Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 27-06-2022 ore 21:32:04 (Italia) in zona: 1 km E Villa Santa Lucia (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 1 km E Villa Santa Lucia (FR), il

  • 27-06-2022 19:32:04 (UTC)
  • 27-06-2022 21:32:04 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5120, 13.7870 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Villa Santa Lucia FR 1 2632 2632
Piedimonte San Germano FR 3 6535 9167
Cassino FR 4 36142 45309
Terelle FR 5 422 45731
Aquino FR 7 5370 51101
Sant'Elia Fiumerapido FR 7 6166 57267
Castrocielo FR 8 3965 61232
Belmonte Castello FR 8 739 61971
Pignataro Interamna FR 8 2595 64566
Colle San Magno FR 9 699 65265
Cervaro FR 11 8109 73374
Roccasecca FR 11 7365 80739
Vallerotonda FR 12 1581 82320
San Giorgio a Liri FR 12 3164 85484
Pontecorvo FR 12 13242 98726
Atina FR 12 4316 103042
Villa Latina FR 12 1241 104283
Sant'Apollinare FR 13 1919 106202
Casalattico FR 13 574 106776
San Vittore del Lazio FR 14 2636 109412
Acquafondata FR 14 263 109675
Casalvieri FR 15 2698 112373
Castelnuovo Parano FR 15 883 113256
Sant'Ambrogio sul Garigliano FR 15 966 114222
Viticuso FR 15 353 114575
Colfelice FR 16 1932 116507
Rocca d'Evandro CE 16 3283 119790
San Pietro Infine CE 16 944 120734
Santopadre FR 16 1357 122091
Vallemaio FR 16 937 123028
Esperia FR 16 3828 126856
Gallinaro FR 16 1269 128125
San Biagio Saracinisco FR 16 349 128474
Picinisco FR 17 1218 129692
Sant'Andrea del Garigliano FR 17 1505 131197
Ausonia FR 18 2619 133816
Coreno Ausonio FR 18 1644 135460
Conca Casale IS 19 200 135660
Settefrati FR 19 728 136388
Rocca d'Arce FR 19 959 137347
San Giovanni Incarico FR 19 3336 140683
Vicalvi FR 20 783 141466
Arce FR 20 5756 147222
Fontechiari FR 20 1303 148525
Alvito FR 20 2713 151238

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
67 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
69 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
74 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
74 Km a E di Latina (125985 abitanti)
76 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
78 Km a NW di Pozzuoli (81661 abitanti)
79 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
80 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
80 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
84 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
86 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
90 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
91 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
93 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
94 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
95 Km a E di Aprilia (73446 abitanti)
96 Km a SE di Tivoli (56533 abitanti)
97 Km a E di Anzio (54211 abitanti)
99 Km a SW di Chieti (51815 abitanti)
99 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.7 2022-06-27
19:32:04
41.5122 13.7868 8 2022-06-27
19:37:52
Sala Sismica INGV-Roma 106553641
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-06-27 19:32:04 ± 0.14
Latitudine 41.5122 ± 0.0090
Longitudine 13.7868 ± 0.0096
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 106553641

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 950
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 639
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 202
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 950.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02878
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.50632
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 106553641
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-06-27 19:37:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MIDA.HHZ. 2022-06-27T19:32:19.39 0.6 undecidable manual S 69 0.3723 50 0.72 40
IV.VVLD.HHZ. 2022-06-27T19:32:18.40 0.3 undecidable manual S 341 0.3777 50 -0.42 66
IV.PIGN.HNN. 2022-06-27T19:32:14.22 0.1 undecidable manual P 136 0.4290 50 0.6 84
IV.INTR.HHZ. 2022-06-27T19:32:14.61 0.6 undecidable manual P 10 0.5063 50 -0.34 44
IV.POFI.HHZ. 2022-06-27T19:32:13.47 0.3 undecidable manual S 345 0.2122 108 0.43 67
IV.MIDA.HHZ. 2022-06-27T19:32:12.39 0.3 positive manual P 69 0.3723 50 -0.26 68
IV.RNI2.HHZ. 2022-06-27T19:32:12.27 0.1 undecidable manual P 55 0.3336 50 0.29 91
IV.VVLD.HHZ. 2022-06-27T19:32:12.07 0.1 positive manual P 341 0.3777 50 -0.67 81
IV.LIK.EHZ.01 2022-06-27T19:32:12.01 0.1 undecidable manual S 266 0.1709 112 0.48 91
IV.LRP.EHZ. 2022-06-27T19:32:12.76 0.6 undecidable manual S 312 0.2014 109 0.12 48
IV.GIUL.HHZ. 2022-06-27T19:32:12.83 0.6 positive manual P 277 0.4011 50 -0.31 44
IV.LRP.EHZ. 2022-06-27T19:32:09.30 1.0 positive manual P 312 0.2014 109 0.13 24
IV.POFI.HHZ. 2022-06-27T19:32:09.46 0.1 positive manual P 345 0.2122 108 0.06 98
IV.CERA.HHZ. 2022-06-27T19:32:09.26 0.3 positive manual P 64 0.1934 110 0.27 70
IV.LIK.EHZ.01 2022-06-27T19:32:08.53 0.1 undecidable manual P 266 0.1709 112 0 100
IV.MCI.EHZ. 2022-06-27T19:32:07.00 0.3 undecidable manual S 137 0.0288 157 -0.32 73
IV.MCI.EHZ. 2022-06-27T19:32:05.43 0.1 undecidable manual P 137 0.0288 157 -0.67 88
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCI.EHN. ML:0.0 0.047299999999999995 0.94 AML other m 2022-06-27T19:32:06.72
IV.MCI.EHE. ML:0.0 0.0917 1.8 AML other m 2022-06-27T19:32:06.03
IV.LRP.EHN. ML:1.6 0.000249 0.42 AML other m 2022-06-27T19:32:14.06
IV.CERA.HNN. ML:1.9 0.0005585 0.58 AML other m 2022-06-27T19:32:15.60
IV.CERA.HHN. ML:1.9 0.0005954999999999999 0.6 AML other m 2022-06-27T19:32:15.60
IV.POFI.HHE. ML:1.4 0.0001815 0.58 AML other m 2022-06-27T19:32:15.65
IV.LRP.EHE. ML:1.9 0.000544 0.22 AML other m 2022-06-27T19:32:16.27
IV.POFI.HHN. ML:1.4 0.0001805 0.32 AML other m 2022-06-27T19:32:16.34
IV.CERA.HNE. ML:1.8 0.0005434999999999999 0.54 AML other m 2022-06-27T19:32:19.40
IV.CERA.HHE. ML:1.9 0.000571 0.54 AML other m 2022-06-27T19:32:19.40
IV.VVLD.HHN. ML:1.8 0.000199 0.3 AML other m 2022-06-27T19:32:19.47
IV.VVLD.HHE. ML:1.7 0.000155 1.72 AML other m 2022-06-27T19:32:20.90
IV.GIUL.HHE. ML:1.4 0.0000823 0.72 AML other m 2022-06-27T19:32:21.10
IV.GIUL.HHN. ML:1.4 0.00008269999999999999 0.5 AML other m 2022-06-27T19:32:21.40
IV.MIDA.HHE. ML:1.5 0.00010300000000000001 0.34 AML other m 2022-06-27T19:32:22.86
IV.RNI2.HHE. ML:1.8 0.000254 0.42 AML other m 2022-06-27T19:32:23.59
IV.RNI2.HNE. ML:1.8 0.0002485 0.4 AML other m 2022-06-27T19:32:23.60
IV.RNI2.HHN. ML:1.7 0.00020050000000000002 1.52 AML other m 2022-06-27T19:32:25.81
IV.RNI2.HNN. ML:1.7 0.0001795 1.52 AML other m 2022-06-27T19:32:25.81
IV.MIDA.HHN. ML:1.5 0.00010035 0.5 AML other m 2022-06-27T19:32:27.01
IV.INTR.HHN. ML:1.7 0.00012555 1.26 AML other m 2022-06-27T19:32:29.98
IV.INTR.HHE. ML:1.6 0.0000875 0.64 AML other m 2022-06-27T19:32:33.39
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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