Terremoto di magnitudo ML 2.5 del 30-10-2016 ore 12:25:50 (UTC) in zona: 4 km S Preci (PG)

Un terremoto di magnitudo ML 2.5 è avvenuto nella zona: 4 km S Preci (PG), il

  • 30-10-2016 12:25:50 (UTC)
  • 30-10-2016 13:25:50 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.847, 13.05 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Preci PG 4 724 724
Norcia PG 7 4957 5681
Visso MC 10 1107 6788
Castelsantangelo sul Nera MC 10 281 7069
Sellano PG 11 1079 8148
Cerreto di Spoleto PG 11 1075 9223
Ussita MC 13 444 9667
Cascia PG 15 3217 12884
Monte Cavallo MC 17 145 13029
Vallo di Nera PG 18 364 13393
Poggiodomo PG 18 117 13510

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
46 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
57 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
61 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
62 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
91 Km a NE di Viterbo (67173 abitanti)
94 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
97 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
98 Km a N di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
100 Km a N di Tivoli (56533 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento *

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006 *

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.5 2016-10-30
12:25:50
42.8468 13.05 11 2019-02-12
14:03:08
Bollettino Sismico Italiano INGV 39703881
Rivista
Rev100
ML 3.6 2016-10-30
12:26:17
42.9313 13.1967 8 2016-10-30
12:43:07
Sala Sismica INGV-Roma 31067351
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2016-10-30 12:25:50 ± 0.06
Latitudine 42.8468 ± 0.0027
Longitudine 13.0500 ± 0.0049
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 39703881

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 332
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 318
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 314
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 330
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 56
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 42
Numero di fasi 42
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10162
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.63402
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 22
Parametri delle magnitudo

ML:2.5

Campo Valore
Valore 2.5
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 7
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 39703881
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2017-01-24 14:34:16

ML:3.6

Campo Valore
Valore 3.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 27
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 31067351
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2016-10-30 12:43:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIAM.HHZ. 2016-10-30T12:26:11.52 0.6 undecidable manual S 175 0.581 50 0.78 39
IV.GIGS.HHZ. 2016-10-30T12:26:09.48 0.6 undecidable manual S 135 0.5504 50 -0.35 45
IV.TERO.HHZ. 2016-10-30T12:26:06.88 0.6 undecidable manual S 119 0.4641 50 -0.41 45
IV.T1247.HHZ. 2016-10-30T12:26:06.82 0.6 undecidable manual S 156 0.4443 50 0.12 48
IV.CAMP.HHZ. 2016-10-30T12:26:05.42 0.6 undecidable manual S 140 0.4074 50 -0.19 48
IV.RM33.EHZ. 2016-10-30T12:26:04.02 0.6 undecidable manual S 160 0.3588 50 -0.14 49
IV.T1211.EHZ. 2016-10-30T12:26:04.04 0.6 undecidable manual S 205 0.3453 50 0.28 48
IV.MDAR.HNN. 2016-10-30T12:26:04.09 0.6 undecidable manual S 11 0.3525 50 0.12 49
IV.ASSB.HHZ. 2016-10-30T12:26:03.78 0.6 undecidable manual S 304 0.3471 50 -0.03 50
IV.ARRO.EHZ. 2016-10-30T12:26:03.54 0.6 undecidable manual S 218 0.339 50 -0.05 50
IV.TRTR.HHZ. 2016-10-30T12:26:03.04 0.3 undecidable manual P 93 0.634 50 -0.27 67
IV.T1243.HNZ. 2016-10-30T12:26:03.10 0.6 undecidable manual S 117 0.3283 50 -0.17 49
IV.T1241.EHZ. 2016-10-30T12:26:02.13 0.6 undecidable manual S 88 0.2797 50 0.31 48
IV.FIAM.HHZ. 2016-10-30T12:26:02.35 0.3 undecidable manual P 175 0.581 50 -0.03 72
IV.T1201.HNN. 2016-10-30T12:26:01.05 0.6 undecidable manual S 142 0.2401 50 0.41 47
IV.T1204.EHZ. 2016-10-30T12:26:01.14 0.6 undecidable manual S 131 0.2599 50 -0.09 50
IV.OFFI.HHZ. 2016-10-30T12:26:01.42 0.3 undecidable manual P 79 0.4739 50 0.86 57
XO.AM05.HNZ. 2016-10-30T12:26:01.01 0.3 undecidable manual S 59 0.2572 50 -0.14 75
IV.GIGS.HHZ. 2016-10-30T12:26:01.95 0.6 undecidable manual P 135 0.5504 50 0.09 48
IV.TERO.HHZ. 2016-10-30T12:26:00.26 0.3 undecidable manual P 119 0.4641 50 -0.13 72
IV.LNSS.HHZ. 2016-10-30T12:26:00.54 0.6 undecidable manual S 182 0.2437 50 -0.22 49
IV.T1247.HHZ. 2016-10-30T12:25:59.86 0.3 undecidable manual P 156 0.4443 50 -0.19 71
IV.CAMP.HHZ. 2016-10-30T12:25:59.78 0.3 undecidable manual P 140 0.4074 50 0.35 69
IV.T1211.EHZ. 2016-10-30T12:25:58.42 0.3 undecidable manual P 205 0.3453 50 0.07 75
IV.ASSB.HHZ. 2016-10-30T12:25:58.42 0.6 undecidable manual P 304 0.3471 50 0.04 50
IV.ARRO.EHZ. 2016-10-30T12:25:58.26 0.3 undecidable manual P 218 0.339 50 0 76
IV.RM33.EHZ. 2016-10-30T12:25:58.49 0.3 undecidable manual P 160 0.3588 50 -0.1 74
IV.T1243.HNZ. 2016-10-30T12:25:57.92 0.3 undecidable manual P 117 0.3283 50 -0.15 74
IV.MDAR.HNN. 2016-10-30T12:25:57.67 0.3 undecidable manual P 11 0.3525 50 -0.81 60
IV.T1217.HNZ. 2016-10-30T12:25:57.97 0.6 undecidable manual S 213 0.1601 121 -0.2 50
IV.T1241.EHZ. 2016-10-30T12:25:57.49 0.3 undecidable manual P 88 0.2797 50 0.25 73
IV.T1215.EHZ. 2016-10-30T12:25:57.35 0.6 undecidable manual S 251 0.1403 124 -0.17 51
IV.T1245.HNZ. 2016-10-30T12:25:56.27 0.3 undecidable manual S 84 0.1016 133 -0.08 78
IV.FEMA.HNZ. 2016-10-30T12:25:56.92 0.6 undecidable manual S 360 0.1151 130 0.18 51
IV.LNSS.HHZ. 2016-10-30T12:25:56.48 0.6 undecidable manual P 182 0.2437 50 -0.15 50
IV.T1201.HNN. 2016-10-30T12:25:56.70 0.1 undecidable manual P 142 0.2401 50 0.14 100
IV.T1204.EHZ. 2016-10-30T12:25:56.77 0.1 undecidable manual P 131 0.2599 50 -0.13 100
XO.AM05.HNZ. 2016-10-30T12:25:56.92 0.3 undecidable manual P 59 0.2572 50 0.07 76
IV.T1217.HNZ. 2016-10-30T12:25:55.12 1.0 undecidable manual P 213 0.1601 121 -0.01 26
IV.T1245.HNZ. 2016-10-30T12:25:54.16 0.6 undecidable manual P 84 0.1016 133 0.08 52
IV.FEMA.HNZ. 2016-10-30T12:25:54.40 0.3 undecidable manual P 360 0.1151 130 0.09 78
IV.T1215.EHZ. 2016-10-30T12:25:54.87 0.3 undecidable manual P 251 0.1403 124 0.12 77
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ARRO.EHE. ML:2.3 0.0007867874 0.2752 AML other m 2016-10-30T12:26:04.11
IV.LNSS.HHE. ML:2.3 0.0010534535 0.1024 AML other m 2016-10-30T12:26:00.93
IV.RM33.HNE. ML:2.6 0.0014396915 0.352 AML other m 2016-10-30T12:26:04.00
IV.T1204.EHE. ML:2.8 0.0028488464 0.1984 AML other m 2016-10-30T12:26:01.37
IV.T1215.HNE. ML:2.2 0.001475988 0.16 AML other m 2016-10-30T12:25:57.39
IV.T1217.HNN. ML:2.4 0.0021807435 0.16 AML other m 2016-10-30T12:25:58.23
IV.T1245.HHN. ML:2.9 0.0091442285 0.1408 AML other m 2016-10-30T12:25:56.99
TDMT - Time Domain Moment Tensor

Dettagli TDMT

Campo Valore
Magnitudo3.6
Momento Scalare2.97772E+21 dyne-cm
Profondità calcolata2 km
QualitàBb
Variance Reduction44.75%
Doppia Coppia59%
CLVD41%
ISO0%
Modello utilizzatoCIA
Modeautomatic
Statuspreliminary

Componenti Momento Tensore

Componente Valore
Mrr-2.6183E+21
Mtt1.0318E+21
Mpp1.5865E+21
Mrt7.45E+19
Mrp-2.685E+20
Mtp-1.9799E+21

Piani Nodali

Nome Strike Dip Rake
PN132248-85
PN213543-95

Meccanismo di sorgente sismica

Focal Mechanism

psmeca (Documentazione GMT)

13.1967 42.9313 2 322 48 -85 135 43 -95 2.97772 21 13.6967 43.4313

Distribuzione Stazioni

Distribuzione Stazioni

Dettagli stazioni TDMT

Sta Dist Azi V R zcor
RNI2 157.5 149.7 11.14% 111
VVLD 123 163.3 19.11% 106
GIUL 152.6 178.2 52.43% 108
CERT 110.5 189.3 59.78% 104
MTCE 107.6 200.5 66.35% 103
SRES 95.5 216.4 62.49% 103
MCIV 125.4 262.7 34.81% 106
CAFI 109.4 294.2 58.1% 104
ARVD 66.3 341.9 54.83% 98
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica *

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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