Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 16-06-2021 ore 12:59:32 (UTC) in zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: Costa Siciliana nord orientale (Messina), il

  • 16-06-2021 12:59:32 (UTC)
  • 16-06-2021 14:59:32 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.1800, 15.0930 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Oliveri ME 7 2181 2181
Falcone ME 7 2808 4989
Terme Vigliatore ME 8 7395 12384
Furnari ME 9 3784 16168
Rodì Milici ME 10 2056 18224
Mazzarrà Sant'Andrea ME 11 1531 19755
Barcellona Pozzo di Gotto ME 12 41583 61338
Patti ME 12 13431 74769
Basicò ME 13 612 75381
Merì ME 14 2338 77719
Montagnareale ME 14 1615 79334
Castroreale ME 14 2504 81838
Milazzo ME 14 31646 113484
Tripi ME 14 873 114357
Librizzi ME 15 1660 116017
San Filippo del Mela ME 16 7115 123132
Santa Lucia del Mela ME 17 4650 127782
Gioiosa Marea ME 18 7074 134856
San Piero Patti ME 18 2915 137771
Novara di Sicilia ME 18 1337 139108
Montalbano Elicona ME 19 2287 141395
Pace del Mela ME 19 6239 147634
Gualtieri Sicaminò ME 20 1807 149441
Sant'Angelo di Brolo ME 20 3090 152531

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a W di Messina (238439 abitanti)
49 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
63 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
75 Km a N di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2021-06-16
12:59:32
38.1797 15.093 10 2021-12-29
11:12:10
Bollettino Sismico Italiano INGV 92667291
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-06-16
12:59:32
38.1847 15.0923 10 2021-06-16
13:11:26
Sala Sismica INGV-Roma 91396671
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-06-16 12:59:32 ± 0.04
Latitudine 38.1797 ± 0.0027
Longitudine 15.0930 ± 0.0023
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 92667291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 320
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 31
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 348
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 320.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.14209
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.67719
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri delle magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 92667291
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-13 13:30:15

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 91396671
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-06-16 13:11:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
MN.CEL.HHZ. 2021-06-16T12:59:54.52 0.6 undecidable manual S 82 0.6340 50 0.11 45
IV.SICLA.EHZ. 2021-06-16T12:59:50.00 0.6 undecidable manual S 81 0.4937 50 -0.26 45
IV.MSFR.HHZ. 2021-06-16T12:59:48.18 0.3 undecidable manual S 250 0.4200 50 0.1 70
IV.IACL.HHZ. 2021-06-16T12:59:46.04 0.1 undecidable manual P 302 0.6772 50 -0.03 90
IV.MSRU.HHZ. 2021-06-16T12:59:45.66 0.3 undecidable manual S 75 0.3363 50 0.06 72
MN.CEL.HHZ. 2021-06-16T12:59:45.11 0.6 undecidable manual P 82 0.6340 50 -0.22 44
IV.IFIL.HHZ. 2021-06-16T12:59:44.49 0.6 undecidable manual P 314 0.5585 50 0.45 42
IV.SICLA.EHZ. 2021-06-16T12:59:43.08 0.3 undecidable manual P 81 0.4937 50 0.15 69
IV.MCPD.HHZ. 2021-06-16T12:59:43.84 0.6 undecidable manual S 258 0.2905 50 -0.4 45
IV.AIO.HHZ. 2021-06-16T12:59:42.30 0.3 undecidable manual S 152 0.2356 50 -0.31 70
IV.IVPL.HHZ. 2021-06-16T12:59:41.88 0.6 undecidable manual S 336 0.2158 113 -0.03 50
IV.MPNC.HHZ. 2021-06-16T12:59:41.44 0.3 undecidable manual S 99 0.2068 113 -0.16 73
IV.MSFR.HHZ. 2021-06-16T12:59:41.80 0.1 positive manual P 250 0.4200 50 0.13 93
IV.MUCR.HHZ. 2021-06-16T12:59:41.86 0.3 undecidable manual S 232 0.2194 112 -0.2 72
IV.EPIT.HHZ. 2021-06-16T12:59:41.54 0.6 undecidable manual P 184 0.3696 50 0.74 40
IV.NOV.HHZ. 2021-06-16T12:59:40.00 0.3 undecidable manual S 167 0.1556 120 0.16 73
IV.MSRU.HHZ. 2021-06-16T12:59:40.28 0.1 negative manual P 75 0.3363 50 0.04 97
IV.MILZ.HHZ. 2021-06-16T12:59:39.22 0.6 undecidable manual S 50 0.1421 122 -0.17 49
IV.MCPD.HHZ. 2021-06-16T12:59:39.33 0.1 undecidable manual P 258 0.2905 50 -0.12 96
IV.MUCR.HHZ. 2021-06-16T12:59:38.12 0.1 negative manual P 232 0.2194 112 -0.08 98
IV.IVPL.HHZ. 2021-06-16T12:59:38.10 0.1 positive manual P 336 0.2158 113 -0.01 100
IV.AIO.HHZ. 2021-06-16T12:59:38.48 0.1 positive manual P 152 0.2356 50 -0.03 99
IV.MPNC.HHZ. 2021-06-16T12:59:37.95 0.1 positive manual P 99 0.2068 113 0.02 100
IV.NOV.HHZ. 2021-06-16T12:59:37.05 0.1 positive manual P 167 0.1556 120 0.14 98
IV.MILZ.HHZ. 2021-06-16T12:59:36.72 0.1 positive manual P 50 0.1421 122 0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MILZ.HHE. ML:2.5 0.00276 0.16 AML other m 2021-06-16T12:59:39.40
IV.MILZ.HHN. ML:2.3 0.001805 0.3 AML other m 2021-06-16T12:59:39.22
IV.NOV.HHE. ML:2.5 0.00249 0.24 AML other m 2021-06-16T12:59:39.96
IV.NOV.HHN. ML:2.2 0.001355 0.74 AML other m 2021-06-16T12:59:40.27
IV.MPNC.HHN. ML:2.2 0.001027 0.76 AML other m 2021-06-16T12:59:41.53
IV.MUCR.HHN. ML:1.9 0.0004685 0.28 AML other m 2021-06-16T12:59:42.09
IV.AIO.HHN. ML:1.8 0.00039 0.26 AML other m 2021-06-16T12:59:42.50
IV.MPNC.HHE. ML:2.1 0.0008774999999999999 1.16 AML other m 2021-06-16T12:59:42.70
IV.MUCR.HHE. ML:1.8 0.00040350000000000005 0.76 AML other m 2021-06-16T12:59:42.52
IV.AIO.HHE. ML:1.8 0.00033199999999999994 0.34 AML other m 2021-06-16T12:59:43.04
IV.IVPL.HHN. ML:2.1 0.0007035 1.64 AML other m 2021-06-16T12:59:43.14
IV.MCPD.HHN. ML:1.8 0.0002895 0.54 AML other m 2021-06-16T12:59:44.83
IV.IVPL.HHE. ML:2.0 0.0006619999999999999 0.4 AML other m 2021-06-16T12:59:44.97
IV.MCPD.HHE. ML:1.7 0.0002125 0.78 AML other m 2021-06-16T12:59:45.73
IV.MSRU.HHN. ML:2.1 0.0004775 0.94 AML other m 2021-06-16T12:59:46.23
IV.MSRU.HHE. ML:2.0 0.000398 0.8 AML other m 2021-06-16T12:59:46.77
IV.MSFR.HHN. ML:1.3 0.0000557 0.28 AML other m 2021-06-16T12:59:50.33
IV.SICLA.EHN. ML:2.0 0.00023649999999999998 0.5 AML other m 2021-06-16T12:59:50.36
IV.MSFR.HHE. ML:1.2 0.0000472 0.56 AML other m 2021-06-16T12:59:50.50
IV.SICLA.EHE. ML:1.8 0.00016549999999999998 0.3 AML other m 2021-06-16T12:59:52.22
IV.IFIL.HHE. ML:2.4 0.0005275000000000001 0.24 AML other m 2021-06-16T12:59:56.04
IV.IFIL.HHN. ML:2.1 0.0002545 1.76 AML other m 2021-06-16T12:59:56.04
MN.CEL.HHE. ML:1.8 0.00009659999999999999 1.06 AML other m 2021-06-16T12:59:56.72
MN.CEL.HHN. ML:1.9 0.00013055 0.46 AML other m 2021-06-16T12:59:56.20
IV.IACL.HHE. ML:2.0 0.000156 0.92 AML other m 2021-06-16T12:59:59.71
IV.IACL.HHN. ML:2.0 0.0001455 0.98 AML other m 2021-06-16T13:00:00.66
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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