Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 15-10-2021 ore 09:06:54 (Italia) in zona: Costa Catanese (Catania)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: Costa Catanese (Catania), il

  • 15-10-2021 07:06:54 (UTC)
  • 15-10-2021 09:06:54 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.7650, 15.2520 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Fiumefreddo di Sicilia CT 5 9623 9623
Mascali CT 5 14282 23905
Riposto CT 6 14838 38743
Calatabiano CT 7 5308 44051
Giarre CT 7 27659 71710
Piedimonte Etneo CT 8 3963 75673
Giardini-Naxos ME 9 9415 85088
Sant'Alfio CT 10 1582 86670
Taormina ME 10 10960 97630
Castelmola ME 11 1088 98718
Gaggi ME 11 3184 101902
Linguaglossa CT 13 5403 107305
Milo CT 13 1087 108392
Santa Venerina CT 13 8592 116984
Letojanni ME 14 2861 119845
Graniti ME 14 1492 121337
Zafferana Etnea CT 15 9517 130854
Mongiuffi Melia ME 16 600 131454
Gallodoro ME 16 367 131821
Motta Camastra ME 16 845 132666
Castiglione di Sicilia CT 17 3215 135881
Forza d'Agrò ME 18 911 136792
Francavilla di Sicilia ME 18 3945 140737
Acireale CT 19 52622 193359
Roccafiorita ME 19 197 193556
Sant'Alessio Siculo ME 19 1554 195110
Limina ME 20 836 195946

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
19 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
32 Km a NE di Catania (314555 abitanti)
52 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
55 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
78 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2021-10-15
07:06:54
37.7652 15.2515 19 2022-03-30
13:04:26
Bollettino Sismico Italiano INGV 99285091
Rivista
Rev100
ML 2.2 2021-10-15
07:06:54
37.7897 15.3278 19 2021-10-15
07:18:11
Sala Sismica INGV-Roma 96598781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-15 07:06:54 ± 0.18
Latitudine 37.7652 ± 0.0063
Longitudine 15.2515 ± 0.0125
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99285091

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1129
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 251
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 78
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1130.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 208
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04047
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62323
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 21
Parametri delle magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 96598781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-15 07:18:11

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99285091
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-03 15:19:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SSY.HNN. 2021-10-15T07:07:07.65 1.0 undecidable manual P 193 0.6232 98 0.5 21
IV.EMNR.HHE. 2021-10-15T07:07:04.30 0.3 undecidable manual S 286 0.1853 124 0.67 64
IV.HAGA.HHE. 2021-10-15T07:07:04.84 1.0 undecidable manual P 189 0.4856 100 0.01 23
IV.MUCR.HHE. 2021-10-15T07:07:03.69 0.6 undecidable manual P 313 0.4074 103 0.18 46
IV.ESPC.HHE. 2021-10-15T07:07:03.43 0.3 undecidable manual S 248 0.1916 122 -0.35 68
IV.EPIT.HHZ. 2021-10-15T07:07:03.38 0.3 undecidable manual S 287 0.1610 128 0.34 71
IV.EPOZ.HHZ. 2021-10-15T07:07:02.47 0.3 undecidable manual S 208 0.1061 142 0.58 68
IV.ECTS.HHZ. 2021-10-15T07:07:02.64 0.3 undecidable manual S 319 0.1556 130 -0.28 71
IV.EPZF.HHZ. 2021-10-15T07:07:02.20 0.6 undecidable manual P 281 0.3175 108 0.18 47
IV.EVRN.HHZ. 2021-10-15T07:07:02.19 0.3 undecidable manual S 230 0.1187 139 0.05 75
IV.ECBD.HHE. 2021-10-15T07:07:02.54 0.3 undecidable manual S 277 0.1313 135 0.15 74
IV.EMSG.HHZ. 2021-10-15T07:07:01.05 0.6 positive manual P 283 0.2446 115 0.18 48
IV.ECZM.HHN. 2021-10-15T07:07:01.48 1.0 undecidable manual P 263 0.2770 111 0.11 24
IV.ESAL.HHE. 2021-10-15T07:07:01.34 0.3 undecidable manual S 264 0.0926 146 -0.33 70
IV.NOV.HHZ. 2021-10-15T07:07:01.74 1.0 undecidable manual P 341 0.2779 111 0.35 23
IV.ESVO.HHZ. 2021-10-15T07:07:01.15 1.0 undecidable manual P 272 0.2410 115 0.34 23
IV.ECHR.HHE. 2021-10-15T07:07:01.26 1.0 undecidable manual P 254 0.2788 111 -0.15 24
IV.ESLN.HHZ. 2021-10-15T07:07:00.90 1.0 undecidable manual P 252 0.2302 117 0.25 24
IV.EFIU.HHZ. 2021-10-15T07:07:00.91 0.1 undecidable manual S 307 0.0405 164 -0.1 100
IV.EMNR.HHE. 2021-10-15T07:07:00.14 0.3 undecidable manual P 286 0.1853 124 0.16 73
IV.EMPL.HHZ. 2021-10-15T07:07:00.96 1.0 undecidable manual P 249 0.2383 115 0.19 24
IV.EPDN.HHE. 2021-10-15T07:07:00.42 0.6 undecidable manual P 270 0.1853 124 0.44 46
IV.ECBD.HHE. 2021-10-15T07:06:59.00 0.3 undecidable manual P 277 0.1313 135 -0.26 71
IV.EPIT.HHZ. 2021-10-15T07:06:59.67 0.3 undecidable manual P 287 0.1610 128 0.03 75
IV.EPOZ.HHZ. 2021-10-15T07:06:59.05 0.3 undecidable manual P 208 0.1061 142 0.08 76
IV.ECTS.HHZ. 2021-10-15T07:06:59.23 0.3 undecidable manual P 319 0.1556 130 -0.34 70
IV.ESPC.HHE. 2021-10-15T07:06:59.68 0.3 undecidable manual P 248 0.1916 122 -0.39 68
IV.EFIU.HHZ. 2021-10-15T07:06:58.25 0.1 positive manual P 307 0.0405 164 -0.22 98
IV.ESAL.HHE. 2021-10-15T07:06:58.51 0.1 undecidable manual P 264 0.0926 146 -0.34 94
IV.EVRN.HHZ. 2021-10-15T07:06:58.84 0.3 undecidable manual P 230 0.1187 139 -0.28 71
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EVRN.HNN. ML:2.1 0.00100243045 0.128 AML other m 2021-10-15T07:07:05.72
IV.EVRN.HHN. ML:2.1 0.0009403182 0.16 AML other m 2021-10-15T07:07:02.61
IV.ECTS.HHE. ML:2.0 0.0006190301500000001 0.1408 AML other m 2021-10-15T07:07:02.84
IV.ECTS.HHN. ML:2.0 0.000605582 0.4192 AML other m 2021-10-15T07:07:03.51
IV.EPIT.HHE. ML:2.3 0.0013411629999999998 0.2816 AML other m 2021-10-15T07:07:04.22
IV.EPIT.HHN. ML:2.3 0.001353887 0.4 AML other m 2021-10-15T07:07:04.11
IV.EVRN.HHE. ML:2.2 0.0012951071999999998 0.1984 AML other m 2021-10-15T07:07:05.27
IV.EVRN.HNE. ML:2.1 0.0010029521 0.1984 AML other m 2021-10-15T07:07:05.27
IV.EPZF.HHN. ML:1.9 0.00030981950000000003 0.4032 AML other m 2021-10-15T07:07:09.63
IV.EPZF.HHE. ML:2.0 0.0003465 0.32 AML other m 2021-10-15T07:07:11.30
IV.EMSG.HHN. ML:2.1 0.0005535 0.4 AML other m 2021-10-15T07:07:11.16
IV.EMSG.HHE. ML:2.0 0.0005447910499999999 0.3392 AML other m 2021-10-15T07:07:11.57
IV.EFIU.HHE. ML:1.6 0.00037389625 0.2976 AML other m 2021-10-15T07:07:01.41
IV.EFIU.HHN. ML:1.6 0.00034921545 0.32 AML other m 2021-10-15T07:07:03.43
IV.EPOZ.HHE. ML:1.8 0.00043712435000000006 0.2784 AML other m 2021-10-15T07:07:05.08
IV.EPOZ.HHN. ML:1.7 0.0004099893 0.2624 AML other m 2021-10-15T07:07:08.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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