Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 23-04-2019 ore 23:35:14 (Italia) in zona: 3 km N San Polo d'Enza (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 3 km N San Polo d'Enza (RE), il

  • 23-04-2019 21:35:14 (UTC)
  • 23-04-2019 23:35:14 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.65, 10.42 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Polo d'Enza RE 3 6083 6083
Traversetolo PR 3 9425 15508
Quattro Castella RE 5 13195 28703
Bibbiano RE 5 10268 38971
Montechiarugolo PR 5 10813 49784
Montecchio Emilia RE 6 10530 60314
Canossa RE 6 3844 64158
Lesignano de' Bagni PR 9 5028 69186
Cavriago RE 10 9839 79025
Neviano degli Arduini PR 11 3649 82674
Vezzano sul Crostolo RE 11 4259 86933
Sant'Ilario d'Enza RE 13 11205 98138
Langhirano PR 13 10315 108453
Albinea RE 15 8860 117313
Felino PR 15 8790 126103
Casina RE 17 4504 130607
Sala Baganza PR 17 5561 136168
Campegine RE 17 5029 141197
Reggio nell'Emilia RE 18 171345 312542
Gattatico RE 18 5837 318379
Parma PR 18 192836 511215
Cadelbosco di Sopra RE 19 10628 521843
Vetto RE 19 1860 523703
Viano RE 20 3374 527077
Collecchio PR 20 14403 541480

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
18 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
40 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
40 Km a W di Modena (184973 abitanti)
62 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
69 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
72 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
73 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
75 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
76 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
88 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
89 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
90 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
97 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
99 Km a SW di Verona (258765 abitanti)
100 Km a S di Brescia (196480 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 100 ML 2.2 2019-04-23
21:35:14
44.65 10.42 19 2019-04-23
21:58:03
Sala Sismica INGV-Roma 67903721
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-04-23 21:35:14 ± 0.16
Latitudine 44.65 ± 0.01
Longitudine 10.42 ± 0.02
Profondità (km) 19 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 67903721

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1254
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 924
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 274
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1250
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 83
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 35
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.13584
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 26
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 29
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 67903721
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2019-04-23 21:58:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SAMA.HHZ. 2019-04-23T21:36:53.76 3.0 undecidable manual Sg 9.45 0
IV.LAV9.HNZ. 2019-04-23T21:36:42.84 3.0 undecidable manual Sn -4.61 0
IV.SAMA.HHZ. 2019-04-23T21:36:14.05 3.0 negative manual Pg 9.15 0
IV.CIMA.HNZ. 2019-04-23T21:36:07.62 3.0 undecidable manual Pg 10.65 0
IV.ARRO.EHZ. 2019-04-23T21:36:05.45 3.0 negative manual Pg 8.77 0
IV.MF5.EHZ. 2019-04-23T21:35:58.03 3.0 undecidable manual Pn 0.33 0
IV.ZONE.HHZ. 2019-04-23T21:35:51.53 0.6 undecidable manual S 349 1.1331 94 0.77 48
IV.MAGA.HHZ. 2019-04-23T21:35:51.62 1.0 undecidable manual S 7 1.134 94 0.83 23
IV.MBAL.EHZ. 2019-04-23T21:35:49.65 1.0 undecidable manual S 16 1.0909 94 0.12 29
IV.VOBA.HNE. 2019-04-23T21:35:47.04 0.6 undecidable manual S 3 0.9938 94 0.39 56
ST.ZIAN.EHZ. 2019-04-23T21:35:45.17 3.0 negative manual Pn 0.25 0
ST.PANI.EHZ. 2019-04-23T21:35:41.87 3.0 undecidable manual P 0.69 0
SI.LUSI.HHZ. 2019-04-23T21:35:38.65 3.0 negative manual P -0.08 0
ST.RONC.EHZ. 2019-04-23T21:35:38.56 3.0 undecidable manual Pg 0.1 0
IV.MDI.HHZ. 2019-04-23T21:35:37.55 3.0 undecidable manual P 0.54 0
ST.VARA.EHZ. 2019-04-23T21:35:36.94 3.0 positive manual P 0.09 0
IV.BDI.HHZ. 2019-04-23T21:35:35.46 0.3 undecidable manual S 168 0.6007 98 0.4 89
IV.MAGA.HHZ. 2019-04-23T21:35:35.02 0.6 undecidable manual P 7 1.134 94 -0.5 52
IV.ZONE.HHZ. 2019-04-23T21:35:35.25 0.6 undecidable manual P 349 1.1331 94 -0.26 55
IV.TEOL.HHZ. 2019-04-23T21:35:35.52 0.6 undecidable manual P 51 1.1358 94 -0.04 58
IV.MBAL.EHZ. 2019-04-23T21:35:34.79 0.3 positive manual P 16 1.0909 94 -0.01 88
IV.PII.HHZ. 2019-04-23T21:35:33.36 3.0 positive manual P 0.73 0
IV.VOBA.HNE. 2019-04-23T21:35:33.20 1.0 undecidable manual P 3 0.9938 94 0.07 30
IV.NDIM.HHZ. 2019-04-23T21:35:30.34 3.0 undecidable manual P 0
IV.MSSA.HHZ. 2019-04-23T21:35:28.39 0.6 undecidable manual P 243 0.7249 96 -0.17 61
GU.GSCL.HHZ. 2019-04-23T21:35:27.14 0.6 undecidable manual S 158 0.3229 108 0.13 66
IV.BDI.HHZ. 2019-04-23T21:35:26.02 0.6 undecidable manual P 168 0.6007 98 -0.42 61
GU.GRAM.HHZ. 2019-04-23T21:35:26.70 0.3 undecidable manual S 238 0.2986 109 0.38 98
IV.ZCCA.HHE. 2019-04-23T21:35:25.84 0.6 undecidable manual P 127 0.4964 100 1.15 44
IV.CAVE.HHE. 2019-04-23T21:35:23.26 0.6 undecidable manual P 62 0.4658 101 -0.92 52
IV.PRMA.HHZ. 2019-04-23T21:35:22.61 0.3 undecidable manual S 326 0.1367 134 0.42 100
GU.GSCL.HHZ. 2019-04-23T21:35:21.51 0.3 undecidable manual P 158 0.3229 108 -0.29 99
GU.GRAM.HHZ. 2019-04-23T21:35:21.13 0.3 undecidable manual P 238 0.2986 109 -0.27 98
IV.PRMA.HHZ. 2019-04-23T21:35:18.37 0.3 undecidable manual P 326 0.1367 134 -0.64 91
IV.NEVI.HNZ. 2019-04-23T21:35:18.35 0.6 undecidable manual P 228 0.0998 144 -0.25 69
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PRMA.HHE. ML:2.4 0.0016232975 0.2816 AML other m 2019-04-23T21:35:22.95
IV.PRMA.HHN. ML:2.2 0.00101388475 0.256 AML other m 2019-04-23T21:35:23.04
GU.GRAM.HHE. ML:2.3 0.0007977968 0.384 AML other m 2019-04-23T21:35:28.16
GU.GRAM.HHN. ML:2.7 0.001961498 0.32 AML other m 2019-04-23T21:35:27.44
GU.GSCL.HHE. ML:1.4 8.5962735E-5 0.2432 AML other m 2019-04-23T21:35:30.19
GU.GSCL.HHN. ML:1.4 9.056943E-5 0.2816 AML other m 2019-04-23T21:35:29.17
IV.BDI.HHE. ML:1.5 5.609623E-5 0.384 AML other m 2019-04-23T21:35:39.14
IV.BDI.HHN. ML:1.6 6.61007E-5 0.3712 AML other m 2019-04-23T21:35:37.90
IV.PII.HHE. ML:2.1 0.000116776175 0.2944 AML other m 2019-04-23T21:35:47.74
IV.PII.HHN. ML:2 0.00010190647 0.256 AML other m 2019-04-23T21:35:51.33
IV.MBAL.HNE. ML:2.2 0.000120349235 0.1024 AML other m 2019-04-23T21:35:51.90
IV.MBAL.HNN. ML:2.3 0.00014619548 0.0896 AML other m 2019-04-23T21:35:51.13
IV.MBAL.EHE. ML:2.3 0.0001318197 0.0896 AML other m 2019-04-23T21:35:51.90
IV.MBAL.EHN. ML:2.2 0.000111574055 0.1152 AML other m 2019-04-23T21:35:55.44
IV.MAGA.HHE. ML:2.4 0.00016716755 0.3968 AML other m 2019-04-23T21:35:52.90
IV.MAGA.HHN. ML:2.2 0.000111086635 0.3584 AML other m 2019-04-23T21:35:54.82
IV.ZONE.HHE. ML:2.2 9.6554505E-5 0.1152 AML other m 2019-04-23T21:35:53.91
IV.ZONE.HHN. ML:2.2 0.0001053147 0.1536 AML other m 2019-04-23T21:35:53.23
IV.TEOL.HHE. ML:2.5 0.0002089924 0.4224 AML other m 2019-04-23T21:35:53.49
IV.TEOL.HHN. ML:2.4 0.0001829692 0.5632 AML other m 2019-04-23T21:35:56.23
ST.VARA.EHE. ML:2.4 0.00014388595 0.1664 AML other m 2019-04-23T21:35:58.27
ST.VARA.EHN. ML:2.2 9.7784E-5 0.1536 AML other m 2019-04-23T21:35:55.42
ST.VARA.HNE. ML:2.3 0.00010931685 0.2048 AML other m 2019-04-23T21:35:55.51
ST.VARA.HNN. ML:2.4 0.000141292245 0.1408 AML other m 2019-04-23T21:35:58.27
IV.MDI.HHE. ML:2.1 7.6122325E-5 0.1792 AML other m 2019-04-23T21:35:56.99
IV.MDI.HHN. ML:1.9 5.1368235E-5 0.2432 AML other m 2019-04-23T21:35:56.55
IV.MDI.HNE. ML:2 6.320492E-5 0.1408 AML other m 2019-04-23T21:35:56.71
ST.RONC.EHE. ML:2.1 7.005731E-5 0.1792 AML other m 2019-04-23T21:35:58.22
ST.RONC.EHN. ML:2.3 9.410349E-5 0.2048 AML other m 2019-04-23T21:36:04.04
SI.LUSI.HHE. ML:2.1 6.359032E-5 0.1408 AML other m 2019-04-23T21:36:00.31
SI.LUSI.HHN. ML:2.3 0.000110368815 0.2048 AML other m 2019-04-23T21:36:00.22
ST.PANI.EHN. ML:1.6 1.321696E-5 0.1792 AML other m 2019-04-23T21:36:03.58
ST.ZIAN.EHE. ML:1.7 1.4374995E-5 0.1152 AML other m 2019-04-23T21:36:08.66
ST.ZIAN.EHN. ML:1.8 2.2098375E-5 0.32 AML other m 2019-04-23T21:36:11.42
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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