Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 24-04-2022 ore 11:17:11 (Italia) in zona: 2 km NW Tiriolo (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 2 km NW Tiriolo (CZ), il

  • 24-04-2022 09:17:11 (UTC)
  • 24-04-2022 11:17:11 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.9600, 16.4920 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Tiriolo CZ 2 3870 3870
Miglierina CZ 2 767 4637
Amato CZ 3 835 5472
Marcellinara CZ 3 2285 7757
Gimigliano CZ 4 3381 11138
San Pietro Apostolo CZ 5 1691 12829
Settingiano CZ 5 3124 15953
Cicala CZ 7 968 16921
Pentone CZ 8 2113 19034
Serrastretta CZ 9 3176 22210
Fossato Serralta CZ 9 594 22804
Caraffa di Catanzaro CZ 9 1866 24670
Pianopoli CZ 9 2589 27259
Feroleto Antico CZ 9 2171 29430
Sorbo San Basile CZ 10 809 30239
Taverna CZ 10 2703 32942
Catanzaro CZ 11 90612 123554
Carlopoli CZ 11 1516 125070
Panettieri CS 12 351 125421
Albi CZ 12 949 126370
Sellia CZ 12 530 126900
Simeri Crichi CZ 13 4698 131598
Magisano CZ 13 1258 132856
San Floro CZ 14 716 133572
Cortale CZ 15 2117 135689
Borgia CZ 15 7611 143300
Lamezia Terme CZ 15 70714 214014
Decollatura CZ 15 3159 217173
Zagarise CZ 15 1647 218820
Maida CZ 16 4566 223386
Platania CZ 16 2172 225558
Jacurso CZ 16 624 226182
Girifalco CZ 16 5945 232127
Soveria Simeri CZ 16 1564 233691
Soveria Mannelli CZ 17 3076 236767
Bianchi CS 17 1305 238072
San Pietro a Maida CZ 18 4200 242272
Amaroni CZ 19 1855 244127
Colosimi CS 19 1247 245374
Squillace CZ 20 3608 248982

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
15 Km a E di Lamezia Terme (70714 abitanti)
42 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
56 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2022-04-24
09:17:11
38.9605 16.492 8 2022-04-24
09:25:22
Sala Sismica INGV-Roma 103698921
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-04-24 09:17:11 ± 0.14
Latitudine 38.9605 ± 0.0081
Longitudine 16.4920 ± 0.0116
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 103698921

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 946
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 805
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 335
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 950.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 138
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 11
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.14929
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.70417
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 103698921
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-04-24 09:25:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.JOPP.HHE. 2022-04-24T09:17:32.46 0.6 undecidable manual S 233 0.5900 50 -0.05 45
IV.CAR1.HHZ. 2022-04-24T09:17:26.78 1.0 undecidable manual S 323 0.3651 50 0.94 17
IV.CET2.HHE. 2022-04-24T09:17:25.53 0.1 undecidable manual P 324 0.7042 50 -0.23 87
IV.JOPP.HHE. 2022-04-24T09:17:24.29 0.1 undecidable manual P 233 0.5900 50 0.48 87
MN.TIP.HHZ. 2022-04-24T09:17:23.70 0.6 undecidable manual S 43 0.3013 104 -0.16 48
IV.CELI.HHE. 2022-04-24T09:17:21.07 0.1 undecidable manual P 2 0.4425 50 -0.21 90
IV.CAR1.HHZ. 2022-04-24T09:17:20.23 0.1 undecidable manual P 323 0.3651 50 0.27 91
IV.SERS.HHZ. 2022-04-24T09:17:19.21 0.6 undecidable manual S 64 0.1700 113 0.14 50
MN.TIP.HHZ. 2022-04-24T09:17:18.76 1.0 positive manual P 43 0.3013 104 -0.06 25
IV.SERS.HHZ. 2022-04-24T09:17:16.16 0.1 undecidable manual P 64 0.1700 113 0.1 100
IV.GRI.EHZ. 2022-04-24T09:17:15.20 0.3 negative manual P 202 0.1493 116 -0.43 73
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SERS.HHE. ML:0.7 0.00003918485 0.1408 AML other m 2022-04-24T09:17:19.56
IV.SERS.HHN. ML:0.7 0.00004485 0.18 AML other m 2022-04-24T09:17:19.62
MN.TIP.HHE. ML:0.4 0.000010994045 1.9776 AML other m 2022-04-24T09:17:24.96
MN.TIP.HHN. ML:0.7 0.00002025 0.42 AML other m 2022-04-24T09:17:33.70
IV.GRI.EHE. ML:1.2 0.0001297112 0.4608 AML other m 2022-04-24T09:17:17.48
IV.GRI.EHN. ML:0.9 0.00007994666299999999 0.2944 AML other m 2022-04-24T09:17:18.40
IV.SERS.HNE. ML:0.8 0.00004784187 0.1792 AML other m 2022-04-24T09:17:19.62
IV.SERS.HNN. ML:0.7 0.0000413289305 0.1408 AML other m 2022-04-24T09:17:19.56
MN.TIP.HNE. ML:1.1 0.000056398245 1.1776 AML other m 2022-04-24T09:17:25.61
MN.TIP.HNN. ML:1.1 0.000059023275 0.1216 AML other m 2022-04-24T09:17:25.43
IV.CAR1.HNE. ML:1.0 0.000035607435 0.4096 AML other m 2022-04-24T09:17:27.24
IV.CAR1.HNN. ML:0.9 0.000031055285 2.1952 AML other m 2022-04-24T09:17:26.98
IV.CAR1.HHE. ML:1.0 0.000037349890000000006 0.3968 AML other m 2022-04-24T09:17:27.04
IV.CAR1.HHN. ML:0.9 0.00002654129905 0.2816 AML other m 2022-04-24T09:17:26.99
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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