Terremoto di magnitudo Md 2.2 del 05-05-2015 ore 12:30:25 (Italia) in zona: 2 km NE Boscoreale (NA)

Un terremoto di magnitudo Md 2.2 è avvenuto nella zona: 2 km NE Boscoreale (NA), il

  • 05-05-2015 10:30:25 (UTC)
  • 05-05-2015 12:30:25 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.79, 14.49 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Boscoreale NA 2 28072 28072
Boscotrecase NA 3 10363 38435
Terzigno NA 3 18968 57403
Pompei NA 4 25358 82761
Torre Annunziata NA 5 42789 125550
Poggiomarino NA 5 21976 147526
Trecase NA 5 9097 156623
Scafati SA 5 50787 207410
San Giuseppe Vesuviano NA 6 30657 238067
Ottaviano NA 7 23860 261927
Santa Maria la Carità NA 7 11722 273649
Striano NA 8 8397 282046
Angri SA 8 34002 316048
San Marzano sul Sarno SA 8 10442 326490
Sant'Antonio Abate NA 8 19743 346233
San Gennaro Vesuviano NA 9 11966 358199
San Valentino Torio SA 9 10947 369146
Lettere NA 10 6188 375334
Castellammare di Stabia NA 10 66466 441800
Somma Vesuviana NA 10 35233 477033
Torre del Greco NA 10 86275 563308
Casola di Napoli NA 11 3898 567206
Sant'Egidio del Monte Albino SA 11 8909 576115
Palma Campania NA 11 15978 592093
Gragnano NA 11 29136 621229
Corbara SA 11 2545 623774
Sarno SA 11 31529 655303
Sant'Anastasia NA 12 27671 682974
San Sebastiano al Vesuvio NA 12 9196 692170
Massa di Somma NA 12 5444 697614
Pagani SA 12 35834 733448
Portici NA 12 55274 788722
Carbonara di Nola NA 12 2429 791151
Ercolano NA 12 53709 844860
Pollena Trocchia NA 12 13562 858422
Pimonte NA 13 5980 864402
Domicella AV 13 1862 866264
Nocera Inferiore SA 14 46043 912307
Cercola NA 14 18267 930574
San Giorgio a Cremano NA 14 45557 976131
Saviano NA 14 15982 992113
Vico Equense NA 14 20969 1013082
Liveri NA 15 1607 1014689
Scisciano NA 15 5994 1020683
Marzano di Nola AV 15 1727 1022410
San Paolo Bel Sito NA 15 3513 1025923
San Vitaliano NA 15 6461 1032384
Pomigliano d'Arco NA 16 39922 1072306
Pago del Vallo di Lauro AV 16 1830 1074136
Quindici AV 16 1938 1076074
Marigliano NA 16 30157 1106231
Lauro AV 16 3509 1109740
Volla NA 16 23755 1133495
Nocera Superiore SA 16 24263 1157758
Nola NA 16 34431 1192189
Brusciano NA 16 16466 1208655
Castello di Cisterna NA 16 7869 1216524
Tramonti SA 16 4171 1220695
Mariglianella NA 16 7787 1228482
Taurano AV 17 1546 1230028
Meta NA 17 8015 1238043
Agerola NA 17 7673 1245716
Siano SA 17 9979 1255695
Positano SA 17 3955 1259650
Roccapiemonte SA 17 9060 1268710
Casamarciano NA 17 3289 1271999
Scala SA 17 1533 1273532
Cimitile NA 18 7280 1280812
Visciano NA 18 4454 1285266
Castel San Giorgio SA 18 13702 1298968
Moschiano AV 18 1673 1300641
Piano di Sorrento NA 18 13109 1313750
Ravello SA 18 2490 1316240
Sant'Agnello NA 18 9122 1325362
Casalnuovo di Napoli NA 19 49855 1375217
Minori SA 19 2752 1377969
Furore SA 19 776 1378745
Bracigliano SA 19 5565 1384310
Camposano NA 19 5333 1389643
Comiziano NA 19 1814 1391457
Atrani SA 19 846 1392303
Amalfi SA 19 5149 1397452
Praiano SA 20 2047 1399499
Maiori SA 20 5573 1405072
Sorrento NA 20 16679 1421751
Conca dei Marini SA 20 696 1422447
Tufino NA 20 3776 1426223

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
5 Km a NW di Scafati (50787 abitanti)
10 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
10 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
12 Km a E di Portici (55274 abitanti)
12 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
21 Km a W di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
21 Km a SE di Acerra (59573 abitanti)
21 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
22 Km a SE di Casoria (77642 abitanti)
22 Km a SE di Afragola (65057 abitanti)
26 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
28 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
29 Km a SE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
30 Km a SW di Avellino (54857 abitanti)
32 Km a SE di Aversa (53047 abitanti)
34 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
35 Km a SE di Caserta (76326 abitanti)
46 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
46 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

I forti terremoti dall'anno 1000 al 2006

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI11 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2011) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2006. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto e la sua magnitudo. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rev 1000 Md 2.2 2015-05-05
10:30:25
40.79 14.49 1 2016-01-08
08:44:50
Bollettino Sismico Italiano INGV 21961821
Rev 200 Md 2.4 2015-05-05
10:30:19
40.82 14.44 0 2015-10-19
08:07:52
Sala Operativa INGV-OV (Napoli) 18902691
Rev 100 Md 2.2 2015-05-05
10:30:26
40.82 14.47 0 2015-10-15
12:52:55
Sala Sismica INGV-Roma 21829131
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2015-05-05 10:30:25 ± 0.26
Latitudine 40.79 ± 0.02
Longitudine 14.49 ± 0.02
Profondità (km) 1 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 21961821

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2060
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1100
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 43
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2060
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 181
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizazzione (determinazione dell'Origin') 9
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.31
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.25181
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.77432
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

Md:2.4

Campo Valore
Valore 2.4
Incertezza 0
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 18902691
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV-OV (Napoli)
Tempo di creazione (UTC) 2015-05-05 10:58:48

Md:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 21961821
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2015-10-26 14:15:03

Md:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo Md
Localizzazione di riferimento 21829131
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2015-10-15 12:52:55
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CMPR.HHZ. 2015-05-05T10:30:41.95 0.3 undecidable manual P 127 0.7743 50 0.12 88
IV.VAGA.HHZ. 2015-05-05T10:30:40.20 0.6 undecidable manual P 343 0.6583 50 0.35 58
IV.SNAL.HNE. 2015-05-05T10:30:38.08 1.0 undecidable manual P 75 0.5612 50 -0.1 31
IV.MODR.HHE. 2015-05-05T10:30:38.42 0.6 undecidable manual P 308 0.5864 50 -0.19 61
IV.MCRV.HHN. 2015-05-05T10:30:37.04 0.3 undecidable manual P 90 0.5126 91 -0.18 92
IV.PSB1.HNE. 2015-05-05T10:30:37.92 0.6 undecidable manual P 29 0.5 91 0.99 47
IV.PIGN.HNE. 2015-05-05T10:30:36.40 0.3 undecidable manual P 331 0.4757 91 0 96
IV.VITU.HHZ. 2015-05-05T10:30:34.48 0.3 undecidable manual P 15 0.411 91 -0.47 88
IV.PAOL.HHN. 2015-05-05T10:30:31.38 0.3 undecidable manual P 13 0.2518 91 -0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PAOL.HHN. Md:2.1 28 END duration s
IV.VITU.HHZ. Md:2.2 31 END duration s
IV.CMPR.HHZ. Md:2.3 32 END duration s
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali *

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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