Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 28-03-2022 ore 17:11:23 (Italia) in zona: 3 km NE Scontrone (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 3 km NE Scontrone (AQ), il

  • 28-03-2022 15:11:23 (UTC)
  • 28-03-2022 17:11:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.7650, 14.0660 ad una profondità di 23 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Scontrone AQ 3 574 574
Alfedena AQ 4 864 1438
Castel di Sangro AQ 4 6538 7976
Montenero Val Cocchiara IS 6 538 8514
Barrea AQ 6 726 9240
Rionero Sannitico IS 9 1118 10358
Roccaraso AQ 9 1627 11985
San Pietro Avellana IS 10 503 12488
Civitella Alfedena AQ 10 296 12784
Pizzone IS 11 329 13113
Villetta Barrea AQ 12 653 13766
Rivisondoli AQ 12 700 14466
Castel San Vincenzo IS 12 516 14982
Forlì del Sannio IS 12 675 15657
Acquaviva d'Isernia IS 12 425 16082
Cerro al Volturno IS 13 1281 17363
Pescocostanzo AQ 14 1128 18491
Ateleta AQ 15 1181 19672
Roccasicura IS 16 550 20222
Rocchetta a Volturno IS 16 1113 21335
Vastogirardi IS 16 704 22039
Scapoli IS 17 680 22719
Castel del Giudice IS 17 346 23065
Capracotta IS 18 903 23968
Fornelli IS 19 1909 25877
Colli a Volturno IS 19 1349 27226
Opi AQ 20 420 27646
Gamberale CH 20 320 27966
Carovilli IS 20 1359 29325

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
66 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
79 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
80 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
84 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
85 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
89 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
92 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
94 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
95 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
96 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
97 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
97 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2022-03-28
15:11:23
41.7652 14.0663 23 2022-03-28
15:18:52
Sala Sismica INGV-Roma 102500261
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-03-28 15:11:23 ± 0.13
Latitudine 41.7652 ± 0.0045
Longitudine 14.0663 ± 0.0048
Profondità (km) 23 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102500261

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 442
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 325
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 342
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 440.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 77
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.37682
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102500261
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-28 15:18:52
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MPNC.HHZ. 2022-03-28T15:13:21.18 3.0 undecidable manual Sg 10.31 0
NI.VINO.HHZ. 2022-03-28T15:13:17.82 3.0 undecidable manual Sn -8.11 0
MN.TRI.HHZ. 2022-03-28T15:13:17.31 3.0 undecidable manual Sg 5.41 0
GU.GRAM.HHZ. 2022-03-28T15:13:10.01 3.0 undecidable manual Sn -3.64 0
IV.BDI.HHZ. 2022-03-28T15:13:07.60 3.0 undecidable manual Sg 7.82 0
OX.MPRI.HHZ. 2022-03-28T15:12:40.81 3.0 undecidable manual Pg 8.13 0
CR.STON.BHZ. 2022-03-28T15:12:18.76 3.0 undecidable manual Pg 7.65 0
IV.MRLC.HHZ. 2022-03-28T15:12:15.08 3.0 undecidable manual S 0.24 0
IV.LMD.HHZ. 2022-03-28T15:12:13.86 3.0 undecidable manual Pg 3.7 0
IV.MCRV.HHZ. 2022-03-28T15:12:09.01 3.0 undecidable manual S -1.41 0
IV.NRCA.HHZ. 2022-03-28T15:12:05.83 3.0 undecidable manual S -1.12 0
IV.MMO1.EHZ. 2022-03-28T15:12:02.66 3.0 undecidable manual S -3.67 0
IV.PTQR.HHZ. 2022-03-28T15:11:42.58 3.0 undecidable manual S -1.85 0
IV.LRP.EHE. 2022-03-28T15:11:37.86 0.3 undecidable manual S 252 0.3768 111 0.37 68
IV.VVLD.HHZ. 2022-03-28T15:11:36.34 0.6 undecidable manual S 288 0.3462 114 -0.31 47
IV.INTR.HHZ. 2022-03-28T15:11:35.02 0.3 undecidable manual S 334 0.2743 120 0.28 71
IV.LPEL.HHZ. 2022-03-28T15:11:35.04 0.6 undecidable manual S 17 0.2941 118 -0.23 48
IV.POFI.HHZ. 2022-03-28T15:11:34.56 0.6 undecidable manual S 260 0.2689 121 -0.04 50
IV.VAGA.HHZ. 2022-03-28T15:11:33.34 3.0 undecidable manual S 0
IT.OPI.HGZ. 2022-03-28T15:11:32.28 0.6 undecidable manual S 274 0.1763 134 -0.15 50
IV.MIDA.HHZ. 2022-03-28T15:11:32.61 0.6 undecidable manual S 131 0.1862 133 -0.04 51
IV.CERA.HHZ. 2022-03-28T15:11:32.01 0.6 undecidable manual S 192 0.1709 135 -0.31 48
IV.RNI2.HHZ. 2022-03-28T15:11:31.16 0.3 undecidable manual S 134 0.0890 154 0.26 73
IV.LRP.EHE. 2022-03-28T15:11:31.37 0.1 undecidable manual P 252 0.3768 111 -0.1 97
IV.LPEL.HHZ. 2022-03-28T15:11:30.14 0.1 undecidable manual P 17 0.2941 118 -0.05 99
IV.INTR.HHZ. 2022-03-28T15:11:30.06 0.1 undecidable manual P 334 0.2743 120 0.18 97
IV.VVLD.HHZ. 2022-03-28T15:11:30.76 0.1 undecidable manual P 288 0.3462 114 -0.22 95
IV.POFI.HHZ. 2022-03-28T15:11:29.93 0.6 positive manual P 260 0.2689 121 0.13 49
IV.PABO.HHZ. 2022-03-28T15:11:29.45 0.1 undecidable manual P 94 0.2392 124 0.07 100
IV.CERA.HHZ. 2022-03-28T15:11:28.55 1.0 negative manual P 192 0.1709 135 0.07 25
IT.OPI.HGZ. 2022-03-28T15:11:28.39 0.1 undecidable manual P 274 0.1763 134 -0.16 99
IV.MIDA.HHZ. 2022-03-28T15:11:28.49 0.1 undecidable manual P 131 0.1862 133 -0.18 98
IV.RNI2.HHZ. 2022-03-28T15:11:27.87 0.1 undecidable manual P 134 0.0890 154 0.21 100
IV.VAGA.HHZ. 2022-03-28T15:11:26.91 3.0 undecidable manual P 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RNI2.HHE. ML:1.8 0.0004275 0.14 AML other m 2022-03-28T15:11:31.29
IV.RNI2.HNN. ML:1.9 0.000468 0.38 AML other m 2022-03-28T15:11:31.54
IV.RNI2.HHN. ML:1.9 0.00047999999999999996 0.38 AML other m 2022-03-28T15:11:31.54
IV.RNI2.HNE. ML:1.8 0.000391 0.34 AML other m 2022-03-28T15:11:31.53
IV.CERA.HHN. ML:1.2 0.00008415 0.64 AML other m 2022-03-28T15:11:32.49
IV.MIDA.HHN. ML:1.2 0.0000751 1.66 AML other m 2022-03-28T15:11:32.91
IV.CERA.HHE. ML:1.3 0.00009745 0.32 AML other m 2022-03-28T15:11:33.19
IV.MIDA.HHE. ML:1.2 0.00007230000000000001 0.58 AML other m 2022-03-28T15:11:33.74
IV.POFI.HHN. ML:1.1 0.000052000000000000004 1.38 AML other m 2022-03-28T15:11:35.86
IV.INTR.HHN. ML:1.4 0.00009504999999999999 0.56 AML other m 2022-03-28T15:11:35.17
IV.POFI.HHE. ML:1.2 0.0000644 0.2 AML other m 2022-03-28T15:11:35.22
IV.INTR.HHE. ML:1.3 0.00006785 0.42 AML other m 2022-03-28T15:11:35.58
IV.VVLD.HHN. ML:1.2 0.00005265 1.34 AML other m 2022-03-28T15:11:36.08
IV.VVLD.HHE. ML:1.2 0.0000558 0.82 AML other m 2022-03-28T15:11:37.01
IV.MIDA.HNE. ML:1.2 0.000067570415 0.1792 AML other m 2022-03-28T15:11:33.45
IV.MIDA.HNN. ML:1.1 0.000060613965 0.5632 AML other m 2022-03-28T15:11:32.66
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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