Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 08-12-2020 ore 18:55:15 (Italia) in zona: 6 km N Fossa (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 6 km N Fossa (AQ), il

  • 08-12-2020 17:55:15 (UTC)
  • 08-12-2020 18:55:15 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.3470, 13.4760 ad una profondità di 17 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Fossa AQ 6 721 721
Poggio Picenze AQ 6 1136 1857
L'Aquila AQ 6 69753 71610
Ocre AQ 7 1167 72777
Sant'Eusanio Forconese AQ 8 394 73171
San Demetrio ne' Vestini AQ 9 1854 75025
Barisciano AQ 10 1828 76853
Villa Sant'Angelo AQ 10 424 77277
Rocca di Cambio AQ 12 533 77810
Lucoli AQ 13 1011 78821
Prata d'Ansidonia AQ 13 496 79317
Fagnano Alto AQ 13 418 79735
Santo Stefano di Sessanio AQ 14 111 79846
Tornimparte AQ 16 3187 83033
Rocca di Mezzo AQ 16 1526 84559
San Pio delle Camere AQ 16 661 85220
Fontecchio AQ 17 369 85589
Carapelle Calvisio AQ 18 87 85676
Pizzoli AQ 18 4326 90002
Castelvecchio Calvisio AQ 18 153 90155
Calascio AQ 18 137 90292
Scoppito AQ 18 3727 94019
Caporciano AQ 19 230 94249
Barete AQ 20 737 94986

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a E di L'Aquila (69753 abitanti)
40 Km a SW di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
58 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
62 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
70 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
72 Km a E di Terni (111501 abitanti)
73 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
93 Km a SE di Foligno (57155 abitanti)
93 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
96 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2020-12-08
17:55:15
42.3467 13.4762 17 2021-02-26
14:56:19
Bollettino Sismico Italiano INGV 87206521
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-12-08
17:55:15
42.3498 13.4617 19 2020-12-08
18:05:27
Sala Sismica INGV-Roma 85294371
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-12-08 17:55:15 ± 0.09
Latitudine 42.3467 ± 0.0036
Longitudine 13.4762 ± 0.0097
Profondità (km) 17 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 87206521

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 681
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 410
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 251
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 88
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 46
Numero di fasi 31
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.77072
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 33
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 18
Parametri delle magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 85294371
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-12-08 18:05:27

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 87206521
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-02-16 09:22:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CORL.HHZ. 2020-12-08T17:57:08.41 3.0 undecidable manual Sn -2.46 0
GU.BLANC.HHZ. 2020-12-08T17:56:40.36 3.0 undecidable manual Pn 1.35 0
IV.NDIM.HHZ. 2020-12-08T17:56:36.51 3.0 undecidable manual Sn -2.32 0
IV.MILN.HNZ. 2020-12-08T17:56:33.66 3.0 undecidable manual Pg 15 0
IV.MILZ.HHZ. 2020-12-08T17:56:32.89 3.0 undecidable manual Pg 15.11 0
XK.ALB1.HHZ. 2020-12-08T17:56:29.53 3.0 positive manual Pg 14.43 0
IV.ECTS.HHZ. 2020-12-08T17:56:24.00 3.0 undecidable manual Pn 1.46 0
GU.CANO.HHZ. 2020-12-08T17:56:23.31 3.0 undecidable manual Pn 6.52 0
IV.CPGN.EHZ. 2020-12-08T17:56:10.20 3.0 undecidable manual Sg 7.27 0
GU.GSCL.HHZ. 2020-12-08T17:56:06.32 3.0 positive manual Pg 7.95 0
IV.PZUN.HHZ. 2020-12-08T17:55:59.41 3.0 undecidable manual Pg 6.77 0
IV.VIVA.HHZ. 2020-12-08T17:55:44.60 3.0 undecidable manual Sg 3.55 0
IV.CPOZ.HHZ. 2020-12-08T17:55:42.41 3.0 positive manual Pg 1.53 0
IV.APEC.HHZ. 2020-12-08T17:55:38.36 3.0 undecidable manual Pn 0.05 0
IV.NRCA.HHZ. 2020-12-08T17:55:34.40 0.6 undecidable manual S 331 0.5549 97 -0.12 44
IV.VVLD.HHZ. 2020-12-08T17:55:33.04 0.3 undecidable manual S 167 0.4892 98 0.45 63
IV.MMUR.HNZ. 2020-12-08T17:55:32.74 3.0 undecidable manual Pn -1.72 0
IV.INTR.HHZ. 2020-12-08T17:55:31.55 0.6 undecidable manual S 136 0.4614 98 -0.22 44
IV.CSP1.EHZ. 2020-12-08T17:55:30.08 0.3 undecidable manual P 345 0.7707 94 -0.1 64
IV.LNSS.HNZ. 2020-12-08T17:55:30.50 0.6 undecidable manual S 309 0.4110 100 0.21 45
IV.MTRA.EHZ. 2020-12-08T17:55:30.08 0.3 undecidable manual S 352 0.4137 100 -0.31 66
IV.GUMA.HHZ. 2020-12-08T17:55:29.64 0.3 undecidable manual P 352 0.7231 95 0.28 62
IV.FDMO.HHZ. 2020-12-08T17:55:29.94 0.6 undecidable manual P 338 0.7464 95 0.19 42
IV.PTQR.HHZ. 2020-12-08T17:55:28.19 0.3 undecidable manual S 190 0.3292 103 0.26 68
IV.MF5.EHZ. 2020-12-08T17:55:28.62 0.3 undecidable manual P 359 0.6412 96 0.66 57
IV.T1299.HNE. 2020-12-08T17:55:27.72 0.6 undecidable manual S 334 0.3211 104 0.03 47
IV.GAVE.EHN. 2020-12-08T17:55:27.13 0.1 undecidable manual P 309 0.5504 97 0.71 75
IV.SMA1.EHZ. 2020-12-08T17:55:26.78 1.0 undecidable manual S 340 0.3022 105 -0.36 22
IV.NRCA.HHZ. 2020-12-08T17:55:26.04 0.3 undecidable manual P 331 0.5549 97 -0.45 62
IV.TERO.HHZ. 2020-12-08T17:55:26.82 0.3 undecidable manual S 19 0.2914 106 -0.02 72
IV.T0110.HHZ. 2020-12-08T17:55:25.96 0.6 undecidable manual S 118 0.2509 109 0.26 46
IV.VVLD.HHZ. 2020-12-08T17:55:25.17 0.1 undecidable manual P 167 0.4892 98 -0.21 88
IV.INTR.HHZ. 2020-12-08T17:55:24.38 0.1 undecidable manual P 136 0.4614 98 -0.53 81
IV.LNSS.HNZ. 2020-12-08T17:55:24.32 0.1 undecidable manual P 309 0.4110 100 0.26 89
IV.CAMP.HHN. 2020-12-08T17:55:24.31 0.3 undecidable manual S 345 0.1952 117 0.13 71
IV.MTRA.EHZ. 2020-12-08T17:55:23.72 0.1 positive manual P 352 0.4137 100 -0.39 86
IV.TERO.HHZ. 2020-12-08T17:55:22.02 0.1 positive manual P 19 0.2914 106 -0.05 95
IV.T1299.HNE. 2020-12-08T17:55:22.37 0.3 undecidable manual P 334 0.3211 104 -0.18 69
IV.PTQR.HHZ. 2020-12-08T17:55:22.38 0.1 undecidable manual P 190 0.3292 103 -0.31 89
IV.GIGS.HHZ. 2020-12-08T17:55:22.86 0.3 undecidable manual S 34 0.1277 132 0.34 68
IV.SMA1.EHZ. 2020-12-08T17:55:22.01 0.1 undecidable manual P 340 0.3022 105 -0.23 91
IV.T0110.HHZ. 2020-12-08T17:55:21.44 0.1 negative manual P 118 0.2509 109 0.04 96
IV.CAMP.HHN. 2020-12-08T17:55:20.60 0.1 undecidable manual P 345 0.1952 117 0.08 96
MN.AQU.HNN. 2020-12-08T17:55:20.84 0.3 undecidable manual S 278 0.0531 157 -0.37 71
IV.GIGS.HHZ. 2020-12-08T17:55:19.73 0.1 undecidable manual P 34 0.1277 132 0.16 95
MN.AQU.HNN. 2020-12-08T17:55:18.78 0.1 undecidable manual P 278 0.0531 157 -0.03 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.T0110.HHE. ML:2.1 0.0006445 0.88 AML other m 2020-12-08T17:55:26.53
IV.T0110.HHN. ML:2.1 0.0005510000000000001 0.28 AML other m 2020-12-08T17:55:26.57
IV.TERO.HHE. ML:2.0 0.000399 1.3 AML other m 2020-12-08T17:55:27.10
IV.TERO.HNN. ML:2.0 0.0004505 0.86 AML other m 2020-12-08T17:55:28.26
IV.PTQR.HHE. ML:1.8 0.000215 0.58 AML other m 2020-12-08T17:55:29.07
IV.SMA1.EHN. ML:1.6 0.0001741 0.42 AML other m 2020-12-08T17:55:29.40
IV.TERO.HNE. ML:2.1 0.0004965 0.44 AML other m 2020-12-08T17:55:29.65
IV.TERO.HHN. ML:2.0 0.00037 0.28 AML other m 2020-12-08T17:55:29.59
IV.MTRA.HNN. ML:2.1 0.000361 0.82 AML other m 2020-12-08T17:55:30.69
IV.MTRA.EHE. ML:2.1 0.00032250000000000003 0.52 AML other m 2020-12-08T17:55:30.57
IV.MTRA.EHN. ML:2.1 0.0003775 0.24 AML other m 2020-12-08T17:55:30.69
IV.MTRA.HNE. ML:2.1 0.00033899999999999995 0.22 AML other m 2020-12-08T17:55:30.67
IV.SMA1.EHE. ML:1.7 0.00020649999999999998 1.22 AML other m 2020-12-08T17:55:31.77
IV.PTQR.HHN. ML:1.5 0.00010539999999999999 0.6 AML other m 2020-12-08T17:55:31.49
IV.NRCA.HHN. ML:1.9 0.00015050000000000003 0.84 AML other m 2020-12-08T17:55:34.57
IV.NRCA.HHE. ML:2.0 0.000187 0.18 AML other m 2020-12-08T17:55:35.35
IV.MMUR.HNN. ML:3.1 0.0008990000000000001 1.58 AML other m 2020-12-08T17:55:39.85
IV.MMUR.HNE. ML:3.2 0.0009504999999999998 1.28 AML other m 2020-12-08T17:55:42.29
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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