Terremoto di magnitudo ML 2.4 del 09-06-2019 ore 21:22:00 (Italia) in zona: 4 km S San Pietro di Caridà (RC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona: 4 km S San Pietro di Caridà (RC), il

  • 09-06-2019 19:22:00 (UTC)
  • 09-06-2019 21:22:00 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.49, 16.15 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Pietro di Caridà RC 4 1195 1195
Galatro RC 4 1709 2904
Dinami VV 5 2168 5072
Serrata RC 5 845 5917
Giffone RC 5 1907 7824
Laureana di Borrello RC 6 5174 12998
Candidoni RC 6 416 13414
Maropati RC 7 1524 14938
Feroleto della Chiesa RC 7 1695 16633
Anoia RC 8 2212 18845
Acquaro VV 9 2484 21329
Cinquefrondi RC 9 6539 27868
Melicucco RC 10 5101 32969
Dasà VV 10 1208 34177
Arena VV 10 1456 35633
Polistena RC 11 10496 46129
San Giorgio Morgeto RC 12 3058 49187
Gerocarne VV 13 2248 51435
Fabrizia VV 14 2195 53630
Sorianello VV 14 1176 54806
Rosarno RC 14 14841 69647
Soriano Calabro VV 14 2421 72068
San Calogero VV 15 4315 76383
Mileto VV 15 6763 83146
Francica VV 15 1651 84797
Mongiana VV 15 740 85537
Cittanova RC 16 10410 95947
Mammola RC 16 2847 98794
Grotteria RC 17 3154 101948
Nardodipace VV 17 1305 103253
Filandari VV 17 1853 105106
San Costantino Calabro VV 18 2239 107345
Ionadi VV 18 4238 111583
Rombiolo VV 18 4569 116152
Pizzoni VV 18 1143 117295
San Giovanni di Gerace RC 18 481 117776
San Gregorio d'Ippona VV 18 2527 120303
Limbadi VV 18 3695 123998
Rizziconi RC 18 7829 131827
Serra San Bruno VV 18 6734 138561
Vazzano VV 18 1067 139628
Taurianova RC 19 15636 155264
Martone RC 19 530 155794
Nicotera VV 20 6290 162084
Canolo RC 20 746 162830

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
56 Km a S di Lamezia Terme (70714 abitanti)
61 Km a NE di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
61 Km a SW di Catanzaro (90612 abitanti)
61 Km a NE di Messina (238439 abitanti)
90 Km a S di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.4 2019-06-09
19:22:00
38.49 16.15 9 2019-06-09
19:31:36
Sala Sismica INGV-Roma 69352911
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-06-09 19:22:00 ± 0.14
Latitudine 38.49 ± 0.01
Longitudine 16.15 ± 0.01
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 69352911

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 726
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 278
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 315
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 730
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 46
Numero di fasi 37
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.18081
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 32
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 23
Parametri della magnitudo

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 41
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 69352911
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-06-09 19:31:36
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LRP.EHZ. 2019-06-09T19:23:55.88 3.0 undecidable manual Sg 14.26 0
IV.VVLD.HHZ. 2019-06-09T19:23:47.53 3.0 undecidable manual Sn 1.64 0
IT.ORP.HGZ. 2019-06-09T19:23:31.56 3.0 undecidable manual Sg 10.64 0
IV.ARVD.HHZ. 2019-06-09T19:23:27.15 3.0 undecidable manual Pn 4.5 0
IV.SAMA.HHZ. 2019-06-09T19:23:05.31 3.0 positive manual Pn 0.37 0
IV.HPAC.HHZ. 2019-06-09T19:22:55.94 3.0 undecidable manual Sn -3.81 0
IV.IFOR.HHZ. 2019-06-09T19:22:44.17 3.0 undecidable manual Pn -1.13 0
IV.LTRZ.EHZ. 2019-06-09T19:22:37.68 3.0 positive manual Pn 1.45 0
IV.CELI.HHZ. 2019-06-09T19:22:32.29 0.3 undecidable manual S 17 0.956 50 0.35 60
IV.HLNI.HHZ. 2019-06-09T19:22:28.07 3.0 undecidable manual P 0.66 0
IV.SPS2.HHZ. 2019-06-09T19:22:28.40 0.3 undecidable manual S 10 0.8157 50 0.61 58
IV.CAR1.HHZ. 2019-06-09T19:22:26.66 0.3 undecidable manual S 4 0.7662 50 0.34 63
IV.MPNC.HHZ. 2019-06-09T19:22:25.45 0.3 undecidable manual S 241 0.7105 50 0.8 54
IV.MILZ.HHZ. 2019-06-09T19:22:25.56 0.3 undecidable manual S 253 0.7491 50 -0.25 64
IV.TDS.HHZ. 2019-06-09T19:22:23.12 0.1 undecidable manual P 7 1.1808 50 0.56 72
IV.PIPA.HHE. 2019-06-09T19:22:22.20 0.3 undecidable manual P 27 1.1233 50 0.62 54
IV.MTTG.HHZ. 2019-06-09T19:22:21.65 0.3 undecidable manual S 216 0.598 50 0.31 66
IV.LADO.EHE. 2019-06-09T19:22:20.80 0.3 undecidable manual P 39 1.0252 50 0.89 49
IV.MSRU.HHZ. 2019-06-09T19:22:20.59 0.3 undecidable manual S 246 0.5486 50 0.74 58
IV.CET2.HHZ. 2019-06-09T19:22:19.16 0.3 undecidable manual P 352 1.0504 50 -1.18 42
IV.CELI.HHZ. 2019-06-09T19:22:18.60 0.3 undecidable manual P 17 0.956 50 -0.12 63
IV.AIO.HHE. 2019-06-09T19:22:18.60 0.3 undecidable manual P 235 0.884 50 1.11 45
IV.NOV.HHE. 2019-06-09T19:22:18.38 0.3 undecidable manual P 240 0.9164 50 0.34 61
IV.IVPL.HHZ. 2019-06-09T19:22:17.66 0.1 undecidable manual P 263 0.92 50 -0.45 79
IV.SPS2.HHZ. 2019-06-09T19:22:16.63 0.3 undecidable manual P 10 0.8157 50 0.31 63
IV.SOI.EHZ. 2019-06-09T19:22:16.12 0.3 undecidable manual S 190 0.4209 50 0.03 72
IV.SICLA.EHZ. 2019-06-09T19:22:15.75 0.1 undecidable manual S 236 0.4101 50 -0.02 96
MN.TIP.HHE. 2019-06-09T19:22:15.99 0.1 undecidable manual P 34 0.8391 50 -0.72 73
IV.CAR1.HHZ. 2019-06-09T19:22:15.23 0.1 undecidable manual P 4 0.7662 50 -0.25 86
IV.GMB.BHZ. 2019-06-09T19:22:15.28 0.1 undecidable manual S 218 0.4056 50 -0.35 90
IV.MILZ.HHZ. 2019-06-09T19:22:15.38 0.1 undecidable manual P 253 0.7491 50 0.2 87
IV.MPNC.HHZ. 2019-06-09T19:22:14.34 0.3 undecidable manual P 241 0.7105 50 -0.17 66
IV.GRI.EHE. 2019-06-09T19:22:14.47 0.3 undecidable manual S 32 0.3957 50 -0.87 56
IV.IST3.HHE. 2019-06-09T19:22:13.49 0.3 undecidable manual P 294 0.7797 50 -2.21 21
IV.MTTG.HHZ. 2019-06-09T19:22:12.65 0.3 undecidable manual P 216 0.598 50 0.05 69
MN.CEL.HHZ. 2019-06-09T19:22:12.40 0.1 undecidable manual S 221 0.3022 50 -0.16 96
IV.MSRU.HHZ. 2019-06-09T19:22:11.97 0.1 undecidable manual P 246 0.5486 50 0.22 90
IV.JOPP.HHZ. 2019-06-09T19:22:10.25 0.1 undecidable manual S 300 0.2356 109 -0.01 100
IV.PLAC.HHZ. 2019-06-09T19:22:10.26 0.1 undecidable manual S 100 0.2311 109 0.17 97
IV.GMB.BHZ. 2019-06-09T19:22:09.04 0.1 undecidable manual P 218 0.4056 50 -0.26 92
IV.SICLA.EHZ. 2019-06-09T19:22:09.06 0.1 undecidable manual P 236 0.4101 50 -0.32 91
IV.SOI.EHZ. 2019-06-09T19:22:09.32 0.1 positive manual P 190 0.4209 50 -0.25 92
IV.GRI.EHE. 2019-06-09T19:22:08.53 0.3 undecidable manual P 32 0.3957 50 -0.61 63
MN.CEL.HHZ. 2019-06-09T19:22:07.38 0.1 positive manual P 221 0.3022 50 -0.15 96
IV.JOPP.HHZ. 2019-06-09T19:22:06.24 0.1 positive manual P 300 0.2356 109 0.04 100
IV.PLAC.HHZ. 2019-06-09T19:22:06.24 0.1 positive manual P 100 0.2311 109 0.13 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CELI.HHE. ML:2.1 0.0001125 1.06 AML other m 2019-06-09T19:22:33.31
IV.PLAC.HHN. ML:2.3 0.001265 0.78 AML other m 2019-06-09T19:22:10.44
IV.PLAC.HNN. ML:2.5 0.00201 0.18 AML other m 2019-06-09T19:22:10.44
IV.JOPP.HHN. ML:2.6 0.00203 1.04 AML other m 2019-06-09T19:22:10.47
IV.PLAC.HHE. ML:2.6 0.002105 0.2 AML other m 2019-06-09T19:22:10.43
IV.PLAC.HNE. ML:2.3 0.001155 0.6 AML other m 2019-06-09T19:22:11.40
MN.CEL.HHE. ML:2.4 0.001235 0.38 AML other m 2019-06-09T19:22:12.64
MN.CEL.HNE. ML:2.4 0.00123 0.38 AML other m 2019-06-09T19:22:12.83
MN.CEL.HHN. ML:2.2 0.000603 0.42 AML other m 2019-06-09T19:22:14.83
MN.CEL.HNN. ML:2.1 0.000559 0.44 AML other m 2019-06-09T19:22:14.84
IV.GMB.BHN. ML:3.1 0.003465 0.92 AML other m 2019-06-09T19:22:16.47
IV.GMB.BHE. ML:2.9 0.002625 0.2 AML other m 2019-06-09T19:22:16.41
IV.SOI.EHN. ML:2.1 0.0003465 1.8 AML other m 2019-06-09T19:22:16.07
IV.SOI.EHE. ML:2.2 0.000463 0.38 AML other m 2019-06-09T19:22:17.38
IV.SICLA.EHN. ML:2.3 0.0006915 1.76 AML other m 2019-06-09T19:22:19.98
IV.SICLA.EHE. ML:2.3 0.0006725 0.28 AML other m 2019-06-09T19:22:19.14
IV.MTTG.HHN. ML:2.3 0.000347 1.6 AML other m 2019-06-09T19:22:22.99
IV.MSRU.HHN. ML:2.4 0.0005055 0.38 AML other m 2019-06-09T19:22:22.77
IV.MSRU.HHE. ML:2.6 0.000846 1.62 AML other m 2019-06-09T19:22:22.07
IV.MTTG.HHE. ML:2.1 0.00022 1.62 AML other m 2019-06-09T19:22:23.91
IV.MPNC.HHE. ML:2.5 0.0004535 0.44 AML other m 2019-06-09T19:22:26.12
IV.MILZ.HHE. ML:2.9 0.000977 0.42 AML other m 2019-06-09T19:22:27.11
IV.CAR1.HNE. ML:2.6 0.000507 0.74 AML other m 2019-06-09T19:22:27.25
IV.MILZ.HHN. ML:2.6 0.000507 0.68 AML other m 2019-06-09T19:22:27.97
IV.CAR1.HNN. ML:2.5 0.000405 0.38 AML other m 2019-06-09T19:22:28.04
IV.CAR1.HHE. ML:2.6 0.00056 0.42 AML other m 2019-06-09T19:22:28.24
IV.CAR1.HHN. ML:2.6 0.0004495 0.46 AML other m 2019-06-09T19:22:29.73
IV.SPS2.HHN. ML:1.9 8.905E-5 1.12 AML other m 2019-06-09T19:22:29.93
IV.SPS2.HHE. ML:1.8 6.705E-5 0.48 AML other m 2019-06-09T19:22:30.30
IV.MPNC.HHN. ML:2.4 0.0003615 0.88 AML other m 2019-06-09T19:22:30.92
IV.CELI.HHN. ML:2.3 0.000169 0.62 AML other m 2019-06-09T19:22:33.79
IV.IVPL.HHE. ML:2.3 0.0001745 0.32 AML other m 2019-06-09T19:22:34.39
IV.CET2.HHN. ML:2.5 0.000269 0.48 AML other m 2019-06-09T19:22:35.55
IV.IVPL.HHN. ML:2.4 0.0002535 0.44 AML other m 2019-06-09T19:22:39.84
IV.CET2.HHE. ML:2.4 0.0002105 1.36 AML other m 2019-06-09T19:22:40.82
IV.TDS.HHE. ML:1.7 2.76E-5 1.38 AML other m 2019-06-09T19:22:40.02
IV.TDS.HHN. ML:1.7 2.9E-5 1.08 AML other m 2019-06-09T19:22:43.22
IV.HLNI.HHE. ML:1.9 3.58E-5 0.82 AML other m 2019-06-09T19:22:51.12
IV.HLNI.HHN. ML:2 3.87E-5 0.54 AML other m 2019-06-09T19:22:51.19
IV.CELI.HNN. ML:2 7.84434705E-5 0.512 AML other m 2019-06-09T19:22:35.16
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download