Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 01-12-2021 ore 06:32:41 (Italia) in zona: 2 km NE Raccuja (ME)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 2 km NE Raccuja (ME), il

  • 01-12-2021 05:32:41 (UTC)
  • 01-12-2021 06:32:41 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.0720, 14.9200 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Raccuja ME 2 1041 1041
Ucria ME 4 1058 2099
Librizzi ME 5 1660 3759
San Piero Patti ME 5 2915 6674
Sant'Angelo di Brolo ME 6 3090 9764
Sinagra ME 6 2705 12469
Montagnareale ME 7 1615 14084
Patti ME 9 13431 27515
Ficarra ME 9 1469 28984
Floresta ME 9 485 29469
Tortorici ME 9 6435 35904
Montalbano Elicona ME 10 2287 38191
Castell'Umberto ME 10 3128 41319
Piraino ME 11 3962 45281
Gioiosa Marea ME 11 7074 52355
San Salvatore di Fitalia ME 12 1319 53674
Brolo ME 12 5783 59457
Basicò ME 13 612 60069
Naso ME 13 3813 63882
Galati Mamertino ME 14 2627 66509
Oliveri ME 14 2181 68690
Mirto ME 15 974 69664
Falcone ME 15 2808 72472
Frazzanò ME 15 711 73183
Longi ME 15 1473 74656
Tripi ME 16 873 75529
Roccella Valdemone ME 17 666 76195
Santa Domenica Vittoria ME 18 980 77175
Capo d'Orlando ME 18 13254 90429
Furnari ME 19 3784 94213
Capri Leone ME 19 4515 98728
Mazzarrà Sant'Andrea ME 19 1531 100259
San Marco d'Alunzio ME 19 1996 102255
Novara di Sicilia ME 20 1337 103592
Alcara li Fusi ME 20 1980 105572

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
56 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
57 Km a W di Messina (238439 abitanti)
64 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
65 Km a N di Catania (314555 abitanti)
99 Km a NE di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.2 2021-12-01
05:32:41
38.0723 14.9197 11 2022-03-30
13:04:34
Bollettino Sismico Italiano INGV 100559061
Rivista
Rev100
ML 1.0 2021-12-01
05:32:41
38.0637 14.9053 11 2021-12-01
05:39:06
Sala Sismica INGV-Roma 98000391
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-01 05:32:41 ± 0.32
Latitudine 38.0723 ± 0.0198
Longitudine 14.9197 ± 0.0194
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100559061

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2558
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1078
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 33
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2560.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 212
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 11
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.26080
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri delle magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.0
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98000391
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-01 05:39:06

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100559061
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-03 10:50:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MPNC.HHZ. 2021-12-01T05:32:53.87 3.0 undecidable manual P 0
IV.EPZF.HHZ. 2021-12-01T05:32:52.14 0.3 undecidable manual S 191 0.2527 50 0.52 66
IV.MSFR.HHZ. 2021-12-01T05:32:51.53 0.3 undecidable manual S 262 0.2608 50 -0.33 69
IV.MCPD.HHZ. 2021-12-01T05:32:49.03 0.3 undecidable manual S 288 0.1556 122 0.3 70
IV.MSFR.HHZ. 2021-12-01T05:32:47.22 0.1 undecidable manual P 262 0.2608 50 -0.31 92
IV.EPZF.HHZ. 2021-12-01T05:32:47.40 0.1 undecidable manual P 191 0.2527 50 0 98
IV.ECTS.HHZ. 2021-12-01T05:32:47.20 0.1 undecidable manual P 140 0.2473 50 -0.11 96
IV.MCPD.HHZ. 2021-12-01T05:32:46.06 0.1 undecidable manual P 288 0.1556 122 0.33 93
IV.MUCR.HHZ. 2021-12-01T05:32:45.29 0.3 undecidable manual S 231 0.0468 155 -0.53 68
IV.MUCR.HHZ. 2021-12-01T05:32:44.15 0.1 undecidable manual P 231 0.0468 155 0.1 100
IV.MILZ.HHZ. 2021-12-01T05:32:43.17 3.0 undecidable manual P 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCPD.HHE. ML:1.0 0.00009029999999999999 1.16 AML other m 2021-12-01T05:32:49.00
IV.MCPD.HHN. ML:1.0 0.00008185000000000001 1.26 AML other m 2021-12-01T05:32:50.94
IV.MUCR.HHE. ML:1.4 0.00039498771500000003 0.1408 AML other m 2021-12-01T05:32:45.36
IV.MUCR.HHN. ML:1.7 0.0008537535 0.1376 AML other m 2021-12-01T05:32:45.40
IV.MSFR.HHN. ML:1.0 0.000049591705 1.0592 AML other m 2021-12-01T05:32:51.83
IV.MSFR.HHE. ML:0.8 0.0000321367645 0.8608 AML other m 2021-12-01T05:32:51.92
IV.EPZF.HHN. ML:1.7 0.00025707590000000004 1.2 AML other m 2021-12-01T05:32:52.37
IV.EPZF.HHE. ML:1.4 0.00014521709999999998 1.28 AML other m 2021-12-01T05:32:52.99
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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