Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 12-05-2022 ore 19:31:37 (UTC) in zona: 3 km E Cetraro (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 3 km E Cetraro (CS), il

  • 12-05-2022 19:31:37 (UTC)
  • 12-05-2022 21:31:37 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.5190, 15.9770 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cetraro CS 3 10128 10128
Acquappesa CS 3 1907 12035
Guardia Piemontese CS 6 1911 13946
Fagnano Castello CS 8 3885 17831
Bonifati CS 10 2858 20689
Sangineto CS 11 1338 22027
Santa Caterina Albanese CS 11 1222 23249
Malvito CS 11 1795 25044
Sant'Agata di Esaro CS 12 1890 26934
San Martino di Finita CS 12 1100 28034
Mongrassano CS 12 1607 29641
Cerzeto CS 12 1373 31014
Fuscaldo CS 12 8140 39154
San Marco Argentano CS 13 7424 46578
Rota Greca CS 13 1156 47734
Cervicati CS 13 829 48563
Torano Castello CS 15 4614 53177
Belvedere Marittimo CS 15 9371 62548
Lattarico CS 15 4013 66561
San Benedetto Ullano CS 16 1555 68116
San Sosti CS 16 2185 70301
Mottafollone CS 16 1236 71537
Paola CS 18 16013 87550
Roggiano Gravina CS 19 7208 94758

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
35 Km a NW di Cosenza (67546 abitanti)
67 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
86 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-05-12
19:31:37
39.5187 15.9767 6 2022-05-12
19:36:34
Sala Sismica INGV-Roma 104547231
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-12 19:31:37 ± 0.19
Latitudine 39.5187 ± 0.0072
Longitudine 15.9767 ± 0.0140
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104547231

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1157
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 758
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 250
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1160.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 191
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.73205
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104547231
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-12 19:36:34
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ECTS.HHZ. 2022-05-12T19:32:32.25 3.0 undecidable manual Sn -0.06 0
IV.SERS.HHZ. 2022-05-12T19:32:01.95 0.6 undecidable manual S 131 0.7320 50 -0.47 43
IV.CELI.HHZ. 2022-05-12T19:31:53.01 0.6 undecidable manual S 106 0.4263 50 -0.36 47
IV.SERS.HHZ. 2022-05-12T19:31:52.67 0.6 positive manual P 131 0.7320 50 0.96 35
IV.MMN.HHZ. 2022-05-12T19:31:51.05 0.6 undecidable manual S 2 0.3723 98 -0.51 46
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-12T19:31:50.84 0.6 undecidable manual S 129 0.3606 98 -0.26 48
IV.TDS.HHZ. 2022-05-12T19:31:49.40 0.6 undecidable manual S 63 0.3121 99 0.14 50
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-12T19:31:48.92 0.6 undecidable manual S 146 0.3211 99 -0.68 43
IV.CELI.HHZ. 2022-05-12T19:31:46.65 0.1 positive manual P 106 0.4263 50 0.17 97
IV.GRIS.EHZ. 2022-05-12T19:31:46.29 0.6 undecidable manual S 337 0.2410 102 -0.29 49
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-12T19:31:45.30 0.3 positive manual P 129 0.3606 98 0.12 75
IV.MMN.HHZ. 2022-05-12T19:31:45.36 0.1 undecidable manual P 2 0.3723 98 -0.08 100
IV.CAR1.HHZ. 2022-05-12T19:31:44.54 0.3 positive manual P 146 0.3211 99 0.23 73
IV.TDS.HHZ. 2022-05-12T19:31:44.42 0.1 undecidable manual P 63 0.3121 99 0.31 96
IV.GRIS.EHZ. 2022-05-12T19:31:42.74 0.3 negative manual P 337 0.2410 102 0.18 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRIS.EHN. ML:1.5 0.000184 1.12 AML other m 2022-05-12T19:31:46.17
IV.GRIS.EHE. ML:1.3 0.0001139 0.16 AML other m 2022-05-12T19:31:48.24
IV.CAR1.HHE. ML:1.5 0.0001175 0.16 AML other m 2022-05-12T19:31:49.09
IV.TDS.HHE. ML:0.6 0.0000161 0.4 AML other m 2022-05-12T19:31:49.56
IV.CAR1.HHN. ML:1.2 0.00006644999999999999 1.3 AML other m 2022-05-12T19:31:49.98
IV.TDS.HHN. ML:0.7 0.000020900000000000003 0.64 AML other m 2022-05-12T19:31:50.43
IV.MMN.HHN. ML:1.9 0.0002645 0.18 AML other m 2022-05-12T19:31:51.17
IV.SPS2.HHN. ML:1.4 0.00008879999999999999 0.36 AML other m 2022-05-12T19:31:51.12
IV.MMN.HHE. ML:1.6 0.000143 0.14 AML other m 2022-05-12T19:31:51.32
IV.SPS2.HHE. ML:1.2 0.00005745 0.36 AML other m 2022-05-12T19:31:51.15
IV.CELI.HHE. ML:0.8 0.000021 0.84 AML other m 2022-05-12T19:31:53.47
IV.CELI.HHN. ML:0.8 0.000019450000000000002 1.2 AML other m 2022-05-12T19:31:53.92
IV.SERS.HHE. ML:0.9 0.000010274999999999999 0.5 AML other m 2022-05-12T19:32:04.45
IV.SERS.HHN. ML:0.9 0.000011695 0.34 AML other m 2022-05-12T19:32:04.66
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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