Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 20-05-2022 ore 00:07:02 (UTC) in zona: 1 km N San Sossio Baronia (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 1 km N San Sossio Baronia (AV), il

  • 20-05-2022 00:07:02 (UTC)
  • 20-05-2022 02:07:02 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.0750, 15.2060 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Sossio Baronia AV 1 1643 1643
San Nicola Baronia AV 2 771 2414
Castel Baronia AV 3 1129 3543
Trevico AV 4 993 4536
Vallesaccarda AV 4 1386 5922
Flumeri AV 4 2963 8885
Carife AV 5 1408 10293
Vallata AV 6 2714 13007
Zungoli AV 6 1099 14106
Villanova del Battista AV 7 1690 15796
Scampitella AV 8 1234 17030
Anzano di Puglia FG 9 1284 18314
Sturno AV 10 3080 21394
Monteleone di Puglia FG 11 1021 22415
Frigento AV 11 3780 26195
Grottaminarda AV 12 8137 34332
Melito Irpino AV 13 1920 36252
Ariano Irpino AV 13 22700 58952
Guardia Lombardi AV 13 1718 60670
Gesualdo AV 14 3516 64186
Rocca San Felice AV 14 851 65037
Accadia FG 14 2376 67413
Villamaina AV 15 995 68408
Bisaccia AV 16 3831 72239
Torella dei Lombardi AV 17 2144 74383
Sant'Angelo dei Lombardi AV 17 4250 78633
Fontanarosa AV 17 3170 81803
Sant'Agata di Puglia FG 17 1959 83762
Morra De Sanctis AV 17 1297 85059
Bonito AV 17 2448 87507
Savignano Irpino AV 17 1140 88647
Panni FG 17 804 89451
Paternopoli AV 18 2384 91835
Mirabella Eclano AV 18 7684 99519
Andretta AV 19 1927 101446
Lacedonia AV 19 2340 103786
Sant'Angelo all'Esca AV 19 801 104587
Montecalvo Irpino AV 20 3725 108312
Greci AV 20 691 109003
Montaguto AV 20 423 109426

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
36 Km a E di Benevento (60091 abitanti)
39 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
52 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
55 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
58 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
59 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
62 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
68 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
70 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
70 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
71 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
73 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
74 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
77 Km a E di Portici (55274 abitanti)
77 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
77 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
78 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
79 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
84 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
85 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
86 Km a SW di Manfredonia (57279 abitanti)
86 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
87 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
93 Km a W di Andria (100440 abitanti)
94 Km a W di Barletta (94814 abitanti)
97 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-05-20
00:07:02
41.0748 15.2058 16 2022-05-20
00:12:45
Sala Sismica INGV-Roma 104888431
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-20 00:07:02 ± 0.2
Latitudine 41.0748 ± 0.0090
Longitudine 15.2058 ± 0.0107
Profondità (km) 16 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104888431

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1014
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 352
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 143
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1010.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 134
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.16817
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104888431
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-20 00:12:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.AMUR.HHZ. 2022-05-20T00:07:38.49 3.0 undecidable manual S 0.15 0
OT.OT14.EHZ. 2022-05-20T00:07:34.97 3.0 undecidable manual S 0.03 0
IV.MSAG.HHZ. 2022-05-20T00:07:30.47 3.0 undecidable manual S -0.36 0
OT.OT12.EHZ. 2022-05-20T00:07:29.14 3.0 undecidable manual S 0.22 0
IV.MRVN.HHZ. 2022-05-20T00:07:29.09 3.0 undecidable manual S -0.24 0
OT.OT14.EHZ. 2022-05-20T00:07:20.56 3.0 positive manual P 0.13 0
IV.SACR.HHZ. 2022-05-20T00:07:17.39 3.0 undecidable manual S -1.63 0
OT.OT05.EHZ. 2022-05-20T00:07:13.04 3.0 negative manual P -1.75 0
5H.FR02.EHZ. 2022-05-20T00:07:11.64 3.0 undecidable manual S 219 0.1682 118 1.64 0
IV.SNAL.HHZ. 2022-05-20T00:07:10.50 3.0 undecidable manual S 179 0.1493 122 0.99 0
5H.FR01.EHN. 2022-05-20T00:07:09.43 0.3 undecidable manual S 288 0.1277 128 0.44 68
IV.MOCO.HHZ. 2022-05-20T00:07:09.56 3.0 undecidable manual P 1.6 0
IV.SGTA.HHZ. 2022-05-20T00:07:09.50 0.6 undecidable manual S 63 0.1340 126 0.37 46
IX.RSF3.HHZ.02 2022-05-20T00:07:08.60 0.6 undecidable manual S 191 0.1124 132 -0.04 49
5H.FR05.EHN. 2022-05-20T00:07:08.15 0.6 undecidable manual S 155 0.0962 138 -0.14 49
5H.FR03.EHZ. 2022-05-20T00:07:08.98 3.0 undecidable manual S 289 0.0333 164 1.61 0
IX.SSB3.HHZ.02 2022-05-20T00:07:07.50 0.6 undecidable manual S 78 0.0180 171 0.22 49
IV.CAFE.HHZ. 2022-05-20T00:07:07.00 0.6 undecidable manual S 154 0.0522 155 -0.57 44
IV.SNAL.HHZ. 2022-05-20T00:07:06.62 0.1 positive manual P 179 0.1493 122 0.19 96
5H.FR02.EHZ. 2022-05-20T00:07:06.78 0.1 undecidable manual P 219 0.1682 118 0.07 98
IV.SGTA.HHZ. 2022-05-20T00:07:06.02 0.1 positive manual P 63 0.1340 126 -0.19 96
5H.FR03.EHZ. 2022-05-20T00:07:05.11 0.1 undecidable manual P 289 0.0333 164 -0.09 100
IV.CAFE.HHZ. 2022-05-20T00:07:05.44 0.1 negative manual P 154 0.0522 155 0.13 99
5H.FR01.EHN. 2022-05-20T00:07:05.74 0.1 undecidable manual P 288 0.1277 128 -0.39 92
IX.RSF3.HHZ.02 2022-05-20T00:07:05.89 0.1 positive manual P 191 0.1124 132 -0.04 99
5H.FR05.EHN. 2022-05-20T00:07:05.95 0.1 undecidable manual P 155 0.0962 138 0.23 96
IX.SSB3.HHZ.02 2022-05-20T00:07:04.98 0.1 negative manual P 78 0.0180 171 -0.16 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.SSB3.HHN.02 ML:1.7 0.0005665000000000001 0.74 AML other m 2022-05-20T00:07:07.33
IX.SSB3.HNN.01 ML:1.7 0.000635 0.74 AML other m 2022-05-20T00:07:07.33
IV.CAFE.HHN. ML:1.6 0.000439 0.34 AML other m 2022-05-20T00:07:08.48
IV.CAFE.HNN. ML:1.6 0.0004235 0.64 AML other m 2022-05-20T00:07:08.48
IX.SSB3.HHE.02 ML:1.7 0.0005635 0.32 AML other m 2022-05-20T00:07:08.98
IX.SSB3.HNE.01 ML:1.7 0.0006225 0.7 AML other m 2022-05-20T00:07:08.47
IX.RSF3.HHE.02 ML:2.1 0.0010940000000000001 0.12 AML other m 2022-05-20T00:07:09.21
IX.RSF3.HHN.02 ML:1.7 0.000429 0.16 AML other m 2022-05-20T00:07:09.29
IV.CAFE.HHE. ML:1.7 0.0005420000000000001 0.3 AML other m 2022-05-20T00:07:09.22
IV.CAFE.HNE. ML:1.7 0.0005204999999999999 0.28 AML other m 2022-05-20T00:07:09.23
IV.SGTA.HHE. ML:1.3 0.00016049999999999997 0.56 AML other m 2022-05-20T00:07:10.28
IV.SGTA.HHN. ML:1.3 0.000142 0.46 AML other m 2022-05-20T00:07:10.09
IV.SNAL.HHE. ML:1.6 0.000315 0.36 AML other m 2022-05-20T00:07:10.98
IV.SNAL.HNE. ML:1.6 0.00028300000000000005 0.34 AML other m 2022-05-20T00:07:10.81
IV.SNAL.HHN. ML:1.4 0.0002045 0.76 AML other m 2022-05-20T00:07:11.04
IV.SNAL.HNN. ML:1.4 0.0001965 0.46 AML other m 2022-05-20T00:07:11.91
IV.MSAG.HHE. ML:1.4 0.000024 0.56 AML other m 2022-05-20T00:07:35.47
IV.MSAG.HHN. ML:1.7 0.0000536 0.26 AML other m 2022-05-20T00:07:35.48
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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