Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 09-05-2022 ore 14:45:24 (Italia) in zona: 2 km NW Pescocostanzo (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 2 km NW Pescocostanzo (AQ), il

  • 09-05-2022 12:45:24 (UTC)
  • 09-05-2022 14:45:24 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.9080, 14.0470 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pescocostanzo AQ 3 1128 1128
Rivisondoli AQ 4 700 1828
Rocca Pia AQ 7 178 2006
Roccaraso AQ 7 1627 3633
Pettorano sul Gizio AQ 10 1376 5009
Cansano AQ 11 274 5283
Palena CH 11 1392 6675
Campo di Giove AQ 12 803 7478
Gamberale CH 13 320 7798
Scanno AQ 14 1847 9645
Ateleta AQ 14 1181 10826
Lettopalena CH 14 358 11184
Castel di Sangro AQ 15 6538 17722
Pizzoferrato CH 16 1130 18852
Taranta Peligna CH 16 376 19228
Castel del Giudice IS 16 346 19574
Introdacqua AQ 17 2126 21700
Pacentro AQ 17 1174 22874
Colledimacine CH 17 202 23076
Barrea AQ 17 726 23802
San Pietro Avellana IS 17 503 24305
Villetta Barrea AQ 18 653 24958
Sant'Angelo del Pesco IS 18 364 25322
Villalago AQ 18 568 25890
Scontrone AQ 18 574 26464
Civitella Alfedena AQ 18 296 26760
Sulmona AQ 19 24557 51317
Montenerodomo CH 19 690 52007
Lama dei Peligni CH 19 1271 53278
Alfedena AQ 19 864 54142
Capracotta IS 20 903 55045

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
50 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
64 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
68 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
73 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
88 Km a SE di Teramo (54892 abitanti)
96 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.6 2022-05-09
12:45:24
41.9082 14.047 9 2022-05-09
12:58:07
Sala Sismica INGV-Roma 104400771
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-05-09 12:45:24 ± 0.1
Latitudine 41.9082 ± 0.0054
Longitudine 14.0470 ± 0.0085
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 104400771

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 699
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 531
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 41
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 700.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 114
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.49553
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 28
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 104400771
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-05-09 12:58:07
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
CR.STON.BHZ. 2022-05-09T12:46:59.08 3.0 undecidable manual Sg 15.84 0
IV.SPS2.HHZ. 2022-05-09T12:46:50.66 3.0 undecidable manual Sn 1.12 0
IV.ORI.HHZ. 2022-05-09T12:46:50.05 3.0 undecidable manual Sg 13.42 0
IV.HAGA.HHZ. 2022-05-09T12:46:40.24 3.0 undecidable manual Pg 7.98 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-05-09T12:46:39.95 3.0 undecidable manual Sg 0.13 0
IV.CLTA.HHZ. 2022-05-09T12:46:37.76 3.0 undecidable manual Pg 5.25 0
AC.PUK.HHZ. 2022-05-09T12:46:21.81 3.0 negative manual Pn -7.05 0
IV.HLNI.HHZ. 2022-05-09T12:46:19.37 3.0 undecidable manual Pn -9.99 0
IV.GRI.EHZ. 2022-05-09T12:46:19.11 3.0 negative manual Pg 1.62 0
IV.ACER.HHZ. 2022-05-09T12:46:15.49 3.0 undecidable manual Sn -2.22 0
1J.FX14.HHZ.00 2022-05-09T12:46:14.77 3.0 undecidable manual Pn -9.99 0
IV.ORI.HHZ. 2022-05-09T12:46:01.08 3.0 positive manual Pn -3.3 0
OT.OT17.EHZ. 2022-05-09T12:46:00.42 3.0 undecidable manual Sn 1.9 0
IV.OSSC.HHZ. 2022-05-09T12:45:55.70 3.0 undecidable manual Pg -5.24 0
IV.MMN.HHZ. 2022-05-09T12:45:52.67 3.0 negative manual Pn -9.99 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-05-09T12:45:50.64 3.0 undecidable manual Pg 2.75 0
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-09T12:45:42.37 0.3 undecidable manual S 316 0.4955 50 -0.14 68
IV.T0110.HHZ. 2022-05-09T12:45:39.21 0.1 undecidable manual S 328 0.3786 50 0.16 93
IV.MIDA.HHZ. 2022-05-09T12:45:37.10 0.1 undecidable manual S 150 0.3076 50 0.16 94
IV.CERA.HHZ. 2022-05-09T12:45:37.51 0.1 undecidable manual S 184 0.3112 50 0.48 88
IV.POFI.HHZ. 2022-05-09T12:45:36.72 0.1 undecidable manual S 233 0.3139 50 -0.41 89
IV.GUMA.HHZ. 2022-05-09T12:45:36.73 3.0 positive manual Pg -6.39 0
IV.FAGN.HHZ. 2022-05-09T12:45:35.57 0.1 undecidable manual P 316 0.4955 50 0.48 84
IT.SULP.HGZ. 2022-05-09T12:45:33.21 0.3 undecidable manual S 333 0.1979 113 0.01 74
IV.SULC.HNZ. 2022-05-09T12:45:33.09 3.0 undecidable manual S 0
IT.SULA.HNZ. 2022-05-09T12:45:33.31 0.1 undecidable manual S 330 0.1916 113 0.33 93
IV.T0110.HHZ. 2022-05-09T12:45:32.72 0.1 undecidable manual P 328 0.3786 50 -0.37 89
IV.POFI.HHZ. 2022-05-09T12:45:31.48 0.1 undecidable manual P 233 0.3139 50 -0.5 87
IV.CERA.HHZ. 2022-05-09T12:45:31.96 0.1 undecidable manual P 184 0.3112 50 0.04 96
IV.VVLD.HHZ. 2022-05-09T12:45:31.79 3.0 undecidable manual Pg 1.29 0
IV.RNI2.HHZ. 2022-05-09T12:45:31.09 3.0 negative manual P -0.87 0
IV.INTR.HHZ. 2022-05-09T12:45:31.47 0.1 undecidable manual S 314 0.1484 119 0 100
IV.LPEL.HHZ. 2022-05-09T12:45:31.92 0.3 undecidable manual S 36 0.1718 116 -0.36 69
IV.SULC.HNZ. 2022-05-09T12:45:31.33 3.0 undecidable manual P 0
IV.MIDA.HHZ. 2022-05-09T12:45:31.81 0.1 undecidable manual P 150 0.3076 50 -0.06 96
IT.SULA.HNZ. 2022-05-09T12:45:29.64 0.1 undecidable manual P 330 0.1916 113 0.06 98
IV.LPEL.HHZ. 2022-05-09T12:45:29.08 0.3 undecidable manual P 36 0.1718 116 -0.1 73
IT.SULP.HGZ. 2022-05-09T12:45:29.67 0.1 undecidable manual P 333 0.1979 113 -0.04 98
IV.INTR.HHZ. 2022-05-09T12:45:28.82 0.1 undecidable manual P 314 0.1484 119 0.11 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.INTR.HHN. ML:1.8 0.000568 0.16 AML other m 2022-05-09T12:45:32.30
IV.INTR.HHE. ML:1.6 0.0003395 1.14 AML other m 2022-05-09T12:45:32.85
IV.LPEL.HHE. ML:1.6 0.00028300000000000005 0.14 AML other m 2022-05-09T12:45:33.55
IV.LPEL.HHN. ML:1.4 0.000216 0.42 AML other m 2022-05-09T12:45:33.38
IV.VVLD.HHE. ML:1.4 0.0000937 1.34 AML other m 2022-05-09T12:45:36.94
IV.RNI2.HHE. ML:1.6 0.0002375 0.12 AML other m 2022-05-09T12:45:37.05
IV.POFI.HHE. ML:1.2 0.0000667 0.44 AML other m 2022-05-09T12:45:37.30
IV.VVLD.HHN. ML:1.3 0.00008030000000000001 0.4 AML other m 2022-05-09T12:45:37.08
IV.RNI2.HHN. ML:1.4 0.00015099999999999998 0.52 AML other m 2022-05-09T12:45:37.29
IV.MIDA.HHN. ML:1.5 0.000147 0.66 AML other m 2022-05-09T12:45:38.45
IV.MIDA.HHE. ML:1.7 0.00022399999999999997 0.16 AML other m 2022-05-09T12:45:38.65
IV.POFI.HHN. ML:1.0 0.00004145 0.52 AML other m 2022-05-09T12:45:38.43
IV.CERA.HHN. ML:1.6 0.00014749999999999998 0.28 AML other m 2022-05-09T12:45:39.53
IV.CERA.HHE. ML:1.4 0.00010570000000000001 0.54 AML other m 2022-05-09T12:45:39.95
IV.T0110.HHN. ML:1.7 0.00016549999999999998 0.3 AML other m 2022-05-09T12:45:40.53
IV.T0110.HHE. ML:1.8 0.00020050000000000002 0.34 AML other m 2022-05-09T12:45:42.57
IV.FAGN.HHE. ML:1.8 0.00013000000000000002 1.62 AML other m 2022-05-09T12:45:43.11
IV.FAGN.HHN. ML:1.7 0.0001056 0.5 AML other m 2022-05-09T12:45:45.76
IV.ORI.HHE. ML:3.4 0.000377 0.1 AML other m 2022-05-09T12:46:50.90
IV.ORI.HHN. ML:3.5 0.000389 0.92 AML other m 2022-05-09T12:46:51.76
IV.SPS2.HHE. ML:2.4 0.0000201 1.28 AML other m 2022-05-09T12:46:53.78
IV.SPS2.HHN. ML:2.4 0.000021150000000000002 0.12 AML other m 2022-05-09T12:46:53.77
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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