Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 29-04-2022 ore 16:45:34 (UTC) in zona: 3 km SE Corleto Monforte (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 3 km SE Corleto Monforte (SA), il

  • 29-04-2022 16:45:34 (UTC)
  • 29-04-2022 18:45:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.4180, 15.4040 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Corleto Monforte SA 3 592 592
Sacco SA 5 492 1084
San Rufo SA 5 1754 2838
Roscigno SA 5 817 3655
Sant'Angelo a Fasanella SA 7 635 4290
Bellosguardo SA 8 794 5084
San Pietro al Tanagro SA 8 1695 6779
Piaggine SA 9 1311 8090
Valle dell'Angelo SA 9 248 8338
Ottati SA 9 618 8956
Sant'Arsenio SA 9 2815 11771
Laurino SA 11 1548 13319
Teggiano SA 12 7976 21295
Aquara SA 13 1545 22840
Petina SA 13 1159 23999
Polla SA 13 5279 29278
Atena Lucana SA 14 2336 31614
Felitto SA 14 1283 32897
Monte San Giacomo SA 15 1572 34469
Pertosa SA 15 690 35159
Castel San Lorenzo SA 15 2471 37630
Campora SA 16 439 38069
Auletta SA 16 2336 40405
Sala Consilina SA 16 12664 53069
Sassano SA 16 5013 58082
Magliano Vetere SA 16 695 58777
Castelcivita SA 17 1739 60516
Stio SA 17 872 61388
Roccadaspide SA 18 7209 68597
Sicignano degli Alburni SA 18 3519 72116
Caggiano SA 19 2765 74881
Monteforte Cilento SA 19 564 75445
Sant'Angelo Le Fratte PZ 20 1429 76874
Controne SA 20 875 77749
Salvitelle SA 20 560 78309

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a SE di Battipaglia (50786 abitanti)
42 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
62 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
67 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
75 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
83 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
84 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
95 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
97 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
99 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
100 Km a E di Portici (55274 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-04-29
16:45:34
40.4177 15.4043 7 2022-04-29
16:52:14
Sala Sismica INGV-Roma 103951401
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-29 16:45:34 ± 0.12
Latitudine 40.4177 ± 0.0018
Longitudine 15.4043 ± 0.0024
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103951401

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 208
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 118
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 166
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 210.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 119
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 28
Numero di fasi 8
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.09
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.17627
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 4
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103951401
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-29 16:52:14
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.CARD.HHZ. 2022-04-29T16:47:17.98 3.0 undecidable manual Sn 0.19 0
IV.CSNT.HHZ. 2022-04-29T16:47:05.41 3.0 undecidable manual Sg 7.31 0
IV.SARZ.HNZ. 2022-04-29T16:47:00.43 3.0 positive manual Pg 14.67 0
1J.FX12.HHZ.00 2022-04-29T16:46:57.28 3.0 undecidable manual Sg 5.75 0
IV.FRON.EHZ. 2022-04-29T16:46:48.04 3.0 undecidable manual Sg 5.86 0
AC.PUK.HHZ. 2022-04-29T16:46:33.05 3.0 undecidable manual Pg 9.81 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-04-29T16:46:28.05 3.0 undecidable manual Sg 4.36 0
IV.ACATE.EHZ. 2022-04-29T16:46:25.97 3.0 undecidable manual Pn 0.95 0
IV.ALJA.HHZ. 2022-04-29T16:46:20.57 3.0 undecidable manual Pg 4.46 0
IV.IMOL.HNZ. 2022-04-29T16:46:19.94 3.0 negative manual Pn -1.59 0
IV.RMP.HHZ. 2022-04-29T16:46:09.88 3.0 undecidable manual Sn -4.39 0
IV.GUMA.HHZ. 2022-04-29T16:46:04.15 3.0 positive manual Pg 6.13 0
IV.FDMO.HHZ. 2022-04-29T16:45:57.15 3.0 negative manual Pn -1.83 0
IV.SIRI.HHZ. 2022-04-29T16:45:42.97 3.0 positive manual Pn -3.47 0
IV.SLCN.HHZ. 2022-04-29T16:45:42.18 0.1 undecidable manual S 99 0.1763 110 0.05 98
IV.BULG.HHZ. 2022-04-29T16:45:41.69 3.0 positive manual Pn -3.05 0
IV.MCEL.HHZ. 2022-04-29T16:45:41.51 3.0 negative manual Pn -3.04 0
IV.CMPR.HHZ. 2022-04-29T16:45:40.32 0.1 undecidable manual S 218 0.1259 117 -0.04 100
IX.STN3.EHZ.02 2022-04-29T16:45:39.36 3.0 negative manual Pg -1.29 0
IV.CDRU.HNZ. 2022-04-29T16:45:39.75 0.1 undecidable manual S 314 0.1043 122 0.1 99
IV.SLCN.HHZ. 2022-04-29T16:45:39.13 0.3 undecidable manual P 99 0.1763 110 0.05 74
IV.CMPR.HHZ. 2022-04-29T16:45:38.07 0.1 positive manual P 218 0.1259 117 0.02 100
IV.LPEL.HHZ. 2022-04-29T16:45:38.97 3.0 undecidable manual P -2 0
IX.SRN3.HHZ.02 2022-04-29T16:45:38.84 0.3 undecidable manual S 31 0.0800 129 -0.03 75
IX.SRN3.HHZ.02 2022-04-29T16:45:37.08 0.1 undecidable manual P 31 0.0800 129 -0.11 99
IV.CDRU.HNZ. 2022-04-29T16:45:37.60 0.1 undecidable manual P 314 0.1043 122 -0.04 100
OT.OT05.EHZ. 2022-04-29T16:45:35.86 3.0 undecidable manual Pn -2.79 0
IV.MOCO.HHZ. 2022-04-29T16:45:31.44 3.0 undecidable manual P 1.62 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.SRN3.HHE.02 ML:1.4 0.0003605 0.96 AML other m 2022-04-29T16:45:39.77
IX.SRN3.HHN.02 ML:1.3 0.000357 0.54 AML other m 2022-04-29T16:45:40.62
IV.CMPR.HHE. ML:1.2 0.0001965 0.26 AML other m 2022-04-29T16:45:40.92
IV.CMPR.HNE. ML:1.2 0.000182 0.24 AML other m 2022-04-29T16:45:40.92
IV.CMPR.HNN. ML:1.0 0.000121 1.76 AML other m 2022-04-29T16:45:40.08
IV.CMPR.HHN. ML:1.0 0.00011899999999999999 1.76 AML other m 2022-04-29T16:45:41.08
IV.LPEL.HHN. ML:2.3 0.0000482 0.82 AML other m 2022-04-29T16:45:41.91
IV.SLCN.HHE. ML:1.2 0.0001365 0.4 AML other m 2022-04-29T16:45:43.17
IV.SLCN.HHN. ML:1.2 0.0001275 0.3 AML other m 2022-04-29T16:45:43.85
IV.LPEL.HHE. ML:2.2 0.0000466 0.04 AML other m 2022-04-29T16:45:46.46
IV.IMOL.HNN. ML:4.9 0.00195 0.06 AML other m 2022-04-29T16:46:24.91
GU.CARD.HHN. ML:3.4 0.0000502 0.16 AML other m 2022-04-29T16:47:18.72
GU.CARD.HHE. ML:3.6 0.00006900000000000001 0.06 AML other m 2022-04-29T16:47:23.54
IV.IMOL.HNE. ML:4.8 0.0014199999999999998 0.06 AML other m 2022-04-29T16:47:32.11
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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