Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 21-09-2020 ore 09:43:39 (Italia) in zona: 9 km NE Roccaforte del Greco (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 9 km NE Roccaforte del Greco (RC), il

  • 21-09-2020 07:43:39 (UTC)
  • 21-09-2020 09:43:39 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.12, 15.95 ad una profondità di 45 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Roccaforte del Greco RC 9 476 476
Samo RC 11 809 1285
San Luca RC 11 3881 5166
Sant'Agata del Bianco RC 12 592 5758
Caraffa del Bianco RC 12 539 6297
Casignana RC 13 759 7056
Bova RC 13 448 7504
Delianuova RC 14 3352 10856
Condofuri RC 14 5113 15969
Scido RC 15 931 16900
Platì RC 15 3812 20712
Staiti RC 15 248 20960
Bagaladi RC 15 1039 21999
Ferruzzano RC 15 772 22771
Santo Stefano in Aspromonte RC 15 1263 24034
San Lorenzo RC 15 2640 26674
Santa Cristina d'Aspromonte RC 16 929 27603
Cardeto RC 16 1641 29244
Bruzzano Zeffirio RC 16 1111 30355
Careri RC 17 2360 32715
Africo RC 18 3075 35790
Sinopoli RC 18 2089 37879
Sant'Alessio in Aspromonte RC 18 343 38222
Bianco RC 18 4273 42495
Cosoleto RC 18 859 43354
Sant'Eufemia d'Aspromonte RC 18 4120 47474
Benestare RC 19 2556 50030
Laganadi RC 19 413 50443
San Procopio RC 19 534 50977

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a E di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
35 Km a E di Messina (238439 abitanti)
88 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-09-21
07:43:39
38.12 15.95 45 2020-09-21
07:53:11
Sala Sismica INGV-Roma 83093781
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-09-21 07:43:39 ± 0.23
Latitudine 38.12 ± 0.02
Longitudine 15.95 ± 0.02
Profondità (km) 45 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 83093781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2034
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 995
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 151
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2030
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 123
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09443
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.64391
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 83093781
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-09-21 07:53:11
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MPNC.HHZ. 2020-09-21T07:43:58.48 0.3 undecidable manual S 274 0.4685 114 0.42 65
IV.MTTG.HHZ. 2020-09-21T07:43:53.82 0.3 undecidable manual S 240 0.2248 143 0.35 69
IV.GMB.BHZ. 2020-09-21T07:43:52.24 0.3 undecidable manual S 300 0.107 161 0.11 76
MN.CEL.HHZ. 2020-09-21T07:43:52.66 0.3 undecidable manual S 344 0.1511 154 0.13 75
IV.NOV.HHZ. 2020-09-21T07:43:52.60 0.1 undecidable manual P 262 0.6439 103 0.21 85
IV.SOI.EHZ. 2020-09-21T07:43:52.00 0.3 undecidable manual S 117 0.0944 163 -0.04 76
IV.PLAC.HHZ. 2020-09-21T07:43:51.31 0.3 undecidable manual P 49 0.5099 111 0.69 57
IV.JOPP.HHZ. 2020-09-21T07:43:50.37 0.1 undecidable manual P 354 0.4937 112 -0.04 92
IV.MPNC.HHZ. 2020-09-21T07:43:49.81 0.1 undecidable manual P 274 0.4685 114 -0.28 89
IV.MSRU.HHZ. 2020-09-21T07:43:48.69 0.1 undecidable manual P 293 0.375 123 -0.28 90
IV.MTTG.HHZ. 2020-09-21T07:43:47.28 0.1 undecidable manual P 240 0.2248 143 -0.16 97
IV.SOI.EHZ. 2020-09-21T07:43:46.49 0.1 undecidable manual P 117 0.0944 163 -0.13 100
IV.GMB.BHZ. 2020-09-21T07:43:46.48 0.1 undecidable manual P 300 0.107 161 -0.19 97
MN.CEL.HHZ. 2020-09-21T07:43:46.69 0.1 undecidable manual P 344 0.1511 154 -0.21 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SOI.EHE. ML:2 0.0002845 0.24 AML other m 2020-09-21T07:43:52.09
IV.GMB.BHN. ML:2.7 0.001405 0.56 AML other m 2020-09-21T07:43:52.52
IV.GMB.BHE. ML:2.6 0.001165 0.56 AML other m 2020-09-21T07:43:52.32
MN.CEL.HHN. ML:1.4 6.92E-5 0.64 AML other m 2020-09-21T07:43:52.61
IV.SOI.EHN. ML:1.8 0.0001965 0.66 AML other m 2020-09-21T07:43:52.72
IV.MTTG.HHE. ML:1.8 0.0001615 0.46 AML other m 2020-09-21T07:43:53.82
IV.MTTG.HHN. ML:1.9 0.0002 0.38 AML other m 2020-09-21T07:43:54.18
MN.CEL.HHE. ML:1.4 8.005E-5 0.98 AML other m 2020-09-21T07:43:54.05
IV.MSRU.HHE. ML:2 0.0002185 0.62 AML other m 2020-09-21T07:43:56.29
IV.MSRU.HHN. ML:2.1 0.000257 0.64 AML other m 2020-09-21T07:43:57.32
IV.MPNC.HHN. ML:2.2 0.0002515 0.3 AML other m 2020-09-21T07:43:58.60
IV.MPNC.HHE. ML:2.2 0.000251 0.48 AML other m 2020-09-21T07:43:59.38
IV.JOPP.HHE. ML:1.2 2.42E-5 0.7 AML other m 2020-09-21T07:44:00.45
IV.JOPP.HHN. ML:1.2 2.57E-5 0.26 AML other m 2020-09-21T07:44:00.44
IV.MILZ.HHN. ML:2 0.0001445 0.28 AML other m 2020-09-21T07:44:00.75
IV.MILZ.HHE. ML:2.2 0.000205 1.38 AML other m 2020-09-21T07:44:00.79
IV.NOV.HHE. ML:2.2 0.000209 0.72 AML other m 2020-09-21T07:44:04.80
IV.NOV.HHN. ML:2.2 0.0001985 1.58 AML other m 2020-09-21T07:44:05.86
IV.HLNI.HHN. ML:1.7 3.035E-5 0.26 AML other m 2020-09-21T07:44:12.48
IV.HLNI.HHE. ML:1.8 4.735E-5 0.56 AML other m 2020-09-21T07:44:12.77
IV.ORI.HHE. ML:3 0.0002095 0.08 AML other m 2020-09-21T07:44:37.62
IV.ORI.HHN. ML:0 0.0001455 1.92 AML other m 2020-09-21T07:44:43.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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Tipo Descrizione Link
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