Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 16-01-2022 ore 23:54:58 (UTC) in zona: 2 km W Falerone (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 2 km W Falerone (FM), il

  • 16-01-2022 23:54:58 (UTC)
  • 17-01-2022 00:54:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1070, 13.4470 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Falerone FM 2 3337 3337
Monte Vidon Corrado FM 4 731 4068
Montappone FM 4 1682 5750
Sant'Angelo in Pontano MC 4 1436 7186
Servigliano FM 5 2336 9522
Massa Fermana FM 6 963 10485
Penna San Giovanni MC 6 1108 11593
Loro Piceno MC 7 2401 13994
Ripe San Ginesio MC 8 852 14846
Belmonte Piceno FM 8 646 15492
Montegiorgio FM 8 6851 22343
Monte San Martino MC 8 765 23108
Mogliano MC 9 4696 27804
Monteleone di Fermo FM 9 395 28199
Colmurano MC 10 1263 29462
Gualdo MC 10 815 30277
Monsampietro Morico FM 10 659 30936
Santa Vittoria in Matenano FM 10 1330 32266
San Ginesio MC 11 3498 35764
Smerillo FM 11 365 36129
Urbisaglia MC 12 2628 38757
Magliano di Tenna FM 12 1452 40209
Francavilla d'Ete FM 12 964 41173
Montelparo FM 12 778 41951
Montottone FM 12 979 42930
Grottazzolina FM 13 3398 46328
Petriolo MC 13 1998 48326
Montefalcone Appennino FM 13 424 48750
Rapagnano FM 13 2145 50895
Monte Rinaldo FM 14 379 51274
Sarnano MC 14 3264 54538
Monte San Pietrangeli FM 14 2458 56996
Camporotondo di Fiastrone MC 15 563 57559
Monte Giberto FM 15 801 58360
Cessapalombo MC 15 512 58872
Ortezzano FM 16 774 59646
Torre San Patrizio FM 16 2048 61694
Amandola FM 16 3629 65323
Monte Vidon Combatte FM 16 433 65756
Force AP 16 1354 67110
Corridonia MC 17 15430 82540
Comunanza AP 17 3166 85706
Ponzano di Fermo FM 17 1674 87380
Tolentino MC 17 20069 107449
Petritoli FM 18 2335 109784
Belforte del Chienti MC 18 1886 111670
Caldarola MC 18 1823 113493
Montalto delle Marche AP 19 2122 115615
Monte San Giusto MC 19 8191 123806
Montedinove AP 19 488 124294
Rotella AP 19 906 125200
Pollenza MC 20 6618 131818

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
63 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
84 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
86 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
87 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
89 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
89 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
95 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
99 Km a SE di Pesaro (94582 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2022-01-16
23:54:58
43.107 13.4467 19 2022-01-17
00:11:31
Sala Sismica INGV-Roma 99867201
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2022-01-16 23:54:58 ± 0.2
Latitudine 43.1070 ± 0.0081
Longitudine 13.4467 ± 0.0111
Profondità (km) 19 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99867201

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 933
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 373
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 297
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 930.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 146
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09263
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.36602
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99867201
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-17 00:11:31
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.NRCA.HHZ. 2022-01-16T23:55:12.43 0.1 undecidable manual S 222 0.3660 105 0.2 91
IV.CING.HHZ. 2022-01-16T23:55:11.19 0.3 undecidable manual S 326 0.3247 108 0.12 72
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-16T23:55:09.68 0.3 undecidable manual S 255 0.2716 112 0.09 72
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-16T23:55:08.53 0.1 undecidable manual S 203 0.2248 118 0.19 95
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-16T23:55:06.86 0.1 undecidable manual S 265 0.1772 126 -0.27 96
IV.NRCA.HHZ. 2022-01-16T23:55:06.32 0.1 undecidable manual P 222 0.3660 105 -0.17 95
IV.CING.HHZ. 2022-01-16T23:55:05.72 0.1 undecidable manual P 326 0.3247 108 -0.1 95
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-16T23:55:05.86 0.1 undecidable manual S 241 0.0926 147 0.48 92
IV.MF5.EHZ. 2022-01-16T23:55:05.23 0.1 undecidable manual S 175 0.1196 139 -0.63 88
IV.MNTT.EHZ. 2022-01-16T23:55:05.59 0.3 undecidable manual S 112 0.1178 139 -0.23 72
IV.MMO1.EHZ. 2022-01-16T23:55:04.12 0.1 undecidable manual P 203 0.2248 118 -0.13 98
IV.FDMO.HHZ. 2022-01-16T23:55:04.74 0.1 undecidable manual P 255 0.2716 112 -0.22 95
IV.MF5.EHZ. 2022-01-16T23:55:03.05 0.1 undecidable manual P 175 0.1196 139 0.23 97
IV.MNTT.EHZ. 2022-01-16T23:55:03.32 0.1 undecidable manual P 112 0.1178 139 0.52 92
IV.CSP1.EHZ. 2022-01-16T23:55:03.24 0.1 undecidable manual P 265 0.1772 126 -0.3 95
IV.GUMA.HHZ. 2022-01-16T23:55:02.64 0.1 undecidable manual P 241 0.0926 147 0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MMO1.EHN. ML:0.8 0.000032422855 0.2048 AML other m 2022-01-16T23:55:08.72
IV.MMO1.EHE. ML:0.9 0.0000374 1.44 AML other m 2022-01-16T23:55:09.73
IV.NRCA.HHE. ML:1.0 0.000035158755 0.1024 AML other m 2022-01-16T23:55:12.70
IV.NRCA.HHN. ML:1.0 0.000029049999999999998 0.12 AML other m 2022-01-16T23:55:12.92
IV.GUMA.HHE. ML:0.8 0.00004633731 0.3968 AML other m 2022-01-16T23:55:06.91
IV.GUMA.HHN. ML:1.0 0.00008738551 0.256 AML other m 2022-01-16T23:55:06.05
IV.MF5.EHE. ML:1.0 0.000066275315 0.1408 AML other m 2022-01-16T23:55:06.77
IV.MF5.EHN. ML:1.2 0.00010270528 5.9264 AML other m 2022-01-16T23:55:09.88
IV.CSP1.EHE. ML:1.2 0.00009206044999999999 0.4224 AML other m 2022-01-16T23:55:07.49
IV.CSP1.EHN. ML:1.3 0.00011849530999999999 2.048 AML other m 2022-01-16T23:55:07.79
IV.MNTT.EHE. ML:1.3 0.00013804234 0.1152 AML other m 2022-01-16T23:55:07.60
IV.MNTT.EHN. ML:1.3 0.0001390889 0.2944 AML other m 2022-01-16T23:55:07.42
IV.MMO1.HNN. ML:3.0 0.005065361 0.9088 AML other m 2022-01-16T23:55:16.64
IV.CING.HNN. ML:3.3 0.006874597 1.4208 AML other m 2022-01-16T23:55:13.31
IV.CING.HHE. ML:0.6 0.000015746035 1.664 AML other m 2022-01-16T23:55:15.28
IV.CING.HHN. ML:0.9 0.00002911453 3.392 AML other m 2022-01-16T23:55:13.25
IV.NRCA.HNN. ML:1.8 0.00020154359999999998 0.7936 AML other m 2022-01-16T23:55:11.58
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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