Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 11-07-2022 ore 05:15:21 (UTC) in zona: 3 km S Vastogirardi (IS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 3 km S Vastogirardi (IS), il

  • 11-07-2022 05:15:21 (UTC)
  • 11-07-2022 07:15:21 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7450, 14.2600 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vastogirardi IS 3 704 704
Carovilli IS 5 1359 2063
Roccasicura IS 6 550 2613
San Pietro Avellana IS 8 503 3116
Forlì del Sannio IS 8 675 3791
Pescolanciano IS 10 855 4646
Capracotta IS 10 903 5549
Rionero Sannitico IS 11 1118 6667
Pietrabbondante IS 11 759 7426
Miranda IS 11 1047 8473
Agnone IS 11 5139 13612
Castelverrino IS 12 115 13727
Acquaviva d'Isernia IS 12 425 14152
Castel del Giudice IS 13 346 14498
Chiauci IS 13 233 14731
Sessano del Molise IS 13 727 15458
Castel di Sangro AQ 13 6538 21996
Ateleta AQ 13 1181 23177
Poggio Sannita IS 13 702 23879
Civitanova del Sannio IS 15 945 24824
Pesche IS 15 1661 26485
Pescopennataro IS 15 285 26770
Sant'Angelo del Pesco IS 16 364 27134
Montenero Val Cocchiara IS 16 538 27672
Cerro al Volturno IS 16 1281 28953
Belmonte del Sannio IS 16 768 29721
Bagnoli del Trigno IS 17 735 30456
Isernia IS 18 21842 52298
Carpinone IS 18 1157 53455
Fornelli IS 18 1909 55364
Scontrone AQ 18 574 55938
Gamberale CH 19 320 56258
Alfedena AQ 19 864 57122
Roccaraso AQ 19 1627 58749
Pettoranello del Molise IS 19 460 59209
Castel San Vincenzo IS 19 516 59725
Duronia CB 19 405 60130
Rosello CH 19 237 60367
Rocchetta a Volturno IS 20 1113 61480
Pizzoferrato CH 20 1130 62610
Borrello CH 20 354 62964

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
68 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
75 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
80 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
81 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
86 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
86 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
89 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
91 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
91 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
93 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
93 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
94 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
98 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-07-11
05:15:21
41.7447 14.2595 15 2022-07-11
05:33:09
Sala Sismica INGV-Roma 107111121
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-11 05:15:21 ± 0.18
Latitudine 41.7447 ± 0.0108
Longitudine 14.2595 ± 0.0108
Profondità (km) 15 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 107111121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 874
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 869
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 7
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 870.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 98
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08993
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.64841
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 107111121
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-11 05:33:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VVLD.HHZ. 2022-07-11T05:15:37.92 0.3 undecidable manual S 285 0.4901 96 -0.3 67
IV.POFI.HHZ. 2022-07-11T05:15:35.52 0.6 undecidable manual S 266 0.4092 98 -0.32 45
IV.MELA.HHZ. 2022-07-11T05:15:33.46 0.1 negative manual P 93 0.6484 94 -0.25 87
IV.LPEL.HHZ. 2022-07-11T05:15:33.17 0.6 undecidable manual S 349 0.3076 101 0.32 46
IV.VVLD.HHZ. 2022-07-11T05:15:30.67 0.6 negative manual P 285 0.4901 96 -0.35 44
IV.POFI.HHZ. 2022-07-11T05:15:29.58 0.6 negative manual P 266 0.4092 98 -0.06 48
IV.BSSO.HHZ. 2022-07-11T05:15:28.83 0.6 negative manual P 128 0.3193 101 0.72 41
IT.OPI.HGZ. 2022-07-11T05:15:28.06 0.3 undecidable manual P 276 0.3220 101 -0.1 72
IV.MIDA.HHZ. 2022-07-11T05:15:27.01 0.3 undecidable manual S 182 0.1025 135 -0.36 72
IV.RNI2.HHZ. 2022-07-11T05:15:27.64 0.3 undecidable manual S 243 0.0899 140 0.53 67
IV.LPEL.HHZ. 2022-07-11T05:15:27.96 0.1 positive manual P 349 0.3076 101 0.04 98
IV.CERA.HHZ. 2022-07-11T05:15:26.57 0.1 positive manual P 231 0.2320 107 -0.1 98
IV.PABO.HHZ. 2022-07-11T05:15:26.73 0.1 undecidable manual S 87 0.0953 138 -0.48 93
IV.PABO.HHZ. 2022-07-11T05:15:25.18 0.3 undecidable manual P 87 0.0953 138 0.52 69
IV.RNI2.HHZ. 2022-07-11T05:15:24.93 0.1 negative manual P 243 0.0899 140 0.33 96
IV.MIDA.HHZ. 2022-07-11T05:15:24.88 0.1 positive manual P 182 0.1025 135 0.13 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RNI2.HHE. ML:2.6 0.003755 0.16 AML other m 2022-07-11T05:15:27.88
IV.RNI2.HHN. ML:2.4 0.0025250000000000003 1.68 AML other m 2022-07-11T05:15:28.09
IV.RNI2.HNN. ML:2.4 0.002385 1.66 AML other m 2022-07-11T05:15:28.10
IV.MIDA.HNE. ML:2.2 0.00158 0.78 AML other m 2022-07-11T05:15:28.39
IV.MIDA.HHE. ML:2.3 0.0016400000000000002 0.78 AML other m 2022-07-11T05:15:28.39
IV.MIDA.HHN. ML:2.2 0.001515 0.64 AML other m 2022-07-11T05:15:28.41
IV.MIDA.HNN. ML:2.2 0.00148 0.64 AML other m 2022-07-11T05:15:28.41
IV.RNI2.HNE. ML:2.6 0.00346 0.4 AML other m 2022-07-11T05:15:28.88
IV.CERA.HHE. ML:1.4 0.00014150000000000002 0.62 AML other m 2022-07-11T05:15:33.41
IV.LPEL.HHN. ML:1.8 0.000219 0.14 AML other m 2022-07-11T05:15:33.87
IV.CERA.HHN. ML:1.5 0.000158 1.74 AML other m 2022-07-11T05:15:33.02
IV.LPEL.HHE. ML:1.8 0.0002245 0.82 AML other m 2022-07-11T05:15:34.90
IV.POFI.HHE. ML:1.4 0.00006900000000000001 0.66 AML other m 2022-07-11T05:15:36.80
IV.POFI.HHN. ML:1.3 0.00005545 1.34 AML other m 2022-07-11T05:15:36.22
IV.VVLD.HHN. ML:1.6 0.00009525 0.18 AML other m 2022-07-11T05:15:38.35
IV.VVLD.HHE. ML:1.6 0.0000995 0.34 AML other m 2022-07-11T05:15:38.26
IV.BSSO.HHN. ML:1.3 0.00007255 0.42 AML other m 2022-07-11T05:15:41.52
IV.BSSO.HHE. ML:1.1 0.000052449999999999994 0.66 AML other m 2022-07-11T05:15:42.79
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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