Terremoto di magnitudo ML 0.3 del 19-01-2022 ore 19:58:48 (Italia) in zona: 2 km E Zuglio (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 0.3 è avvenuto nella zona: 2 km E Zuglio (UD), il

  • 19-01-2022 18:58:48 (UTC)
  • 19-01-2022 19:58:48 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.4600, 13.0510 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Zuglio UD 2 595 595
Arta Terme UD 3 2171 2766
Tolmezzo UD 7 10440 13206
Sutrio UD 8 1332 14538
Paluzza UD 8 2217 16755
Treppo Carnico UD 8 618 17373
Verzegnis UD 9 863 18236
Cercivento UD 9 679 18915
Ligosullo UD 9 116 19031
Paularo UD 10 2623 21654
Lauco UD 10 729 22383
Amaro UD 10 823 23206
Cavazzo Carnico UD 10 1052 24258
Villa Santina UD 11 2233 26491
Ravascletto UD 12 536 27027
Moggio Udinese UD 12 1714 28741
Raveo UD 14 458 29199
Enemonzo UD 14 1319 30518
Ovaro UD 14 1922 32440
Resiutta UD 15 309 32749
Comeglians UD 15 516 33265
Venzone UD 16 2117 35382
Preone UD 16 246 35628
Bordano UD 17 754 36382
Rigolato UD 18 448 36830
Socchieve UD 18 908 37738
Trasaghis UD 20 2227 39965

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
46 Km a NW di Udine (99169 abitanti)
64 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.3 2022-01-19
18:58:48
46.4597 13.0507 9 2022-01-19
19:09:30
Sala Sismica INGV-Roma 99949901
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-19 18:58:48 ± 0.1
Latitudine 46.4597 ± 0.0036
Longitudine 13.0507 ± 0.0039
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99949901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 359
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 146
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 356
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 360.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 91
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.12
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35433
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:0.3

Campo Valore
Valore 0.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99949901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-19 19:09:30
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSRU.HHZ. 2022-01-19T19:00:35.26 3.0 negative manual Pn 5.12 0
IV.FAGN.HHZ. 2022-01-19T19:00:32.79 3.0 undecidable manual Sg 17.51 0
IV.LRP.EHZ. 2022-01-19T19:00:30.71 3.0 undecidable manual Sn 0.64 0
IV.PTRJ.HHZ. 2022-01-19T19:00:06.18 3.0 undecidable manual Pg 19.709999 0
IV.SARZ.HHZ. 2022-01-19T19:00:04.69 3.0 undecidable manual Sg 12.95 0
IV.MTMR.EHZ. 2022-01-19T18:59:56.61 3.0 undecidable manual Pn 2.82 0
IV.COR1.EHZ. 2022-01-19T18:59:47.21 3.0 undecidable manual Sg 6.31 0
IV.FIAM.HHZ. 2022-01-19T18:59:44.33 3.0 undecidable manual Pg 12.94 0
IV.APEC.HHZ. 2022-01-19T18:59:42.19 3.0 undecidable manual Sn 0.04 0
GU.RORO.HHZ. 2022-01-19T18:59:39.04 3.0 undecidable manual Pn 8 0
IV.MNTT.EHZ. 2022-01-19T18:59:21.19 3.0 negative manual Pn -0.4 0
IT.FIE.HGZ. 2022-01-19T18:59:12.95 3.0 undecidable manual Pn 0.4 0
IV.FERS.EHZ. 2022-01-19T18:58:58.14 3.0 positive manual Pn -0.36 0
IV.TREG.EHZ. 2022-01-19T18:58:56.25 3.0 negative manual Pn 0.23 0
IV.PTCC.HHZ. 2022-01-19T18:58:56.92 0.6 undecidable manual S 104 0.2149 111 -0.17 95
OX.PRED.HNE. 2022-01-19T18:58:55.82 1.0 undecidable manual P 93 0.3543 50 -0.15 46
OX.BOO.HNN. 2022-01-19T18:58:54.64 0.6 undecidable manual S 167 0.1439 119 0.05 98
OX.BAD.HNZ. 2022-01-19T18:58:54.69 1.0 undecidable manual P 149 0.2617 107 0.36 45
NI.VINO.HNZ. 2022-01-19T18:58:54.21 1.0 undecidable manual P 143 0.2572 108 -0.02 48
OX.CLUD.HHZ. 2022-01-19T18:58:53.51 0.6 undecidable manual S 269 0.1169 125 -0.2 96
IV.FVI.HHN. 2022-01-19T18:58:53.60 0.6 undecidable manual P 306 0.2311 109 -0.07 96
OX.PLRO.HHZ. 2022-01-19T18:58:53.50 0.6 undecidable manual S 37 0.1115 126 -0.05 99
IV.PTCC.HHZ. 2022-01-19T18:58:53.27 0.6 positive manual P 104 0.2149 111 -0.07 96
OX.FUSE.HHZ. 2022-01-19T18:58:52.01 0.6 undecidable manual S 217 0.0567 145 -0.04 100
OX.CLUD.HHZ. 2022-01-19T18:58:51.56 1.0 negative manual P 269 0.1169 125 0.17 48
OX.BOO.HNN. 2022-01-19T18:58:51.71 1.0 undecidable manual P 167 0.1439 119 -0.19 48
OX.PLRO.HHZ. 2022-01-19T18:58:51.57 0.6 undecidable manual P 37 0.1115 126 0.27 94
OX.FUSE.HHZ. 2022-01-19T18:58:50.62 0.6 positive manual P 217 0.0567 145 0.18 97
IV.VENL.EHZ. 2022-01-19T18:58:49.56 3.0 negative manual P -0.4 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.PLRO.HHE. ML:0.5 0.000041288684999999995 0.128 AML other m 2022-01-19T18:58:53.64
OX.PLRO.HHN. ML:0.7 0.000058450000000000005 0.16 AML other m 2022-01-19T18:58:53.70
IV.FERS.EHE. ML:3.3 0.000526 0.42 AML other m 2022-01-19T18:59:03.52
IV.FERS.EHN. ML:3.2 0.0004302363 0.4224 AML other m 2022-01-19T18:59:03.88
IT.FIE.HGN. ML:6.0 0.09135453 0.0128 AML other m 2022-01-19T18:59:16.24
IT.FIE.HGE. ML:5.9 0.08521949499999999 0.0256 AML other m 2022-01-19T18:59:16.24
IV.MNTT.EHE. ML:3.7 0.000365 0.08 AML other m 2022-01-19T18:59:21.86
IV.MNTT.EHN. ML:3.8 0.000424 0.08 AML other m 2022-01-19T18:59:21.86
OX.FUSE.HHE. ML:0.2 0.000024035010000000004 0.1152 AML other m 2022-01-19T18:58:52.12
OX.FUSE.HHN. ML:0.4 0.000042116245 0.1408 AML other m 2022-01-19T18:58:52.19
OX.FUSE.HNE. ML:0.2 0.000025387897499999998 0.384 AML other m 2022-01-19T18:58:52.06
OX.FUSE.HNN. ML:0.3 0.000036148545 0.1664 AML other m 2022-01-19T18:58:52.20
OX.CLUD.HHE. ML:0.0 0.0000117321241 0.1152 AML other m 2022-01-19T18:58:53.58
OX.CLUD.HHN. ML:0.1 0.0000142151225 0.256 AML other m 2022-01-19T18:58:53.58
OX.CLUD.HNE. ML:0.4 0.000032388060000000006 0.512 AML other m 2022-01-19T18:58:53.58
OX.CLUD.HNN. ML:0.4 0.000025400489500000003 0.6144 AML other m 2022-01-19T18:58:54.02
OX.PLRO.HNE. ML:0.9 0.00008713330999999999 0.384 AML other m 2022-01-19T18:58:53.91
OX.PLRO.HNN. ML:1.1 0.0001364815 0.3456 AML other m 2022-01-19T18:58:53.86
IV.PTCC.HHE. ML:-0.1 0.000003755559999999999 0.1408 AML other m 2022-01-19T18:58:57.40
IV.PTCC.HHN. ML:-0.1 0.0000053354600000000014 0.448 AML other m 2022-01-19T18:58:57.10
IV.TREG.EHE. ML:2.5 0.0001191936 0.1024 AML other m 2022-01-19T18:59:03.09
IV.TREG.EHN. ML:2.4 0.000098207455 0.0768 AML other m 2022-01-19T18:59:03.11
IV.TREG.HNE. ML:2.5 0.00012131019500000001 0.1024 AML other m 2022-01-19T18:59:03.04
IV.TREG.HNN. ML:2.7 0.00016802695000000002 0.64 AML other m 2022-01-19T18:59:12.51
IV.FERS.HNE. ML:3.3 0.0005289797 0.5376 AML other m 2022-01-19T18:59:03.58
IV.FERS.HNN. ML:3.2 0.0004895775 0.4736 AML other m 2022-01-19T18:59:03.88
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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