Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 22-05-2022 ore 15:07:10 (UTC) in zona: 2 km NE Pievebovigliana (MC)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 2 km NE Pievebovigliana (MC), il

  • 22-05-2022 15:07:10 (UTC)
  • 22-05-2022 17:07:10 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.0790, 13.1050 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pievebovigliana MC 2 866 866
Fiordimonte MC 5 202 1068
Muccia MC 5 915 1983
Pieve Torina MC 6 1458 3441
Fiastra MC 6 559 4000
Camerino MC 7 6974 10974
Acquacanina MC 8 121 11095
Caldarola MC 12 1823 12918
Serravalle di Chienti MC 12 1070 13988
Monte Cavallo MC 13 145 14133
Cessapalombo MC 13 512 14645
Serrapetrona MC 13 966 15611
Bolognola MC 14 142 15753
Camporotondo di Fiastrone MC 14 563 16316
Belforte del Chienti MC 15 1886 18202
Sefro MC 15 422 18624
Pioraco MC 15 1134 19758
Castelraimondo MC 15 4587 24345
Ussita MC 15 444 24789
Visso MC 17 1107 25896
Sarnano MC 17 3264 29160
San Ginesio MC 18 3498 32658
San Severino Marche MC 18 12726 45384
Gagliole MC 18 620 46004
Fiuminata MC 19 1402 47406
Gualdo MC 19 815 48221

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
58 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
68 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
69 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
69 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
84 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
85 Km a S di Fano (60888 abitanti)
94 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-05-22
15:07:10
43.0793 13.1047 12 2022-05-22
15:19:54
Sala Sismica INGV-Roma 105009971
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-22 15:07:10 ± 0.06
Latitudine 43.0793 ± 0.0036
Longitudine 13.1047 ± 0.0037
Profondità (km) 12 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 105009971

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 388
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 111
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 21
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 390.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 114
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 37
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.15
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.33005
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 25
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 105009971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-22 15:19:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.TDS.HHZ. 2022-05-22T15:08:24.61 3.0 undecidable manual Pg 15.08 0
IV.AGLI.HHZ. 2022-05-22T15:07:58.71 3.0 undecidable manual Pn 4.96 0
ST.CARE.HNZ. 2022-05-22T15:07:58.69 3.0 negative manual Pn 1.51 0
IV.LPEL.HHZ. 2022-05-22T15:07:46.40 3.0 undecidable manual Sn -3.61 0
GU.GORR.HHZ. 2022-05-22T15:07:44.75 3.0 undecidable manual Pn -2.64 0
GU.GSCL.HHZ. 2022-05-22T15:07:42.48 3.0 positive manual Pg 7.68 0
IT.FIE.HGZ. 2022-05-22T15:07:39.67 3.0 undecidable manual S -1.01 0
IV.LPEL.HNZ. 2022-05-22T15:07:30.89 3.0 positive manual P 0.86 0
IV.RIBO.EHZ.01 2022-05-22T15:07:26.35 3.0 undecidable manual P 1.31 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-05-22T15:07:26.74 3.0 positive manual P -0.53 0
IV.FOSV.EHZ. 2022-05-22T15:07:23.00 0.3 undecidable manual S 311 0.3301 92 0.12 70
IV.ASSB.HHZ. 2022-05-22T15:07:22.99 0.1 undecidable manual S 264 0.3274 92 0.18 92
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-22T15:07:20.22 0.3 undecidable manual S 178 0.2455 94 -0.17 70
IV.ARVD.HHZ. 2022-05-22T15:07:19.46 3.0 undecidable manual S -1.26 0
IV.SNTG.HHZ. 2022-05-22T15:07:19.00 0.3 undecidable manual S 326 0.2122 96 -0.4 67
IV.CESI.HHZ. 2022-05-22T15:07:18.12 0.3 undecidable manual S 243 0.1637 101 0.14 72
IV.GUMA.HHZ. 2022-05-22T15:07:18.38 0.3 undecidable manual S 96 0.1691 100 0.25 70
IV.ATCC.EHZ. 2022-05-22T15:07:18.22 3.0 undecidable manual S 4.69 0
IV.ASSB.HHZ. 2022-05-22T15:07:17.57 0.3 undecidable manual P 264 0.3274 92 -0.09 70
IV.FOSV.EHZ. 2022-05-22T15:07:17.91 0.3 undecidable manual P 311 0.3301 92 0.2 69
IV.MML1.EHZ. 2022-05-22T15:07:16.33 0.3 undecidable manual S 289 0.1025 121 0.05 73
IV.NRCA.HHZ. 2022-05-22T15:07:16.07 0.3 positive manual P 178 0.2455 94 -0.19 70
IV.CING.HHZ. 2022-05-22T15:07:16.96 3.0 positive manual P 2.6 0
IV.PIEI.HHZ. 2022-05-22T15:07:15.40 3.0 undecidable manual S 0
IV.GUMA.HHZ. 2022-05-22T15:07:15.05 0.1 undecidable manual P 96 0.1691 100 0.09 97
IV.SNTG.HHZ. 2022-05-22T15:07:15.57 0.3 undecidable manual P 326 0.2122 96 -0.13 71
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-22T15:07:15.49 0.1 undecidable manual S 80 0.0746 135 -0.12 99
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-22T15:07:14.95 0.3 undecidable manual S 196 0.0450 151 -0.13 75
IV.CESI.HHZ. 2022-05-22T15:07:14.93 0.1 undecidable manual P 243 0.1637 101 0.05 98
IV.CSP1.EHZ. 2022-05-22T15:07:13.47 0.1 undecidable manual P 80 0.0746 135 -0.04 100
IV.PIEI.HHZ. 2022-05-22T15:07:13.05 3.0 undecidable manual P 0
IV.MML1.EHZ. 2022-05-22T15:07:13.95 0.3 undecidable manual P 289 0.1025 121 0.06 74
IV.FDMO.HHZ. 2022-05-22T15:07:13.19 0.1 undecidable manual P 196 0.0450 151 -0.01 100
IV.ATPI.EHZ. 2022-05-22T15:07:13.41 3.0 undecidable manual S 0
IV.APEC.HHZ. 2022-05-22T15:07:13.75 3.0 positive manual P -0.64 0
IV.SSFR.HHZ. 2022-05-22T15:07:12.15 3.0 undecidable manual P 0.16 0
IV.ATPI.EHZ. 2022-05-22T15:07:11.78 3.0 undecidable manual P 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ATPI.EHN. ML:1.2 0.00002425 0.32 AML other m 2022-05-22T15:07:13.56
IV.ATPI.EHE. ML:1.3 0.000028749999999999997 0.68 AML other m 2022-05-22T15:07:14.77
IV.FDMO.HHE. ML:1.6 0.000496 0.16 AML other m 2022-05-22T15:07:15.14
IV.FDMO.HHN. ML:1.6 0.000509 0.18 AML other m 2022-05-22T15:07:15.26
IV.CSP1.EHE. ML:1.6 0.0005405 0.4 AML other m 2022-05-22T15:07:15.81
IV.PIEI.HHE. ML:1.2 0.000025450000000000002 0.28 AML other m 2022-05-22T15:07:15.84
IV.CSP1.EHN. ML:1.7 0.0006490000000000001 0.42 AML other m 2022-05-22T15:07:15.90
IV.PIEI.HHN. ML:0.9 0.00001535 0.2 AML other m 2022-05-22T15:07:16.16
IV.MML1.EHE. ML:1.3 0.00019350000000000001 0.22 AML other m 2022-05-22T15:07:16.54
IV.MML1.EHN. ML:1.1 0.000123 0.44 AML other m 2022-05-22T15:07:16.34
IV.CESI.HHE. ML:1.3 0.000149 0.32 AML other m 2022-05-22T15:07:18.39
IV.CESI.HHN. ML:1.2 0.00013550000000000001 0.64 AML other m 2022-05-22T15:07:18.36
IV.GUMA.HHN. ML:1.4 0.0001735 0.18 AML other m 2022-05-22T15:07:18.67
IV.SNTG.HHN. ML:0.9 0.00004565 0.68 AML other m 2022-05-22T15:07:19.76
IV.SNTG.HHE. ML:0.8 0.00003465 0.7 AML other m 2022-05-22T15:07:19.36
IV.NRCA.HHE. ML:1.4 0.000118 0.14 AML other m 2022-05-22T15:07:20.99
IV.GUMA.HHE. ML:1.4 0.00016399999999999997 1.76 AML other m 2022-05-22T15:07:21.04
IV.NRCA.HHN. ML:1.3 0.00009964999999999998 0.1 AML other m 2022-05-22T15:07:22.27
IV.CING.HHE. ML:1.4 0.00009934999999999999 0.46 AML other m 2022-05-22T15:07:22.42
IV.CING.HHN. ML:1.2 0.00006925 0.16 AML other m 2022-05-22T15:07:22.58
IV.ASSB.HHE. ML:0.8 0.000027400000000000002 0.52 AML other m 2022-05-22T15:07:24.33
IV.ASSB.HHN. ML:0.9 0.000030400000000000004 0.28 AML other m 2022-05-22T15:07:24.13
IV.ARVD.HHE. ML:1.0 0.00002785 1.32 AML other m 2022-05-22T15:07:26.83
IV.ARVD.HHN. ML:0.8 0.0000167 1.68 AML other m 2022-05-22T15:07:26.07
IV.SSFR.HHN. ML:1.0 0.0000318 0.1 AML other m 2022-05-22T15:07:27.60
IV.SSFR.HHE. ML:1.0 0.0000318 0.16 AML other m 2022-05-22T15:07:27.66
IV.LPEL.HHN. ML:3.0 0.000479 0.28 AML other m 2022-05-22T15:07:33.51
IV.LPEL.HNN. ML:2.9 0.0004465 0.28 AML other m 2022-05-22T15:07:33.51
IV.LPEL.HNE. ML:2.9 0.000472 0.24 AML other m 2022-05-22T15:07:33.84
IV.LPEL.HHE. ML:3.0 0.0005495 0.24 AML other m 2022-05-22T15:07:33.84
IV.IMOL.HNN. ML:3.5 0.0012050000000000001 0.06 AML other m 2022-05-22T15:07:34.09
IT.FIE.HGE. ML:5.0 0.040799999999999996 0.14 AML other m 2022-05-22T15:07:39.68
IT.FIE.HGN. ML:4.9 0.0339 0.02 AML other m 2022-05-22T15:07:39.75
IV.IMOL.HNE. ML:3.5 0.001265 0.06 AML other m 2022-05-22T15:07:46.58
ST.CARE.HNN. ML:5.9 0.0409 1.28 AML other m 2022-05-22T15:08:14.83
ST.CARE.HNE. ML:5.7 0.027 0.54 AML other m 2022-05-22T15:08:21.32
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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