Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 26-12-2021 ore 01:03:05 (UTC) in zona: 1 km SW Orria (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 1 km SW Orria (SA), il

  • 26-12-2021 01:03:05 (UTC)
  • 26-12-2021 02:03:05 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.2910, 15.1680 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Orria SA 1 1089 1089
Perito SA 2 931 2020
Gioi SA 4 1278 3298
Salento SA 5 1977 5275
Cicerale SA 7 1220 6495
Stio SA 8 872 7367
Castelnuovo Cilento SA 8 2732 10099
Omignano SA 8 1645 11744
Rutino SA 8 842 12586
Lustra SA 8 1075 13661
Sessa Cilento SA 9 1337 14998
Magliano Vetere SA 9 695 15693
Monteforte Cilento SA 9 564 16257
Stella Cilento SA 9 738 16995
Prignano Cilento SA 9 1018 18013
Moio della Civitella SA 10 1827 19840
Torchiara SA 10 1871 21711
Campora SA 11 439 22150
Laureana Cilento SA 11 1174 23324
Vallo della Lucania SA 11 8531 31855
Felitto SA 11 1283 33138
Cannalonga SA 12 1063 34201
Casal Velino SA 12 5268 39469
Ogliastro Cilento SA 12 2270 41739
Novi Velia SA 13 2324 44063
Serramezzana SA 13 331 44394
San Mauro Cilento SA 13 889 45283
Giungano SA 13 1280 46563
Perdifumo SA 13 1790 48353
Ceraso SA 13 2397 50750
Trentinara SA 13 1646 52396
Pollica SA 14 2393 54789
Castel San Lorenzo SA 15 2471 57260
Roccadaspide SA 15 7209 64469
Laurino SA 15 1548 66017
Agropoli SA 16 21481 87498
Ascea SA 16 5820 93318
Capaccio Paestum SA 17 22810 116128
Montecorice SA 17 2628 118756
Valle dell'Angelo SA 18 248 119004
Cuccaro Vetere SA 18 573 119577
Castellabate SA 19 9188 128765
Aquara SA 19 1545 130310
Piaggine SA 19 1311 131621
Bellosguardo SA 19 794 132415
Roscigno SA 19 817 133232

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
39 Km a SE di Battipaglia (50786 abitanti)
55 Km a SE di Salerno (135261 abitanti)
60 Km a SE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
67 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
74 Km a SE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
74 Km a SE di Scafati (50787 abitanti)
76 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
87 Km a SE di Torre del Greco (86275 abitanti)
90 Km a SE di Ercolano (53709 abitanti)
91 Km a SE di Portici (55274 abitanti)
99 Km a SE di Napoli (974074 abitanti)
99 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
99 Km a SE di Acerra (59573 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.4 2021-12-26
01:03:05
40.2908 15.1678 6 2022-03-30
13:04:41
Bollettino Sismico Italiano INGV 101976961
Rivista
Rev100
ML 1.8 2021-12-26
01:03:05
40.2908 15.1678 6 2021-12-26
01:26:53
Sala Sismica INGV-Roma 98986681
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-26 01:03:05 ± 0.2
Latitudine 40.2908 ± 0.0054
Longitudine 15.1678 ± 0.0118
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 101976961

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1032
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 311
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 75
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1030.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 217
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 5.80242
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 16
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 101976961
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-14 16:10:52

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98986681
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-26 01:26:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CPGN.EHZ. 2021-12-26T01:04:25.38 3.0 undecidable manual Sn -1.46 0
OX.SABO.HNZ. 2021-12-26T01:04:22.93 3.0 undecidable manual P 5.8024 -9.99 0
IV.RESU.HHZ. 2021-12-26T01:04:11.69 3.0 undecidable manual Sn -0.53 0
IV.FIR.HHZ. 2021-12-26T01:03:50.39 3.0 undecidable manual P 4.5335 -9.99 0
IV.MMUR.HNZ. 2021-12-26T01:03:46.26 3.0 undecidable manual P 3.5388 -9.99 0
IV.CSP1.EHZ. 2021-12-26T01:03:43.98 3.0 positive manual P 3.1593 -9.99 0
IV.MTGR.HHZ. 2021-12-26T01:03:40.13 3.0 undecidable manual P 3.0388 -9.99 0
IV.MCEL.HHZ. 2021-12-26T01:03:23.74 1.0 undecidable manual S 86 0.4847 50 0.31 23
IV.MCRV.HHZ. 2021-12-26T01:03:23.37 0.3 undecidable manual S 0 0.4910 50 -0.27 68
IV.MTSN.HNN. 2021-12-26T01:03:22.39 0.6 undecidable manual S 93 0.4461 50 0.11 48
IV.SLCN.HNN. 2021-12-26T01:03:19.83 0.3 undecidable manual S 74 0.3678 98 0.03 74
IV.MGR.HHZ. 2021-12-26T01:03:17.93 0.3 undecidable manual S 117 0.3318 99 -0.5 67
IV.BULG.HHE. 2021-12-26T01:03:16.23 0.3 undecidable manual S 143 0.2662 101 0.29 71
IV.MCRV.HHZ. 2021-12-26T01:03:16.26 0.3 undecidable manual P 0 0.4910 50 0.29 68
IV.SGO.HHE. 2021-12-26T01:03:16.39 0.3 undecidable manual S 21 0.2896 101 -0.44 69
IV.MTSN.HNN. 2021-12-26T01:03:15.57 0.1 undecidable manual P 93 0.4461 50 0.38 90
IV.MCEL.HHZ. 2021-12-26T01:03:15.69 0.1 undecidable manual P 86 0.4847 50 -0.16 94
IV.CDRU.HHZ. 2021-12-26T01:03:14.41 0.3 undecidable manual S 28 0.2239 103 0.04 76
IV.SLCN.HNN. 2021-12-26T01:03:13.49 0.1 undecidable manual P 74 0.3678 98 -0.26 94
IV.SGO.HHE. 2021-12-26T01:03:12.20 0.3 undecidable manual P 21 0.2896 101 0.16 73
IV.MGR.HHZ. 2021-12-26T01:03:12.46 0.1 undecidable manual P 117 0.3318 99 -0.5 90
IV.BULG.HHE. 2021-12-26T01:03:11.48 0.1 undecidable manual P 143 0.2662 101 -0.04 100
IV.CDRU.HHZ. 2021-12-26T01:03:10.70 0.1 undecidable manual P 28 0.2239 103 0.09 100
IV.CMPR.HHE. 2021-12-26T01:03:10.51 0.3 undecidable manual S 75 0.1061 117 0.43 71
IV.CMPR.HHE. 2021-12-26T01:03:08.42 0.1 undecidable manual P 75 0.1061 117 0.28 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.NSC3.EHE.02 ML:0.0 0.0001915 0.56 AML other m 2021-12-26T01:03:12.60
IV.CDRU.HNN. ML:1.2 0.0001031 0.22 AML other m 2021-12-26T01:03:14.81
IV.CDRU.HHN. ML:1.2 0.00010935 1.26 AML other m 2021-12-26T01:03:14.71
IV.CDRU.HHE. ML:1.6 0.0002355 0.1 AML other m 2021-12-26T01:03:15.01
IV.CDRU.HNE. ML:1.6 0.0002318 0.7 AML other m 2021-12-26T01:03:15.01
IX.NSC3.EHN.02 ML:0.0 0.000247 1.24 AML other m 2021-12-26T01:03:26.63
IX.SCL3.EHE.02 ML:0.0 0.0003715 0.06 AML other m 2021-12-26T01:03:29.16
IX.SCL3.EHN.02 ML:0.0 0.00034599999999999995 0.46 AML other m 2021-12-26T01:03:39.78
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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