Terremoto di magnitudo Md 3.4 del 07-03-1998 ore 04:27:04 (Italia) in zona: 2 km SE Santa Maria del Molise (IS)

Un terremoto di magnitudo Md 3.4 è avvenuto nella zona: 2 km SE Santa Maria del Molise (IS), il

  • 07-03-1998 03:27:04 (UTC)
  • 07-03-1998 04:27:04 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.5400, 14.3820 ad una profondità di 4 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Santa Maria del Molise IS 2 665 665
Cantalupo nel Sannio IS 2 739 1404
Macchiagodena IS 3 1854 3258
Castelpetroso IS 4 1680 4938
San Massimo CB 6 855 5793
Roccamandolfi IS 6 938 6731
Carpinone IS 8 1157 7888
Castelpizzuto IS 8 155 8043
Sant'Elena Sannita IS 9 275 8318
Spinete CB 9 1320 9638
Frosolone IS 9 3170 12808
Pettoranello del Molise IS 10 460 13268
Bojano CB 10 8058 21326
Longano IS 11 690 22016
Pesche IS 12 1661 23677
Sessano del Molise IS 12 727 24404
Colle d'Anchise CB 12 807 25211
San Polo Matese CB 13 470 25681
Casalciprano CB 13 564 26245
Sant'Agapito IS 13 1496 27741
Molise CB 14 167 27908
Isernia IS 14 21842 49750
Civitanova del Sannio IS 14 945 50695
Campochiaro CB 14 646 51341
Letino CE 15 712 52053
Duronia CB 15 405 52458
Baranello CB 15 2673 55131
Busso CB 15 1273 56404
Gallo Matese CE 15 579 56983
Chiauci IS 16 233 57216
Pescolanciano IS 16 855 58071
Miranda IS 16 1047 59118
Torella del Sannio CB 16 795 59913
Valle Agricola CE 17 890 60803
San Gregorio Matese CE 17 988 61791
Monteroduni IS 17 2264 64055
Castropignano CB 18 947 65002
Guardiaregia CB 18 801 65803
Oratino CB 18 1641 67444
Vinchiaturo CB 18 3324 70768
Macchia d'Isernia IS 18 1035 71803
Fontegreca CE 19 811 72614
Prata Sannita CE 19 1502 74116
Castello del Matese CE 19 1494 75610
Bagnoli del Trigno IS 20 735 76345
Pietracupa CB 20 215 76560

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
52 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
57 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
65 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
66 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
69 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
70 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
71 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
73 Km a N di Marano di Napoli (59874 abitanti)
78 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
79 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
80 Km a N di Portici (55274 abitanti)
81 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
81 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
84 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
85 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
89 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
92 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
94 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
97 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
97 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
Md 3.4
ML-VAX 2.7
1998-03-07
03:27:04
41.54 14.382 3 2013-07-15
08:40:51
Bollettino Sismico Italiano INGV 324469
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 1998-03-07 03:27:04 ± 0.127
Latitudine 41.5400 ± 0.0070
Longitudine 14.3820 ± 0.0099
Profondità (km) 3 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-VAX
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 324469

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza horizontal uncertainty
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri)
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri)
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi)
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1131.2
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 68
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 58
Numero di fasi 58
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00113
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.05140
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 41
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 41
Parametri delle magnitudo

Md:3.4

Campo Valore
Valore 3.4
Incertezza
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 324469
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2013-01-04 22:04:12

ML:2.7

Campo Valore
Valore 2.7
Incertezza
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 324469
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-04-28 13:07:13
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
--.BR9.Z. 1998-03-07T03:28:29.19 10.0 undecidable manual PN 331 0.0514 -0.4 0.5
--.FVI.Z. 1998-03-07T03:28:23.34 10.0 undecidable manual PN 347 0.0465 1.06 0.2
--.SAL.Z. 1998-03-07T03:28:19.81 10.0 positive manual PN 326 0.0444 0.95 0.4
--.CTI.Z. 1998-03-07T03:28:18.16 10.0 undecidable manual PN 337 0.0442 -0.51 0.5
--.BRT.Z. 1998-03-07T03:28:08.23 10.0 undecidable manual SN 106 0.0196 -0.05 0.5
--.LT9.Z. 1998-03-07T03:28:05.40 10.0 undecidable manual SN 116 0.0185 0.06 0.5
--.SOI.Z. 1998-03-07T03:28:02.11 10.0 undecidable manual PN 159 0.0332 0.22 0.8
--.LCI.Z. 1998-03-07T03:27:53.40 10.0 negative manual PN 111 0.0275 0.18 1.9
--.CSNT.Z. 1998-03-07T03:27:52.86 10.0 undecidable manual PN 311 0.0268 0.71 0.5
--.RSM.Z. 1998-03-07T03:27:49.50 10.0 undecidable manual PN 330 0.0249 0.22 1
--.CRE.Z. 1998-03-07T03:27:49.54 10.0 undecidable manual PN 320 0.0246 0.72 0.5
--.FB9.Z. 1998-03-07T03:27:45.38 10.0 positive manual PN 331 0.0220 0.53 1.6
--.FG3.Z. 1998-03-07T03:27:44.22 10.0 undecidable manual SN 81 0.0106 -0.26 0.5
--.SGO.Z. 1998-03-07T03:27:44.72 10.0 undecidable manual SN 144 0.0108 -0.24 0.6
--.MU9.Z. 1998-03-07T03:27:43.93 10.0 undecidable manual SN 132 0.0102 0.47 0.4
--.TDS.Z. 1998-03-07T03:27:43.15 10.0 undecidable manual PN 141 0.0215 -0.88 0.4
--.ARV.Z. 1998-03-07T03:27:42.34 10.0 negative manual PN 332 0.0200 0.61 1.5
--.AQU.Z. 1998-03-07T03:27:42.91 10.0 undecidable manual SG 318 0.0098 0.61 0.4
--.BRT.Z. 1998-03-07T03:27:41.60 10.0 positive manual PN 106 0.0196 -0.09 1.2
--.ORI.Z. 1998-03-07T03:27:41.16 10.0 negative manual PN 133 0.0193 0.39 2
--.LT9.Z. 1998-03-07T03:27:39.99 10.0 positive manual PN 116 0.0185 0.53 1.7
--.SNTG.Z. 1998-03-07T03:27:39.77 10.0 negative manual PN 328 0.0181 0.91 0.4
--.ASS.Z. 1998-03-07T03:27:39.60 10.0 undecidable manual PN 320 0.0178 0.61 0.8
--.FG4.Z. 1998-03-07T03:27:37.42 10.0 undecidable manual SG 115 0.0085 -0.16 0.6
--.PQ9.Z. 1998-03-07T03:27:34.95 10.0 undecidable manual SG 303 0.0079 -0.41 0.5
--.CI9.Z. 1998-03-07T03:27:34.52 10.0 undecidable manual SG 144 0.0074 0.53 0.4
--.NRCA.Z. 1998-03-07T03:27:31.35 10.0 negative manual PN 324 0.0143 -1.76 0
--.SL9.Z. 1998-03-07T03:27:31.51 10.0 negative manual PN 140 0.0134 -0.08 1.5
--.MNS.Z. 1998-03-07T03:27:31.37 10.0 undecidable manual PN 304 0.0137 -0.67 0.8
--.FG5.Z. 1998-03-07T03:27:31.12 10.0 undecidable manual SG 110 0.0064 1 0.2
--.RMP.Z. 1998-03-07T03:27:28.34 10.0 positive manual PN 282 0.0115 -0.44 2.3
--.SGO.Z. 1998-03-07T03:27:27.27 10.0 negative manual PN 144 0.0108 -0.42 2.4
--.FG3.Z. 1998-03-07T03:27:27.90 10.0 positive manual PN 81 0.0106 -0.32 2.6
--.MU9.Z. 1998-03-07T03:27:26.48 10.0 undecidable manual PN 132 0.0102 -0.34 1.3
--.RDP.Z. 1998-03-07T03:27:26.76 10.0 negative manual PN 280 0.0113 -1.74 0
--.FG2.Z. 1998-03-07T03:27:26.80 10.0 undecidable manual SG 65 0.0057 -0.97 0.2
--.CA9.Z. 1998-03-07T03:27:25.41 10.0 undecidable manual PG 128 0.0091 0.57 1
--.FG4.Z. 1998-03-07T03:27:23.74 10.0 undecidable manual PG 115 0.0085 0.31 1.3
--.AQU.Z. 1998-03-07T03:27:22.45 10.0 positive manual PG! 318 0.0098 -3.7 0
--.SDI.Z. 1998-03-07T03:27:21.96 10.0 undecidable manual SG 291 0.0041 0.15 0.6
--.CI9.Z. 1998-03-07T03:27:20.52 10.0 positive manual PG 144 0.0074 -0.83 0.6
--.VTB1.Z. 1998-03-07T03:27:19.73 10.0 undecidable manual SG 152 0.0036 0.11 0.6
--.PQ9.Z. 1998-03-07T03:27:19.60 10.0 negative manual PG! 303 0.0079 -3.08 0
--.FG5.Z. 1998-03-07T03:27:18.48 10.0 undecidable manual PG 110 0.0064 -0.64 0.9
--.RFI.Z. 1998-03-07T03:27:18.82 10.0 undecidable manual SG 231 0.0034 -0.02 0.6
--.SMB1.Z. 1998-03-07T03:27:16.22 10.0 undecidable manual SG 119 0.0026 0.85 0.2
--.MAB1.Z. 1998-03-07T03:27:16.79 10.0 undecidable manual SG 163 0.0026 1.34 0.1
--.FG2.Z. 1998-03-07T03:27:16.75 10.0 negative manual PG 65 0.0057 -1.01 0.8
--.DSB1.Z. 1998-03-07T03:27:15.22 10.0 negative manual PG 119 0.0045 -0.2 2.8
--.PSB1.Z. 1998-03-07T03:27:13.94 10.0 undecidable manual PG 134 0.0040 -0.21 1.4
--.SDI.Z. 1998-03-07T03:27:12.19 10.0 negative manual PG! 291 0.0041 -2.13 0
--.VTB1.Z. 1998-03-07T03:27:12.90 10.0 negative manual PG 152 0.0036 -0.16 2.9
--.CRVI.Z. 1998-03-07T03:27:12.13 10.0 undecidable manual SG 342 0.0017 0.55 0.4
--.RFI.Z. 1998-03-07T03:27:12.13 10.0 positive manual PG 231 0.0034 -0.47 2.2
--.SMB1.Z. 1998-03-07T03:27:11.90 10.0 negative manual PG 119 0.0026 0.49 2.2
--.MAB1.Z. 1998-03-07T03:27:11.70 10.0 negative manual PG 163 0.0026 0.42 2.4
--.CRVI.Z. 1998-03-07T03:27:08.30 10.0 positive manual PG 342 0.0017 -0.12 2.9
--.DUI.Z. 1998-03-07T03:27:06.84 10.0 positive manual PG 25 0.0011 -0.27 2.7
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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