Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 08-07-2019 ore 05:58:33 (Italia) in zona: 4 km NE Colonna (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 4 km NE Colonna (RM), il

  • 08-07-2019 03:58:33 (UTC)
  • 08-07-2019 05:58:33 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.87, 12.77 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Colonna RM 4 4287 4287
Gallicano nel Lazio RM 4 6334 10621
San Cesareo RM 6 15153 25774
Zagarolo RM 6 17843 43617
Monte Compatri RM 7 11978 55595
Monte Porzio Catone RM 7 8693 64288
Rocca Priora RM 8 11962 76250
Frascati RM 10 22087 98337
San Gregorio da Sassola RM 10 1619 99956
Palestrina RM 10 21672 121628
Poli RM 10 2418 124046
Castel San Pietro Romano RM 11 902 124948
Casape RM 11 744 125692
Tivoli RM 11 56533 182225
Grottaferrata RM 12 20327 202552
Rocca di Papa RM 13 17034 219586
Labico RM 13 6379 225965
Marino RM 14 43026 268991
Cave RM 14 11287 280278
Rocca di Cave RM 15 377 280655
Castel Madama RM 15 7399 288054
Capranica Prenestina RM 15 351 288405
Guidonia Montecelio RM 15 88673 377078
Valmontone RM 16 15959 393037
Ciampino RM 16 38412 431449
Lariano RM 16 13432 444881
Pisoniano RM 16 770 445651
Castel Gandolfo RM 17 8997 454648
Nemi RM 17 1943 456591
Genazzano RM 17 6036 462627
San Polo dei Cavalieri RM 17 2992 465619
Ciciliano RM 18 1336 466955
Marcellina RM 18 7280 474235
San Vito Romano RM 18 3273 477508
Albano Laziale RM 18 41715 519223
Ariccia RM 18 19407 538630
Artena RM 19 14276 552906
Genzano di Roma RM 19 23970 576876
Fonte Nuova RM 19 32562 609438
Sambuci RM 19 925 610363
Sant'Angelo Romano RM 19 5018 615381
Vicovaro RM 19 4019 619400
Cerreto Laziale RM 20 1118 620518
Velletri RM 20 53303 673821

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
11 Km a S di Tivoli (56533 abitanti)
15 Km a S di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
20 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
24 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
31 Km a NE di Pomezia (62966 abitanti)
32 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
46 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
46 Km a N di Latina (125985 abitanti)
48 Km a N di Anzio (54211 abitanti)
75 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
78 Km a S di Terni (111501 abitanti)
82 Km a SE di Viterbo (67173 abitanti)
85 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.0 2019-07-08
03:58:33
41.87 12.77 11 2019-07-08
04:03:30
Sala Sismica INGV-Roma 70354211
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-07-08 03:58:33 ± 0.09
Latitudine 41.87 ± 0.00
Longitudine 12.77 ± 0.01
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 70354211

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 665
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 391
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 291
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 670
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 18
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.63402
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 70354211
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-07-08 04:03:30
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GAVE.EHZ. 2019-07-08T03:59:03.15 3.0 undecidable manual S 0.03 0
IV.VVLD.HHZ. 2019-07-08T03:58:55.56 0.6 undecidable manual S 89 0.634 50 0.34 42
IV.FIAM.HHZ. 2019-07-08T03:58:50.88 0.6 undecidable manual S 32 0.4757 50 0.33 43
IV.ARRO.EHZ. 2019-07-08T03:58:48.14 3.0 positive manual P 0.2 0
IV.LATB.EHZ. 2019-07-08T03:58:47.91 0.6 undecidable manual S 159 0.3993 50 -0.36 44
IV.VVLD.HHZ. 2019-07-08T03:58:46.01 0.3 undecidable manual P 89 0.634 50 -0.21 65
IV.FIAM.HHZ. 2019-07-08T03:58:43.60 0.3 undecidable manual P 32 0.4757 50 0.08 69
IV.LATB.EHZ. 2019-07-08T03:58:41.95 0.1 undecidable manual P 159 0.3993 50 -0.25 90
IV.CERT.HHZ. 2019-07-08T03:58:41.43 0.3 undecidable manual S 62 0.1763 119 -0.25 70
IV.RCAV.EHZ. 2019-07-08T03:58:40.20 0.6 undecidable manual S 99 0.1304 127 0.01 50
IV.RDP.HHZ. 2019-07-08T03:58:40.11 0.3 undecidable manual S 203 0.116 130 0.38 69
IV.MTCE.HHZ. 2019-07-08T03:58:40.82 0.3 undecidable manual S 352 0.1574 122 -0.22 71
IV.CERT.HHZ. 2019-07-08T03:58:38.42 0.1 negative manual P 62 0.1763 119 0.02 98
IV.MTCE.HHZ. 2019-07-08T03:58:38.12 0.1 positive manual P 352 0.1574 122 0.09 97
IV.RCAV.EHZ. 2019-07-08T03:58:37.76 0.3 undecidable manual P 99 0.1304 127 0.22 71
IV.RDP.HHZ. 2019-07-08T03:58:37.62 0.3 undecidable manual P 203 0.116 130 0.34 70
IV.RMP.HHZ. 2019-07-08T03:58:37.99 0.6 undecidable manual S 223 0.0764 142 -0.67 42
IV.RMP.HHZ. 2019-07-08T03:58:36.68 0.1 negative manual P 223 0.0764 142 0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RMP.HHN. ML:2.7 0.00658 0.18 AML other m 2019-07-08T03:58:38.46
IV.RMP.HHE. ML:2.6 0.005145 0.68 AML other m 2019-07-08T03:58:38.40
IV.RDP.HHN. ML:2.6 0.004 0.4 AML other m 2019-07-08T03:58:40.14
IV.RDP.HHE. ML:2.5 0.00323 0.62 AML other m 2019-07-08T03:58:40.80
IV.MTCE.HHN. ML:2.1 0.001145 0.42 AML other m 2019-07-08T03:58:41.27
IV.MTCE.HHE. ML:2.1 0.00112 0.34 AML other m 2019-07-08T03:58:41.38
IV.CERT.HHN. ML:2 0.000809 1.34 AML other m 2019-07-08T03:58:41.17
IV.RCAV.EHE. ML:1.9 0.000756 1.58 AML other m 2019-07-08T03:58:41.87
IV.RCAV.EHN. ML:1.9 0.000762 1.54 AML other m 2019-07-08T03:58:41.16
IV.CERT.HHE. ML:2.1 0.0010135 1.24 AML other m 2019-07-08T03:58:43.73
IV.FIAM.HNN. ML:1.9 0.0002085 0.9 AML other m 2019-07-08T03:58:46.57
IV.LATB.EHN. ML:1.1 3.71E-5 0.32 AML other m 2019-07-08T03:58:48.70
IV.LATB.EHE. ML:1.3 6.35E-5 0.46 AML other m 2019-07-08T03:58:48.97
IV.FIAM.HHN. ML:1.5 7.055E-5 0.5 AML other m 2019-07-08T03:58:52.02
IV.FIAM.HHE. ML:1.4 6.385E-5 0.52 AML other m 2019-07-08T03:58:58.34
IV.ARRO.EHN. ML:1.8 9.8E-5 0.62 AML other m 2019-07-08T03:59:00.53
IV.VVLD.HHN. ML:1.7 7.525E-5 0.54 AML other m 2019-07-08T03:59:00.61
IV.ARRO.EHE. ML:1.8 7.755E-5 0.62 AML other m 2019-07-08T03:59:03.49
IV.VVLD.HHE. ML:1.5 5.22E-5 1.5 AML other m 2019-07-08T03:59:04.09
IV.FIAM.HNE. ML:3.1 0.003391 0.4 AML other m 2019-07-08T03:59:04.40
IV.GAVE.EHE. ML:1.9 9.115E-5 0.76 AML other m 2019-07-08T03:59:05.06
IV.GAVE.EHN. ML:2 0.00012 0.26 AML other m 2019-07-08T03:59:05.73
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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