Terremoto di magnitudo ML 3.1 del 27-09-2019 ore 12:13:47 (Italia) in zona: Costa Ligure Occidentale (Imperia)

Un terremoto di magnitudo ML 3.1 è avvenuto nella zona: Costa Ligure Occidentale (Imperia), il

  • 27-09-2019 10:13:47 (UTC)
  • 27-09-2019 12:13:47 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.7, 7.76 ad una profondità di 22 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Bordighera IM 11 10469 10469
Ospedaletti IM 12 3367 13836
Sanremo IM 14 54807 68643
Vallecrosia IM 14 6956 75599
Vallebona IM 15 1310 76909
Seborga IM 15 315 77224
Ventimiglia IM 16 24310 101534
San Biagio della Cima IM 16 1329 102863
Soldano IM 16 977 103840
Camporosso IM 17 5632 109472
Taggia IM 18 14116 123588
Riva Ligure IM 18 2910 126498
Santo Stefano al Mare IM 19 2197 128695
Perinaldo IM 20 870 129565
Dolceacqua IM 20 2074 131639
Pompeiana IM 20 823 132462
Ceriana IM 20 1250 133712

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a S di Sanremo (54807 abitanti)
79 Km a S di Cuneo (56081 abitanti)
89 Km a SW di Savona (61345 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 3.1 2019-09-27
10:13:47
43.7 7.76 22 2019-09-27
10:26:21
Sala Sismica INGV-Roma 72819061
Auto 1 ML-MED 3.1 2019-09-27
10:13:47
43.69 7.75 21 2019-09-27
10:14:40
Sistema Automatico Earthworm-10 72818541
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-09-27 10:13:47 ± 0.23
Latitudine 43.70 ± 0.01
Longitudine 7.76 ± 0.01
Profondità (km) 22 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 72819061

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1541
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 472
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 15
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1540
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 219
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 41
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.39
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.17366
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 25
Parametri della magnitudo

ML:3.1

Campo Valore
Valore 3.1
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 72819061
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-09-27 10:26:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.SATI.HHZ. 2019-09-27T10:14:23.40 1.0 undecidable manual P 2 2.1737 54 -0.17 12
MN.VLC.HHZ. 2019-09-27T10:14:20.32 0.6 undecidable manual P 75 1.9452 54 -0.09 28
GU.PCP.HHZ. 2019-09-27T10:14:20.76 0.6 undecidable manual S 34 1.0108 96 0.26 41
GU.CARD.HHZ. 2019-09-27T10:14:20.83 0.6 undecidable manual P 80 1.9884 54 -0.18 27
FR.SMPL.HHZ.00 2019-09-27T10:14:19.35 3.0 negative manual Pg -0.05 0
GU.CIRO.HHZ. 2019-09-27T10:14:19.15 0.3 negative manual P 356 1.9039 54 -0.7 37
RD.ORIF.BHZ. 2019-09-27T10:14:19.58 3.0 undecidable manual Pn 2.06 0
FR.AJAC.HHZ.00 2019-09-27T10:14:18.74 3.0 positive manual Pg -0.09 0
GU.PZZ.HHZ. 2019-09-27T10:14:18.24 0.6 undecidable manual S 330 0.9281 97 0.18 43
GU.GRAM.HHZ. 2019-09-27T10:14:18.82 1.0 negative manual P 64 1.8337 54 -0.05 15
GU.TRAV.HHZ. 2019-09-27T10:14:17.74 0.1 negative manual P 360 1.8103 54 -0.81 51
IV.BNI.HHZ. 2019-09-27T10:14:15.96 3.0 undecidable manual P 0
IV.PLMA.HHZ. 2019-09-27T10:14:14.64 0.6 positive manual P 76 1.5477 54 -0.29 35
IV.MONC.HHZ. 2019-09-27T10:14:13.58 0.3 negative manual P 5 1.3769 54 1.02 43
GU.RSP.HHZ. 2019-09-27T10:14:13.33 0.6 undecidable manual P 346 1.4884 54 -0.77 31
GU.RRL.HHZ. 2019-09-27T10:14:13.30 0.3 undecidable manual P 331 1.402 54 0.39 54
IV.QLNO.HHZ. 2019-09-27T10:14:12.71 0.6 undecidable manual S 34 0.7518 99 -0.17 45
GU.ROTM.HHZ. 2019-09-27T10:14:12.31 0.6 negative manual P 20 1.2231 95 1.97 17
IV.MSSA.HHZ. 2019-09-27T10:14:11.75 0.6 undecidable manual P 63 1.4047 54 -1.2 27
RD.PGF.BHZ. 2019-09-27T10:14:10.86 3.0 undecidable manual Pn -1.8 0
GU.RNCA.HHZ. 2019-09-27T10:14:08.55 0.1 negative manual P 48 1.1502 96 -0.55 75
GU.CANO.HHZ. 2019-09-27T10:14:08.41 0.6 undecidable manual S 34 0.6115 101 -0.38 45
GU.STV.HHZ. 2019-09-27T10:14:08.95 0.3 undecidable manual S 330 0.6268 101 -0.29 68
GU.BHB.HHZ. 2019-09-27T10:14:08.76 0.3 undecidable manual P 343 1.1871 95 -0.97 47
GU.ENR.HHZ. 2019-09-27T10:14:07.84 0.6 undecidable manual S 335 0.5792 102 0 48
GU.PCP.HHZ. 2019-09-27T10:14:06.77 0.6 undecidable manual P 34 1.0108 96 0.04 44
GU.GBOS.HHZ. 2019-09-27T10:14:06.67 0.6 undecidable manual S 6 0.5432 103 -0.13 48
GU.PZZ.HHZ. 2019-09-27T10:14:05.93 0.6 undecidable manual P 330 0.9281 97 0.61 39
GU.RORO.HHZ. 2019-09-27T10:14:04.20 0.6 undecidable manual S 28 0.4658 106 -0.4 46
IV.QLNO.HHZ. 2019-09-27T10:14:03.12 0.3 undecidable manual P 34 0.7518 99 0.79 56
GU.CANO.HHZ. 2019-09-27T10:14:00.65 0.6 undecidable manual P 34 0.6115 101 0.68 40
GU.STV.HHZ. 2019-09-27T10:14:00.76 0.6 undecidable manual P 330 0.6268 101 0.53 43
FR.SAOF.HHZ.00 2019-09-27T10:14:00.00 0.6 undecidable manual S 332 0.3211 114 -0.55 45
GU.GBOS.HHZ. 2019-09-27T10:13:59.40 0.1 negative manual P 6 0.5432 103 0.57 85
GU.ENR.HHZ. 2019-09-27T10:13:59.99 0.3 undecidable manual P 335 0.5792 102 0.56 64
GU.RORO.HHZ. 2019-09-27T10:13:58.09 0.3 undecidable manual P 28 0.4658 106 0.54 66
IV.IMI.HHZ. 2019-09-27T10:13:57.88 0.3 undecidable manual S 25 0.2302 124 -0.3 73
FR.SAOF.HHZ.00 2019-09-27T10:13:55.33 0.1 negative manual P 332 0.3211 114 0.12 100
GU.BURY.HNZ. 2019-09-27T10:13:55.78 0.6 undecidable manual S 299 0.1673 134 -0.96 37
IV.IMI.HHZ. 2019-09-27T10:13:54.17 0.6 undecidable manual P 25 0.2302 124 0.32 49
GU.BURY.HNZ. 2019-09-27T10:13:52.88 0.3 undecidable manual P 299 0.1673 134 -0.14 76
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.IMI.HHE. ML:3.7 0.021381975 0.096 AML other m 2019-09-27T10:13:57.93
IV.IMI.HHN. ML:3.4 0.01282944 0.1216 AML other m 2019-09-27T10:13:57.97
FR.SAOF.HHE.00 ML:2.9 0.00270994 0.0576 AML other m 2019-09-27T10:14:01.51
FR.SAOF.HHN.00 ML:2.9 0.002770075 0.0768 AML other m 2019-09-27T10:14:01.83
GU.RORO.HHE. ML:3.6 0.008528276 0.16 AML other m 2019-09-27T10:14:05.71
GU.RORO.HHN. ML:3.2 0.0038573695 0.1216 AML other m 2019-09-27T10:14:05.42
GU.GBOS.HHE. ML:3.3 0.0041048755 0.1792 AML other m 2019-09-27T10:14:06.89
GU.GBOS.HHN. ML:2.9 0.0015698255 0.16 AML other m 2019-09-27T10:14:07.47
GU.ENR.HHE. ML:3.3 0.0036297565 0.1408 AML other m 2019-09-27T10:14:08.16
GU.ENR.HHN. ML:3.3 0.0038127455 0.1792 AML other m 2019-09-27T10:14:08.04
GU.CANO.HHE. ML:3.2 0.0029270055 0.2816 AML other m 2019-09-27T10:14:10.87
GU.CANO.HHN. ML:3.5 0.005515248 0.1792 AML other m 2019-09-27T10:14:09.84
GU.STV.HHE. ML:3.2 0.0023265385 0.16 AML other m 2019-09-27T10:14:09.53
GU.STV.HHN. ML:3 0.001799539 0.1792 AML other m 2019-09-27T10:14:10.55
IV.QLNO.HHE. ML:2.9 0.0009921385 0.32 AML other m 2019-09-27T10:14:13.31
IV.QLNO.HHN. ML:3.1 0.0015977155 0.3392 AML other m 2019-09-27T10:14:14.44
GU.PZZ.HHE. ML:3.5 0.00282688 0.3776 AML other m 2019-09-27T10:14:18.50
GU.PZZ.HHN. ML:3.6 0.0032539145 0.32 AML other m 2019-09-27T10:14:18.76
GU.PCP.HHE. ML:3.1 0.0011005305 0.1408 AML other m 2019-09-27T10:14:21.71
GU.PCP.HHN. ML:3 0.0007476706 0.2624 AML other m 2019-09-27T10:14:21.97
GU.RNCA.HHE. ML:2.3 0.00014198025 0.1856 AML other m 2019-09-27T10:14:29.38
GU.BHB.HHE. ML:3 0.00056129565 0.3968 AML other m 2019-09-27T10:14:26.72
GU.BHB.HHN. ML:3 0.0006727651 0.256 AML other m 2019-09-27T10:14:27.28
GU.RSP.HHN. ML:2.6 0.00018576865 0.3392 AML other m 2019-09-27T10:14:35.32
GU.RSP.HNE. ML:2.7 0.0002295229 0.1984 AML other m 2019-09-27T10:14:38.84
GU.RSP.HNN. ML:2.6 0.0001856526 0.3584 AML other m 2019-09-27T10:14:35.33
IV.PLMA.HHE. ML:2.4 9.446672E-5 0.1152 AML other m 2019-09-27T10:14:34.11
IV.PLMA.HHN. ML:2.5 0.00013125565 0.32 AML other m 2019-09-27T10:14:38.17
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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