Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 31-10-2018 ore 19:22:24 (Italia) in zona: 10 km NW Milo (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 10 km NW Milo (CT), il

  • 31-10-2018 18:22:24 (UTC)
  • 31-10-2018 19:22:24 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.78, 15.03 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Milo CT 10 1087 1087
Sant'Alfio CT 11 1582 2669
Zafferana Etnea CT 12 9517 12186
Linguaglossa CT 12 5403 17589
Moio Alcantara ME 13 717 18306
Randazzo CT 13 10900 29206
Piedimonte Etneo CT 13 3963 33169
Castiglione di Sicilia CT 14 3215 36384
Santa Venerina CT 14 8592 44976
Giarre CT 15 27659 72635
Mascali CT 15 14282 86917
Malvagna ME 15 733 87650
Maletto CT 15 3920 91570
Fiumefreddo di Sicilia CT 16 9623 101193
Santa Domenica Vittoria ME 16 980 102173
Francavilla di Sicilia ME 16 3945 106118
Riposto CT 16 14838 120956
Roccella Valdemone ME 17 666 121622
Bronte CT 18 19172 140794
Motta Camastra ME 18 845 141639
Calatabiano CT 18 5308 146947
Gaggi ME 19 3184 150131
Pedara CT 19 14102 164233
Ragalna CT 19 3924 168157
Nicolosi CT 19 7463 175620
Trecastagni CT 19 10910 186530
Viagrande CT 20 8563 195093

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a NW di Acireale (52622 abitanti)
32 Km a N di Catania (314555 abitanti)
65 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
65 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
84 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
91 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
99 Km a N di Ragusa (73313 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2018-10-31
18:22:24
37.78 15.03 8 2019-06-04
09:16:12
Bollettino Sismico Italiano INGV 67503041
Rev 100 ML 2.4 2018-10-31
18:22:24
37.76 15.04 8 2018-10-31
18:34:16
Sala Sismica INGV-Roma 62625821
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2018-10-31 18:22:24 ± 0.09
Latitudine 37.78 ± 0.01
Longitudine 15.03 ± 0.01
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 67503041

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 634
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 548
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 262
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 630
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.0063
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62773
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 67503041
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2019-05-06 10:08:58

ML:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 62625821
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2018-10-31 18:34:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SSY.HHZ. 2018-10-31T18:22:46.65 1.0 undecidable manual S 177 0.6277 50 0.17 23
IV.MILZ.HHE. 2018-10-31T18:22:43.01 0.6 undecidable manual S 18 0.5108 50 -0.01 49
IV.MPNC.HHE. 2018-10-31T18:22:41.24 0.6 undecidable manual S 35 0.4407 50 0.29 47
IV.SSY.HHZ. 2018-10-31T18:22:36.60 0.3 undecidable manual P 177 0.6277 50 -0.72 59
IV.HAGA.HHZ. 2018-10-31T18:22:35.43 0.6 undecidable manual P 169 0.509 50 0.14 48
IV.MILZ.HHE. 2018-10-31T18:22:35.43 0.6 undecidable manual P 18 0.5108 50 0.11 48
IV.MPNC.HHE. 2018-10-31T18:22:34.12 0.6 undecidable manual P 35 0.4407 50 -0.01 50
IV.ESML.HHZ. 2018-10-31T18:22:33.70 0.3 undecidable manual S 216 0.2059 110 0.48 71
IV.GALF.HHZ. 2018-10-31T18:22:33.31 0.6 undecidable manual P 259 0.375 50 0.31 47
IV.EPOZ.HHZ. 2018-10-31T18:22:32.41 0.6 undecidable manual S 132 0.1673 114 0.56 46
IV.MUCR.HHZ. 2018-10-31T18:22:31.19 0.1 positive manual P 334 0.2869 104 -0.19 99
IV.NOV.HHZ. 2018-10-31T18:22:31.33 0.6 undecidable manual P 19 0.2563 106 0.6 45
IV.EPZF.HHZ. 2018-10-31T18:22:31.24 0.3 undecidable manual S 286 0.1439 117 0.22 76
IV.ESML.HHZ. 2018-10-31T18:22:29.39 0.3 undecidable manual P 216 0.2059 110 -0.27 74
IV.EPOZ.HHZ. 2018-10-31T18:22:28.65 0.3 undecidable manual P 132 0.1673 114 -0.22 75
IV.EPZF.HHZ. 2018-10-31T18:22:28.23 0.3 undecidable manual P 286 0.1439 117 -0.17 77
IV.EMCN.HNZ. 2018-10-31T18:22:27.76 0.3 undecidable manual S 10 0.0063 175 0.1 80
IV.EMCN.HNZ. 2018-10-31T18:22:26.06 0.1 negative manual P 10 0.0063 175 -0.39 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.HAGA.HHE. ML:0 9.7751305E-5 0.5376 AML other m 2018-10-31T18:22:41.64
IV.SSY.HHE. ML:0 0.0003247322 0.2048 AML other m 2018-10-31T18:22:48.25
IV.SSY.HHN. ML:0 0.0006012925 0.2816 AML other m 2018-10-31T18:22:48.77
IV.EMCN.HNE. ML:0 0.0107706395 0.4608 AML other m 2018-10-31T18:22:28.78
IV.EMCN.HNN. ML:0 0.005694474 0.128 AML other m 2018-10-31T18:22:28.62
IV.EPZF.HHN. ML:2 0.00104768145 0.3712 AML other m 2018-10-31T18:22:32.21
IV.EPZF.HHE. ML:2.2 0.0014167175 0.3328 AML other m 2018-10-31T18:22:32.61
IV.EPOZ.HHE. ML:2.7 0.0038038695 0.576 AML other m 2018-10-31T18:22:34.41
IV.EPOZ.HHN. ML:2.8 0.0051437795 0.4992 AML other m 2018-10-31T18:22:33.55
IV.ESML.HHE. ML:2 0.0006661841 0.3456 AML other m 2018-10-31T18:22:34.70
IV.ESML.HHN. ML:1.9 0.0005467376 0.6656 AML other m 2018-10-31T18:22:34.78
IV.GALF.HHN. ML:1.8 0.00022027115 0.576 AML other m 2018-10-31T18:22:41.70
IV.GALF.HNE. ML:1.6 0.00013337035 0.7296 AML other m 2018-10-31T18:22:41.72
IV.HAGA.HHN. ML:1.7 0.00010948086 0.9472 AML other m 2018-10-31T18:22:40.50
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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