Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 26-01-2017 ore 20:29:42 (Italia) in zona: 3 km S Oyace (AO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 3 km S Oyace (AO), il

  • 26-01-2017 19:29:42 (UTC)
  • 26-01-2017 20:29:42 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.83, 7.38 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Oyace AO 3 219 219
Valpelline AO 4 657 876
Doues AO 6 510 1386
Ollomont AO 6 157 1543
Bionaz AO 6 236 1779
Roisan AO 7 1036 2815
Gignod AO 8 1710 4525
Allein AO 9 229 4754
Saint-Christophe AO 9 3432 8186
Quart AO 10 4039 12225
Aosta AO 11 34390 46615
Pollein AO 11 1569 48184
Brissogne AO 11 1008 49192
Etroubles AO 12 501 49693
Nus AO 12 2984 52677
Saint-Marcel AO 12 1362 54039
Charvensod AO 13 2468 56507
Saint-Oyen AO 13 203 56710
Fénis AO 13 1813 58523
Gressan AO 14 3387 61910
Verrayes AO 14 1302 63212
Jovençan AO 15 736 63948
Torgnon AO 15 558 64506
Sarre AO 15 4927 69433
Saint-Rhémy-en-Bosses AO 16 338 69771
Saint-Denis AO 16 378 70149
Chambave AO 16 931 71080
Antey-Saint-André AO 17 602 71682
Saint-Pierre AO 18 3165 74847
Aymavilles AO 18 2086 76933
Chamois AO 19 97 77030
La Magdeleine AO 19 109 77139
Pontey AO 19 817 77956
Villeneuve AO 19 1289 79245
Valtournenche AO 20 2277 81522
Châtillon AO 20 4772 86294

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
87 Km a N di Torino (890529 abitanti)
95 Km a N di Moncalieri (57294 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore) *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web *

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 ML 2.0 2017-01-26
19:29:42
45.83 7.38 15 2018-01-10
09:44:31
Bollettino Sismico Italiano INGV 49273121
Rev 100 ML 2.0 2017-01-26
19:29:42
45.83 7.42 7 2017-01-26
19:44:18
Sala Sismica INGV-Roma 39857541
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2017-01-26 19:29:42 ± 0.14
Latitudine 45.83 ± 0.01
Longitudine 7.38 ± 0.01
Profondità (km) 15 ± 3 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 49273121

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 923
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 523
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 136
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 920
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 20
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.15828
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.96677
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 49273121
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-09-08 09:42:16

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 39857541
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2017-01-26 19:44:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.VARE.HHZ. 2017-01-26T19:30:14.51 0.6 undecidable manual S 87 0.9668 92 0.7 37
GU.RSP.HHZ. 2017-01-26T19:30:05.15 0.6 undecidable manual S 187 0.6826 93 -0.26 43
IV.VARE.HHZ. 2017-01-26T19:30:01.64 0.3 undecidable manual P 87 0.9668 92 0.98 49
CH.MMK.HHZ. 2017-01-26T19:29:58.01 0.6 undecidable manual S 61 0.4623 95 -0.87 36
GU.RSP.HHZ. 2017-01-26T19:29:56.37 0.1 undecidable manual P 187 0.6826 93 0.56 82
GU.LSD.HHZ. 2017-01-26T19:29:56.55 0.3 undecidable manual S 205 0.4056 96 -0.68 61
GU.TRAV.HHZ. 2017-01-26T19:29:56.42 0.6 undecidable manual S 141 0.4038 96 -0.75 39
GU.SATI.HHZ. 2017-01-26T19:29:54.64 0.6 undecidable manual S 82 0.3417 98 -0.7 40
CH.MMK.HHZ. 2017-01-26T19:29:52.19 0.1 undecidable manual P 61 0.4623 95 0.15 95
CH.DIX.HHZ. 2017-01-26T19:29:52.05 0.6 undecidable manual S 4 0.2545 103 -0.74 40
GU.CIRO.HHZ. 2017-01-26T19:29:52.11 0.6 undecidable manual S 150 0.259 102 -0.82 39
GU.LSD.HHZ. 2017-01-26T19:29:51.46 0.1 undecidable manual P 205 0.4056 96 0.38 91
GU.TRAV.HHZ. 2017-01-26T19:29:51.27 0.1 undecidable manual P 141 0.4038 96 0.22 94
IV.MRGE.HHZ. 2017-01-26T19:29:51.60 0.3 undecidable manual S 256 0.2311 105 -0.53 66
GU.SATI.HHZ. 2017-01-26T19:29:49.90 0.1 undecidable manual P 82 0.3417 98 -0.1 96
GU.REMY.HHZ. 2017-01-26T19:29:49.77 0.6 undecidable manual S 274 0.1583 117 -0.32 47
CH.DIX.HHZ. 2017-01-26T19:29:48.65 0.1 positive manual P 4 0.2545 103 0.13 99
IV.MRGE.HHZ. 2017-01-26T19:29:48.48 0.1 negative manual P 256 0.2311 105 0.33 95
GU.CIRO.HHZ. 2017-01-26T19:29:48.62 0.1 undecidable manual P 150 0.259 102 0.01 100
GU.REMY.HHZ. 2017-01-26T19:29:47.28 0.1 undecidable manual P 274 0.1583 117 0.31 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CIRO.HHE. ML:1.9 0.000355 0.28 AML other m 2017-01-26T19:29:52.30
GU.CIRO.HHN. ML:1.8 0.000333 1.66 AML other m 2017-01-26T19:29:53.83
CH.DIX.HHE. ML:2.6 0.001715 0.14 AML other m 2017-01-26T19:29:52.21
CH.DIX.HHN. ML:2.4 0.0011055 1 AML other m 2017-01-26T19:29:53.86
CH.MMK.HHN. ML:2 0.0002255 0.92 AML other m 2017-01-26T19:29:58.98
CH.MMK.HHE. ML:1.6 0.0001043 0.76 AML other m 2017-01-26T19:29:59.44
IV.MRGE.HHE. ML:1.9 0.0004515 1.38 AML other m 2017-01-26T19:29:53.96
IV.MRGE.HHN. ML:2.2 0.0008015 1.08 AML other m 2017-01-26T19:29:52.12
GU.PZZ.HHN. ML:0 7.675E-5 0.6 AML other m 2017-01-26T19:30:28.47
GU.PZZ.HHE. ML:0 7.9E-5 0.7 AML other m 2017-01-26T19:30:29.42
GU.REMY.HHN. ML:2.1 0.0008775 1.56 AML other m 2017-01-26T19:29:49.93
GU.REMY.HHE. ML:2 0.000774 0.12 AML other m 2017-01-26T19:29:50.12
GU.RSP.HHN. ML:2 0.000149 0.88 AML other m 2017-01-26T19:30:06.42
GU.RSP.HNN. ML:2 0.0001535 0.88 AML other m 2017-01-26T19:30:06.42
GU.RSP.HHE. ML:2 0.000152 1.24 AML other m 2017-01-26T19:30:06.76
GU.RSP.HNE. ML:2 0.0001455 1.24 AML other m 2017-01-26T19:30:06.77
GU.SATI.HHN. ML:1.6 0.000155 1.12 AML other m 2017-01-26T19:29:55.21
GU.SATI.HHE. ML:1.7 0.0001765 0.98 AML other m 2017-01-26T19:29:56.27
GU.TRAV.HHE. ML:2.1 0.00033 0.78 AML other m 2017-01-26T19:29:56.97
GU.TRAV.HHN. ML:2.1 0.000401 0.84 AML other m 2017-01-26T19:29:57.26
IV.VARE.HHN. ML:1.9 6.6E-5 0.68 AML other m 2017-01-26T19:30:15.19
IV.VARE.HHE. ML:1.9 6.59E-5 0.62 AML other m 2017-01-26T19:30:15.22
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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