Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 04-07-2022 ore 05:36:51 (Italia) in zona: 2 km N Penna San Giovanni (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km N Penna San Giovanni (MC), il

  • 04-07-2022 03:36:51 (UTC)
  • 04-07-2022 05:36:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0750, 13.4240 ad una profondità di 24 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Penna San Giovanni MC 2 1108 1108
Sant'Angelo in Pontano MC 4 1436 2544
Monte San Martino MC 5 765 3309
Falerone FM 6 3337 6646
Servigliano FM 6 2336 8982
Gualdo MC 7 815 9797
Monte Vidon Corrado FM 7 731 10528
Montappone FM 8 1682 12210
Smerillo FM 8 365 12575
Santa Vittoria in Matenano FM 9 1330 13905
Ripe San Ginesio MC 9 852 14757
Monteleone di Fermo FM 9 395 15152
San Ginesio MC 9 3498 18650
Massa Fermana FM 10 963 19613
Belmonte Piceno FM 10 646 20259
Montefalcone Appennino FM 10 424 20683
Loro Piceno MC 10 2401 23084
Sarnano MC 11 3264 26348
Monsampietro Morico FM 11 659 27007
Montelparo FM 11 778 27785
Montegiorgio FM 11 6851 34636
Colmurano MC 11 1263 35899
Amandola FM 12 3629 39528
Comunanza AP 13 3166 42694
Montottone FM 13 979 43673
Mogliano MC 13 4696 48369
Force AP 14 1354 49723
Monte Rinaldo FM 14 379 50102
Cessapalombo MC 14 512 50614
Urbisaglia MC 14 2628 53242
Camporotondo di Fiastrone MC 14 563 53805
Grottazzolina FM 15 3398 57203
Magliano di Tenna FM 15 1452 58655
Ortezzano FM 16 774 59429
Montefortino FM 16 1178 60607
Francavilla d'Ete FM 16 964 61571
Petriolo MC 17 1998 63569
Rapagnano FM 17 2145 65714
Monte Giberto FM 17 801 66515
Monte Vidon Combatte FM 17 433 66948
Rotella AP 17 906 67854
Caldarola MC 18 1823 69677
Montedinove AP 18 488 70165
Montalto delle Marche AP 18 2122 72287
Belforte del Chienti MC 18 1886 74173
Monte San Pietrangeli FM 18 2458 76631
Bolognola MC 18 142 76773
Tolentino MC 19 20069 96842
Petritoli FM 19 2335 99177
Ponzano di Fermo FM 19 1674 100851
Torre San Patrizio FM 19 2048 102899
Palmiano AP 20 196 103095

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
52 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
60 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
61 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
80 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
84 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
85 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
86 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
92 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
94 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-07-04
03:36:51
43.0753 13.4238 24 2022-07-04
03:41:48
Sala Sismica INGV-Roma 106777091
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-07-04 03:36:51 ± 0.14
Latitudine 43.0753 ± 0.0045
Longitudine 13.4238 ± 0.0074
Profondità (km) 24 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106777091

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 555
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 355
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 323
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 550.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 68
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07015
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.55938
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 17
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106777091
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-07-04 03:41:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MML1.EHZ. 2022-07-04T03:37:05.32 0.3 undecidable manual S 277 0.3318 115 0.56 65
IV.CING.HHZ. 2022-07-04T03:37:05.39 0.3 undecidable manual S 331 0.3426 114 0.33 67
IV.NRCA.HHZ. 2022-07-04T03:37:04.90 0.3 undecidable manual S 223 0.3310 115 0.16 70
IV.ASSB.HHZ. 2022-07-04T03:37:03.04 0.6 positive manual P 267 0.5594 104 0.12 45
IV.MC2.EHZ. 2022-07-04T03:37:02.67 0.3 undecidable manual S 226 0.2374 125 0.34 69
IV.TERO.HHZ. 2022-07-04T03:37:01.33 0.6 undecidable manual P 164 0.4712 107 -0.13 46
IV.MMO1.EHZ. 2022-07-04T03:37:00.95 0.3 undecidable manual S 202 0.1898 133 -0.28 70
IV.MNTT.EHZ. 2022-07-04T03:37:00.44 0.3 undecidable manual S 96 0.1259 145 0.45 66
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-04T03:37:00.35 0.3 undecidable manual S 276 0.1610 138 -0.28 70
IV.MNTP.HNZ. 2022-07-04T03:36:59.09 0.1 undecidable manual S 28 0.0701 159 -0.13 100
IV.CING.HHZ. 2022-07-04T03:36:59.26 0.1 negative manual P 331 0.3426 114 -0.15 93
IV.MF5.EHZ. 2022-07-04T03:36:59.48 0.3 undecidable manual S 163 0.0917 154 0.01 74
IV.EL6.EHZ. 2022-07-04T03:36:59.41 1.0 positive manual P 317 0.3453 114 -0.04 24
IV.NRCA.HHZ. 2022-07-04T03:36:59.02 0.1 positive manual P 223 0.3310 115 -0.2 92
IV.MML1.EHZ. 2022-07-04T03:36:59.20 0.6 positive manual P 277 0.3318 115 -0.04 47
IV.OFFI.HHZ. 2022-07-04T03:36:58.45 0.6 positive manual P 126 0.2374 125 0.62 41
IV.MC2.EHZ. 2022-07-04T03:36:57.68 1.0 undecidable manual P 226 0.2374 125 -0.16 24
IV.CSP1.EHZ. 2022-07-04T03:36:56.67 0.1 positive manual P 276 0.1610 138 -0.18 95
IV.MMO1.EHZ. 2022-07-04T03:36:56.82 1.0 undecidable manual P 202 0.1898 133 -0.38 23
IV.MF5.EHZ. 2022-07-04T03:36:56.05 0.1 positive manual P 163 0.0917 154 -0.13 99
IV.MNTT.EHZ. 2022-07-04T03:36:56.47 0.1 negative manual P 96 0.1259 145 -0.01 99
IV.MNTP.HNZ. 2022-07-04T03:36:55.77 0.1 negative manual P 28 0.0701 159 -0.27 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MF5.EHN. ML:1.7 0.0003015 0.42 AML other m 2022-07-04T03:36:59.71
IV.MF5.EHE. ML:1.8 0.00040849999999999995 0.24 AML other m 2022-07-04T03:36:59.59
IV.MNTT.EHN. ML:1.8 0.00036850000000000007 0.28 AML other m 2022-07-04T03:37:00.64
IV.CSP1.EHN. ML:2.0 0.0005204999999999999 0.38 AML other m 2022-07-04T03:37:00.68
IV.CSP1.EHE. ML:1.9 0.00043599999999999997 0.18 AML other m 2022-07-04T03:37:00.73
IV.MNTT.EHE. ML:1.8 0.000359 1.6 AML other m 2022-07-04T03:37:00.82
IV.MMO1.EHE. ML:1.2 0.00007345 0.44 AML other m 2022-07-04T03:37:01.03
IV.MMO1.EHN. ML:1.5 0.00014549999999999999 1.16 AML other m 2022-07-04T03:37:01.01
IV.NRCA.HHN. ML:1.5 0.0000972 0.26 AML other m 2022-07-04T03:37:05.22
IV.MML1.EHN. ML:1.5 0.00009695000000000001 0.2 AML other m 2022-07-04T03:37:05.47
IV.NRCA.HHE. ML:1.6 0.0001385 0.44 AML other m 2022-07-04T03:37:05.16
IV.MML1.EHE. ML:1.4 0.00007680000000000001 0.16 AML other m 2022-07-04T03:37:05.48
IV.CING.HHN. ML:1.0 0.0000293 0.28 AML other m 2022-07-04T03:37:05.50
IV.CING.HHE. ML:1.0 0.00002815 0.28 AML other m 2022-07-04T03:37:06.43
IV.ASSB.HHE. ML:0.9 0.00001565 0.28 AML other m 2022-07-04T03:37:12.53
IV.ASSB.HHN. ML:1.0 0.0000206 1.28 AML other m 2022-07-04T03:37:13.27
IV.RM33.EHE. ML:1.1 0.000019799999999999997 0.46 AML other m 2022-07-04T03:37:25.30
IV.RM33.EHN. ML:0.0 0.000026700000000000002 0.74 AML other m 2022-07-04T03:37:26.38
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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