Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 26-05-2010 ore 21:18:36 (Italia) in zona: 11 km W Martello (BZ)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 11 km W Martello (BZ), il

  • 26-05-2010 19:18:36 (UTC)
  • 26-05-2010 21:18:36 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.517, 10.656 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Martello BZ 11 869 869
Lasa BZ 12 3993 4862
Prato allo Stelvio BZ 12 3474 8336
Stelvio BZ 12 1161 9497
Silandro BZ 15 6016 15513
Sluderno BZ 17 1804 17317
Peio TN 18 1860 19177
Glorenza BZ 19 896 20073
Laces BZ 19 5188 25261
Valfurva SO 20 2638 27899
Rabbi TN 20 1372 29271

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
54 Km a W di Bolzano (106441 abitanti)
61 Km a NW di Trento (117317 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 2.2
ML 2.0
2010-05-26
19:18:36
46.517 10.656 12 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 1055459
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2010-05-26 19:18:36 ± 0.08
Latitudine 46.5170 ± 0.0045
Longitudine 10.6560 ± 0.0039
Profondità (km) 12 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 1055459

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 501
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 191
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 175
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 583.1
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 101
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 36
Numero di fasi 30
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.46
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.96502
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 1055459
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 20:19:26

Md:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 1055459
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 20:19:26
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PTCC.HHE. 2010-05-26T19:19:36.75 10.0 undecidable manual Sg 0 0 0
NI.ACOM.HHE. 2010-05-26T19:19:35.30 0.1 undecidable manual Sg 88 1.965 -0.053 54
IV.FVI.HHZ. 2010-05-26T19:19:23.28 0.1 undecidable manual Sg 86 1.4623 0.58 65
IV.VARE.HHZ. 2010-05-26T19:19:22.99 0.1 undecidable manual Sg 244 1.4578 0.423 70
IV.PTCC.HHE. 2010-05-26T19:19:12.07 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
NI.ACOM.HHE. 2010-05-26T19:19:10.69 0.1 undecidable manual Pg 88 1.965 0.028 55
NI.AGOR.HHZ. 2010-05-26T19:19:08.80 0.1 undecidable manual Sg 103 0.9866 0.168 83
IV.ROVR.HHN. 2010-05-26T19:19:06.31 0.1 undecidable manual Sg 162 0.9164 -0.231 83
IV.FVI.HHZ. 2010-05-26T19:19:03.44 0.1 undecidable manual Pg 86 1.4623 0.081 74
IV.VARE.HHZ. 2010-05-26T19:19:03.68 0.1 undecidable manual Pg 244 1.4578 0.399 70
IV.MAGA.HHN. 2010-05-26T19:19:01.35 0.1 undecidable manual Sg 181 0.7419 -0.015 90
CH.DAVOX.HHZ. 2010-05-26T19:18:56.93 0.1 undecidable manual Sg 297 0.5945 -0.059 90
NI.AGOR.HHZ. 2010-05-26T19:18:55.96 0.1 undecidable manual Pg 103 0.9866 0.729 71
IV.ROVR.HHN. 2010-05-26T19:18:54.95 0.1 undecidable manual Pg 162 0.9164 0.925 67
MN.TUE.HHZ. 2010-05-26T19:18:54.88 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
SI.KOSI.BHE. 2010-05-26T19:18:53.46 0.1 undecidable manual Sg 96 0.4991 -0.726 79
SI.ABSI.BHZ. 2010-05-26T19:18:53.61 0.1 undecidable manual Sg 65 0.5027 -0.665 80
SI.BOSI.BHN. 2010-05-26T19:18:52.70 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
CH.BERNI.HHE. 2010-05-26T19:18:52.38 0.1 undecidable manual Sg 257 0.4479 -0.277 89
IV.MABI.HHZ. 2010-05-26T19:18:52.62 0.1 undecidable manual Sg 192 0.4721 -0.768 76
IV.MAGA.HHN. 2010-05-26T19:18:51.41 0.1 undecidable manual Pg 181 0.7419 0.367 85
IV.APPI.EHZ. 2010-05-26T19:18:51.30 0.1 undecidable manual Sg 95 0.3957 0.194 94
CH.DAVOX.HHZ. 2010-05-26T19:18:48.91 0.1 undecidable manual Pg 297 0.5945 0.395 88
CH.FUORN.HHZ. 2010-05-26T19:18:47.48 0.1 undecidable manual Sg 291 0.2887 -0.464 86
CH.BERNI.HHE. 2010-05-26T19:18:46.29 0.1 undecidable manual Pg 257 0.4479 0.278 93
IV.MABI.HHZ. 2010-05-26T19:18:46.68 0.1 undecidable manual Pg 192 0.4721 0.249 92
SI.KOSI.BHE. 2010-05-26T19:18:46.72 0.1 undecidable manual Pg 96 0.4991 -0.175 92
SI.ABSI.BHZ. 2010-05-26T19:18:46.24 0.1 undecidable manual Pg 65 0.5027 -0.702 78
IV.APPI.EHZ. 2010-05-26T19:18:45.10 0.1 undecidable manual Pg 95 0.3957 -0.011 97
IV.BRMO.HHN. 2010-05-26T19:18:44.77 0.1 undecidable manual Sg 258 0.1988 -0.513 86
CH.FUORN.HHZ. 2010-05-26T19:18:43.46 0.1 undecidable manual Pg 291 0.2887 0.174 98
SI.MOSI.BHE. 2010-05-26T19:18:42.98 0.1 undecidable manual Sg 324 0.1232 -0.075 98
IV.BRMO.HHN. 2010-05-26T19:18:41.99 0.1 undecidable manual Pg 258 0.1988 0.238 99
SI.MOSI.BHE. 2010-05-26T19:18:40.70 0.1 undecidable manual Pg 324 0.1232 0.239 100
IV.SFI.EHE. 2010-05-26T19:18:27.82 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.LAV9.HHE. 2010-05-26T19:18:21.10 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.MOSI.BHN. ML:2 0.0009 0.3 AML other m 2010-05-26T19:18:40.70
SI.MOSI.BHE. ML:2 0.0009 0.3 AML other m 2010-05-26T19:18:40.70
IV.BRMO.HHN. ML:2 0.0007 0.13 AML other m 2010-05-26T19:18:41.99
IV.BRMO.HHE. ML:2 0.0007 0.13 AML other m 2010-05-26T19:18:41.99
IV.APPI.EHN. ML:2.3 0.00062 0.32 AML other m 2010-05-26T19:18:45.10
IV.APPI.EHE. ML:2.3 0.000445 0.08 AML other m 2010-05-26T19:18:45.10
SI.ABSI.BHE. ML:2.1 0.000275 0.3 AML other m 2010-05-26T19:18:46.24
IV.MABI.HHN. ML:1.8 0.000155 0.16 AML other m 2010-05-26T19:18:46.68
IV.MABI.HHE. ML:1.8 0.00016 0.08 AML other m 2010-05-26T19:18:46.68
SI.KOSI.BHN. ML:1.7 0.00011 0.5 AML other m 2010-05-26T19:18:46.72
SI.KOSI.BHE. Md:2.3 32.2 END duration s
IV.MAGA.HHN. ML:2.3 0.0003 0.18 AML other m 2010-05-26T19:18:51.41
IV.MAGA.HHE. ML:2.3 0.000235 0.28 AML other m 2010-05-26T19:18:51.41
MN.TUE.HHN. ML:0 0.00095 0.52 AML other m 2010-05-26T19:18:54.88
MN.TUE.HHE. ML:0 0.00099 0.52 AML other m 2010-05-26T19:18:54.88
NI.AGOR.HHN. ML:2.1 0.000135 0.23 AML other m 2010-05-26T19:18:55.96
NI.AGOR.HHE. ML:2.1 9.0E-5 0.2 AML other m 2010-05-26T19:18:55.96
IV.FVI.HHN. ML:1.9 3.0E-5 0.24 AML other m 2010-05-26T19:19:03.44
IV.FVI.HHE. ML:1.9 3.5E-5 0.18 AML other m 2010-05-26T19:19:03.44
IV.PTCC.HHN. ML:0 2.0E-5 0.5 AML other m 2010-05-26T19:19:12.07
IV.PTCC.HHE. Md:0 15 END duration s
IV.LAV9.HHE. Md:0 10 END duration s
IV.SFI.EHE. Md:0 8 END duration s
IV.APPI.EHZ. Md:2.3 34 END duration s
IV.MABI.HHZ. Md:2.2 29 END duration s
CH.DAVOX.HHZ. Md:2.1 25.3 END duration s
SI.BOSI.BHN. Md:0 12 END duration s
MN.TUE.HHZ. Md:0 27 END duration s
IV.ROVR.HHN. Md:2.2 26.9 END duration s
NI.AGOR.HHZ. Md:2.4 33.2 END duration s
IV.FVI.HHZ. Md:2 13.5 END duration s
IV.VARE.HHZ. Md:2 14.1 END duration s
NI.ACOM.HHE. Md:2.3 21 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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