Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 21-11-2021 ore 21:07:43 (UTC) in zona: 10 km NE Panettieri (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 10 km NE Panettieri (CS), il

  • 21-11-2021 21:07:43 (UTC)
  • 21-11-2021 22:07:43 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1140, 16.5490 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Panettieri CS 10 351 351
Carlopoli CZ 10 1516 1867
Sorbo San Basile CZ 11 809 2676
Taverna CZ 11 2703 5379
Albi CZ 11 949 6328
Cicala CZ 11 968 7296
Bianchi CS 12 1305 8601
Colosimi CS 13 1247 9848
Parenti CS 13 2188 12036
Magisano CZ 13 1258 13294
Fossato Serralta CZ 13 594 13888
San Pietro Apostolo CZ 14 1691 15579
Pentone CZ 15 2113 17692
Gimigliano CZ 15 3381 21073
Cotronei KR 15 5480 26553
Soveria Mannelli CZ 15 3076 29629
Serrastretta CZ 16 3176 32805
Zagarise CZ 16 1647 34452
Sellia CZ 16 530 34982
Decollatura CZ 18 3159 38141
Tiriolo CZ 19 3870 42011
Sersale CZ 19 4630 46641
Simeri Crichi CZ 19 4698 51339
Miglierina CZ 20 767 52106
Cerva CZ 20 1223 53329
Petronà CZ 20 2629 55958

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a N di Catanzaro (90612 abitanti)
25 Km a NE di Lamezia Terme (70714 abitanti)
32 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
50 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2021-11-21
21:07:43
39.1137 16.5488 11 2021-11-21
21:13:43
Sala Sismica INGV-Roma 97667611
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-21 21:07:43 ± 0.1
Latitudine 39.1137 ± 0.0072
Longitudine 16.5488 ± 0.0162
Profondità (km) 11 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97667611

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1473
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 607
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 113
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1470.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 72
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.72305
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97667611
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-21 21:13:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMPR.HHZ. 2021-11-21T21:08:11.21 3.0 undecidable manual P 0.53 0
IV.JOPP.HHZ. 2021-11-21T21:08:06.85 0.3 undecidable manual S 226 0.7231 50 -0.19 65
IV.CET2.HHZ. 2021-11-21T21:08:03.61 0.6 undecidable manual S 312 0.6187 50 -0.34 43
IV.JOPP.HHZ. 2021-11-21T21:07:57.13 0.1 undecidable manual P 226 0.7231 50 0.23 85
IV.TDS.HHE. 2021-11-21T21:07:55.04 0.1 undecidable manual P 343 0.5702 50 0.76 75
IV.CET2.HHZ. 2021-11-21T21:07:54.57 0.1 undecidable manual P 312 0.6187 50 -0.55 81
IV.CELI.HHZ. 2021-11-21T21:07:54.52 0.6 undecidable manual S 354 0.2905 50 0.31 46
IV.CAR1.HHZ. 2021-11-21T21:07:54.52 0.3 undecidable manual S 298 0.2968 50 0.14 71
IV.SPS2.HHZ. 2021-11-21T21:07:52.80 0.6 undecidable manual S 318 0.2401 50 0.06 49
IV.PIPA.HHZ. 2021-11-21T21:07:51.46 0.1 undecidable manual P 29 0.4245 50 -0.34 89
MN.TIP.HHZ. 2021-11-21T21:07:50.68 0.6 undecidable manual S 68 0.1754 119 -0.08 49
IV.CELI.HHZ. 2021-11-21T21:07:49.59 0.1 undecidable manual P 354 0.2905 50 0.09 96
IV.CAR1.HHZ. 2021-11-21T21:07:49.63 0.3 positive manual P 298 0.2968 50 0.03 73
IV.SERS.HHZ. 2021-11-21T21:07:49.51 0.6 undecidable manual S 126 0.1331 126 0.11 49
IV.SELL.HHZ. 2021-11-21T21:07:49.88 0.6 undecidable manual S 155 0.1439 124 0.14 49
IV.SPS2.HHZ. 2021-11-21T21:07:48.45 0.6 negative manual P 318 0.2401 50 -0.19 47
MN.TIP.HHZ. 2021-11-21T21:07:47.40 0.1 negative manual P 68 0.1754 119 -0.11 98
IV.SERS.HHZ. 2021-11-21T21:07:46.76 0.1 undecidable manual P 126 0.1331 126 0.04 100
IV.SELL.HHZ. 2021-11-21T21:07:46.84 0.3 positive manual P 155 0.1439 124 -0.08 74
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SERS.HHN. ML:1.3 0.000203 0.52 AML other m 2021-11-21T21:07:49.57
IV.SERS.HHE. ML:1.1 0.00011015 0.56 AML other m 2021-11-21T21:07:49.60
IV.SELL.HHN. ML:0.7 0.000047149999999999994 1.44 AML other m 2021-11-21T21:07:49.24
IV.SELL.HHE. ML:0.8 0.000054550000000000005 0.34 AML other m 2021-11-21T21:07:50.00
MN.TIP.HHN. ML:0.8 0.00004675 1.54 AML other m 2021-11-21T21:07:51.78
MN.TIP.HHE. ML:0.8 0.0000448 1.36 AML other m 2021-11-21T21:07:51.77
IV.SPS2.HHE. ML:0.4 0.0000162 0.16 AML other m 2021-11-21T21:07:53.43
IV.SPS2.HHN. ML:0.6 0.000022199999999999998 0.28 AML other m 2021-11-21T21:07:54.20
IV.CAR1.HHN. ML:1.2 0.00007735 0.44 AML other m 2021-11-21T21:07:54.74
IV.CAR1.HHE. ML:1.3 0.00008274999999999999 0.6 AML other m 2021-11-21T21:07:55.51
IV.CELI.HHN. ML:0.8 0.0000316 0.34 AML other m 2021-11-21T21:07:55.15
IV.CELI.HHE. ML:0.8 0.00002275 0.42 AML other m 2021-11-21T21:07:56.93
IV.PIPA.HHN. ML:0.8 0.00001875 0.72 AML other m 2021-11-21T21:07:59.87
IV.PIPA.HHE. ML:1.1 0.0000349 0.7 AML other m 2021-11-21T21:08:01.59
IV.CET2.HHE. ML:0.9 0.000014192729500000001 0.32 AML other m 2021-11-21T21:08:06.89
IV.CET2.HHN. ML:1.2 0.0000306517975 0.1408 AML other m 2021-11-21T21:08:04.94
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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