Terremoto di magnitudo ML 1.6 del 06-12-2021 ore 04:49:32 (Italia) in zona: 6 km SE Cassaro (SR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.6 è avvenuto nella zona: 6 km SE Cassaro (SR), il

  • 06-12-2021 03:49:32 (UTC)
  • 06-12-2021 04:49:32 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.0540, 14.9740 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cassaro SR 6 821 821
Palazzolo Acreide SR 6 8808 9629
Ferla SR 8 2523 12152
Canicattini Bagni SR 8 7109 19261
Buscemi SR 9 1051 20312
Sortino SR 13 8690 29002
Buccheri SR 14 1999 31001
Solarino SR 14 8091 39092
Giarratana RG 16 3048 42140
Floridia SR 16 22762 64902
Monterosso Almo RG 19 3032 67934
Melilli SR 20 13621 81555
Noto SR 20 23913 105468

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
26 Km a NE di Ragusa (73313 abitanti)
28 Km a W di Siracusa (122291 abitanti)
29 Km a NE di Modica (54633 abitanti)
40 Km a E di Vittoria (63339 abitanti)
51 Km a S di Catania (314555 abitanti)
64 Km a E di Gela (75827 abitanti)
64 Km a S di Acireale (52622 abitanti)
94 Km a SE di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.6 2021-12-06
03:49:32
37.0545 14.9738 27 2022-03-30
13:04:21
Bollettino Sismico Italiano INGV 98538561
Rivista
Rev100
ML 1.6 2021-12-06
03:49:32
37.0558 14.9735 27 2021-12-06
03:58:02
Sala Sismica INGV-Roma 98200261
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-06 03:49:32 ± 0.12
Latitudine 37.0545 ± 0.0036
Longitudine 14.9738 ± 0.0045
Profondità (km) 27 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98538561

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 509
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 87
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 135
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 510.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 113
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.13040
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.36602
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98538561
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-15 07:18:44

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98200261
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-06 03:58:02
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.HVIT.HHZ. 2021-12-06T03:49:46.84 0.1 undecidable manual S 260 0.3660 117 0.01 97
IV.ISPIC.EHZ. 2021-12-06T03:49:44.56 0.3 undecidable manual S 192 0.2797 125 -0.08 73
IV.HLNI.HHZ. 2021-12-06T03:49:44.82 0.3 undecidable manual S 345 0.3049 123 -0.44 67
IV.HAGA.HHZ. 2021-12-06T03:49:44.14 0.3 undecidable manual S 32 0.2716 126 -0.31 69
IV.HCRL.HHZ. 2021-12-06T03:49:43.71 0.3 undecidable manual S 12 0.2329 131 0.15 72
IT.LNT.HGZ. 2021-12-06T03:49:43.60 0.3 undecidable manual S 6 0.2347 131 0.01 74
IV.HVZN.HHZ. 2021-12-06T03:49:43.95 0.3 undecidable manual S 301 0.2401 130 0.24 71
IV.HMDC.HHZ. 2021-12-06T03:49:42.20 0.1 undecidable manual S 238 0.1799 139 -0.23 96
IV.HSRS.HHZ. 2021-12-06T03:49:42.75 0.3 undecidable manual S 79 0.2014 136 -0.13 73
IV.SSY.HHZ. 2021-12-06T03:49:41.77 0.3 undecidable manual S 38 0.1304 149 0.2 73
IV.HVIT.HHZ. 2021-12-06T03:49:40.70 0.1 undecidable manual P 260 0.3660 117 -0.06 96
IV.HVZN.HHZ. 2021-12-06T03:49:39.11 0.1 undecidable manual P 301 0.2401 130 0.15 96
IV.HAGA.HHZ. 2021-12-06T03:49:39.34 0.1 undecidable manual P 32 0.2716 126 -0.05 98
IV.ISPIC.EHZ. 2021-12-06T03:49:39.53 0.1 undecidable manual P 192 0.2797 125 0.04 97
IT.LNT.HGZ. 2021-12-06T03:49:39.11 0.3 undecidable manual P 6 0.2347 131 0.22 71
IV.HLNI.HHZ. 2021-12-06T03:49:39.72 0.1 undecidable manual P 345 0.3049 123 -0.13 95
IV.HMDC.HHZ. 2021-12-06T03:49:38.20 0.1 positive manual P 238 0.1799 139 -0.02 100
IV.HSRS.HHZ. 2021-12-06T03:49:38.56 0.1 undecidable manual P 79 0.2014 136 0.08 98
IV.HCRL.HHZ. 2021-12-06T03:49:38.99 0.1 positive manual P 12 0.2329 131 0.12 97
IV.SSY.HHZ. 2021-12-06T03:49:37.88 0.1 positive manual P 38 0.1304 149 0.16 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SSY.HNN. ML:1.5 0.00015647379500000004 0.128 AML other m 2021-12-06T03:49:41.83
IV.SSY.HHN. ML:2.0 0.00051548215 0.0992 AML other m 2021-12-06T03:49:41.82
IV.SSY.HNE. ML:1.5 0.0001573845 1.8112 AML other m 2021-12-06T03:49:41.04
IV.HMDC.HNN. ML:1.5 0.00013682345499999997 0.272 AML other m 2021-12-06T03:49:42.34
IV.HMDC.HHN. ML:1.4 0.00010536842 0.1824 AML other m 2021-12-06T03:49:42.34
IV.HMDC.HHE. ML:1.4 0.00010110454 0.1408 AML other m 2021-12-06T03:49:42.47
IV.HSRS.HHE. ML:1.3 0.000083156645 0.24 AML other m 2021-12-06T03:49:43.19
IV.SSY.HHE. ML:1.6 0.00018051820000000002 0.16 AML other m 2021-12-06T03:49:43.32
IV.HCRL.HHN. ML:1.6 0.00015395 0.56 AML other m 2021-12-06T03:49:43.76
IV.HCRL.HHE. ML:1.8 0.0002795 0.2 AML other m 2021-12-06T03:49:43.87
IV.HAGA.HHN. ML:1.4 0.00008063913000000001 0.0576 AML other m 2021-12-06T03:49:44.63
IV.ISPIC.EHN. ML:1.7 0.00016889833499999997 0.0832 AML other m 2021-12-06T03:49:44.65
IV.HAGA.HHE. ML:1.4 0.00008835469500000002 0.0768 AML other m 2021-12-06T03:49:44.70
IV.ISPIC.EHE. ML:1.6 0.00015588765 0.24 AML other m 2021-12-06T03:49:44.83
IV.HLNI.HHE. ML:1.8 0.000219 0.16 AML other m 2021-12-06T03:49:45.01
IV.HLNI.HHN. ML:1.7 0.00015 0.14 AML other m 2021-12-06T03:49:45.11
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download