Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 28-06-2022 ore 23:39:46 (UTC) in zona: 4 km SW Montelupo Fiorentino (FI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 4 km SW Montelupo Fiorentino (FI), il

  • 28-06-2022 23:39:46 (UTC)
  • 29-06-2022 01:39:46 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6980, 10.9930 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Montelupo Fiorentino FI 4 14098 14098
Empoli FI 4 48109 62207
Capraia e Limite FI 5 7670 69877
Montespertoli FI 9 13537 83414
Castelfiorentino FI 10 17504 100918
Vinci FI 11 14604 115522
San Miniato PI 11 27934 143456
Cerreto Guidi FI 12 10870 154326
Lastra a Signa FI 12 20156 174482
Signa FI 13 19179 193661
Carmignano PO 13 14450 208111
Poggio a Caiano PO 14 10007 218118
Fucecchio FI 15 23618 241736
Lamporecchio PT 15 7508 249244
San Casciano in Val di Pesa FI 16 17062 266306
Scandicci FI 17 50609 316915
Quarrata PT 17 26190 343105
Larciano PT 17 6394 349499
Certaldo FI 17 16121 365620
Santa Croce sull'Arno PI 17 14601 380221
Montaione FI 17 3700 383921
Gambassi Terme FI 18 4870 388791
Campi Bisenzio FI 18 46166 434957
Montopoli in Val d'Arno PI 19 11148 446105
Castelfranco di Sotto PI 20 13427 459532

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
22 Km a SW di Prato (191150 abitanti)
23 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
27 Km a S di Pistoia (90315 abitanti)
43 Km a E di Lucca (89046 abitanti)
48 Km a E di Pisa (89158 abitanti)
50 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
57 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
63 Km a E di Viareggio (62467 abitanti)
76 Km a W di Arezzo (99543 abitanti)
78 Km a E di Massa (69479 abitanti)
83 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
93 Km a SW di Bologna (386663 abitanti)
93 Km a SW di Imola (69797 abitanti)
97 Km a SW di Faenza (58541 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.5 2022-06-28
23:39:46
43.6985 10.9927 10 2022-06-28
23:45:25
Sala Sismica INGV-Roma 106592311
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-28 23:39:46 ± 0.07
Latitudine 43.6985 ± 0.0045
Longitudine 10.9927 ± 0.0062
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106592311

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 562
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 351
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 52
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 560.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 64
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.50272
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri della magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106592311
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-28 23:45:25
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MBAL.EHZ. 2022-06-28T23:40:20.37 3.0 negative manual Pn -0.54 0
IV.SENI.HNZ. 2022-06-28T23:40:16.17 3.0 negative manual Pn 0.19 0
IV.CRE.HHZ. 2022-06-28T23:40:00.79 3.0 negative manual P -0.63 0
IV.LMD.HHZ. 2022-06-28T23:39:59.38 3.0 undecidable manual P -0.55 0
IV.PII.HHZ. 2022-06-28T23:39:58.36 0.3 undecidable manual S 274 0.3390 50 -0.65 61
IV.MPPT.EHZ. 2022-06-28T23:39:57.01 0.3 undecidable manual S 15 0.2680 50 0.08 72
IV.CSNT.HHZ. 2022-06-28T23:39:57.83 0.3 undecidable manual S 136 0.3121 50 -0.38 67
IV.MAGO.CHN. 2022-06-28T23:39:56.43 0.3 undecidable manual P 210 0.4892 50 0.24 66
ZH.T1647.EHZ. 2022-06-28T23:39:56.42 0.6 undecidable manual S 112 0.2482 50 0.09 48
IV.FROS.CHZ. 2022-06-28T23:39:56.54 0.3 undecidable manual P 166 0.5027 50 0.12 68
IV.BDI.HHZ. 2022-06-28T23:39:56.50 0.3 undecidable manual P 322 0.4632 50 0.76 57
IV.SEI.HHZ. 2022-06-28T23:39:55.82 0.6 undecidable manual P 36 0.4425 50 0.43 43
ZH.T1648.EHZ. 2022-06-28T23:39:55.34 0.3 undecidable manual S 99 0.2122 113 0.27 70
GU.MAIM.HHZ. 2022-06-28T23:39:55.44 0.3 undecidable manual P 301 0.4200 50 0.43 65
GU.POPM.HHZ. 2022-06-28T23:39:54.39 0.3 undecidable manual P 334 0.3858 50 -0.03 71
IV.BOSL.HHZ. 2022-06-28T23:39:54.12 0.6 negative manual P 50 0.3606 50 0.14 46
IV.PII.HHZ. 2022-06-28T23:39:53.64 0.3 undecidable manual P 274 0.3390 50 0.03 72
ZH.T1614.EHZ. 2022-06-28T23:39:53.42 0.3 undecidable manual S 85 0.1709 117 -0.23 71
IV.MOCL.EHZ. 2022-06-28T23:39:53.46 0.6 positive manual P 24 0.3345 50 -0.09 47
ZH.T1618.EHZ. 2022-06-28T23:39:53.24 0.3 undecidable manual S 135 0.1538 120 0.17 72
IV.MPPT.EHZ. 2022-06-28T23:39:52.20 0.6 positive manual P 15 0.2680 50 -0.2 47
IV.CSNT.HHZ. 2022-06-28T23:39:52.87 1.0 positive manual P 136 0.3121 50 -0.28 23
ZH.T1646.EHZ. 2022-06-28T23:39:51.43 0.3 undecidable manual S 115 0.0926 134 0.27 71
ZH.T1647.EHZ. 2022-06-28T23:39:51.76 0.3 undecidable manual P 112 0.2482 50 -0.31 69
ZH.T1648.EHZ. 2022-06-28T23:39:51.38 0.6 positive manual P 99 0.2122 113 0.04 49
ZH.T1614.EHZ. 2022-06-28T23:39:50.37 0.1 undecidable manual P 85 0.1709 117 -0.15 96
ZH.T1618.EHZ. 2022-06-28T23:39:50.01 0.3 undecidable manual P 135 0.1538 120 -0.18 72
IV.FIR.HHZ. 2022-06-28T23:39:50.97 0.6 undecidable manual P 68 0.2041 113 -0.21 47
IV.CRMI.HHZ. 2022-06-28T23:39:50.97 0.3 undecidable manual S 354 0.0971 132 -0.33 70
IV.CRMI.HHZ. 2022-06-28T23:39:49.13 0.1 undecidable manual P 354 0.0971 132 -0.03 100
ZH.T1646.EHZ. 2022-06-28T23:39:49.12 0.1 negative manual P 115 0.0926 134 0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ZH.T1646.EHN. ML:2.3 0.00276 0.18 AML other m 2022-06-28T23:39:51.68
ZH.T1646.EHE. ML:2.2 0.001845 1.32 AML other m 2022-06-28T23:39:52.11
ZH.T1648.EHN. ML:1.5 0.00020850000000000003 0.6 AML other m 2022-06-28T23:39:55.84
ZH.T1648.EHE. ML:1.5 0.00019250000000000002 0.72 AML other m 2022-06-28T23:39:55.75
IV.MPPT.EHE. ML:1.5 0.00015900000000000002 0.36 AML other m 2022-06-28T23:39:57.30
IV.MPPT.EHN. ML:1.4 0.0001225 0.16 AML other m 2022-06-28T23:39:57.84
IV.MOCL.EHE. ML:1.4 0.00008724999999999999 0.7 AML other m 2022-06-28T23:39:59.81
IV.BOSL.HHE. ML:1.0 0.00003315 0.96 AML other m 2022-06-28T23:40:00.09
IV.BOSL.HHN. ML:1.2 0.0000504 0.26 AML other m 2022-06-28T23:40:00.11
GU.POPM.HHN. ML:1.6 0.000128 1.04 AML other m 2022-06-28T23:40:02.83
GU.POPM.HHE. ML:1.8 0.0002145 0.22 AML other m 2022-06-28T23:40:02.33
IV.MOCL.EHN. ML:1.2 0.0000629 1.38 AML other m 2022-06-28T23:40:02.13
IV.BDI.HHN. ML:1.4 0.000060150000000000005 0.46 AML other m 2022-06-28T23:40:08.10
IV.BDI.HHE. ML:1.4 0.00006709999999999999 0.8 AML other m 2022-06-28T23:40:08.83
IV.CRE.HHN. ML:1.8 0.00009345000000000001 0.26 AML other m 2022-06-28T23:40:11.21
IV.CRE.HHE. ML:1.8 0.0000897 1.46 AML other m 2022-06-28T23:40:11.02
IV.SENI.HNE. ML:3.7 0.00174 0.26 AML other m 2022-06-28T23:40:24.71
IV.SENI.HNN. ML:3.6 0.0015099999999999998 0.32 AML other m 2022-06-28T23:40:24.66
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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