Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 11-01-2021 ore 12:37:27 (Italia) in zona: 1 km SE Bracigliano (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 1 km SE Bracigliano (SA), il

  • 11-01-2021 11:37:27 (UTC)
  • 11-01-2021 12:37:27 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.82, 14.72 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bracigliano SA 1 5565 5565
Siano SA 3 9979 15544
Montoro AV 4 19671 35215
Castel San Giorgio SA 5 13702 48917
Mercato San Severino SA 5 22322 71239
Forino AV 5 5384 76623
Roccapiemonte SA 7 9060 85683
Contrada AV 7 3053 88736
Quindici AV 8 1938 90674
Moschiano AV 8 1673 92347
Monteforte Irpino AV 8 11467 103814
Sarno SA 8 31529 135343
Fisciano SA 9 13820 149163
Baronissi SA 9 17003 166166
Nocera Superiore SA 9 24263 190429
Lauro AV 10 3509 193938
Taurano AV 10 1546 195484
San Valentino Torio SA 10 10947 206431
Nocera Inferiore SA 10 46043 252474
Calvanico SA 11 1518 253992
Pellezzano SA 11 10965 264957
Solofra AV 11 12495 277452
Mercogliano AV 12 12267 289719
Striano NA 12 8397 298116
Pagani SA 12 35834 333950
San Marzano sul Sarno SA 12 10442 344392
Aiello del Sabato AV 12 3958 348350
Avellino AV 13 54857 403207
Pago del Vallo di Lauro AV 13 1830 405037
Domicella AV 13 1862 406899
Cesinali AV 13 2584 409483
Cava de' Tirreni SA 13 53659 463142
Carbonara di Nola NA 13 2429 465571
Sant'Egidio del Monte Albino SA 13 8909 474480
San Michele di Serino AV 14 2530 477010
Ospedaletto d'Alpinolo AV 14 2145 479155
Serino AV 14 7034 486189
Marzano di Nola AV 15 1727 487916
Santa Lucia di Serino AV 15 1402 489318
Palma Campania NA 15 15978 505296
Corbara SA 15 2545 507841
Mugnano del Cardinale AV 15 5373 513214
Poggiomarino NA 15 21976 535190
Angri SA 15 34002 569192
Summonte AV 15 1583 570775
Atripalda AV 15 11020 581795
Tramonti SA 15 4171 585966
Castiglione del Genovesi SA 15 1383 587349
Santo Stefano del Sole AV 15 2208 589557
Liveri NA 16 1607 591164
Quadrelle AV 16 1865 593029
Visciano NA 16 4454 597483
Salerno SA 16 135261 732744
Sirignano AV 16 2933 735677
Capriglia Irpina AV 16 2398 738075
Vietri sul Mare SA 16 7902 745977
San Gennaro Vesuviano NA 16 11966 757943
San Mango Piemonte SA 17 2649 760592
Baiano AV 17 4718 765310
San Cipriano Picentino SA 17 6631 771941
San Paolo Bel Sito NA 18 3513 775454
Sant'Angelo a Scala AV 18 730 776184
Sperone AV 18 3706 779890
Manocalzati AV 18 3160 783050
San Giuseppe Vesuviano NA 18 30657 813707
Sant'Antonio Abate NA 18 19743 833450
Montefredane AV 18 2297 835747
Scafati SA 18 50787 886534
San Potito Ultra AV 18 1558 888092
Grottolella AV 18 1869 889961
Sorbo Serpico AV 18 583 890544
Volturara Irpina AV 18 3289 893833
Terzigno NA 18 18968 912801
Salza Irpina AV 19 772 913573
Avella AV 19 7890 921463
Casamarciano NA 19 3289 924752
Parolise AV 19 663 925415
Cetara SA 19 2141 927556
Candida AV 19 1147 928703
Lettere NA 19 6188 934891
Giffoni Sei Casali SA 19 5264 940155
Pietrastornina AV 19 1553 941708
Maiori SA 20 5573 947281
Pompei NA 20 25358 972639
Tufino NA 20 3776 976415
Nola NA 20 34431 1010846

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a SW di Avellino (54857 abitanti)
13 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
16 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
18 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
24 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
30 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
30 Km a E di Portici (55274 abitanti)
31 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
32 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
33 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
35 Km a S di Benevento (60091 abitanti)
36 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
37 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
39 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
43 Km a SE di Caserta (76326 abitanti)
45 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
45 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
46 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
53 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
94 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
100 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.4 2021-01-11
11:37:27
40.82 14.72 6 2021-01-11
14:36:26
Bollettino Sismico Italiano INGV 86173891
Rivista
Rev100
ML 2.7 2021-01-11
11:37:25
41.13 14.54 18 2021-01-11
11:49:04
Sala Sismica INGV-Roma 86170661
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-01-11 11:37:27 ± 0.09
Latitudine 40.82 ± 0.01
Longitudine 14.72 ± 0.00
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 86173891

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 730
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 622
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 342
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 730
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 36
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.35
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11601
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.95508
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 27
Parametri delle magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86173891
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-01-11 14:35:27

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86170661
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-01-11 11:49:04
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.TRIV.HHZ. 2021-01-11T11:37:46.23 1.0 undecidable manual P 353 0.9551 50 0.6 19
IV.SNAL.HHZ. 2021-01-11T11:37:43.56 0.3 undecidable manual S 74 0.3867 50 1.28 47
IV.VULT.HNZ. 2021-01-11T11:37:42.00 1.0 undecidable manual P 78 0.6934 50 0.85 18
IV.CMPR.HHZ. 2021-01-11T11:37:41.16 0.6 undecidable manual P 138 0.67 50 0.4 42
IV.VAGA.HNZ. 2021-01-11T11:37:41.49 0.6 undecidable manual P 329 0.6979 50 0.26 43
IV.MCRV.HHZ. 2021-01-11T11:37:40.70 0.6 undecidable manual S 96 0.3435 99 0.07 49
IV.BSSO.HNZ. 2021-01-11T11:37:40.83 1.0 undecidable manual P 353 0.732 50 -0.99 17
IV.SGG.HNZ. 2021-01-11T11:37:39.85 0.6 undecidable manual P 336 0.6214 50 -0.07 46
IV.MRLC.HHZ. 2021-01-11T11:37:38.52 0.6 undecidable manual P 96 0.5882 50 -0.83 37
IV.SGTA.HNZ. 2021-01-11T11:37:38.40 1.0 undecidable manual P 57 0.5819 50 -0.86 18
IX.CLT3.HHZ.02 2021-01-11T11:37:38.92 0.3 undecidable manual P 81 0.5261 50 0.62 61
IV.SGO.HNZ. 2021-01-11T11:37:37.83 0.3 undecidable manual P 120 0.5171 50 -0.31 67
IV.CRTO.HHZ. 2021-01-11T11:37:37.04 0.3 undecidable manual S 271 0.2221 104 0.99 55
IX.COL3.HHZ.02 2021-01-11T11:37:37.07 0.3 undecidable manual P 106 0.4829 50 -0.49 65
IV.VPOB.HHZ. 2021-01-11T11:37:37.18 0.6 undecidable manual S 278 0.2545 102 -0.05 50
IV.VTIR.HHZ. 2021-01-11T11:37:36.14 0.6 undecidable manual S 267 0.2212 104 0.13 49
IV.VBKN.HHZ. 2021-01-11T11:37:36.16 0.3 undecidable manual S 273 0.2167 104 0.32 71
IV.CAFE.HHZ. 2021-01-11T11:37:36.87 0.3 undecidable manual P 62 0.4443 50 -0.03 72
IV.VCRE.HHZ. 2021-01-11T11:37:36.34 0.6 undecidable manual S 270 0.2158 104 0.55 45
IV.PSB1.HHZ. 2021-01-11T11:37:36.01 0.3 undecidable manual P 10 0.4101 50 -0.3 69
IV.SNAL.HHZ. 2021-01-11T11:37:35.66 0.3 undecidable manual P 74 0.3867 50 -0.26 70
IV.MCRV.HHZ. 2021-01-11T11:37:34.92 0.1 undecidable manual P 96 0.3435 99 -0.05 98
IV.NL9.EHZ. 2021-01-11T11:37:34.10 0.3 undecidable manual S 308 0.1646 108 0.21 73
IV.MRB1.HNZ. 2021-01-11T11:37:34.95 0.3 undecidable manual P 32 0.3579 99 -0.32 69
IX.NSC3.HNZ.02 2021-01-11T11:37:34.25 0.3 undecidable manual P 85 0.3076 100 0.07 73
IX.LGS3.HNE.01 2021-01-11T11:37:33.66 0.6 undecidable manual P 51 0.2662 101 0.4 46
IV.MTMR.HNN. 2021-01-11T11:37:33.26 0.3 undecidable manual P 65 0.2374 103 0.61 65
IV.VBKN.HHZ. 2021-01-11T11:37:32.02 0.1 negative manual P 273 0.2167 104 -0.18 97
IV.OVO.HHZ. 2021-01-11T11:37:32.28 0.3 undecidable manual P 272 0.2419 103 -0.46 69
IT.AVL.HNZ. 2021-01-11T11:37:32.20 0.3 undecidable manual S 27 0.116 115 0.03 77
IV.CRTO.HHZ. 2021-01-11T11:37:32.34 0.3 undecidable manual P 271 0.2221 104 0.02 75
IV.VTIR.HHZ. 2021-01-11T11:37:32.12 0.1 negative manual P 267 0.2212 104 -0.18 97
IV.VCRE.HHZ. 2021-01-11T11:37:32.00 0.1 undecidable manual P 270 0.2158 104 -0.17 98
IV.VPOB.HHZ. 2021-01-11T11:37:32.29 1.0 undecidable manual P 278 0.2545 102 -0.71 21
IV.NL9.EHZ. 2021-01-11T11:37:30.41 0.3 undecidable manual P 308 0.1646 108 -0.66 65
IT.AVL.HNZ. 2021-01-11T11:37:29.93 0.1 undecidable manual P 27 0.116 115 -0.15 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VTIR.HHN. ML:2.1 0.000838 0.28 AML other m 2021-01-11T11:37:37.98
IV.VTIR.HHE. ML:2.3 0.001245 0.28 AML other m 2021-01-11T11:37:39.56
IV.VBKN.HHE. ML:2.7 0.00342 0.18 AML other m 2021-01-11T11:37:39.90
IV.CRTO.HHE. ML:2.9 0.00482 0.42 AML other m 2021-01-11T11:37:41.52
IV.VBKN.HHN. ML:2.7 0.00312 0.58 AML other m 2021-01-11T11:37:42.87
IV.CRTO.HHN. ML:2.7 0.003485 0.5 AML other m 2021-01-11T11:37:43.93
IV.VCRE.HHE. ML:2.6 0.002885 0.54 AML other m 2021-01-11T11:37:44.50
IV.VCRE.HHN. ML:2.4 0.0018 0.56 AML other m 2021-01-11T11:37:44.10
IV.SNAL.HNN. ML:2.2 0.000504 0.42 AML other m 2021-01-11T11:37:46.92
IV.SNAL.HHN. ML:2.2 0.0005155 0.42 AML other m 2021-01-11T11:37:46.92
IV.SNAL.HHE. ML:2.2 0.0004585 0.92 AML other m 2021-01-11T11:37:57.81
IV.SNAL.HNE. ML:2.2 0.0004825 0.92 AML other m 2021-01-11T11:37:57.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download