Terremoto di magnitudo ML 3.0 del 23-08-2008 ore 23:36:06 (Italia) in zona: 2 km NE Fosdinovo (MS)

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 2 km NE Fosdinovo (MS), il

  • 23-08-2008 21:36:06 (UTC)
  • 23-08-2008 23:36:06 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.15, 10.03 ad una profondità di 3 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Fosdinovo MS 2 4883 4883
Castelnuovo Magra SP 6 8415 13298
Sarzana SP 7 21976 35274
Ortonovo SP 8 8277 43551
Aulla MS 8 11263 54814
Podenzana MS 9 2180 56994
Santo Stefano di Magra SP 9 9360 66354
Carrara MS 10 63133 129487
Arcola SP 11 10607 140094
Ameglia SP 11 4365 144459
Tresana MS 11 2044 146503
Bolano SP 12 7813 154316
Vezzano Ligure SP 12 7356 161672
Fivizzano MS 12 7925 169597
Licciana Nardi MS 13 4949 174546
Casola in Lunigiana MS 13 988 175534
Lerici SP 13 10228 185762
Follo SP 13 6337 192099
Minucciano LU 14 2102 194201
Massa MS 16 69479 263680
Villafranca in Lunigiana MS 17 4770 268450
La Spezia SP 17 93959 362409
Comano MS 18 714 363123
Bagnone MS 18 1887 365010
Calice al Cornoviglio SP 18 1138 366148
Portovenere SP 19 3630 369778
Montignoso MS 19 10323 380101

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
16 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
17 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
36 Km a NW di Viareggio (62467 abitanti)
51 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
57 Km a NW di Pisa (89158 abitanti)
70 Km a NW di Livorno (159219 abitanti)
75 Km a W di Pistoia (90315 abitanti)
76 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
77 Km a SW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
90 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
91 Km a W di Prato (191150 abitanti)
92 Km a E di Genova (586655 abitanti)
98 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento

Le tre mappe mostrano i risultati dell'elaborazione denominata ShakeMap per la stima dei parametri di scuotimento del suolo sulla base dei dati registrati dai sismometri e dagli accelerometri e delle successive interpolazioni basate sulle conoscenze sismologiche. Le mappe di scuotimento - ShakeMap - sono calcolate solo a fini di ricerca e danno esclusivamente stime indicative dello scuotimento prodotto dal terremoto. Sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito http://shakemap.rm.ingv.it/.

La stella rossa è l’epicentro del terremoto avvenuto. I triangoli rossi indicano le stazioni accelerometriche e velocimetriche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e i triangoli blu le stazioni accelerometriche del Dipartimento della Protezione Civile. Triangoli di altri colori appartengono ad altre reti (http://shakemap.rm.ingv.it/).

Mappa di scuotimento: intensità

Mappa di scuotimento: intensità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle intensità strumentali . La scala utilizzata è la Scala Mercalli Modificata (MMI - Modified Mercalli Intensity) e si basa sui valori registrati di effettivo scuotimento del suolo in termini di accelerazione e velocità del suolo. In generale, la scala dell'intensità Mercalli si basa sugli effetti che lo scuotimento induce e che viene riportata da un osservatore.
Mappa di scuotimento: accelerazione

Mappa di scuotimento: accelerazione

In questa mappa è riportata la distribuzione delle accelerazioni di picco registrate, espresse in percentuale di g, l'accelerazione di gravità = 9.81 m/s².
Mappa di scuotimento: velocità

Mappa di scuotimento: velocità

In questa mappa è riportata la distribuzione delle velocità di picco espresse in cm/s.
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 Md 2.8
ML 3.0
2008-08-23
21:36:06
44.15 10.03 3 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 712649
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2008-08-23 21:36:06 ± 0.17
Latitudine 44.15 ± 0.01
Longitudine 10.03 ± 0.01
Profondità (km) 3 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 712649

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1632
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 842
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 25
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1802.8
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 139
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 63
Numero di fasi 46
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 1.5
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.36612
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 54
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 37
Parametri delle magnitudo

ML:3

Campo Valore
Valore 3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 712649
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 13:29:28

Md:2.8

Campo Valore
Valore 2.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 712649
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 13:29:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FVI.HHE. 2008-08-23T21:36:58.70 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.PTCC.SHZ. 2008-08-23T21:36:58.23 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.DIX.HHZ. 2008-08-23T21:36:53.60 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.DAVOX.HHZ. 2008-08-23T21:36:52.85 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.MMK.HHZ. 2008-08-23T21:36:51.30 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.FUORN.HHN. 2008-08-23T21:36:51.29 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.NRCA.SHZ. 2008-08-23T21:36:50.00 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
IV.ARVD.HHE. 2008-08-23T21:36:50.33 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
MN.TUE.HHN. 2008-08-23T21:36:48.63 0.3 undecidable manual Pn 349 2.3661 1.543 16
IV.MURB.HHE. 2008-08-23T21:36:48.54 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SBPO.HHN. 2008-08-23T21:36:47.04 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.SNTG.SHZ. 2008-08-23T21:36:47.41 10.0 undecidable manual Pn 0 0 0
CH.BERNI.HHE. 2008-08-23T21:36:47.33 0.6 undecidable manual Pn 360 2.2573 1.732 11
IV.ASS.SHZ. 2008-08-23T21:36:45.67 0.6 undecidable manual Pn 119 2.1872 1.045 17
IV.FSSB.SHZ. 2008-08-23T21:36:45.43 0.6 undecidable manual Pn 102 2.0298 2.985 1
IV.CTI.EHZ. 2008-08-23T21:36:44.68 0.1 undecidable manual Pn 31 2.2105 -0.263 43
IV.ORO.SHZ. 2008-08-23T21:36:44.41 0.1 undecidable manual Pn 316 2.0666 1.448 30
GU.PCP.HHN. 2008-08-23T21:36:43.15 0.6 undecidable manual Sg 291 1.1304 -1.119 29
GU.TRAV.HHE. 2008-08-23T21:36:43.39 0.1 undecidable manual Pn 311 2.1125 -0.201 48
GU.BHB.HHN. 2008-08-23T21:36:42.22 0.1 undecidable manual Pn 290 2.0873 -1.018 37
IV.PARC.HHN. 2008-08-23T21:36:42.65 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.DOI.HHN. 2008-08-23T21:36:42.57 0.1 undecidable manual Pn 281 2.0208 0.246 51
GU.PZZ.HHZ. 2008-08-23T21:36:41.81 0.1 undecidable manual Pn 281 2.1134 -1.788 23
IV.CESX.HHE. 2008-08-23T21:36:41.93 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.MONC.HHZ. 2008-08-23T21:36:41.37 0.3 undecidable manual Pn 302 1.7564 2.697 7
IV.MABI.HHE. 2008-08-23T21:36:41.92 0.6 undecidable manual Pn 10 1.9299 0.856 22
IV.BADI.EHN. 2008-08-23T21:36:37.69 0.6 undecidable manual Pn 111 1.7204 -0.491 29
IV.MDI.HHZ. 2008-08-23T21:36:37.88 0.3 undecidable manual Pn 352 1.6296 1.039 37
IV.SALO.HHZ. 2008-08-23T21:36:36.05 0.1 undecidable manual Pn 13 1.5046 1.35 45
IV.CAFI.HHZ. 2008-08-23T21:36:36.97 0.1 undecidable manual Pn 120 1.6224 0.25 65
IV.MTTG.SHZ. 2008-08-23T21:36:34.52 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CRMI.HHZ. 2008-08-23T21:36:34.28 0.6 undecidable manual Sg 118 0.7671 0.764 37
IV.SFI.EHN. 2008-08-23T21:36:32.28 0.6 undecidable manual Pn 100 1.3283 0.592 35
IV.BOB.HHZ. 2008-08-23T21:36:32.47 0.6 undecidable manual Sg 326 0.741 -0.271 43
IV.FIU.EHZ. 2008-08-23T21:36:32.63 0.3 undecidable manual Pn 65 1.1502 3.987 3
IV.PRMA.HHZ. 2008-08-23T21:36:31.04 0.3 undecidable manual Sg 18 0.6412 1.248 45
IV.VMG.SHZ. 2008-08-23T21:36:30.88 0.6 undecidable manual Pg 100 1.1035 3.043 2
IV.CSNT.HHN. 2008-08-23T21:36:29.70 0.3 undecidable manual Pg 126 1.1349 1.325 39
IV.MTRZ.HHZ. 2008-08-23T21:36:29.42 0.3 undecidable manual Pg 80 1.0108 3.171 3
IV.QLNO.HHE. 2008-08-23T21:36:29.71 0.1 undecidable manual Pn 279 1.2186 -0.095 81
GU.PCP.HHN. 2008-08-23T21:36:28.44 0.1 undecidable manual Pn 291 1.1304 0.142 81
IV.RAVA.EHZ. 2008-08-23T21:36:28.00 0.1 undecidable manual Pg 52 0.9821 2.243 27
IV.SEI.SHZ. 2008-08-23T21:36:26.04 0.3 undecidable manual Pg 96 0.9578 0.688 55
IV.GROG.HHE. 2008-08-23T21:36:24.05 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.CRMI.HHZ. 2008-08-23T21:36:22.82 0.1 undecidable manual Pg 118 0.7671 0.731 75
IV.FNVD.HHE. 2008-08-23T21:36:22.21 0.1 undecidable manual Pg 89 0.7833 -0.147 88
IV.ZCCA.HHZ. 2008-08-23T21:36:21.63 0.3 undecidable manual Pg 73 0.7051 0.613 60
GU.SC2M.HHZ. 2008-08-23T21:36:21.76 0.3 undecidable manual Sg 305 0.4344 -1.478 41
IV.BOB.HHZ. 2008-08-23T21:36:21.56 0.1 undecidable manual Pg 326 0.741 -0.078 90
IV.BDI.HHN. 2008-08-23T21:36:20.94 0.6 undecidable manual Sg 103 0.4164 -1.607 26
IV.PRMA.HHZ. 2008-08-23T21:36:20.36 0.1 undecidable manual Pg 18 0.6412 0.422 86
GU.MAIM.HHZ. 2008-08-23T21:36:20.37 0.3 undecidable manual Sg 126 0.4083 -1.882 32
IV.ERBM.EHZ. 2008-08-23T21:36:19.18 0.3 undecidable manual Sg 46 0.3804 -1.985 29
IV.PII.SHZ. 2008-08-23T21:36:18.91 0.1 positive manual Pg 140 0.5594 0.371 88
IV.MGAB.HHE. 2008-08-23T21:36:18.94 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.ARCI.HHE. 2008-08-23T21:36:17.64 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
GU.SC2M.HHZ. 2008-08-23T21:36:15.42 0.1 undecidable manual Pg 305 0.4344 -0.731 80
MN.VLC.HHZ. 2008-08-23T21:36:15.58 0.3 undecidable manual Sg 89 0.2545 -0.757 62
IV.BDI.HHN. 2008-08-23T21:36:15.55 0.1 undecidable manual Pg 103 0.4164 -0.207 94
IV.GSCL.SHZ. 2008-08-23T21:36:15.37 0.1 negative manual Pg 64 0.4443 -1.008 71
IV.ERBM.EHZ. 2008-08-23T21:36:14.18 0.1 positive manual Pg 46 0.3804 -0.777 79
GU.MAIM.HHZ. 2008-08-23T21:36:14.91 0.1 negative manual Pg 126 0.4083 -0.677 82
MN.VLC.HHZ. 2008-08-23T21:36:12.12 0.1 undecidable manual Pg 89 0.2545 -0.051 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.VLC.HHN. ML:2.7 0.00265 0.73 AML other m 2008-08-23T21:36:12.12
MN.VLC.HHE. ML:2.7 0.00265 0.73 AML other m 2008-08-23T21:36:12.12
GU.MAIM.HHN. ML:2.9 0.00179 0.72 AML other m 2008-08-23T21:36:14.91
GU.MAIM.HHE. ML:2.9 0.00247 0.48 AML other m 2008-08-23T21:36:14.91
IV.BDI.HHN. Md:2.9 75.6 END duration s
IV.BDI.HHE. ML:2.7 0.001375 0.56 AML other m 2008-08-23T21:36:15.55
IV.PRMA.HHN. ML:3.2 0.0037 0.52 AML other m 2008-08-23T21:36:20.36
IV.PRMA.HHE. ML:3.2 0.001045 0.72 AML other m 2008-08-23T21:36:20.36
IV.BOB.HHN. ML:2.9 0.0009 0.18 AML other m 2008-08-23T21:36:21.56
IV.BOB.HHE. ML:2.9 0.00132 0.3 AML other m 2008-08-23T21:36:21.56
IV.ZCCA.HHN. ML:3.1 0.002065 0.4 AML other m 2008-08-23T21:36:21.63
IV.ZCCA.HHE. ML:3.1 0.00147 0.44 AML other m 2008-08-23T21:36:21.63
IV.FNVD.HHN. ML:2.9 0.000955 0.66 AML other m 2008-08-23T21:36:22.21
IV.FNVD.HHE. Md:2.8 59.2 END duration s
IV.CRMI.HHN. ML:2.8 0.000995 0.24 AML other m 2008-08-23T21:36:22.82
IV.CRMI.HHE. ML:2.8 0.00059 0.82 AML other m 2008-08-23T21:36:22.82
IV.GROG.HHN. ML:0 0.000695 0.34 AML other m 2008-08-23T21:36:24.05
IV.GROG.HHE. Md:0 34.2 END duration s
IV.SEI.SHZ. Md:3 82.1 END duration s
IV.RAVA.EHN. ML:3.4 0.00247 1.2 AML other m 2008-08-23T21:36:28.00
IV.RAVA.EHE. ML:3.4 0.00225 0.8 AML other m 2008-08-23T21:36:28.00
IV.CSNT.HHN. ML:2.8 0.000535 0.54 AML other m 2008-08-23T21:36:29.70
IV.CSNT.HHE. ML:2.8 0.000275 0.5 AML other m 2008-08-23T21:36:29.70
IV.VMG.SHZ. Md:2.9 64.9 END duration s
IV.SFI.EHN. Md:3 71.6 END duration s
IV.SFI.EHE. ML:2.8 0.00038 0.6 AML other m 2008-08-23T21:36:32.28
IV.SALO.HHN. ML:3.5 0.001775 0.74 AML other m 2008-08-23T21:36:36.05
IV.SALO.HHE. ML:3.5 0.00067 0.52 AML other m 2008-08-23T21:36:36.05
IV.MDI.HHN. ML:3.2 0.000715 0.54 AML other m 2008-08-23T21:36:37.88
IV.MDI.HHE. ML:3.2 0.00052 0.42 AML other m 2008-08-23T21:36:37.88
IV.MONC.HHN. ML:3.2 0.00043 0.3 AML other m 2008-08-23T21:36:41.37
IV.MONC.HHE. ML:3.2 0.000465 0.42 AML other m 2008-08-23T21:36:41.37
GU.PZZ.HHN. ML:2.8 0.00018 0.3 AML other m 2008-08-23T21:36:41.81
GU.PZZ.HHE. ML:2.8 0.000115 0.54 AML other m 2008-08-23T21:36:41.81
GU.BHB.HHN. Md:2.8 50.7 END duration s
GU.BHB.HHE. ML:2.7 9.5E-5 0.62 AML other m 2008-08-23T21:36:42.22
GU.TRAV.HHN. ML:2.9 0.00016 0.32 AML other m 2008-08-23T21:36:43.39
GU.TRAV.HHE. Md:3.2 88.9 END duration s
IV.ORO.SHZ. Md:3.2 87 END duration s
IV.FSSB.SHZ. Md:3.1 79.1 END duration s
IV.ASS.SHZ. Md:3.1 78.1 END duration s
MN.TUE.HHN. Md:3.3 95.3 END duration s
MN.TUE.HHE. ML:2.9 0.00012 0.34 AML other m 2008-08-23T21:36:48.63
IV.NRCA.SHZ. Md:0 82.5 END duration s
IV.PTCC.SHZ. ML:0 5.0E-6 0.28 AML other m 2008-08-23T21:36:58.23
IV.FVI.HHN. ML:0 6.0E-5 0.6 AML other m 2008-08-23T21:36:58.70
IV.FVI.HHE. Md:0 92 END duration s
MN.VLC.HHZ. Md:2.5 44 END duration s
IV.ERBM.EHZ. Md:2.8 66 END duration s
GU.MAIM.HHZ. Md:2.4 40.1 END duration s
IV.GSCL.SHZ. Md:2.8 67.5 END duration s
GU.SC2M.HHZ. Md:2.6 49.5 END duration s
IV.ARCI.HHE. Md:0 8 END duration s
IV.PII.SHZ. Md:2.5 44.4 END duration s
IV.MGAB.HHE. Md:0 12 END duration s
IV.PRMA.HHZ. Md:2.7 56 END duration s
IV.BOB.HHZ. Md:2.3 34.1 END duration s
IV.ZCCA.HHZ. Md:2.5 42.6 END duration s
IV.CRMI.HHZ. Md:2.6 48.5 END duration s
IV.RAVA.EHZ. Md:2.5 37.2 END duration s
GU.PCP.HHN. Md:2.5 37.9 END duration s
IV.MTRZ.HHZ. Md:2.7 52.5 END duration s
IV.QLNO.HHE. Md:2.4 33.8 END duration s
IV.MTTG.SHZ. Md:0 18 END duration s
IV.SALO.HHZ. Md:2.7 50.8 END duration s
IV.CAFI.HHZ. Md:2.8 50.5 END duration s
IV.BADI.EHN. Md:2.9 60.7 END duration s
IV.MDI.HHZ. Md:3 71.8 END duration s
IV.MONC.HHZ. Md:3 71.2 END duration s
GU.PZZ.HHZ. Md:3 62.9 END duration s
IV.MABI.HHE. Md:2.2 18.6 END duration s
IV.CESX.HHE. Md:0 10 END duration s
IV.DOI.HHN. Md:2.9 60.9 END duration s
IV.PARC.HHN. Md:0 61 END duration s
IV.CTI.EHZ. Md:3.1 80 END duration s
IV.SBPO.HHN. Md:0 27 END duration s
IV.SNTG.SHZ. Md:0 62.7 END duration s
IV.MURB.HHE. Md:0 59 END duration s
IV.ARVD.HHE. Md:0 61 END duration s
CH.FUORN.HHN. Md:0 22.7 END duration s
CH.MMK.HHZ. Md:0 69.5 END duration s
CH.DAVOX.HHZ. Md:0 75.6 END duration s
CH.DIX.HHZ. Md:0 72.1 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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