INGVCENTRO​NAZIONALE​TERREMOTI
Sala Sismica

Terremoto di magnitudo Md 2.5 del 15-03-2019 ore 05:26:42 (Italia) in zona: 5 km SE Pozzuoli (NA)

Un terremoto di magnitudo Md 2.5 è avvenuto nella zona: 5 km SE Pozzuoli (NA), il

  • 15-03-2019 04:26:42 (UTC)
  • 15-03-2019 05:26:42 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.82, 14.15 ad una profondità di 1 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV-OV (Napoli).

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pozzuoli NA 6 81661 81661
Quarto NA 6 40930 122591
Bacoli NA 7 26560 149151
Monte di Procida NA 9 12886 162037
Napoli NA 9 974074 1136111
Marano di Napoli NA 9 59874 1195985
Calvizzano NA 10 12329 1208314
Mugnano di Napoli NA 11 34828 1243142
Qualiano NA 11 25702 1268844
Villaricca NA 12 31122 1299966
Procida NA 12 10530 1310496
Giugliano in Campania NA 13 122974 1433470
Melito di Napoli NA 13 37826 1471296
Casavatore NA 14 18661 1489957
Arzano NA 14 34886 1524843
Sant'Antimo NA 14 33905 1558748
Parete CE 15 11442 1570190
Casoria NA 15 77642 1647832
Casandrino NA 15 14336 1662168
San Giorgio a Cremano NA 16 45557 1707725
Grumo Nevano NA 16 18061 1725786
Ercolano NA 17 53709 1779495
Lusciano CE 17 15362 1794857
Frattamaggiore NA 17 30329 1825186
Cesa CE 17 8841 1834027
Trentola-Ducenta CE 17 19429 1853456
Portici NA 17 55274 1908730
Aversa CE 17 53047 1961777
Sant'Arpino CE 17 14307 1976084
Afragola NA 18 65057 2041141
Volla NA 18 23755 2064896
Frattaminore NA 18 16208 2081104
Succivo CE 18 8457 2089561
Cercola NA 18 18267 2107828
San Marcellino CE 18 14155 2121983
Crispano NA 18 12354 2134337
Casapesenna CE 19 6987 2141324
Cardito NA 19 22755 2164079
Torre del Greco NA 19 86275 2250354
Orta di Atella CE 19 27191 2277545
San Sebastiano al Vesuvio NA 19 9196 2286741
Gricignano di Aversa CE 19 11881 2298622
Frignano CE 19 9008 2307630
Carinaro CE 19 7181 2314811
Massa di Somma NA 20 5444 2320255
Ischia NA 20 19915 2340170
Teverola CE 20 14291 2354461
Villa di Briano CE 20 7087 2361548
Caivano NA 20 37879 2399427
San Cipriano d'Aversa CE 20 13653 2413080
Pollena Trocchia NA 20 13562 2426642
Casalnuovo di Napoli NA 20 49855 2476497

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
6 Km a SE di Pozzuoli (81661 abitanti)
9 Km a W di Napoli (974074 abitanti)
9 Km a SW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
13 Km a SW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
15 Km a SW di Casoria (77642 abitanti)
17 Km a W di Ercolano (53709 abitanti)
17 Km a W di Portici (55274 abitanti)
17 Km a S di Aversa (53047 abitanti)
18 Km a SW di Afragola (65057 abitanti)
19 Km a W di Torre del Greco (86275 abitanti)
23 Km a SW di Acerra (59573 abitanti)
31 Km a W di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
32 Km a SW di Caserta (76326 abitanti)
33 Km a W di Scafati (50787 abitanti)
49 Km a W di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
54 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
55 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
63 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
74 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 200 Md 2.5 2019-03-15
04:26:42
40.82 14.15 1 2019-03-15
08:08:00
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 66549641
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2019-03-15 04:26:42 ± 0.12
Latitudine 40.82
Longitudine 14.15
Profondità (km) 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 200 -> SURVEY-INGV-OV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 66549641

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 1
Numero di fasi 1
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec)
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi)
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi)
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 0
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 0
Parametri della magnitudo

Md:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 66549641
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV-OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2019-03-15 08:08:00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://cnt.rm.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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