Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 18-02-2021 ore 04:03:41 (Italia) in zona: 2 km S Pozzol Groppo (AL)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km S Pozzol Groppo (AL), il

  • 18-02-2021 03:03:41 (UTC)
  • 18-02-2021 04:03:41 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.86, 9.03 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pozzol Groppo AL 2 328 328
Momperone AL 2 223 551
Montemarzino AL 3 341 892
Casasco AL 4 129 1021
Cecima PV 4 236 1257
Godiasco Salice Terme PV 5 3229 4486
Monleale AL 5 566 5052
Volpedo AL 5 1227 6279
Brignano-Frascata AL 5 456 6735
Ponte Nizza PV 5 807 7542
Montegioco AL 7 313 7855
Berzano di Tortona AL 7 157 8012
Volpeglino AL 7 148 8160
Casalnoceto AL 7 980 9140
Rocca Susella PV 8 225 9365
Rivanazzano Terme PV 8 5312 14677
Bagnaria PV 8 658 15335
Cerreto Grue AL 8 323 15658
Avolasca AL 8 294 15952
San Sebastiano Curone AL 9 583 16535
Castellar Guidobono AL 9 399 16934
Gremiasco AL 9 324 17258
Garbagna AL 9 696 17954
Costa Vescovato AL 9 335 18289
Sarezzano AL 9 1171 19460
Montesegale PV 9 298 19758
Retorbido PV 10 1538 21296
Viguzzolo AL 10 3148 24444
Dernice AL 10 185 24629
Castellania AL 10 90 24719
Val di Nizza PV 11 624 25343
Villaromagnano AL 11 715 26058
Montacuto AL 12 278 26336
Codevilla PV 12 997 27333
Paderna AL 12 220 27553
Carezzano AL 12 431 27984
Sant'Agata Fossili AL 12 425 28409
Carbonara Scrivia AL 13 1122 29531
Spineto Scrivia AL 13 337 29868
Pontecurone AL 14 3723 33591
Varzi PV 14 3279 36870
Torrazza Coste PV 14 1680 38550
Fortunago PV 14 390 38940
Tortona AL 14 27437 66377
Villalvernia AL 15 955 67332
Gavazzana AL 15 180 67512
Fabbrica Curone AL 15 656 68168
Borgoratto Mormorolo PV 15 432 68600
Voghera PV 15 39421 108021
Borgo Priolo PV 15 1474 109495
Sardigliano AL 15 406 109901
Cantalupo Ligure AL 16 527 110428
Borghetto di Borbera AL 16 1966 112394
Valverde PV 16 287 112681
Montebello della Battaglia PV 17 1628 114309
Cassano Spinola AL 17 1731 116040
Rocchetta Ligure AL 17 200 116240
Calvignano PV 18 122 116362
Albera Ligure AL 18 325 116687
Castelnuovo Scrivia AL 18 5274 121961
Casei Gerola PV 18 2500 124461
Zavattarello PV 19 991 125452
Casteggio PV 19 6805 132257
Grondona AL 19 510 132767
Santa Margherita di Staffora PV 19 473 133240
Montalto Pavese PV 19 890 134130
Stazzano AL 20 2486 136616
Pizzale PV 20 735 137351
Oliva Gessi PV 20 176 137527

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a E di Alessandria (93943 abitanti)
38 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
50 Km a N di Genova (586655 abitanti)
53 Km a S di Vigevano (63310 abitanti)
56 Km a W di Piacenza (102191 abitanti)
65 Km a E di Asti (76202 abitanti)
69 Km a S di Milano (1345851 abitanti)
73 Km a SE di Novara (104380 abitanti)
75 Km a S di Rho (50434 abitanti)
75 Km a NE di Savona (61345 abitanti)
77 Km a S di Sesto San Giovanni (81608 abitanti)
79 Km a S di Cinisello Balsamo (75078 abitanti)
82 Km a S di Legnano (60262 abitanti)
83 Km a S di Monza (122671 abitanti)
84 Km a W di Cremona (71901 abitanti)
85 Km a S di Busto Arsizio (83106 abitanti)
91 Km a S di Gallarate (53343 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-02-18
03:03:41
44.86 9.03 10 2021-02-18
03:14:40
Sala Sismica INGV-Roma 87263901
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-02-18 03:03:41 ± 0.21
Latitudine 44.86 ± 0.01
Longitudine 9.03 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 87263901

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 973
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 862
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 249
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 970
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 107
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 23
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.44
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.05405
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 87263901
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-02-18 03:14:40
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SRES.HHZ. 2021-02-18T03:04:50.56 3.0 undecidable manual Pg 12.87 0
GU.CIRO.HHZ. 2021-02-18T03:04:21.43 0.6 undecidable manual S 306 1.2707 50 -0.37 38
GU.BHB.HHZ. 2021-02-18T03:04:20.79 0.6 undecidable manual S 270 1.2546 50 -0.54 37
CH.BNALP.HHZ. 2021-02-18T03:04:16.99 0.3 undecidable manual P 348 2.0541 38 0.37 36
IV.VARE.HHZ. 2021-02-18T03:04:15.24 0.6 undecidable manual S 350 1.0243 50 0.72 36
CH.MUGIO.HHZ. 2021-02-18T03:04:15.08 0.6 undecidable manual S 0 1.0621 50 -0.55 38
IV.ZONE.HHZ. 2021-02-18T03:04:05.64 3.0 undecidable manual P 0
GU.CIRO.HHZ. 2021-02-18T03:04:04.00 0.3 undecidable manual P 306 1.2707 50 -0.74 50
GU.BHB.HHZ. 2021-02-18T03:04:04.64 0.6 negative manual P 270 1.2546 50 0.18 40
IV.VARE.HHZ. 2021-02-18T03:04:00.59 0.6 positive manual P 350 1.0243 50 0.06 43
CH.MUGIO.HHZ. 2021-02-18T03:04:00.86 0.3 undecidable manual P 0 1.0621 50 -0.31 61
IV.MONC.HHZ. 2021-02-18T03:03:58.78 0.1 undecidable manual P 286 0.8112 50 1.91 39
GU.CANO.HHZ. 2021-02-18T03:03:58.26 0.1 undecidable manual P 221 0.8633 50 0.49 81
IV.QLNO.HHZ. 2021-02-18T03:03:55.45 0.1 undecidable manual P 223 0.7249 50 0.05 92
GU.RNCA.HHE. 2021-02-18T03:03:55.95 0.6 undecidable manual S 189 0.3921 50 0.17 48
IV.MSSA.HHZ. 2021-02-18T03:03:54.43 0.3 undecidable manual P 147 0.643 50 0.43 65
IV.BOB.HHE. 2021-02-18T03:03:53.89 0.6 undecidable manual S 107 0.3076 50 0.6 44
GU.GORR.HHZ. 2021-02-18T03:03:53.65 0.6 undecidable manual S 144 0.3121 50 0.24 48
GU.ROTM.HHE. 2021-02-18T03:03:52.60 1.0 undecidable manual P 269 0.482 50 1.35 15
GU.PCP.HHE. 2021-02-18T03:03:50.53 0.1 undecidable manual P 228 0.4703 50 -0.51 88
GU.RNCA.HHE. 2021-02-18T03:03:49.22 0.1 undecidable manual P 189 0.3921 50 -0.49 90
IV.BOB.HHE. 2021-02-18T03:03:48.12 0.1 undecidable manual P 107 0.3076 50 -0.15 98
GU.GORR.HHZ. 2021-02-18T03:03:47.87 0.1 undecidable manual P 144 0.3121 50 -0.47 92
IV.SARZ.HHZ. 2021-02-18T03:03:46.65 0.6 undecidable manual S 276 0.0845 136 0.52 47
IV.SARZ.HHZ. 2021-02-18T03:03:43.87 0.1 positive manual P 276 0.0845 136 -0.27 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SARZ.HNE. ML:2.2 0.002045 0.5 AML other m 2021-02-18T03:03:48.22
IV.SARZ.HHE. ML:2.2 0.00212 0.5 AML other m 2021-02-18T03:03:48.22
IV.SARZ.HHN. ML:2.1 0.00181 1.76 AML other m 2021-02-18T03:03:48.88
IV.SARZ.HNN. ML:2.1 0.001745 1.74 AML other m 2021-02-18T03:03:48.88
GU.GORR.HHN. ML:1.8 0.0002805 0.66 AML other m 2021-02-18T03:03:55.27
GU.GORR.HHE. ML:1.6 0.0001705 0.38 AML other m 2021-02-18T03:03:55.93
GU.CANO.HHN. ML:2.1 0.00012 1.7 AML other m 2021-02-18T03:04:15.88
GU.CANO.HHE. ML:2.1 0.0001275 0.64 AML other m 2021-02-18T03:04:15.57
IV.MONC.HHE. ML:2 0.00012215 1.4 AML other m 2021-02-18T03:04:17.92
IV.MONC.HHN. ML:2 0.00011625 0.46 AML other m 2021-02-18T03:04:18.13
GU.CIRO.HHN. ML:2.2 9.72E-5 1.5 AML other m 2021-02-18T03:04:21.11
GU.CIRO.HHE. ML:2 6.16E-5 0.3 AML other m 2021-02-18T03:04:22.48
IV.VARE.HHE. ML:1.6 3.318135E-5 0.3408 AML other m 2021-02-18T03:04:16.42
IV.VARE.HHN. ML:1.6 3.0176725E-5 0.28 AML other m 2021-02-18T03:04:18.00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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