Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 01-12-2019 ore 18:33:16 (Italia) in zona: 2 km SW San Leucio del Sannio (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km SW San Leucio del Sannio (BN), il

  • 01-12-2019 17:33:16 (UTC)
  • 01-12-2019 18:33:16 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.06, 14.75 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Leucio del Sannio BN 2 3106 3106
Ceppaloni BN 2 3415 6521
Arpaise BN 4 761 7282
Chianche AV 4 475 7757
Apollosa BN 5 2658 10415
Sant'Angelo a Cupolo BN 5 4325 14740
Roccabascerana AV 6 2354 17094
Petruro Irpino AV 6 349 17443
Torrioni AV 7 549 17992
Pannarano BN 7 2130 20122
San Nicola Manfredi BN 7 3722 23844
Altavilla Irpina AV 7 4196 28040
San Martino Sannita BN 8 1230 29270
San Martino Valle Caudina AV 8 4884 34154
Pietrastornina AV 8 1553 35707
Benevento BN 8 60091 95798
Montesarchio BN 9 13500 109298
Tufo AV 9 889 110187
San Giorgio del Sannio BN 9 10022 120209
San Nazzaro BN 10 884 121093
Castelpoto BN 10 1254 122347
Montefusco AV 10 1338 123685
Santa Paolina AV 10 1256 124941
Sant'Angelo a Scala AV 10 730 125671
Calvi BN 10 2682 128353
Grottolella AV 11 1869 130222
Bonea BN 11 1448 131670
Campoli del Monte Taburno BN 11 1546 133216
Prata di Principato Ultra AV 12 2944 136160
Tocco Caudio BN 12 1508 137668
Cervinara AV 12 9658 147326
Foglianise BN 12 3385 150711
Capriglia Irpina AV 12 2398 153109
Summonte AV 13 1583 154692
Pietradefusi AV 13 2348 157040
Pratola Serra AV 13 3764 160804
Montefredane AV 13 2297 163101
Rotondi AV 13 3591 166692
Cautano BN 13 2044 168736
Ospedaletto d'Alpinolo AV 14 2145 170881
Paolisi BN 14 2072 172953
Venticano AV 15 2537 175490
Vitulano BN 15 2944 178434
Torrecuso BN 15 3407 181841
Bucciano BN 15 2100 183941
Montemiletto AV 15 5313 189254
Torre Le Nocelle AV 15 1324 190578
Airola BN 15 8195 198773
Quadrelle AV 16 1865 200638
Mercogliano AV 16 12267 212905
Manocalzati AV 16 3160 216065
Sirignano AV 16 2933 218998
Montefalcione AV 16 3359 222357
Mugnano del Cardinale AV 16 5373 227730
Paupisi BN 16 1633 229363
Baiano AV 16 4718 234081
Arpaia BN 16 1992 236073
Avella AV 17 7890 243963
Moiano BN 17 4094 248057
Apice BN 17 5686 253743
Paduli BN 17 3978 257721
Avellino AV 17 54857 312578
Sperone AV 17 3706 316284
Candida AV 17 1147 317431
Ponte BN 17 2580 320011
Pietrelcina BN 17 3114 323125
Forchia BN 18 1235 324360
Atripalda AV 18 11020 335380
Roccarainola NA 18 7082 342462
San Potito Ultra AV 18 1558 344020
Parolise AV 19 663 344683
Taurasi AV 19 2377 347060
Lapio AV 19 1572 348632
Tufino NA 19 3776 352408
Monteforte Irpino AV 19 11467 363875
Pesco Sannita BN 20 1972 365847
Cesinali AV 20 2584 368431

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
17 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
34 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
35 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
40 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
40 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
40 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
42 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
42 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
43 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
44 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
44 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
46 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
47 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
48 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
48 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
50 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
54 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
60 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
80 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
87 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-12-01
17:33:16
41.06 14.75 10 2019-12-01
17:41:45
Sala Sismica INGV-Roma 74221551
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-12-01 17:33:16 ± 0.1
Latitudine 41.06 ± 0.01
Longitudine 14.75 ± 0.01
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 74221551

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 778
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 588
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 11
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 780
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 80
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 48
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71316
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 35
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 74221551
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-12-01 17:41:45
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ECTS.EHZ. 2019-12-01T17:35:02.39 3.0 undecidable manual Sg 16.15 0
AC.VLO.HHZ. 2019-12-01T17:34:59.02 3.0 undecidable manual Sn 5.3 0
IV.FIR.HHZ. 2019-12-01T17:34:52.94 3.0 undecidable manual Sg 14.32 0
IV.RESU.HHZ. 2019-12-01T17:34:46.39 3.0 undecidable manual Sn -5.12 0
IV.CRE.HHZ. 2019-12-01T17:34:43.07 3.0 undecidable manual Sg 15.86 0
IV.IMOL.HNZ. 2019-12-01T17:34:38.73 3.0 undecidable manual Sn -4.93 0
IV.PE3.EHZ. 2019-12-01T17:34:34.84 3.0 undecidable manual Sg 12.11 0
IV.CADC.HNZ. 2019-12-01T17:34:31.45 3.0 negative manual Pn 6.78 0
MN.TRI.HHZ. 2019-12-01T17:34:27.65 3.0 undecidable manual Pg 14.35 0
IV.CLTA.HHZ. 2019-12-01T17:34:26.34 3.0 negative manual Pg 12.15 0
IV.ARCI.HHZ. 2019-12-01T17:34:23.15 3.0 undecidable manual Sn 1.28 0
CR.ZAG.BHZ. 2019-12-01T17:34:20.60 3.0 undecidable manual Pn 4.27 0
IV.CRMI.HHZ. 2019-12-01T17:34:00.80 3.0 undecidable manual Pn -1.62 0
IV.CELB.HHZ. 2019-12-01T17:34:00.08 3.0 undecidable manual Pn -1.66 0
IV.VAGA.HHZ. 2019-12-01T17:33:35.60 0.3 undecidable manual S 313 0.5207 50 0.83 55
IV.CMPR.HHZ. 2019-12-01T17:33:35.27 3.0 positive manual Pg 2.56 0
IV.PIGN.HHZ. 2019-12-01T17:33:33.49 0.3 undecidable manual S 288 0.447 50 0.9 54
IV.SNAL.HHZ. 2019-12-01T17:33:30.59 0.6 undecidable manual S 111 0.3759 50 0.11 47
IV.VVDG.HHE. 2019-12-01T17:33:30.95 0.6 undecidable manual S 227 0.3327 50 1.75 23
IV.VTIR.HHZ. 2019-12-01T17:33:30.47 0.3 undecidable manual S 223 0.3534 50 0.65 61
IV.VIVA.HHZ. 2019-12-01T17:33:30.68 3.0 positive manual Pn -2.07 0
IV.VCRE.HHZ. 2019-12-01T17:33:29.29 0.6 undecidable manual S 224 0.3408 50 -0.14 47
IV.CDRU.HHZ. 2019-12-01T17:33:29.48 1.0 undecidable manual P 143 0.7132 50 -0.91 17
IV.APRC.HHZ. 2019-12-01T17:33:29.19 3.0 negative manual P 2.89 0
IV.MELA.HHZ. 2019-12-01T17:33:29.81 0.1 undecidable manual P 24 0.7024 50 -0.41 82
IV.VBKN.HHZ. 2019-12-01T17:33:28.72 0.6 undecidable manual S 226 0.3336 50 -0.5 43
IV.MTMR.EHE. 2019-12-01T17:33:26.48 0.6 undecidable manual S 127 0.2419 50 -0.03 49
IV.VAGA.HHZ. 2019-12-01T17:33:26.67 0.1 undecidable manual P 313 0.5207 50 -0.44 85
IV.PIGN.HHZ. 2019-12-01T17:33:25.29 0.1 undecidable manual P 288 0.447 50 -0.56 83
IV.MRB1.HHZ. 2019-12-01T17:33:25.45 0.3 undecidable manual S 71 0.1781 117 1.14 51
IV.VBKN.HHZ. 2019-12-01T17:33:24.02 0.3 negative manual P 226 0.3336 50 0.12 71
IV.VCRE.HHZ. 2019-12-01T17:33:24.22 0.6 undecidable manual P 224 0.3408 50 0.2 46
IV.SNAL.HHZ. 2019-12-01T17:33:24.34 0.3 negative manual P 111 0.3759 50 -0.29 68
IX.LGS3.HNE. 2019-12-01T17:33:24.78 0.6 undecidable manual S 113 0.2005 114 -0.31 47
IV.VTIR.HHZ. 2019-12-01T17:33:24.24 0.1 undecidable manual P 223 0.3534 50 -0.01 96
IV.PAOL.HHZ. 2019-12-01T17:33:23.30 0.6 undecidable manual S 257 0.1376 123 0.32 47
IV.VCNE.EHZ. 2019-12-01T17:33:23.91 0.1 undecidable manual P 225 0.3336 50 0 97
IV.VVDG.HHE. 2019-12-01T17:33:23.89 0.1 undecidable manual P 227 0.3327 50 0 97
IV.VITU.HHZ. 2019-12-01T17:33:22.59 0.3 undecidable manual S 324 0.1475 121 -0.71 62
IX.LGS3.HNE. 2019-12-01T17:33:21.66 0.1 undecidable manual P 113 0.2005 114 0.14 96
IV.NL9.EHZ. 2019-12-01T17:33:21.36 0.1 undecidable manual P 227 0.2077 113 -0.32 93
IV.MTMR.EHE. 2019-12-01T17:33:21.84 0.1 undecidable manual P 127 0.2419 50 -0.5 89
IV.MRB1.HHZ. 2019-12-01T17:33:21.46 0.6 positive manual P 71 0.1781 117 0.39 46
IX.BENI.HNZ.01 2019-12-01T17:33:21.51 0.3 undecidable manual S 17 0.0692 142 0.51 68
IV.VITU.HHZ. 2019-12-01T17:33:20.00 0.1 negative manual P 324 0.1475 121 -0.48 90
IV.PAOL.HHZ. 2019-12-01T17:33:20.28 0.1 positive manual P 257 0.1376 123 -0.02 100
IX.BENI.HNZ.01 2019-12-01T17:33:19.36 0.1 undecidable manual P 17 0.0692 142 0.2 98
IT.VNF1.HGZ. 2019-12-01T17:33:19.40 3.0 negative manual P -0.07 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.VITU.HHE. ML:2.5 0.00264 0.62 AML other m 2019-12-01T17:33:23.45
IV.VITU.HHN. ML:2.6 0.00316 1.66 AML other m 2019-12-01T17:33:23.97
IV.VITU.HNN. ML:2.5 0.003025 1.66 AML other m 2019-12-01T17:33:23.97
IV.PAOL.HHE. ML:2.2 0.001375 0.22 AML other m 2019-12-01T17:33:24.34
IV.PAOL.HNE. ML:2.1 0.001305 0.24 AML other m 2019-12-01T17:33:24.23
IV.PAOL.HHN. ML:2.2 0.001655 0.66 AML other m 2019-12-01T17:33:25.44
IV.PAOL.HNN. ML:2.2 0.001595 0.64 AML other m 2019-12-01T17:33:25.45
IV.VITU.HNE. ML:2 0.0008945 0.16 AML other m 2019-12-01T17:33:25.82
IV.MRB1.HHN. ML:2.1 0.001022 0.4 AML other m 2019-12-01T17:33:28.58
IV.MRB1.HNE. ML:2.1 0.001005 0.48 AML other m 2019-12-01T17:33:28.53
IV.VBKN.HHE. ML:2.4 0.0010035 1.02 AML other m 2019-12-01T17:33:32.40
IV.SNAL.HNE. ML:1.7 0.000161 0.48 AML other m 2019-12-01T17:33:32.26
IV.SNAL.HHE. ML:1.7 0.000182 0.5 AML other m 2019-12-01T17:33:32.25
IV.MRB1.HNN. ML:2.2 0.00106 1.4 AML other m 2019-12-01T17:33:33.04
IV.MRB1.HHE. ML:2.1 0.0010275 0.44 AML other m 2019-12-01T17:33:33.40
IV.VBKN.HHN. ML:2.4 0.0010045 1.12 AML other m 2019-12-01T17:33:34.00
IV.PIGN.HHE. ML:1.7 0.0001375 1.26 AML other m 2019-12-01T17:33:34.07
IV.PIGN.HHN. ML:1.8 0.000148 0.78 AML other m 2019-12-01T17:33:34.79
IV.VTIR.HHE. ML:2.1 0.000402 0.44 AML other m 2019-12-01T17:33:35.82
IV.VTIR.HHN. ML:1.9 0.0003085 0.92 AML other m 2019-12-01T17:33:36.57
IV.VAGA.HHN. ML:1.8 0.000123 0.74 AML other m 2019-12-01T17:33:36.93
IV.VAGA.HHE. ML:1.6 9.66E-5 0.68 AML other m 2019-12-01T17:33:37.69
IV.CDRU.HHN. ML:2 0.0001305 0.62 AML other m 2019-12-01T17:33:45.44
IV.CDRU.HHE. ML:1.8 8.79E-5 0.38 AML other m 2019-12-01T17:33:46.62
IV.SNAL.HHN. ML:1.6 0.0001419 0.94 AML other m 2019-12-01T17:33:49.13
IV.SNAL.HNN. ML:1.6 0.000144 0.42 AML other m 2019-12-01T17:33:51.31
IV.CMPR.HHE. ML:1.8 7.52E-5 0.42 AML other m 2019-12-01T17:33:51.70
IV.CMPR.HHN. ML:1.6 3.755E-5 1.6 AML other m 2019-12-01T17:33:52.82
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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