Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 15-11-2019 ore 21:12:17 (Italia) in zona: 3 km N Santa Croce del Sannio (BN)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km N Santa Croce del Sannio (BN), il

  • 15-11-2019 20:12:17 (UTC)
  • 15-11-2019 21:12:17 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.42, 14.72 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santa Croce del Sannio BN 3 927 927
Cercemaggiore CB 5 3777 4704
Cercepiccola CB 6 681 5385
Sassinoro BN 7 618 6003
Castelpagano BN 7 1483 7486
San Giuliano del Sannio CB 8 1029 8515
Sepino CB 9 1964 10479
Morcone BN 10 4932 15411
Circello BN 10 2388 17799
Gildone CB 10 809 18608
Colle Sannita BN 11 2431 21039
Mirabello Sannitico CB 12 2180 23219
Riccia CB 12 5262 28481
Jelsi CB 13 1781 30262
Ferrazzano CB 13 3344 33606
Vinchiaturo CB 14 3324 36930
Pontelandolfo BN 15 2167 39097
Campolattaro BN 15 1072 40169
Guardiaregia CB 15 801 40970
Campodipietra CB 16 2570 43540
Pietraroja BN 16 545 44085
Reino BN 16 1210 45295
Campobasso CB 16 49431 94726
Casalduni BN 18 1378 96104
Toro CB 18 1391 97495
Baranello CB 18 2673 100168
San Marco dei Cavoti BN 18 3371 103539
Campochiaro CB 18 646 104185
Fragneto l'Abate BN 19 1049 105234
Castelvetere in Val Fortore BN 19 1240 106474
San Lupo BN 19 801 107275
Gambatesa CB 19 1464 108739
San Giovanni in Galdo CB 19 580 109319
Fragneto Monforte BN 19 1840 111159
San Polo Matese CB 20 470 111629
Colle d'Anchise CB 20 807 112436
Cusano Mutri BN 20 4091 116527

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
50 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
56 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
60 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
63 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
65 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
66 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
67 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
69 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
70 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
73 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
73 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
75 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
75 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
76 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
76 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
80 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
82 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
83 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
83 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
93 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-11-15
20:12:17
41.42 14.72 18 2019-11-15
20:21:56
Sala Sismica INGV-Roma 73863351
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-11-15 20:12:17 ± 0.13
Latitudine 41.42 ± 0.01
Longitudine 14.72 ± 0.01
Profondità (km) 18 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 73863351

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1001
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 331
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 174
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1000
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 77
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 30
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.37
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.00634
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 73863351
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-11-15 20:21:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CPGN.EHZ. 2019-11-15T20:13:30.06 3.0 undecidable manual Sg 15.47 0
IV.ZONE.HHZ. 2019-11-15T20:13:29.81 3.0 undecidable manual Pg 15.46 0
IV.FIR.HHZ. 2019-11-15T20:13:23.98 3.0 undecidable manual Sn -1.81 0
IV.EUCT.HNZ. 2019-11-15T20:13:20.13 3.0 negative manual Pn 4.74 0
IV.CRMI.HHZ. 2019-11-15T20:12:50.58 3.0 negative manual Pn 0.26 0
IV.FIR.HHZ. 2019-11-15T20:12:50.73 3.0 undecidable manual Pn 2.53 0
IV.MTMR.HNZ. 2019-11-15T20:12:48.17 3.0 undecidable manual Sg 1.31 0
IV.MSAG.HHZ. 2019-11-15T20:12:48.44 0.3 undecidable manual S 71 0.9353 94 0.93 49
IV.SGRT.HHZ. 2019-11-15T20:12:45.06 0.3 undecidable manual S 66 0.8346 95 0.53 59
IV.MSAG.HHZ. 2019-11-15T20:12:35.08 0.1 undecidable manual P 71 0.9353 94 0.35 80
OT.OT14.EHZ. 2019-11-15T20:12:35.61 0.1 undecidable manual P 61 1.0063 94 -0.32 78
IV.SGRT.HHZ. 2019-11-15T20:12:32.48 0.1 undecidable manual P 66 0.8346 95 -0.54 76
IV.TRIV.HHZ. 2019-11-15T20:12:31.61 0.6 undecidable manual S 340 0.3705 103 0.7 40
IV.PIGN.HNZ. 2019-11-15T20:12:27.09 0.1 undecidable manual P 242 0.4614 99 0.43 86
IV.GATE.HHZ. 2019-11-15T20:12:26.03 0.6 undecidable manual S 56 0.17 124 0.66 42
IV.VAGA.HNE. 2019-11-15T20:12:25.21 0.1 undecidable manual P 270 0.3651 103 0.16 92
IV.TRIV.HHZ. 2019-11-15T20:12:25.13 0.3 negative manual P 340 0.3705 103 -0.01 72
IV.PAOL.HHZ. 2019-11-15T20:12:25.33 0.6 negative manual P 197 0.4038 101 -0.37 44
IV.MELA.HHZ. 2019-11-15T20:12:25.11 0.1 positive manual P 46 0.4182 101 -0.82 74
IX.MNT3.HHZ.02 2019-11-15T20:12:24.23 3.0 positive manual P -2.7 0
IV.BSSO.HHZ. 2019-11-15T20:12:24.67 0.6 undecidable manual S 323 0.1592 126 -0.44 46
IV.PTRJ.HHZ. 2019-11-15T20:12:24.97 3.0 undecidable manual Pn 0
IV.MRB1.HNE. 2019-11-15T20:12:24.65 0.1 undecidable manual P 148 0.3489 104 -0.13 94
IV.MODR.HHZ. 2019-11-15T20:12:23.44 0.1 undecidable manual P 0.6898 -7.1 0
IV.VITU.HHZ. 2019-11-15T20:12:23.00 0.1 undecidable manual P 196 0.2446 112 -0.08 97
IV.CIGN.HHZ. 2019-11-15T20:12:23.38 1.0 positive manual P 30 0.2725 109 -0.15 24
IV.SACR.HHZ. 2019-11-15T20:12:22.66 0.6 undecidable manual S 210 0.0243 170 -0.23 50
IV.GATE.HHZ. 2019-11-15T20:12:22.04 0.3 positive manual P 56 0.17 124 0.09 73
IV.BSSO.HHZ. 2019-11-15T20:12:21.76 0.1 undecidable manual P 323 0.1592 126 -0.04 99
IV.SACR.HHZ. 2019-11-15T20:12:20.35 0.1 undecidable manual P 210 0.0243 170 -0.16 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SACR.HHE. ML:2.1 0.001195 1.36 AML other m 2019-11-15T20:12:22.09
IV.SACR.HNE. ML:2 0.0011 1.36 AML other m 2019-11-15T20:12:22.09
IV.SACR.HNN. ML:1.8 0.0007435 0.96 AML other m 2019-11-15T20:12:23.99
IV.SACR.HHN. ML:1.9 0.0007955 1.48 AML other m 2019-11-15T20:12:24.10
IV.BSSO.HHE. ML:1.4 0.0001585 0.64 AML other m 2019-11-15T20:12:26.54
IV.GATE.HNN. ML:2.1 0.0008865 0.32 AML other m 2019-11-15T20:12:26.91
IV.GATE.HHN. ML:2.1 0.000856 0.32 AML other m 2019-11-15T20:12:26.92
IV.BSSO.HHN. ML:1.3 0.000129 1.1 AML other m 2019-11-15T20:12:28.86
IV.GATE.HHE. ML:2 0.0006075 1.62 AML other m 2019-11-15T20:12:29.97
IV.GATE.HNE. ML:2 0.000624 1.32 AML other m 2019-11-15T20:12:30.95
IV.VITU.HHN. ML:2.1 0.000642 0.36 AML other m 2019-11-15T20:12:31.96
IV.VITU.HHE. ML:2.1 0.000555 0.2 AML other m 2019-11-15T20:12:32.10
IV.PAOL.HHE. ML:1.8 0.0001795 1.54 AML other m 2019-11-15T20:12:37.13
IV.PAOL.HHN. ML:1.8 0.000172 0.46 AML other m 2019-11-15T20:12:39.23
IV.SGRT.HHE. ML:2.2 0.00017078265 0.3328 AML other m 2019-11-15T20:12:46.02
IV.SGRT.HHN. ML:2.1 0.00012301395 0.2816 AML other m 2019-11-15T20:12:46.09
IV.MSAG.HNE. ML:2.4 0.00021471055 0.5632 AML other m 2019-11-15T20:12:49.08
IV.MSAG.HNN. ML:2.4 0.000262158605 0.4992 AML other m 2019-11-15T20:12:49.54
IV.MSAG.HHE. ML:2 9.0095895E-5 0.576 AML other m 2019-11-15T20:12:49.08
IV.MSAG.HHN. ML:2.1 0.000107186585 0.4736 AML other m 2019-11-15T20:12:49.52
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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