Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 26-05-2022 ore 17:56:17 (UTC) in zona: Serole (AT)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: Serole (AT), il

  • 26-05-2022 17:56:17 (UTC)
  • 26-05-2022 19:56:17 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5530, 8.2660 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serole AT 0 123 123
Olmo Gentile AT 4 80 203
Roccaverano AT 5 399 602
Merana AL 5 189 791
Mombaldone AT 6 209 1000
Spigno Monferrato AL 6 1050 2050
Pezzolo Valle Uzzone CN 6 344 2394
Bergolo CN 6 71 2465
Perletto CN 7 292 2757
Cortemilia CN 7 2331 5088
San Giorgio Scarampi AT 7 122 5210
Denice AL 8 176 5386
Piana Crixia SV 8 788 6174
Levice CN 9 231 6405
Torre Bormida CN 9 200 6605
Castelletto Uzzone CN 9 331 6936
Castino CN 10 483 7419
Vesime AT 10 622 8041
Pareto AL 10 554 8595
Montechiaro d'Acqui AL 10 560 9155
Cessole AT 11 403 9558
Bosia CN 11 177 9735
Cravanzana CN 11 411 10146
Gorzegno CN 11 304 10450
Ponti AL 12 606 11056
Monastero Bormida AT 12 931 11987
Rocchetta Belbo CN 12 167 12154
Prunetto CN 12 451 12605
Malvicino AL 12 85 12690
Dego SV 12 1985 14675
Arguello CN 13 199 14874
Bubbio AT 13 893 15767
Feisoglio CN 13 316 16083
Gottasecca CN 13 148 16231
Borgomale CN 13 381 16612
Cartosio AL 13 747 17359
Loazzolo AT 13 359 17718
Castelletto d'Erro AL 13 148 17866
Cerretto Langhe CN 13 442 18308
Mioglia SV 14 526 18834
Cossano Belbo CN 14 958 19792
Sessame AT 14 271 20063
Lequio Berria CN 14 487 20550
Bistagno AL 15 1887 22437
Benevello CN 15 474 22911
Monesiglio CN 15 645 23556
Niella Belbo CN 15 372 23928
Giusvalla SV 15 441 24369
Cassinasco AT 15 611 24980
Ponzone AL 16 1051 26031
Serravalle Langhe CN 16 315 26346
Melazzo AL 16 1325 27671
Albaretto della Torre CN 17 242 27913
Bossolasco CN 17 679 28592
Camo CN 17 201 28793
Mombarcaro CN 17 268 29061
Cairo Montenotte SV 17 13269 42330
Saliceto CN 17 1323 43653
Cavatore AL 17 291 43944
Mango CN 17 1308 45252
Camerana CN 17 631 45883
Santo Stefano Belbo CN 18 3984 49867
San Benedetto Belbo CN 18 179 50046
Pontinvrea SV 18 847 50893
Terzo AL 18 923 51816
Rocchetta Palafea AT 18 338 52154
Rodello CN 18 980 53134
Trezzo Tinella CN 19 331 53465
Cissone CN 19 85 53550
Canelli AT 19 10485 64035
Cengio SV 19 3563 67598
Montelupo Albese CN 19 529 68127
Montabone AT 19 333 68460
Neviglie CN 20 382 68842
Sassello SV 20 1777 70619
Roddino CN 20 400 71019
Grognardo AL 20 259 71278

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a NW di Savona (61345 abitanti)
39 Km a S di Asti (76202 abitanti)
49 Km a SW di Alessandria (93943 abitanti)
55 Km a W di Genova (586655 abitanti)
59 Km a E di Cuneo (56081 abitanti)
68 Km a SE di Moncalieri (57294 abitanti)
74 Km a SE di Torino (890529 abitanti)
90 Km a NE di Sanremo (54807 abitanti)
97 Km a SW di Vigevano (63310 abitanti)
100 Km a SW di Pavia (72576 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2022-05-26
17:56:17
44.5533 8.2655 10 2022-05-26
18:04:18
Sala Sismica INGV-Roma 105185241
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-26 17:56:17 ± 0.19
Latitudine 44.5533 ± 0.0117
Longitudine 8.2655 ± 0.0126
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105185241

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1360
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 980
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 17
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1360.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 161
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.36
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.76622
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105185241
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-26 18:04:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LRP.EHZ. 2022-05-26T17:58:46.16 3.0 undecidable manual Sg 21.73 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-26T17:58:36.81 3.0 negative manual Pg 25.16 0
IV.ACATE.EHZ. 2022-05-26T17:58:21.20 3.0 undecidable manual Pn -2.72 0
1J.FX12.HHZ.00 2022-05-26T17:58:17.24 3.0 positive manual Pn -2.12 0
NI.VINO.HHZ. 2022-05-26T17:58:01.90 3.0 undecidable manual Sn 0.95 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-05-26T17:58:01.14 3.0 undecidable manual Sg 11.44 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-05-26T17:57:59.25 3.0 undecidable manual Sn -4.63 0
IV.MURB.HNZ. 2022-05-26T17:57:57.18 3.0 undecidable manual Sg 10.1 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-05-26T17:57:54.20 3.0 undecidable manual Pn 5.44 0
IV.ARVD.HHZ. 2022-05-26T17:57:52.62 3.0 undecidable manual Sn 0.79 0
IV.CAMP.HHZ. 2022-05-26T17:57:24.42 3.0 undecidable manual Pn 4.36 0
IV.ASSB.HHZ. 2022-05-26T17:57:07.13 3.0 undecidable manual Pn -2.92 0
GU.POPM.HHZ. 2022-05-26T17:56:51.86 3.0 positive manual Pg 4.67 0
IV.SALO.HHZ. 2022-05-26T17:56:46.44 3.0 undecidable manual Pn -1.46 0
GU.BHB.HHZ. 2022-05-26T17:56:42.01 0.6 undecidable manual S 292 0.7662 50 -0.57 40
GU.BHB.HHZ. 2022-05-26T17:56:31.72 0.1 undecidable manual P 292 0.7662 50 -0.13 90
GU.ENR.HHZ. 2022-05-26T17:56:31.53 0.3 undecidable manual P 242 0.6862 50 1.04 50
GU.CANO.HHZ. 2022-05-26T17:56:29.47 0.6 undecidable manual S 183 0.3462 50 -0.68 42
GU.RORO.HHZ. 2022-05-26T17:56:26.70 0.1 positive manual P 198 0.4632 50 0.03 98
IV.QLNO.HHZ. 2022-05-26T17:56:26.94 0.6 undecidable manual S 166 0.2356 50 0.06 51
GU.GBOS.HHZ. 2022-05-26T17:56:26.92 1.0 undecidable manual P 224 0.4353 50 0.73 20
GU.PCP.HHZ. 2022-05-26T17:56:25.58 0.6 undecidable manual S 93 0.1996 114 -0.05 51
GU.CANO.HHZ. 2022-05-26T17:56:24.40 0.1 undecidable manual P 183 0.3462 50 -0.27 95
GU.PCP.HHZ. 2022-05-26T17:56:22.13 0.3 positive manual P 93 0.1996 114 0.07 77
IV.QLNO.HHZ. 2022-05-26T17:56:22.92 0.1 positive manual P 166 0.2356 50 0.14 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PCP.HHN. ML:0.7 0.00003665 0.34 AML other m 2022-05-26T17:56:25.61
GU.PCP.HHE. ML:0.6 0.00003205 0.58 AML other m 2022-05-26T17:56:26.13
IV.QLNO.HHE. ML:0.9 0.0000447 0.58 AML other m 2022-05-26T17:56:27.17
IV.QLNO.HHN. ML:0.8 0.000041099999999999996 0.18 AML other m 2022-05-26T17:56:27.56
IV.SALO.HNN. ML:3.3 0.0004815 0.52 AML other m 2022-05-26T17:56:54.87
IV.SALO.HNE. ML:3.3 0.0004785 0.54 AML other m 2022-05-26T17:56:54.88
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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