Terremoto di magnitudo Md 2.3 del 23-09-2020 ore 21:45:51 (UTC) in zona: 5 km N Trecase (NA)

Un terremoto di magnitudo Md 2.3 è avvenuto nella zona: 5 km N Trecase (NA), il

  • 23-09-2020 21:45:51 (UTC)
  • 23-09-2020 23:45:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.81, 14.43 ad una profondità di 1 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV_OV (Napoli).

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Trecase NA 5 9097 9097
Boscotrecase NA 5 10363 19460
Massa di Somma NA 6 5444 24904
San Sebastiano al Vesuvio NA 6 9196 34100
Torre del Greco NA 6 86275 120375
Ottaviano NA 6 23860 144235
Boscoreale NA 6 28072 172307
Portici NA 6 55274 227581
Terzigno NA 6 18968 246549
Sant'Anastasia NA 6 27671 274220
Pollena Trocchia NA 6 13562 287782
Somma Vesuviana NA 6 35233 323015
Torre Annunziata NA 6 42789 365804
Ercolano NA 7 53709 419513
San Giuseppe Vesuviano NA 7 30657 450170
Cercola NA 8 18267 468437
San Giorgio a Cremano NA 8 45557 513994
Pompei NA 10 25358 539352
Poggiomarino NA 10 21976 561328
Volla NA 10 23755 585083
San Gennaro Vesuviano NA 10 11966 597049
Pomigliano d'Arco NA 11 39922 636971
Scafati SA 11 50787 687758
Castello di Cisterna NA 12 7869 695627
Brusciano NA 12 16466 712093
Santa Maria la Carità NA 13 11722 723815
Palma Campania NA 13 15978 739793
Scisciano NA 13 5994 745787
Marigliano NA 13 30157 775944
Mariglianella NA 13 7787 783731
Striano NA 13 8397 792128
Casalnuovo di Napoli NA 13 49855 841983
Saviano NA 13 15982 857965
San Vitaliano NA 13 6461 864426
Castellammare di Stabia NA 14 66466 930892
San Marzano sul Sarno SA 14 10442 941334
Sant'Antonio Abate NA 14 19743 961077
Carbonara di Nola NA 14 2429 963506
Angri SA 14 34002 997508
Napoli NA 15 974074 1971582
San Valentino Torio SA 15 10947 1982529
Nola NA 15 34431 2016960
San Paolo Bel Sito NA 15 3513 2020473
Casoria NA 15 77642 2098115
Acerra NA 15 59573 2157688
Afragola NA 16 65057 2222745
Domicella AV 16 1862 2224607
Liveri NA 16 1607 2226214
Lettere NA 16 6188 2232402
Casola di Napoli NA 16 3898 2236300
Casavatore NA 16 18661 2254961
Gragnano NA 16 29136 2284097
Marzano di Nola AV 16 1727 2285824
Sarno SA 16 31529 2317353
Cimitile NA 17 7280 2324633
Vico Equense NA 17 20969 2345602
Sant'Egidio del Monte Albino SA 17 8909 2354511
Arzano NA 17 34886 2389397
Casamarciano NA 17 3289 2392686
Pimonte NA 17 5980 2398666
Corbara SA 17 2545 2401211
Pago del Vallo di Lauro AV 18 1830 2403041
Camposano NA 18 5333 2408374
Pagani SA 18 35834 2444208
Visciano NA 18 4454 2448662
Cardito NA 18 22755 2471417
Comiziano NA 19 1814 2473231
Meta NA 19 8015 2481246
Lauro AV 19 3509 2484755
Caivano NA 19 37879 2522634
Frattamaggiore NA 19 30329 2552963
Taurano AV 19 1546 2554509
Cicciano NA 20 12906 2567415
Crispano NA 20 12354 2579769
Quindici AV 20 1938 2581707
Grumo Nevano NA 20 18061 2599768
Tufino NA 20 3776 2603544
Nocera Inferiore SA 20 46043 2649587
Sant'Agnello NA 20 9122 2658709
Piano di Sorrento NA 20 13109 2671818
Casandrino NA 20 14336 2686154

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
6 Km a E di Portici (55274 abitanti)
7 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
11 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
14 Km a NW di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
15 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
15 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
15 Km a S di Acerra (59573 abitanti)
16 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
22 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
23 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
26 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
27 Km a W di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
28 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
30 Km a S di Caserta (76326 abitanti)
32 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
33 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
46 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
52 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev200
Md 2.3 2020-09-23
21:45:51
40.81 14.43 1 2020-09-23
22:09:41
Sala Operativa INGV_OV (Napoli) 83170931
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-09-23 21:45:51
Latitudine 40.81
Longitudine 14.43
Profondità (km) 1 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 200 -> SURVEY-INGV-OV#WinPick
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 83170931

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 200
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 117
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 1
Numero di fasi 1
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.07
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi)
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi)
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 0
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 0
Parametri della magnitudo

Md:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 83170931
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2020-09-23 22:09:41
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download