Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 01-02-2020 ore 22:00:27 (Italia) in zona: 3 km NW Santo Stefano d'Aveto (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km NW Santo Stefano d'Aveto (GE), il

  • 01-02-2020 21:00:27 (UTC)
  • 01-02-2020 22:00:27 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.56, 9.42 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santo Stefano d'Aveto GE 3 1126 1126
Rezzoaglio GE 5 995 2121
Fontanigorda GE 9 277 2398
Ottone PC 10 516 2914
Gorreto GE 11 97 3011
Rovegno GE 11 554 3565
Ferriere PC 11 1294 4859
Montebruno GE 14 240 5099
Cerignale PC 14 127 5226
Fascia GE 15 81 5307
Zerba PC 16 77 5384
Borzonasca GE 16 2049 7433
Rondanina GE 16 62 7495
Corte Brugnatella PC 17 586 8081
Favale di Malvaro GE 18 466 8547
Bedonia PR 18 3482 12029
Lorsica GE 18 468 12497
Tornolo PR 18 1010 13507
Propata GE 19 142 13649
Mezzanego GE 20 1537 15186

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a E di Genova (586655 abitanti)
59 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
60 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
72 Km a SE di Pavia (72576 abitanti)
75 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
76 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
77 Km a W di Parma (192836 abitanti)
80 Km a SW di Cremona (71901 abitanti)
80 Km a E di Savona (61345 abitanti)
82 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
95 Km a SE di Vigevano (63310 abitanti)
97 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2020-02-01
21:00:27
44.56 9.42 9 2020-07-18
21:08:27
Bollettino Sismico Italiano INGV 77405421
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-02-01
21:00:27
44.57 9.4 11 2020-02-01
21:14:54
Sala Sismica INGV-Roma 76110001
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-02-01 21:00:27 ± 0.14
Latitudine 44.56 ± 0.01
Longitudine 9.42 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 77405421

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1185
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 780
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 1
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1180
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 115
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10072
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.7995
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 77405421
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2020-03-20 10:37:40

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 76110001
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-02-01 21:14:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.PCP.HHN. 2020-02-01T21:00:50.10 0.6 undecidable manual S 268 0.6232 50 0.83 37
IV.PLMA.HHZ. 2020-02-01T21:00:48.06 0.3 undecidable manual S 149 0.5989 50 -0.49 63
MN.VLC.HHZ. 2020-02-01T21:00:43.36 0.6 undecidable manual P 120 0.7995 50 0.11 44
GU.EQUI.HHN. 2020-02-01T21:00:41.37 1.0 undecidable manual P 127 0.6565 50 0.56 20
GU.PCP.HHN. 2020-02-01T21:00:40.34 0.6 undecidable manual P 268 0.6232 50 0.11 45
IV.PLMA.HHZ. 2020-02-01T21:00:40.19 0.3 undecidable manual P 149 0.5989 50 0.37 65
GU.RNCA.HHZ. 2020-02-01T21:00:40.53 0.3 undecidable manual S 255 0.3462 50 -0.53 66
IV.BOB.HHZ. 2020-02-01T21:00:36.23 0.3 undecidable manual S 5 0.2059 112 -0.2 73
IT.GNV.HGZ. 2020-02-01T21:00:36.05 1.0 undecidable manual P 250 0.3714 50 0.12 24
GU.RNCA.HHZ. 2020-02-01T21:00:35.46 0.3 undecidable manual P 255 0.3462 50 -0.04 73
GU.GORR.HHZ. 2020-02-01T21:00:32.75 0.3 undecidable manual S 296 0.1007 129 -0.14 75
IV.BOB.HHZ. 2020-02-01T21:00:32.85 0.3 undecidable manual P 5 0.2059 112 0.03 75
GU.GORR.HHZ. 2020-02-01T21:00:30.92 0.1 negative manual P 296 0.1007 129 0.15 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GORR.HHN. ML:2.2 0.00191487055 0.1408 AML other m 2020-02-01T21:00:33.15
GU.GORR.HHE. ML:2 0.001357847 0.1408 AML other m 2020-02-01T21:00:33.18
IV.BOB.HNE. ML:2.1 0.0008167995 0.3456 AML other m 2020-02-01T21:00:36.30
IV.BOB.HNN. ML:2 0.00064702315 0.3072 AML other m 2020-02-01T21:00:36.59
IV.BOB.HHE. ML:2.1 0.00085425665 0.32 AML other m 2020-02-01T21:00:36.30
IV.BOB.HHN. ML:2 0.0006660354 0.2944 AML other m 2020-02-01T21:00:36.58
GU.RNCA.HHE. ML:2 0.00036413095 0.1408 AML other m 2020-02-01T21:00:41.47
GU.RNCA.HHN. ML:2 0.00034731685 0.1664 AML other m 2020-02-01T21:00:41.40
IV.PLMA.HHN. ML:2 0.00018018755 0.256 AML other m 2020-02-01T21:00:52.09
IV.PLMA.HHE. ML:2.1 0.00021769345 0.2944 AML other m 2020-02-01T21:00:52.23
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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