58 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
62 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
65 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
67 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
68 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
68 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
68 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
79 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
80 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
82 Km a E di Latina (125985 abitanti)
82 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
83 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
93 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
96 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
96 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
96 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.8 2022-08-09
23:08:44
41.4348 13.8835 8 2022-08-09
23:16:49
Sala Sismica INGV-Roma 108354411
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-08-09 23:08:44 ± 0.22
Latitudine 41.4348 ± 0.0108
Longitudine 13.8835 ± 0.0108
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 108354411

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1218
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 341
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 24
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1220.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 149
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.51
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.57647
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 108354411
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-08-09 23:16:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MOCO.HNZ. 2022-08-09T23:09:14.02 3.0 undecidable manual S -3.9 0
IV.INTR.HHZ. 2022-08-09T23:09:05.96 0.1 undecidable manual S 2 0.5765 50 0.72 77
IV.GIUL.HHZ. 2022-08-09T23:09:03.00 0.1 undecidable manual S 285 0.4865 50 0.42 88
IV.MOCO.HNZ. 2022-08-09T23:09:02.55 3.0 undecidable manual P -0.74 0
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-09T23:09:02.27 0.1 undecidable manual S 336 0.4757 50 0.01 96
IV.RNI2.HHZ. 2022-08-09T23:08:58.60 0.1 undecidable manual S 37 0.3354 50 0.51 88
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-09T23:08:58.40 0.1 undecidable manual S 53 0.3462 50 -0.01 99
IV.PIGN.HHZ. 2022-08-09T23:08:58.30 0.1 undecidable manual S 136 0.3238 102 0.64 87
IV.INTR.HHZ. 2022-08-09T23:08:55.89 0.6 positive manual P 2 0.5765 50 -0.76 39
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-09T23:08:55.93 0.1 undecidable manual S 94 0.2635 104 0.52 92
IV.GIUL.HHZ. 2022-08-09T23:08:54.84 1.0 negative manual P 285 0.4865 50 -0.27 23
IV.VVLD.HHZ. 2022-08-09T23:08:53.94 0.3 negative manual P 336 0.4757 50 -1 54
IV.CERA.HHZ. 2022-08-09T23:08:53.05 0.1 undecidable manual S 32 0.1916 110 0.3 98
IV.PIGN.HHZ. 2022-08-09T23:08:52.18 0.3 positive manual P 136 0.3238 102 -0.09 73
IV.MIDA.HHZ. 2022-08-09T23:08:52.03 0.1 undecidable manual P 53 0.3462 50 -0.68 84
IV.RNI2.HHZ. 2022-08-09T23:08:51.80 0.1 undecidable manual P 37 0.3354 50 -0.73 83
IV.VAGA.HHZ. 2022-08-09T23:08:50.38 0.6 positive manual P 94 0.2635 104 -0.59 43
IV.MCI.EHZ. 2022-08-09T23:08:49.45 0.1 undecidable manual S 317 0.0773 131 0.57 95
IV.CERA.HHZ. 2022-08-09T23:08:48.79 0.1 positive manual P 32 0.1916 110 -0.65 85
IV.MCI.EHZ. 2022-08-09T23:08:47.04 0.1 negative manual P 317 0.0773 131 -0.17 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCI.EHN. ML:2.6 0.006605000000000001 0.22 AML other m 2022-08-09T23:08:49.69
IV.MCI.EHE. ML:2.7 0.009045 0.18 AML other m 2022-08-09T23:08:50.11
IV.CERA.HHE. ML:2.2 0.00106 0.5 AML other m 2022-08-09T23:08:56.40
IV.CERA.HNE. ML:2.1 0.001017 0.5 AML other m 2022-08-09T23:08:56.41
IV.CERA.HNN. ML:2.2 0.00117 0.26 AML other m 2022-08-09T23:08:56.63
IV.CERA.HHN. ML:2.2 0.00123 1.22 AML other m 2022-08-09T23:08:56.63
IV.VAGA.HNN. ML:2.1 0.000653 0.26 AML other m 2022-08-09T23:08:57.55
IV.VAGA.HHN. ML:2.1 0.0006905 0.26 AML other m 2022-08-09T23:08:57.55
IV.VAGA.HHE. ML:1.8 0.0003255 0.32 AML other m 2022-08-09T23:08:57.65
IV.PIGN.HHE. ML:1.7 0.00020800000000000001 0.54 AML other m 2022-08-09T23:09:00.43
IV.PIGN.HNE. ML:1.8 0.000235 0.5 AML other m 2022-08-09T23:09:00.44
IV.PIGN.HHN. ML:1.8 0.000247 0.32 AML other m 2022-08-09T23:09:00.49
IV.PIGN.HNN. ML:1.7 0.00020500000000000002 0.94 AML other m 2022-08-09T23:09:00.50
IV.VAGA.HNE. ML:1.8 0.00029949999999999996 0.96 AML other m 2022-08-09T23:09:00.97
IV.RNI2.HHN. ML:1.8 0.00026250000000000004 0.6 AML other m 2022-08-09T23:09:01.07
IV.RNI2.HNN. ML:1.8 0.0002595 0.58 AML other m 2022-08-09T23:09:01.08
IV.RNI2.HHE. ML:1.8 0.00026549999999999995 0.94 AML other m 2022-08-09T23:09:02.48
IV.RNI2.HNE. ML:1.8 0.00024249999999999999 0.94 AML other m 2022-08-09T23:09:02.48
IV.VVLD.HHN. ML:1.7 0.00012225 1.64 AML other m 2022-08-09T23:09:05.13
IV.MIDA.HHE. ML:1.8 0.0002195 1.36 AML other m 2022-08-09T23:09:05.97
IV.VVLD.HHE. ML:1.8 0.00013900000000000002 0.52 AML other m 2022-08-09T23:09:05.82
IV.MIDA.HHN. ML:1.7 0.00017649999999999998 0.54 AML other m 2022-08-09T23:09:08.36
IV.GIUL.HHN. ML:1.4 0.0000591 1.18 AML other m 2022-08-09T23:09:08.00
IV.GIUL.HHE. ML:1.4 0.000055 0.44 AML other m 2022-08-09T23:09:08.95
IV.INTR.HHN. ML:2.1 0.0002375 1.12 AML other m 2022-08-09T23:09:09.57
IV.INTR.HHE. ML:2.0 0.00019700000000000002 1.4 AML other m 2022-08-09T23:09:09.22
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download