Terremoto di magnitudo ML 3.0 del 21-11-2007 ore 13:10:54 (Italia) in zona: 2 km NE Maratea (PZ)

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: 2 km NE Maratea (PZ), il

  • 21-11-2007 12:10:54 (UTC)
  • 21-11-2007 13:10:54 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.01, 15.73 ad una profondità di 292 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Maratea PZ 2 5139 5139
Trecchina PZ 5 2316 7455
Rivello PZ 8 2767 10222
Nemoli PZ 9 1495 11717
Lauria PZ 10 12919 24636
Tortora CS 10 6187 30823
Sapri SA 11 6770 37593
Aieta CS 12 823 38416
Lagonegro PZ 13 5584 44000
Praia a Mare CS 13 6725 50725
Torraca SA 14 1263 51988
Vibonati SA 17 3293 55281
Ispani SA 17 1026 56307
Tortorella SA 18 523 56830
Casaletto Spartano SA 19 1420 58250
San Nicola Arcella CS 19 1957 60207
Santa Marina SA 20 3243 63450

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
71 Km a S di Potenza (67122 abitanti)
91 Km a NW di Cosenza (67546 abitanti)
92 Km a SE di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 3.0 2007-11-21
12:10:54
40.01 15.73 292 2014-10-21
12:27:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 663019
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2007-11-21 12:10:54 ± 0.27
Latitudine 40.01 ± 0.02
Longitudine 15.73 ± 0.03
Profondità (km) 292 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-SISPICK
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 663019

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2666
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1665
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 59
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 3330.2
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 128
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 39
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.48
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 2.09362
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 24
Parametri della magnitudo

ML:3

Campo Valore
Valore 3
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 663019
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-05 12:35:10
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SCTE.HHZ. 2007-11-21T12:12:18.31 0.3 undecidable manual Sg 87 2.0936 0.25 36
IV.GRI.EHZ. 2007-11-21T12:12:07.61 0.6 undecidable manual Sg 156 1.2995 0.102 39
IV.NOCI.HHZ. 2007-11-21T12:12:06.88 0.3 undecidable manual Sg 52 1.2779 -0.394 56
IV.SERS.HHZ. 2007-11-21T12:12:06.35 0.3 undecidable manual Sg 143 1.2204 -0.308 57
MN.TIP.HHZ. 2007-11-21T12:12:05.91 0.3 undecidable manual Sg 136 1.1457 0.012 62
IV.LTRZ.EHN. 2007-11-21T12:12:04.25 0.3 undecidable manual Sg 54 1.0189 -0.456 59
IV.CDRU.HHZ. 2007-11-21T12:12:02.53 0.6 undecidable manual Sg 326 0.581 0.973 35
IV.MCEL.HHZ. 2007-11-21T12:12:01.95 0.3 undecidable manual Sg 9 0.3202 1.48 42
IV.CARO.HHZ. 2007-11-21T12:12:01.96 0.3 undecidable manual Sg 153 0.8427 -1.291 42
MN.CUC.HHZ. 2007-11-21T12:12:00.00 0.3 undecidable manual Sg 104 0.0657 -0.009 78
IV.BULG.HHN. 2007-11-21T12:12:00.69 0.6 undecidable manual Sg 284 0.2806 0.333 47
IV.CMPR.HHZ. 2007-11-21T12:12:00.86 0.6 undecidable manual Sg 313 0.4506 -0.08 48
IV.SCTE.HHZ. 2007-11-21T12:11:43.36 0.1 negative manual Pg 87 2.0936 0.642 42
IV.IMI.SHZ. 2007-11-21T12:11:40.90 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
IV.FGMS.SHZ. 2007-11-21T12:11:39.07 0.3 undecidable manual Pg 6 1.706 -0.422 45
IV.RGNG.SHZ. 2007-11-21T12:11:38.66 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
MN.TIP.HHZ. 2007-11-21T12:11:36.07 0.1 negative manual Pg 136 1.1457 0.374 77
IV.SERS.HHZ. 2007-11-21T12:11:36.42 0.1 negative manual Pg 143 1.2204 0.286 77
IV.NOCI.HHZ. 2007-11-21T12:11:36.64 0.1 negative manual Pg 52 1.2779 0.15 78
IV.GRI.EHZ. 2007-11-21T12:11:36.87 0.1 undecidable manual Pg 156 1.2995 0.246 76
IV.AMUR.HHZ. 2007-11-21T12:11:35.52 0.1 negative manual Pg 36 1.1152 -0.008 84
IV.LTRZ.EHN. 2007-11-21T12:11:34.89 0.1 negative manual Pg 54 1.0189 -0.118 84
IV.MCRV.HHZ. 2007-11-21T12:11:34.28 0.1 negative manual Pg 331 0.884 -0.073 87
IV.PTRP.EHZ. 2007-11-21T12:11:33.01 0.1 undecidable manual Pg 26 0.5702 -0.147 92
IV.ACER.HHN. 2007-11-21T12:11:33.68 0.3 undecidable manual Pg 12 0.7932 -0.279 64
IV.CRAC.EHZ. 2007-11-21T12:11:33.38 0.1 undecidable manual Pg 56 0.643 -0.015 93
IV.CARO.HHZ. 2007-11-21T12:11:33.92 0.1 undecidable manual Pg 153 0.8427 -0.247 85
IV.ORI.EHZ. 2007-11-21T12:11:33.68 0.1 undecidable manual Pg 85 0.5504 0.578 83
IV.CDRU.HHZ. 2007-11-21T12:11:33.05 0.1 negative manual Pg 326 0.581 -0.14 92
IV.MRLC.HHN. 2007-11-21T12:11:33.77 0.1 negative manual Pg 346 0.7689 -0.092 89
IV.SGO.SHZ. 2007-11-21T12:11:33.42 0.1 undecidable manual Pg 330 0.6394 0.041 92
IV.MCEL.HHZ. 2007-11-21T12:11:33.06 0.1 negative manual Pg 9 0.3202 0.496 89
IV.CMPR.HHZ. 2007-11-21T12:11:32.51 0.1 negative manual Pg 313 0.4506 -0.322 90
IV.MTSN.HHZ. 2007-11-21T12:11:32.26 0.1 undecidable manual Pg 3 0.2572 -0.203 96
IV.SCHR.EHZ. 2007-11-21T12:11:32.73 0.1 negative manual Pg 54 0.3238 0.161 96
IV.SIRI.HHZ. 2007-11-21T12:11:32.13 0.1 negative manual Pg 31 0.2005 -0.266 96
IV.BULG.HHN. 2007-11-21T12:11:32.50 0.1 negative manual Pg 284 0.2806 0.002 100
MN.CUC.HHZ. 2007-11-21T12:11:31.91 0.1 undecidable manual Pg 104 0.0657 -0.386 96
MN.WDD.HHE. 2007-11-21T12:11:10.18 10.0 undecidable manual Pg 0 0 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.CUC.HHN. ML:2.9 9.5E-5 0.26 AML other m 2007-11-21T12:11:31.91
MN.CUC.HHE. ML:2.9 0.00012 0.52 AML other m 2007-11-21T12:11:31.91
IV.SIRI.HHN. ML:3 0.000115 0.3 AML other m 2007-11-21T12:11:32.13
IV.SIRI.HHE. ML:3 0.00013 0.32 AML other m 2007-11-21T12:11:32.13
IV.MTSN.HHN. ML:2.9 0.00011 0.46 AML other m 2007-11-21T12:11:32.26
IV.MTSN.HHE. ML:2.9 0.000105 0.44 AML other m 2007-11-21T12:11:32.26
IV.CMPR.HHN. ML:2.6 4.5E-5 0.46 AML other m 2007-11-21T12:11:32.51
IV.CMPR.HHE. ML:2.6 5.0E-5 0.36 AML other m 2007-11-21T12:11:32.51
IV.SCHR.EHN. ML:2.5 4.5E-5 0.24 AML other m 2007-11-21T12:11:32.73
IV.SCHR.EHE. ML:2.5 4.5E-5 0.52 AML other m 2007-11-21T12:11:32.73
IV.PTRP.EHN. ML:2.4 1.5E-5 0.96 AML other m 2007-11-21T12:11:33.01
IV.PTRP.EHE. ML:2.4 5.5E-5 0.72 AML other m 2007-11-21T12:11:33.01
IV.CDRU.HHN. ML:2.7 6.5E-5 0.28 AML other m 2007-11-21T12:11:33.05
IV.CDRU.HHE. ML:2.7 6.5E-5 0.24 AML other m 2007-11-21T12:11:33.05
IV.MCEL.HHN. ML:3 0.000115 0.56 AML other m 2007-11-21T12:11:33.06
IV.MCEL.HHE. ML:3 0.00015 0.6 AML other m 2007-11-21T12:11:33.06
IV.CRAC.EHN. ML:3 0.00014 2.2 AML other m 2007-11-21T12:11:33.38
IV.CRAC.EHE. ML:3 0.00013 0.56 AML other m 2007-11-21T12:11:33.38
IV.SGO.SHZ. ML:0 0.00026 0.32 AML other m 2007-11-21T12:11:33.42
IV.ACER.HHN. ML:1.6 5.0E-6 0.29 AML other m 2007-11-21T12:11:33.68
IV.ACER.HHE. ML:1.6 5.0E-6 0.29 AML other m 2007-11-21T12:11:33.68
IV.MRLC.HHN. ML:2.5 3.5E-5 0.28 AML other m 2007-11-21T12:11:33.77
IV.MRLC.HHE. ML:2.5 4.0E-5 0.4 AML other m 2007-11-21T12:11:33.77
IV.CARO.HHN. ML:3.8 0.00076 0.42 AML other m 2007-11-21T12:11:33.92
IV.CARO.HHE. ML:3.8 0.00086 0.32 AML other m 2007-11-21T12:11:33.92
IV.MCRV.HHN. ML:3.3 0.00042 1.76 AML other m 2007-11-21T12:11:34.28
IV.MCRV.HHE. ML:3.3 5.0E-5 0.74 AML other m 2007-11-21T12:11:34.28
IV.LTRZ.EHN. ML:3.1 0.00014 0.52 AML other m 2007-11-21T12:11:34.89
IV.LTRZ.EHE. ML:3.1 0.00014 0.44 AML other m 2007-11-21T12:11:34.89
IV.AMUR.HHN. ML:3 9.5E-5 0.3 AML other m 2007-11-21T12:11:35.52
IV.AMUR.HHE. ML:3 0.00011 0.18 AML other m 2007-11-21T12:11:35.52
MN.TIP.HHN. ML:3.4 0.00028 0.5 AML other m 2007-11-21T12:11:36.07
MN.TIP.HHE. ML:3.4 0.000225 0.9 AML other m 2007-11-21T12:11:36.07
IV.SERS.HHN. ML:3.5 0.000295 0.42 AML other m 2007-11-21T12:11:36.42
IV.SERS.HHE. ML:3.5 0.00039 0.32 AML other m 2007-11-21T12:11:36.42
IV.NOCI.HHN. ML:3.1 0.00015 0.28 AML other m 2007-11-21T12:11:36.64
IV.NOCI.HHE. ML:3.1 0.000115 0.18 AML other m 2007-11-21T12:11:36.64
IV.GRI.EHN. ML:3.9 0.00103 0.56 AML other m 2007-11-21T12:11:36.87
IV.GRI.EHE. ML:3.9 0.00063 0.36 AML other m 2007-11-21T12:11:36.87
IV.FGMS.SHZ. ML:0 3.5E-5 0.28 AML other m 2007-11-21T12:11:39.07
IV.SCTE.HHN. ML:3.2 0.000115 0.42 AML other m 2007-11-21T12:11:43.36
IV.SCTE.HHE. ML:3.2 0.000125 0.32 AML other m 2007-11-21T12:11:43.36
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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